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Cultura e Spettacoli

Trento, città del Natale: ecco il calendario ricco di eventi

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TRENTODal 23 novembre al 6 gennaio Trento diventerà Città del Natale con un ricco calendario di eventi e appuntamenti che animeranno la città, vivacizzando il centro storico con numerose e interessanti proposte, tra le quali il Natale dei bambini.

Quale bambino infatti non è attratto dalla magia del Natale, da quel mondo pieno di luce e di mistero, in cui magari farsi trasportare da elfi e folletti su slitte piene di doni?

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 14/11/2019

Senza andare tanto lontano, questo sarà possibile in piazza Santa Maria Maggiore, dove verrà realizzato il Villaggio del Natale, un piccolo regno dove i bambini e le loro famiglie potranno vivere la vera magia natalizia, incontrare gli aiutanti di Babbo Natale, giocare in compagnia, scrivere le letterine dei desideri, ascoltare incantevoli fiabe e molto altro ancora.

Qui verrà allestita l’Officina del Natale, la casetta principale del villaggio, in cui i bambini potranno partecipare ai laboratori creativi, creare oggetti con la carta e minuterie del presepe, colorare disegni, realizzare piccoli addobbi, lavorare la creta e preparare i biscotti di Natale con l’aiuto dei folletti del bosco, in una vera atmosfera natalizia, ricca di emozioni, affetto e colori.

Oltre ai laboratori liberi, fino al 20 dicembre, saranno organizzati nel Villaggio dei laboratori didattici dal titolo Alla scoperta degli antichi mestieri e delle tradizioni popolari, che mirano a promuovere tra i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie la riscoperta delle tradizioni trentine e degli antichi mestieri, per mantenere viva nel tempo la memoria dei nostri territori e valorizzarne il patrimonio storico e culturale.

Accanto alla casetta principale si troverà l’ufficio postale di Babbo Natale: una piccola e graziosa postazione dove i bambini potranno incontrare Babbo Natale, arrivato a bordo della sua meravigliosa slitta, consegnargli di persona le letterine, oppure decidere di scriverle insieme alle animatrici ed imbucarle nella cassetta delle lettere. Protagonisti del Natale saranno anche gli animali e per l’occasione nel Villaggio verrà allestita una piccola fattoria dove grandi e piccini potranno ammirare da vicino asini, cavalli, galline, pecore e caprette.

La città del Natale continua con la festa di Santa Lucia e il 14 e il 15 dicembre alle 16 e alle 17 avrà luogo lo spettacolo Circo di Luce, eseguito da attori e trampolieri, dove un buffo personaggio e il suo asinello accompagneranno Santa Lucia ad incontrare i bambini.

Per festeggiare il nuovo anno, invece, il primo gennaio alle 14.30 si terrà L’eco gioco dell’oca, un mix tra spettacolo ed intrattenimento che mira a promuovere lo sviluppo di una cultura eco-sostenibile nel pubblico dei più piccoli, futuri custodi del pianeta.

Il Natale dei bambini si concluderà il 6 gennaio per la festa della Befana, con uno spettacolo di animazione comica-interattiva dedicato a tutti i bambini, dal titolo La Befana vien di Notte con le scarpe tutte rotte…, organizzato dalla compagnia Teatro per Caso.

Il villaggio di piazza Santa Maria Maggiore aprirà ufficialmente le porte sabato 23 novembre alle 15.30. A seguire verranno inaugurati i mercatini di piazza Cesare Battisti (ore 17) e di piazza Fiera (ore 18).

Alle 19 si accenderà l’albero di Natale allestito nel cuore della città, in piazza Duomo dove sarà aperta una casetta, punto informativo dell’Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi e ad attendere i bambini e i turisti ci sarà il tradizionale trenino di Natale, che accompagnerà i più curiosi per le vie del centro storico, alla scoperta dei meravigliosi palazzi e monumenti della città.

Continua l’iniziativa La piazza che suona, che nel periodo natalizio proporrà tra le 11 e le 17 un paesaggio sonoro arricchito ogni giorno da scelte musicali natalizie, dall’antico al contemporaneo. Martedì 24 dicembre, per ricordare il 250° anniversario del passaggio a Trento di Wolfgang Amadeus Mozart, saranno trasmesse le sue composizioni tratte dal repertorio sacro-liturgico.

