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Cronaca

Trapani, colpo alla mafia: 25 arresti. Anche ex deputato regionale Ruggirello

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I carabinieri del Comando Provinciale di Trapani stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 25 esponenti della mafia trapanese. Il provvedimento, emesso dal gip di Palermo, su richiesta della dda, ipotizza le accuse di associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, estorsione, danneggiamento.

Tra gli arrestati ci sono due esponenti politici. Si tratta dell’ex deputato regionale del Pd Paolo Ruggirello, accusato di associazione mafiosa, e dell’ex assessore comunale di Trapani Ivana Inferrera, indagata per voto di scambio politico-mafioso.

Secondo gli inquirenti, i due politici si “offrivano” ai mafiosi, proponendosi come “punti di riferimento” per i clan e arrivando, in alcuni casi, addirittura ad affidare loro la gestione della campagna elettorale. Ruggirello, 52 anni, trapanese, eletto all’Ars due volte, è stato deputato questore.   Si è candidato alle ultime elezioni politiche ma non ce l’ha fatta.

Nell’ambito dell’indagine, i militari hanno individuato una “cellula” di Cosa nostra nell’isola di Favignana e sequestrato beni per circa 10 milioni di euro.

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Cronaca

Bimbo di due anni investito nel Bresciano: caccia al pirata della strada

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Un bambino di due anni è stato investito da un’auto mentre si trovava nel passeggino accompagnato dalla mamma. È accaduto a Coccaglio, in provincia di Brescia. L’auto non si è fermata dopo l’investimento avvenuto sulle strisce pedonali e ora è caccia al pirata della strada. Il bambino è stato trasferito in gravi condizioni all’ospedale di
Bergamo.

È in stato di coma a causa di un forte trauma cranico il bimbo di due anni investito da un’auto mentre era nel passeggino spinto dalla mamma. Nell’impatto è stato sbalzato a cinque metri di distanza. Ora è ricoverato a Bergamo. Le forze dell’ordine stanno cercando il pirata della strada e l’utilitaria che potrebbe essere stata ripresa dalle telecamere di sicurezza

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Cronaca

Lavoro, dall’Ilva all’Alitalia: tutti in piazza. Caos capitolino

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Manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil in piazza Santi Apostoli a Roma, la prima delle tre iniziative indette unitariamente che apre “la settimana di mobilitazione per il lavoro”. E in cui oggi confluisce anche la protesta dei lavoratori metalmeccanici dell’ex Ilva, in sciopero per 24 ore negli stabilimenti siderurgici del gruppo ArcelorMittal e nell’indotto. Attesi numerosi pullman da Taranto con lavoratori e delegati sindacali. Nel complesso, attesi in piazza “qualche migliaio” di operai, secondo gli stessi sindacati. La manifestazione-assemblea di oggi è infatti incentrata sui temi della crescita, delle crisi aziendali, dello sblocco di cantieri e infrastrutture e dello sviluppo del Mezzogiorno

Previsti gli interventi dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, ma anche di sei delegati aziendali a portare la propria voce sulle vertenze aperte (Almaviva, Alitalia, Mercatone/Conad, Ilva, indotto Ilva, settore edile). Le altre due iniziative sindacali sono in programma giovedì 12 dicembre, sempre in piazza Santi Apostoli, con al centro il tema del rinnovo dei contratti pubblici e privati e delle assunzioni nella Pubblica amministrazione. L’ultima martedì 17 dicembre sulla rivalutazione delle pensioni, la riforma fiscale e la legge sulla non autosufficienza.

