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Litorale

Torvaianica, rapinò una donna che stava rientrando in casa: identificato 19 enne già rinchiuso al carcere di Velletri

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TORVAIANICA (RM) – Al termine di una complessa attività d’indagine, i Carabinieri della Stazione di Torvaianica hanno arrestato, in esecuzione di una misura cautelare della custodia in carcere, un 19enne romeno, con precedenti, che, nel mese di maggio del 2017, rapinò una 52enne del posto. All’epoca dei fatti, il malvivente aveva seguito la donna che stava rientrando in casa e, mentre questa era intenta a prendere le chiavi, l’aveva aggredita colpendola al volto per poi rapinarla della borsa contenente il suo telefono cellulare e denaro contante.

La vittima fu trasportata presso il Pronto Soccorso della “Clinica Sant’Anna” di Pomezia e successivamente dimessa con 7 giorni di prognosi per le lesioni riportate.

Visionando le telecamere di videosorveglianza installate lungo il percorso fatto dalla vittima, i Carabinieri hanno accertato che il rapinatore l’aveva seguita per un lungo tratto di strada e, analizzando i tabulati telefonici del telefono cellulare che le era stato asportato ed era stato poi nei giorni successivi utilizzato dal malvivente, sono riusciti ad identificarlo.

Al giovane, già rinchiuso nel carcere di Velletri per un’altra rapina commessa con le medesime modalità, è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Proseguono le verifiche dei Carabinieri finalizzate ad accertare la sua eventuale responsabilità in altri episodi analoghi.

Castelli Romani

Storia d’Italia, i Vigili del Fuoco e l’operazione “Shingle”: l’ANVM propone una medaglia alla bandiera del Corpo

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“I vigili del fuoco salvarono la popolazione di Sermoneta e Colleferro dalle violenze dei coloniali francesi.”

Ricorre oggi, 22 gennaio, l’anniversario dello sbarco degli Alleati nel tratto di costa tra Anzio e Nettuno, avvenuto nel 1944 e conosciuto come Operazione “Shingle”.

Molto si è scritto su questo sbarco e sulle conseguenti operazioni militari, ma nessuno ha messo in rilievo il comportamento dei Vigili del Fuoco italiani e che una “colonna mobile” sbarcò al seguito delle truppe Alleate mentre i Vigili del Fuoco sfollati da Littoria – Latina a Sermoneta salvarono la popolazione civile dalle violenze delle truppe coloniali francesi.

1944 -Vigili del Fuoco a Latina (ex Littoria)

La storia è da raccontare. In prossimità dello sbarco, le autorità del Governo Militare Alleato ebbero la falsa notizia che i servizi antincendio nei territori controllati dai tedeschi fossero inefficienti e inattivi. Fu per questo motivo che il personale del 54° Corpo Vigili del Fuoco “Napoli” costituì un reparto speciale da impiegare al seguito delle armate angloamericane. Aggregati a reparti secondari della Quinta Armata, i pompieri italiani, al comando dell’Ingegner Sinigaglia, furono imbarcati su una tipica nave da carico classe “Liberty” e, in vista dell’avanzata verso Roma, sbarcati nel Maggio del 1944 dietro le linee di combattimento.

Giunti nella Capitale scoprirono che, malgrado le difficoltà e gli automezzi requisiti dai tedeschi in ritirata, il Corpo dei Vigili del Fuoco di Roma era perfettamente in grado di soccorrere la popolazione. Fu forse per questo motivo che la colonna mobile non si fermò a Roma ma proseguì, insieme ai reparti antincendio del Genio del Corpo Italiano di Liberazione, al seguito dei reparti inglesi ed americani fino a Bologna, nel corso della “Campagna d’Italia”.

Nel frattempo, i Vigili del Fuoco della RSI, il 30 gennaio 1944 ricevettero l’ordine di evacuare Littoria, oggi Latina. Il comando provinciale si trasferì nel comune di Sermoneta.  Gli alloggi dei vigili del fuoco erano situati nei sotterranei del Castello dei Caetani. Per le condizioni poco igieniche il vigile del fuoco De Angelis Nicola contrasse una malattia e a luglio dello stesso anno morì. Un altro vigile del fuoco, Femiano Antonio mentre si recava a Sermoneta fu fatto prigioniero dai tedeschi, che stazionavano presso l’abbazia di Valvisciolo, e mandato a Cassino. Dopo 15 giorni rientrò al Reparto.

La presenza dei Vigili del Fuoco a Sermoneta e Colleferro, fece da deterrente alle violenze dei coloniali francesi. Infatti, queste truppe si abbandonarono a centinaia di stupri e saccheggi nei comuni dei Lepini come Prossedi, Maenza, Roccagorga, Sezze, Bassiano, Norma e Cori. Un solo caso accertato di stupro fu registrato a Sermoneta, grazie alla presenza del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco che stazionò a Sermoneta dal 30 gennaio 1944 alla fine di giugno 1944. Anche nel paese di Colleferro, la presenza dei Vigili del Fuoco salvò la popolazione.

L’Associazione Nazionale Vittime delle MarocchinateANVM, che da anni effettua ricerche storiche sulle violenze perpetrate dai magrebini inquadrati nell’Esercito Francese, lancia un appello affinché alla Bandiera del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sia concessa una onorificenza per l’attività svolta in guerra dal suo personale.

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Litorale

Fiumicino, aeroporto sorvegliato speciale: Ncc abusivo e turisti ladri

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FIUMICINO (RM) – Nella giornata di ieri, nel corso dei quotidiani controlli presso lo scalo dell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci e lungo i viali antistanti i Terminal, i Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma hanno denunciato a piede libero due persone per tentato furto e sanzionato un autista NCC abusivo.

In mattinata, i Carabinieri sono intervenuti su segnalazione del personale di vigilanza di un duty-free che ha sorpreso due cittadini algerini, residenti in Francia ed in attesa di rientrare con un volo a Parigi, mentre asportavano merce dagli espositori. I Carabinieri li hanno perquisiti rinvenendo, occultati nei loro bagagli a mano, prodotti di cosmesi e profumeria per un valore di 300 euro circa, appena rubati. I due sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria mentre la refurtiva è stata riconsegnata all’esercizio commerciale.

Nelle fasce orarie di maggior afflusso di passeggeri, invece, i Carabinieri hanno sorpreso e sanzionato amministrativamente un autista, addetto al servizio di noleggio con conducente per il trasporto di persone, per aver procacciato dei clienti, tra i passeggeri in uscita dal “Gate 3 – Arrivi”, senza averne titolo. L’abusivo è stato sanzionato per un importo totale di € 2.064.

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Litorale

Pomezia, 35enne accoltellato durante una lite: in manette due persone

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POMEZIA (RM) – Arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Pomezia un 31enne italiano e un 45enne romeno sorpresi presso un’abitazione di via Fratelli Bandiera mentre erano intenti in una colluttazione con un terzo soggetto, 35enne romeno, loro conoscente, che, immobilizzato a terra, era appena stato colpito ad una gamba con un coltello da cucina.

L’intervento dei Carabinieri, allertati da una segnalazione al 112, ha scongiurato più gravi conseguenze per la vittima, che è stata trasportata e medicata presso la clinica S. Anna e ha permesso di bloccare immediatamente i due uomini che sono stati arrestati.

In attesa della celebrazione del rito direttissimo i due aggressori sono stati portati in caserma e trattenuti nelle camere di sicurezza.

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