Sempre in piazza Duomo sono in programma anche tre appuntamenti di grande musica con Trento Christmas Live, nei giorni 14 (Abba show), 21 (Pianeta Zero) e 28 dicembre (HillBilly Soul) dalle 17 alle 19.

Sabato 21 dicembre alle 16.30 uno spettacolo di luci accompagnerà turisti e cittadini da piazza Duomo a piazza Santa Maria Maggiore. Una performance sui trampoli e a terra che con la sua particolarità e luminosità porterà gli spettatori a rivivere il tema del sogno e della fantasia illuminando il buio della strada, a richiamo di quella luce che nella notte di Natale illuminò gli uomini. Seguiranno gli auguri del Sindaco alla città.

Da piazza Duomo il Natale prosegue in piazza Lodron, dove si può ammirare l’installazione artistica raffigurante i personaggi della Natività e del presepe, la cui ideazione, progettazione e realizzazione è opera degli studenti del Centro di formazione professionale Enaip di Villazzano e dell’Istituto d’arte A.Vittoria. Il tronco dell’albero recentemente tagliato per motivi di sicurezza si trasformerà in una scultura artistica a cura di abili artigiani trentini.

E per chi volesse ammirare la città dall’alto, in piazza Dante verrà installata anche quest’anno la grande ruota panoramica.

Fino al 6 gennaio saranno esporti nel cortile interno di palazzo Thun gli elaborati (testi, poesie, filastrocche, disegni, canzoni, …) frutto del concorso Tutti in slitta verso il Natale, riservato alle scuole primarie e secondarie di primo grado della città che si sono ritrovate per riflettere sulle tematiche ambientali, sviluppo sostenibile e sull’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il comitato di Trento dell’Unicef, la premiazione è in programma sabato 7 dicembre, alle 10.30 a palazzo Thun.

Le sorprese non finiscono qui, perché dal 29 novembre al 6 gennaio 2020 in via Garibaldi sarà presente il Mercatino di Natale del volontariato e della solidarietà, la cui inaugurazione è in programma venerdì 29 novembre alle 11, dove le associazioni senza fine di lucro venderanno i loro prodotti per sostenere le proprie attività e/o finanziare progetti solidali.

Anche quest’anno ci sarà la Notte Bianca, prevista il 4 gennaio, con apertura serale di alcuni negozi in centro storico e musica nei locali.

Per questa 26a edizione del Mercatino di Natale di Trento, Miscele d’Aria Factory propone: Canto Trento – ogni pietra un sentimento, un nuovo spettacolo musicale itinerante con ascolti in cuffia wireless dedicato alla città ed alla sua storia. Un’esperienza musicale, sensoriale, emozionale e divertente, dove i protagonisti saranno i palazzi, le chiese, le strade e gli angoli più suggestivi del centro, che al passaggio del pubblico prendono vita fra narrazione, musica dal vivo e suoni.

Sono previste delle repliche dello spettacolo il 23 e 30 novembre, il 14, il 21, il 28 dicembre e il 4 gennaio alle 15 e alle 17.

Per portare la bellezza a chi è in centro, ma si sente in periferia e a chi è in periferia e vorrebbe trovarsi in centro, nelle domeniche del periodo natalizio avranno luogo Suoni di quartiere: concerti nelle chiese periferiche, che consisteranno in cinque appuntamenti di grande spessore ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, con un’attenzione particolare al contesto sociale, laico e religioso della comunità.

domenica 1 dicembre ore 17

Antonella Ruggiero, voce e organo – Basilica di Santa Maria Maggiore

domenica 8 dicembre ore 18

Gavino Murgia, Gruppo vocale K.J. Feininger – Chiesa di San Marco

domenica 15 dicembre ore 18

The Followers of Christ Gospel Singer – Chiesa di San Pio X – Canova di Gardolo

domenica 22 dicembre ore 18

Radiodervish – Chiesa di San Martino

domenica 29 dicembre ore 18

Solis String Quartet – Chiesa del Sacro Cuore

A questi si aggiungono i Cantantibus Organis, concerti natalizi sugli organi più belli della città, a cura dell’Associazione organistica trentina R. Lunelli, che si svolgeranno sempre alle 16 il 1° dicembre presso la chiesa di San Francesco Saverio, l’8 dicembre presso la chiesa di Santa Maria del Suffragio, il 15 dicembre presso la chiesa di Santa Maria Maggiore ed infine il 22 dicembre presso la cattedrale di San Vigilio.

