Connect with us

Litorale

Torvaianica, riqualificazione lungomare delle Meduse: chiesto finanziamento regionale di 1,4 milioni di euro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

POMEZIA (RM) – Approvato il progetto definitivo per la riqualificazione del lungomare delle Meduse a Torvaianica, nel tratto compreso tra via Francoforte e il Fosso Rio Torto.

Il progetto prevede interventi di arredo urbano nel tratto della passeggiata a mare prospiciente piazza Ungheria; la realizzazione della rete di raccolta acque meteoriche e di marciapiedi lato mare nel tratto tra via Atene e Fosso Rio Torto (il tratto tra via Grenoble e Via Atene sarà realizzato nel corso dei prossimi mesi).

“Un intervento importante che mira a realizzare un sistema di pedonalizzazione del lungomare per restituirlo alla cittadinanza – spiega l’Assessore Federica Castagnacci – Il progetto include l’incremento di spazi verdi, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la valorizzazione dei varchi pedonali a mare, impianti di videosorveglianza, colonnine di ricarica per auto e bici elettriche; aree wi-fi di libero accesso; la realizzazione e riqualificazione dell’arredo urbano del lungomare mediante l’utilizzo di materiale ecocompatibile; la realizzazione di un sistema integrato di segnaletica turistica; strumenti di comunicazione visiva che promuovano, anche in forma interattiva, una campagna di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità; l’utilizzo di sistemi di illuminotecnica mirata all’efficienza energetica”.

“Il progetto richiede un importante investimento al fine di riqualificare il nostro litorale – aggiunge il Sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà – per rendere Torvaianica più sicura, più bella e più vivibile. Il mare è una delle nostre risorse più preziose, soprattutto dal punto di vista turistico: realizzare un percorso pedonale, accessibile a tutti, ecocompatibile, con un sistema di videosorveglianza ed illuminazione a led che va a potenziare la sicurezza urbana e un sistema informativo innovativo dedicato a cittadini e turisti, significa potenziare e valorizzare il nostro litorale, con uno sguardo di speranza al futuro turistico della nostra Città”.

Per il progetto, del valore totale di 1.600.000 euro, è previsto un finanziamento regionale di 1,4 milioni di euro e 200 mila euro di fondi comunali. L’apertura del bando regionale è stata prorogata a ottobre.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Litorale

Pomezia, spaccia droga in monopattino: arrestato 22enne di Roma

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

POMEZIA (RM) – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pomezia, hanno arrestato un 22enne originario di Roma per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ieri pomeriggio, nel corso di un normale servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, transitando nei pressi dei giardini pubblici in via Pier Crescenzi, i Carabinieri hanno notato un giovane che, a bordo di un monopattino, si aggirava con fare sospetto. Avvicinato dai militari, il giovane estraeva dalla tasca un involucro contenente 5 g di hashish che lasciava cadere a terra nel tentativo di disfarsene.

Recuperata la droga, i Carabinieri hanno anche rinvenuto, nelle tasche del giovane, 150 euro in banconote di piccolo taglio, verosimile provento dell’attività illecita.

La successiva perquisizione a casa del fermato, ha consentito ai Carabinieri di rinvenire un ben più cospicuo quantitativo di droga, consistente in 349 grammi di hashish, in parte già suddivisi in dosi, 105 grammi di marijuana essiccata in una busta, oltre che un bilancino di precisione ed altro materiale utile per il confezionamento.

Per il giovane sono scattate subito le manette ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Continua a leggere

Litorale

Anzio, avvisi mafiosi: una busta con un proiettile alla consigliera Giannino (PD)

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Ancora un’altra minaccia, questa volta ancora più grave, indirizzata alla consigliera Comunale del Pd ad Anzio Lina Giannino alla quale è stata recapitata una busta con all’interno un proiettile. L’inquietante episodio è avvenuto questa mattina. La busta è arrivata all’ufficio protocollo del comune.

