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Litorale

Torvaianica, disposta la chiusura per 5 giorni di Zoomarine: “Non ha rispettato le norme anticovid”

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TORVAIANICA (RM) – 5 giorni di chiusura per il parco acquatico di divertimento Zoomarine di Torvaianica. Emanata oggi dal Comune di Pomezia l’ordinanza che dispone la chiusura per 5 giorni della struttura – dal 24 al 28 agosto – per mancato rispetto delle norme anti-Covid.

E’ quanto rende noto sulle pagine social il Comune di Pomezia a seguito delle polemiche suscitate dalle immagini diffuse in rete delle tribune del parco acquatico Zoomarine di Torvaianica piene di famiglie senza alcun distanziamento e senza uso delle mascherine per la prevenzione del coronavirus.

“Nell’area destinata allo spettacolo dei delfini – scrivono dal Comune di Pomezia – non venivano adottate misure di riorganizzazione degli spazi sufficienti ad evitare l’assembramento di persone, non assicurando altresì il mantenimento di almeno un metro di separazione tra gli spettatori”.

La Polizia Locale ha provveduto a notificare il provvedimento alla struttura, che si occuperà di dare adeguata pubblicità dei giorni di chiusura all’utenza.

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Litorale

Torvaianica, area pubblica a rischio cadute: Assoconfam diffida il Comune

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TORVAIANICA (RM) – Area pubblica riservata ai cani piena di buche in via Gran Bretagna a Torvaianica.

Una situazione di degrado che ha portato tanti cittadini a rivolgersi all’associazione Assoconfam per segnalare quella che è di fatto la situazione di pericolo per gli utilizzatori del campo, come l’incidente ad un associato Assoconfam, che a causa di una grossa buca ha riportato seri danni subendo un ricovero ospedaliero per la gravità delle lesioni riportate.

Dall’associazione è partita una lettera indirizzata al sindaco di Pomezia e al Comandante della Polizia locale in cui viene sollecitato un intervento riqualificativo dell’area per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.

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Castelli Romani

Willy, ammazzato a calci e pugni. Il sindaco di Grottaferrata: Tutti i Comuni si costituiscano parte civile ad adiuvandum nel procedimento giudiziario

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GROTTAFERRATA (RM) – L’Amministrazione e il Consiglio comunale di Grottaferrata aderiscono all’iniziativa lanciata da Anci Lazio in ricordo del 21enne Willy Monteiro Duarte, il ragazzo ucciso a calci e pugni nello scorso fine settimana a Colleferro.

Nel giorno in cui si terranno le esequie del giovane, data non ancora stabilita in quanto la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria, il Comune di Grottaferrata esporrà le proprie bandiere a mezz’asta come segno di vicinanza alla famiglia di Willy e alle vicine comunità di Paliano, Colleferro e Artena colpite da un episodio tanto efferato che ha visto come protagonisti, nei ruoli di vittima e carnefici, tutti ragazzi del territorio.

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti alza anche il livello di impegno che, a suo giudizio, in relazione alla vicenda, possono mettere a disposizione i sindaci della provincia sud di Roma:”Oltre ad aderire alla lodevole e opportunamente simbolica iniziativa di Anci Lazio – dichiara il primo cittadino grottaferratese – sarebbe un segnale deciso e pratico, da parte dei sindaci dei Castelli e della Valle del Sacco settentrionale, qualora i sindaci dei comuni direttamente interessati lo faranno, costituirci tutti parte civile ad adiuvandum nel procedimento, poiché quello che è accaduto a Colleferro non solo ha turbato oltremodo gli animi e le sensibilità delle comunità coinvolte e di quelle più prossime, come noi, ma perché purtroppo è un fenomeno di degenerazione sociale che  può ripetersi accadere da tutte le parti.  Le amministrazioni comunali e le comunità civili hanno quindi la possibilità e il dovere morale, agendo anche nella opportuna sede giudiziaria – conclude Andreotti – di lanciare un segnale importante, rispetto al quale si dovrà necessariamente prendere atto, tra sindaci, comandanti delle Polizie Locali e rappresentanti delle forze dell’ordine, del fatto che all’eventuale insorgere di tali gravi problematiche, si dovrà agire, rispondendo sempre insieme. Anche, ad esempio, condividendo informazioni utili alla prevenzione di tali episodi criminali. Si deve sapere che questi atti vigliacchi non troveranno più  spazio nei nostri territori e verranno perseguiti dalle comunità nella loro interezza” “Da ultimo credo sia doveroso lanciare anche un ulteriore appello ai gestori di palestre nelle quali si praticano sport violenti. È necessario che il ruolo di educatori degli istruttori torni a prendere con decisione il sopravvento affinché, anche collaborando laddove utile con l’istituzione pubblica, possano fungere da vitali deterrente nei riguardi di chi intende allenarsi non per agonismo o per autodifesa ma con l’obiettivo di fare del male agli altri. Ciò già non è consentito ma, anche alla luce dei gravissimi fatti di questi giorni, dovrà essere opportunamente ribadito nelle strutture, senza che in alcun modo si sentano penalizzate o colpevolizzate ma solo ulteriormente richiamate al loro importante ruolo sociale e responsabilizzate al senso civico che vale per tutti”. “Perché Willy non sia solo l’ennesima vittima della barbarie. E  di più: perché nel nostro territorio della provincia di Roma non abbiano più ragione di accadere orrori simili”. 

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Litorale

Pomezia, scuola primaria di via Cincinnato: dopo la tromba d’aria di novembre scorso partiti i lavori di ristrutturazione del muro perimetrale

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POMEZIA (RM) – Sono partiti questa mattina i lavori di ristrutturazione del muro di recinzione che circonda il perimetro della scuola primaria di via Cincinnato a Pomezia, crollato a novembre scorso a causa di una violenta tromba d’aria.

Il muro, 90 metri lineari costruiti in blocchetti di tufo, sarà completato nel giro di due settimane e i lavori non interferiranno in alcun modo con l’avvio dell’anno scolastico.

“Sono ormai conclusi i lavori di manutenzione straordinaria per l’emergenza Covid nelle scuole del territorio che consentiranno a docenti, personale scolastico e studenti di tornare in classe il prossimo 14 settembre in sicurezza – spiega l’Assessora Federica Castagnacci – La ristrutturazione del muro di recinzione della scuola di via Cincinnato, già in programma prima dell’emergenza Coronavirus ma slittata a causa del lockdown, va ad aggiungersi agli interventi messi in campo in questi mesi sulle scuole”.

“La violenta tromba d’aria che si è abbattuta sulla nostra Città a novembre scorso ha causato diversi danni, anche ai plessi scolastici – aggiunge il Sindaco Adriano Zuccalà – Oggi interveniamo ristrutturando tutto il muro di recinzione della scuola di via Cincinnato con lavori del valore di circa 40.000 euro, rimborsati in parte dal fondo calamità naturali della Regione Lazio”.

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