Non mancheranno neanche quest’anno i concerti bandistici domenicali, che si snoderanno lungo le vie del centro con partenza da piazza Dante e che vedranno protagonisti il Corpo bandistico di Lizzana (24 novembre ore 11.35), il Corpo bandistico di Vigo Cortesano (1 dicembre ore 10.30) e la Banda sociale Dro Ceniga (15 dicembre ore 10.30).

Dal 6 dicembre al 6 gennaio anche il quartiere delle Albere si illumina per il Natale con Cometa sonora, spettacolo di suoni e luci, a cura del Consorzio Trento Iniziative. Dalle 15.30 alle 21 andrà in scena un’installazione artistica per riflettere sulla responsabilità di ognuno rispetto a ciò che ci circonda che sia esso il pianeta o la comunità. Un richiamo artistico per attirare l’attenzione e condurre i turisti e i residenti verso una sorgente; saranno le architetture del quartiere a prendere vita tra luci e suoni in uno spettacolo coinvolgente.

Nel cartellone di Trento città del Natale non mancano inoltre letture a tema nelle biblioteche e numerosi appuntamenti nei musei della città.

Infine, per salutare l’anno nuovo, come da tradizione aspetteremo tutti insieme il 2020 in piazza Duomo con un brindisi e tanta buona musica e in piazza Santa Maria Maggiore con l’animazione per i bambini il primo dell’anno alle 14.30.

Durante tutto il periodo della manifestazione saranno attivi alcuni parcheggi supplementari in città. Il calendario completo e aggiornato delle disponibilità è pubblicato su www.comune.trento.it

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La Sapienza, elezione professoressa Polimeni: parole importanti a Officina Stampa della Consigliera regionale Marta Bonafoni

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Marta Bonafoni consigliera in Regione Lazio – Presidente del gruppo consiliare: lista civica Zingaretti – componente: IX Commissione – Lavoro, Formazione, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Istruzione, Diritto allo Studio – componente: VII commissione – Sanità, Politiche Sociali, Integrazione Sociosanitaria, Welfare – componente: commissione speciale sui Piani di Zona per l’Edilizia Economica e Popolare nella regione ha speso parole importanti per la neo Magnifica Rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, professoressa Antonella Polimeni, eletta con un voto plebiscitario lo scorso 13 novembre.

La Consigliera regionale nel corso della puntata di Officina Stampa, la trasmissione web di approfondimento giornalistico curato dalla direttrice responsabile di questo giornale Chiara Rai ha quindi affrontato tematiche relative all’istruzione in questo periodo di pandemia.

Bonafoni: “Capire quali strumenti la Regione Lazio ha utilizzato per garantire il diritto allo studio alle nostre ragazze e ragazzi, come l’infrastruttura digitale e la rete per garantire la didattica a distanza possano essere potenziate, ragionare su cosa ancora si può fare per fortificare il sistema educazione fortemente gravato dalla pandemia, saranno i focus principali e da cui partire per un ragionamento sul futuro all’altezza della scuola come strumento di crescita e di opportunità”

Per visionare l’intervista di Chiara Rai alla Consigliera regionale On. Marta Bonafoni cliccare sul riquadro

L’intervista di Chiara Rai all’On. Marta Bonafoni a Officina Stampa del 19/11/2020

Con il nome di Antonella Polimeni l’Università La Sapienza di Roma scrive la storia. Fondata nel 1303, tra le più antiche del mondo, per volontà di papa Bonifacio VIII che con bolla pontificia “In Supremae praeminentia Dignitatis” istituì a Roma lo Studium Urbis, dopo oltre 7 secoli dalla sua istituzione vede oggi per la prima volta una donna alla guida del prestigioso Ateneo come rettrice.

Antonella Polimeni fin da giovane universitaria è stata rappresentante degli studenti per poi ricoprire il ruolo di componente del nucleo di valutazione e consigliere di amministrazione e anche prima donna eletta preside della facoltà di Medicina e Odontoiatria.

Un curriculum di tutto rispetto per la neo rettrice

Il servizio dedicato alla nomina della professoressa Antonella Polimeni a Magnifica Rettrice de La Sapienza

470 pubblicazioni edite su riviste nazionali e internazionali, ha preso parte a più di 100 conferenze e convegni nazionali e internazionali, pubblicato 6 manuali, di cui uno edito in lingua inglese e 2 monografie. Inoltre, ha curato l’edizione italiana di un testo atlante e di due manuali, nonché le linee guida edite dal ministero della Salute.