Questo il testo un post scritto dalla Giannino oggi su Facebook:

è giusto che tutti sappiano a che livello siamo arrivati… questo è un atto intimidatorio piuttosto grave! direi piuttosto mafioso … qualcuno ha la coscenza sporca è evidente, forse si sente toccato personalmente dal tipo di politica che la Giannino porta avanti come consigliere comunale…. una persona che fa opposizione, può essere scomoda, nessuno lo nega, ma sarebbe da sciocchi dire che ad Anzio va tutto bene e procede tutto con rose e fiori, è onesto sottolineare le cose che vanno bene, MA sopratutto quelle che vanno male, nell’ottica di un miglioramento…. eppure sembra che un onesto cittadino che fa politica debba QUASI aver paura di esprimere le sue opinione (senza, tra l’altro, minacciare nessuno), stiamo andando sempre più in basso…. come detto questa estate la via del confronto, del dialogo, dei dibattiti e di scambi di opinioni è sempre aperto da parte della consigliera, ma a quanto pare si preferisce continuare a giocare sporco….

a Mà non mollare!!!

Solidarietà dalla Consigliera regionale Marta Bonafoni

“Voglio esprimere la mia più sincera vicinanza e solidarietà alla Consigliera del PD del Comune di Anzio, Lina Giannino, ancora una volta bersaglio e vittima di un atto criminale.

La Consigliera, già in precedenza colpita – da ultimo nella vicenda del luglio scorso in cui scritte ingiuriose ed offensive a suo carico erano state scoperte lungo i muri della cittadina, ma a cui erano anche state squarciate le gomme della propria vettura – si è vista recapitare una busta contenente un proiettile.

Una vicenda molto grave che evidenzia quanto la criminalità presente e operante lungo il litorale laziale ed in particolare ad Anzio, non si faccia scrupolo continuando invece ad agire con violenza e prepotenza, diffondendo paura e avanzando minacce.

Mi auguro che gli inquirenti – prontamente informati della vicenda – e la magistratura possano far luce su quanto accaduto in queste ore e sui fatti pregressi, per fare in modo che condotte del genere non vengano più ripetute. Sostengo inoltre la proposta del Senatore Bruno Astorre sull’apertura di un’inchiesta alla Commissione Parlamentare Antimafia, per fare chiarezza in merito all’operato dell’Amministrazione comunale e della Giunta De Angelis.

Dobbiamo rispondere in maniera coesa, forte e incisiva contro la mafia, ad Anzio e nell’intero territorio”.

Così in una nota la Consigliera del Lazio Marta Bonafoni, Capogruppo della Lista Civica Zingaretti.

Continua a leggere

Litorale

Civitavecchia, momenti di panico: minaccia con la pistola il compagno dell’ex moglie

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Nella serata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Civitavecchia, diretto da Paolo Guiso, hanno arrestato un uomo del posto, identificato per G.E. di 49 anni che, armato, ha minacciato il compagno dell’ex moglie per poi darsi alla fuga a bordo della sua vettura.

Gli agenti, durante il servizio di controllo del territorio sono stati allertati dalla Sala Operativa che ha diramato le ricerche del veicolo a bordo della quale vi era “un uomo armato” .

I poliziotti si sono messi immediatamente alla ricerca dell’auto, ponendosi all’inseguimento, facendo uso del segnale acustico e intimandogli più volte di fermarsi.

L’auto ha continuato la folle corsa in un tratto di strada completamente buio e solo dopo circa un chilometro, oramai raggiunto dalla pattuglia, il conducente ha accostato sul ciglio destro della strada.

Dal mezzo scendeva G.E. che, nonostante gli fosse stato intimato di non muoversi, si è diretto con fare minaccioso verso gli agenti, giungendo fino al contatto fisico.

A bordo della vettura è stata rinvenuta una pistola del tipo semiautomatica marca BRIXIA-ARMES cal.8 con caricatore contenente 15 cartucce a salve, fedele riproduzione della pistola in dotazione alle forze dell’ordine che veniva sequestrata.

All’ uomo, possessore di armi regolarmente detenute, venivano ritirati in via cautelativa due fucili uso caccia e l’autorizzazione alla detenzione di armi.

Accompagnato in commissariato al termine degli accertamenti G.E. è stato arrestato per violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, nonché denunciato per minacce.

Continua a leggere

I più letti