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Cronaca

TORVAIANICA TRA SCHIUMA BIANCA E CATTIVO ODORE PARTE LA DIFFIDA DEL MOVIMENTO ECOLOGISTA ECOITALIASOLIDALE

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Benvenuti: “Se non riceveremo indicazioni e soluzioni ai tanti disagi che stanno vivendo residenti e villeggianti di quella zona, il Movimento Ecoitaliasolidale procederà attraverso il nostro Dipartimento Legale a presentare un esposto per difendere i diritti dei cittadini e la difesa dell’ambiente”.

 

Redazione

Torvaianica (RM) – Tuona il presidente del Movimento Ecologista – Ecoitaliasolidale sul fatto che a Torvaianica nel fosso di Pratica di Mare da qualche tempo si sente un forte cattivo odore ed è presente della schiuma bianca che riversa direttamente in mare.  “Bisogna attendere come lo scorso anno  una ennesima moria di pesci a Torvaianica presso il Fosso di Pratica di Mare, gestito dal Consorzio di bonifica,  all’altezza di Via San Paolo, oppure basta il cattivo odore, una schiuma bianca comparsa a giorni alterni già dall’inizio dell’estate  ed il quotidiano colore indecente del corso d’acqua che si riversa nel mare perché qualcuno possa intervenire per valutare  la provenienza ed il grado di inquinamento. –  Dichiara Piergiorgio Benvenuti,  Presidente Nazionale del Movimento Ecologista – Ecoitaliasolidale –  Attendiamo le verifiche dell’Arpa Lazio e della Capitaneria di Porto di Torvaianica – prosegue – per un controllo di tutti gli scarichi dei fossi che nel tratto dei Comuni di Torvaianica-Ardea si riversano nel mare, a cominciare da quello adiacente Via San Paolo, ma  ci chiediamo essendo analoghi episodi già ripetuti nel tempo,  quali interventi verranno realizzati e se verranno individuate definitivamente le cause”.

 “Effettivamente il corso d’acqua scarica direttamente in mare –prosegue Benvenuti – senza alcuna depurazione determinando uno specchio di acqua torbida, ma soprattutto si può vedere che vi si immettono direttamente scarichi di fogne e che compaiono a giorni alterni schiuma nel corso d’acqua che si riversa direttamente in mare".

 “Chiediamo agli organi competenti di verificare quali scarichi vengono immessi  nel fosso, quali sono quelli abusivi, soprattutto chiediamo i presunti  livelli di inquinamento che produce tale corso d’acqua  e procedere di conseguenza".

 “Se non riceveremo indicazioni e soluzioni ai tanti disagi che stanno vivendo residenti e villeggianti di quella zona, il Movimento Ecoitaliasolidale – ha concluso Benvenuti- procederà attraverso il nostro Dipartimento Legale a presentare un esposto per difendere i diritti dei cittadini e la difesa dell’ambiente”.

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Conversano, 45enne con il push up stupefacente: 31 dosi di cocaina nel reggiseno

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Nell’ambito dei numerosi servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Monopoli hanno arrestato S.F.R., 45enne, di Conversano trovata in possesso di 31 dosi di cocaina.

I fatti risalgono alla sera di martedì, quando gli uomini in divisa decidevano di sottoporre a controllo l’autovettura con a bordo la donna che, dai primi accertamenti, risultava gravata da precedenti per reati in materia di stupefacenti. I militari, pertanto, decidevano di eseguire più accurate verifiche ma, evidentemente sentitasi ormai scoperta, la donna estraeva spontaneamente dal proprio reggiseno 31 dosi che consegnava ai Carabinieri. All’interno venivano rinvenuti circa 20 gr. di cocaina, evidentemente destinati ai consumatori del luogo. Oltre alla sostanza stupefacente venivano sottoposti a sequestro circa 150 €, ritenuti provento di precedenti cessioni di stupefacente. La donna, dopo il giudizio direttissimo veniva sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Valenzano.

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Ponte sullo stretto, dagli Stati Generali dell’Export un si all’unanimità

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Oggi la terza e conclusiva giornata. A tirare le fila del dibattito sarà il ministro degli Esteri Luigi Di Maio

Tutti d’accordo per il Ponte sullo Stretto. Dagli Stati Generali dell’Export di Marsala, giunti alla seconda giornata, arriva un appello forte e unanime per realizzare una delle infrastrutture di cui si parla da decenni e che più hanno diviso la politica e l’opinione pubblica.

Dal sottosegretario al Mims Cancelleri al vice presidente della regione Siciliana Armao fino all’ad di Trenitalia Corradi, c’è un’intesa esplicita: il progetto del ponte fra Reggio Calabria e Messina deve essere realizzato nei tempi giusti e con le necessarie compatibilità, ma è necessario

“Il ponte è ineludibile – scandisce Gaetano Armao, che è anche assessore all’economia della giunta Musumeci – ne abbiamo parlato col ministro Giovannini e da questa scelta non si scappa. E’ una infrastruttura strategica, non solo logistica: fa parte del corridoio scandinavo-mediterraneo che uno degli assi previsti dal piano dei trasporti europeo”.

