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Cronaca

Trento, Polizia locale: Alberto Adami è il nuovo Vicecomandante

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TRENTO – È Alberto Adami, 43 anni, il nuovo vicecomandante della polizia locale. Assume l’incarico ricoperto da Luca Sattin, che a sua volta prende il posto di Lino Giacomoni, dal 1° agosto ufficialmente in pensione, e diventa il comandante del Corpo di polizia locale Trento Monte Bondone.

Il nuovo vertice è stato presentato dal sindaco Franco Ianeselli, che ha sottolineato il ruolo importante della polizia locale nel contesto urbano: “Si tratta di una polizia di prossimità, vicina alle persone, una polizia che oggi ha una pluralità di compiti, dalla sicurezza ai grandi eventi alla sicurezza stradale, da non dimenticare perché da noi i morti da noi sono soprattutto quelli degli incidenti. La polizia locale poi in questa fase è quella che può accorgersi di quel fenomeno nascosto costituito dai prestiti troppo facili agli esercenti in difficoltà: solo chi sta sul territorio e parla con le persone è in grado di vedere i tentativi di infiltrazione nel tessuto economico di una criminalità che si presenta non con la coppola, ma in giacca e cravatta. Certo, è importante poter contare su un numero di agenti adeguato a una città capoluogo con 16 mila studenti universitari”.

Il neo comandante Sattin ha definito l’incarico “un grande onore” e ha dichiarato di essere “consapevole di aver ereditato un patrimonio di storia e professionalità”. Ha poi aggiunto: “Sono riconoscente all’Amministrazione comunale per avermi affiancato un vicecomandante con qualità notevoli e con un’esperienza importante maturata in una città turistica, ricca di grandi eventi. Anche Trento si trova ad organizzarne sempre più spesso: pensiamo solo agli Europei di ciclismo di settembre”. Infatti il vicecomandante Adami arriva a Trento a Lignano Sabbiadoro, città in cui ha guidato la polizia locale e ha gestito grandi concerti come quelli di Vasco Rossi o di Jovanotti. “Sono nato in Alto Adige, ma sono trentino – si è presentato il nuovo vicecomandante Adami – Ho iniziato la mia carriera a Pinzolo, poi a Riva, infine a Lignano, che d’inverno a 5 mila abitanti, d’estate arriva a 250 mila. Trento naturalmente è diversa e per Trento assicuro il mio massimo impegno”.

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Polizia di Stato, il Prefetto Giannini riceve il “Premio Legalità 2022”

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La premiazione è avvenuta in occasione delle Nonniadi, festa dei nonni organizzata dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica
 
Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini, ieri mattina ha ritirato il “Premio Legalità 2022”, conferito alla Polizia di Stato dalla Fondazione Geronimo Stilton “per aver mostrato particolare attenzione alla prevenzione, fornendo quotidiano supporto alle famiglie, alle donne, agli anziani e ai bambini”. La cerimonia si è svolta nella mattina di ieri, durante le “Nonniadi”, un evento organizzato dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica, dedicato alle nonne e i nonni che con i genitori contribuiscono alla crescita sana delle nuove generazioni. La Polizia di Stato ha portato il suo messaggio di vicinanza e di legalità esponendo veicoli e strumentazioni delle diverse Specialità e con dimostrazioni operative delle Unità Cinofile e della Squadra Artificieri. Ad allietare l’evento l’esibizione della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato.
 
 
 
 
 
 
 



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Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

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CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.



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Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

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VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 



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