E’ in corso dalle 23 di ieri e terminerà domani alle ore 7 lo sciopero dei lavoratori diretti e dell’indotto di ArcelorMittal proclamato da Fim, Fiom e Uilm di Taranto e in maniera autonoma dall’Usb. Contestano il nuovo piano industriale della multinazionale, che ha chiesto ulteriori 4.700 esuberi entro il 2023 e il mancato rientro al lavoro dei 1.600 lavoratori attualmente in capo all’Ilva in As. A Taranto l’Usb ha promosso inoltre un presidio alle portinerie e a seguire un sit-in davanti alla direzione, a cui hanno aderito anche rappresentanti di associazioni ambientaliste che invocano la chiusura della fabbrica, la bonifica con reimpiego degli operai e la riconversione economica del territorio. Partiti da Taranto ieri sera con una ventina di bus, oltre 1.000 lavoratori dell’ex Ilva e dell’indotto hanno raggiunto Roma insieme ai delegati di Fim, Fiom e Uilm, per la manifestazione nazionale #futuroallavoro organizzata da Cgil, Cisl e Uil.

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Cronaca

Udine, operazione Predator: sgominata banda di kosovari

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La Polizia di stato di Udine ha sgominato una banda di cittadini kosovari dedita alla commissione di furti nelle aree di servizio autostradali del Friuli Venezia Giulia e del Veneto a danno dei ignari viaggiatori.
L´attività dei poliziotti della Sezione Polizia Stradale di Udine e della Sottosezione di Palmanova, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pordenone, ha preso avvio lo scorso mese di maggio a seguito di due furti a danno di turisti stranieri presso un´ area di servizio ubicata sull´autostrada A4.
Sette i soggetti arrestati di cui 4 in flagranza di reato, 1 in Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere e 2 i Mandati di Arresto Europeo
L´articolata attività investigativa ha permesso di individuare con esattezza il “modus operandi” utilizzato dalla banda per derubare gli ignari utenti della strada in sosta presso le aree di servizio del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
Tre le modalità utilizzate dalla banda per portare a compimento la loro attività delinquenziale:
o “tecnica dell´informazione”: dopo aver scelto una vittima tra i veicoli in sosta nell´area di parcheggio, uno dei componenti si avvicinava al conducente o al passeggero e iniziava una conversazione solitamente chiedendo informazioni stradali. Nel frattempo il complice approfittando del momento giusto, restando alle spalle della vittima, si infilava nell´abitacolo per rubare il portafoglio o la borsa che si trovava sui sedili. Perpetrato il furto i due si allontanavano velocemente raggiungendo il terzo complice in attesa sull´auto pronto ad allontanarsi;
o “tecnica della distrazione”: in ore notturne, gli stessi malfattori preferivano svegliare gli occupanti di un veicolo obbligandoli a scendere dall´auto per segnalare un ipotetico problema, favorendo così l´azione del complice che nel contempo si intrufolava nell´abitacolo per rubare ciò che trovava a portata di mano.
o “tecnica della foratura del pneumatico”: dopo aver praticato con un punteruolo un piccolo foro sulla ruota del veicolo, la vittima ripartendo era costretto subito dopo a fermarsi su una piazzola di sosta per procedere alla sostituzione del pneumatico. A quel punto i criminali che seguivano il veicolo a breve distanza si fermavano con la scusa di fornire un aiuto; in quel frangente uno dei tre si avvicinava al mezzo e al momento giusto si introduceva nell´abitacolo rubando gli oggetti disponibili.
Con l´approssimarsi dell´esodo natalizio, la Polizia Stradale richiama l´attenzione degli utenti delle aree di servizio autostradali, affinché prestino la massima attenzione soprattutto quando vengono avvicinati da estranei. Le immagini che vengono fornite per la divulgazione da parte dei media, deve servire proprio per far capire ai cittadini quali sono le modalità utilizzate dai ladri per potersi meglio difendere.
Importante poi, è anche l´immediata segnalazione al numero di emergenza 112, ogni qualvolta si ha qualche sospetto o si rimanga vittime di un furto.
Proseguiranno senza sosta i servizi di prevenzione lungo l´arteria autostradale assicurati dalla Polstrada in occasione delle vacanze natalizie, il cui principale scopo è quello di contrastare proprio l´attività di gruppi criminali attivi nella aree di servizio

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