Annuisce e conferma il sottosegretario Giancarlo Cancelleri. Che poi insiste su un punto cruciale per la sfida dell’export: “Il governo deve ascoltare gli imprenditori che lavorano con i mercati esteri, con tavoli di confronto e occasioni di scambio. E se ora c’è l’occasione del Pnrr, è vero anche che non è solo più un tema di fondi o di finanziamenti da far arrivare, ma di come spendere bene questi soldi, con progetti virtuosi”.

“Il nostro sistema delle ferrovie è tra i migliori nel mondo – dice l’ad di Trenitalia Luigi Corradi – e ora con i nostri treni e il nostro know how siamo in Francia, Spagna, Grecia, Gran Bretagna. Portiamo all’estero un pezzo di Italia, anche a bordo del Frecciarossa che presto unirà Milano a Parigi: nelle carrozze ristorante si mangerà italiano!”

Il presidente di Aeroporti di Roma Claudio De Vincenti si sofferma sui giorni difficili di Alitalia-Ita: “Siamo impegnati per facilitare al massimo il passaggio alla nuova Ita, è una crisi difficilissima che si è trascinata per decenni e ora c’è una compagnia nuova, che deve partire nel miglior modo possibile a partire dal 15 ottobre”

“La gestione del dossier Alitalia è frutto di 40 anni di politiche sbagliate – dice Paolo Barletta, investitore e partner imprenditoriale di Chiara Ferragni – ma è una storia che ci fa capire come pubblico e privato devono poter lavorare insieme, per le porte e per l’accoglienza, è un punto fondamentale per un paese come il nostro a forte vocazione turistica”

“La dogana non è solo blocchi e controlli – sostiene il Direttore dell’ADM Marcello Minenna – ma è anche strumento per le aziende. Ad esempio attraverso lo sportello unico doganale o i nostri laboratori chimici: noi siamo una garanzia contro la contraffazione del Made in Italy

Il tema Brexit al centro del dibattito, dalle parole del presidente di Coldiretti Ettore Prandini al fondatore di Eataly Oscar Farinetti nonché nell’intervento del presidente dei Giovani di Confindustria Riccardo Di Stefano: “La nostra associazione svolge diverse attività di supporto alle imprese sulla Brexit: una formazione tecnico specialistica sulle tematiche doganali, per prepararsi ad affrontare tutte le procedure previste dal nuovo assetto delle relazioni fra Ue e Uk; e un vero e proprio “help desk” per le imprese, che finora ha processato oltre 250 richieste di supporto da aziende dei settori agroalimentare, macchinari, piastrelle ecc.”

“Abbiamo voluto lavorare sul tema del movimento, della mobilità di merci e persone – ha detto Lorenzo Zurino, presidente del Forum Italiano dell’Export e ideatore degli Stati Generali – e vogliamo ripetere alle istituzioni e alla politica che gli imprenditori che lavorano con i mercati esteri chiedono una cosa prima di altre: di essere ascoltati”.

Oggi la terza e conclusiva giornata degli Stati Generali dell’Export di Marsala. A tirare le fila del dibattito sarà il ministro degli Esteri Luigi Di Maio

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Trinitapoli, rubano 7 quintali di uva: due fratelli in manette

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I Carabinieri della Stazione di Trinitapoli hanno dato esecuzione nella mattinata odierna alla misura cautelare della custodia in carcere a carico di C.V., classe ’94, pregiudicato e del fratello C.G., classe ’98, anch’egli pregiudicato. I due malviventi, entrambi residenti a Trinitapoli, sono ritenuti responsabili del reato di furto aggravato. L’articolata attività d’indagine dei militari dell’Arma ha permesso di ricostruire i fatti criminosi commessi dagli arrestati, che hanno poi consentito all’A.G. di emettere il provvedimento di custodia in carcere e agli arresti domiciliari.
I fatti sono riconducibili al mese di luglio scorso, allorquando i due fratelli, dopo essersi introdotti all’interno di un vigneto, in località “Coppa Malva Felice” del comune di Trinitapoli, asportavano sette quintali di uva, dal valore complessivo di euro 800,00 ca., per poi dileguarsi a bordo di un’autovettura risultata in uso ad uno dei malfattori.
Le immediate indagini consentivano di individuare nei due fratelli gli autori del furto nonché di accertare che l’autovettura usata dagli stessi per caricare la refurtiva ed allontanarsi fosse riconducibile ad uno di essi.
Così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, C.V. è stato tradotto presso il Carcere di Foggia mentre C.G. è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
L’attività investigativa dell’Arma, si inquadra in una più ampia attività di controllo del territorio e di contrasto al deplorevole fenomeno dei furti all’interno delle aziende e dei terreni agricoli.

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