Eletta dalla comunità accademica alla prima tornata elettorale, che si è svolta dal 10 al 13 novembre 2020, la Polimeni ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti con una percentuale del 60,7%”.

Ed è stata anche la prima volta che l’Università, a causa dell’emergenza Covid, ha scelto il voto telematico. Lo scrutinio pubblico, infatti, è stato diffuso in streaming online lo scorso venerdì 13 novembre 2020. Un’elezione, per la nuova rettrice, caratterizzata anche da una grande partecipazione. Ha infatti votato complessivamente il 74,5% degli aventi diritto.

Si apre dunque una nuova era per la più grande università d’Europa, con i suoi oltre 113mila iscritti del 2019 e per lungo tempo l’unica Università statale di Roma, che per questa ragione ha annoverato fra i suoi studenti una buona metà della classe dirigente italiana.

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“Portami dentro questa magia”: il libro di Paolo Lubrano dedicato alla Loren

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Un viaggio lungo 70anni attraverso la vita della diva italiana per eccellenza

“Portami dentro questa magia”, le stagioni di Sophia Loren, scritto da Paolo Lubrano, produttore, event maker ed autore del Premio Civitas di Pozzuoli.

Il libro è un viaggio lungo 70anni attraverso la vita della diva italiana per eccellenza, amata in tutto il mondo dove ha sempre mostrato con orgoglio le sue origini flegree.

Un romanzo biografico che ripercorre la vita di Sofia Scicolone, in arte Sophia Loren, dall’infanzia alla conquista di Hollywood fino ai giorni nostri.

Un’immersione negli anni ’30 del secolo scorso, quando la piccola “Lella” gracile e “spilungona” frequentava la scuola a Pozzuoli nella bellissima provincia partenopea fino ad arrivare al grande successo a livello planetario.

Un percorso espositivo della grande attrice, vincitrice di ben due premi Oscar, e tantissimi riconoscimenti con più di 85 film-capolavori, da quando sognava di lavorare nella settima arte.

La passione per il cinema le fu trasmessa dalla mamma Romilda, che per prima ne intuì il talento per il cinema, in gioventù nel ’32 vinse un concorso per la sosia di Greta Garbo.

Il libro, spiega Paolo Lubrano vuole essere un omaggio alla grande attrice ai 70 anni di carriera e a tutte le donne puteolane.

“Portami dentro questa magia” offre un aspetto innovativo, inedito mai esaminato fino adesso, ossia le motivazioni da un punto di vista antropologico del grande successo dell’artista straordinaria.

“Il libro è un tassello di un progetto molto più ampio – ha detto Lubrano – ovviamente terminata l’emergenza”.

La prefazione è del noto critico cinematografico, Valerio Caprara, con Ludovica Nasti, attrice e protagonista della serie “L’amica geniale”, pillole di napoletanità di Amedeo Colella, editore ed esperto di lingua napoletana.

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Shakespeare nel teatro di Shakespeare: questa la mission del Globe Theatre di Gigi Proietti

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Shakespeare nel teatro di Shakespeare questa la mission del Globe Theatre di Roma, uno dei luoghi d’arte più particolari e suggestivi d’Italia, fortemente voluto da Gigi Proietti, che nel cuore di villa Borghese ricostruisce filologicamente il Globe Theatre di Londra, il più famoso teatro del periodo elisabettiano.

Una struttura circolare realizzata in legno massello di rovere francese, di provenienza prevalente delle Ardenne, dove si respira un odore di bosco mentre si assiste alle rappresentazioni seduti su panche di legno senza cuscini né appoggi (chi la tradizione vuole seguire, un po’ di mal di schiena deve patire…).

In questo teatro, nel corso degli anni, sotto la direzione artistica di Gigi Proietti, sono state proposte tante tragedie e commedie elisabettiane, come “Romeo e Giulietta“, “Pene d’amor perdute“, “Otello“, “Riccardo III“, “Molto rumore per nulla“, “Sogno di una notte di mezza estate“, “Re Lear“, “Il mercante di Venezia“, “La bisbetica domata” e “La tempesta“.

Il video servizio di David Nicodemi trasmesso lo scorso 12/11/2020 a Offcina Stampa

Lo scorso 3 novembre, dopo la morte del Maestro il sindaco di Roma e la Fondazione Silvano Toti hanno dichiarato di voler intitolare il teatro a Gigi Proietti, scomparso il giorno precedente.

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