Connect with us

Sport

TROPEA: IL CALCIO DI NUOVO IN SCENA CON MISTER BARBIERI

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti Si partirà il 21 Settembre quando apriremo le danze con l’inizio della preparazione.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

di Domenico Leccese

Tropea (VV) – È noto a tutti gli addetti ai lavori che la Fcd Tropea si è riformata e sarà ai nastri di partenza della prossima Terza Categoria.

Il presidente sarà Agostino Sangeniti ex numero uno della Rombiolese, con i vice Domenico Marchese e Gaetano La Torre. Carmine Godano sarà il segretario e Gaetano Lo Scalzo il cassiere con tanti giovani ragazzi tropeani di buona volontà come consiglieri.

Il mister Barbieri gentilmente ha rilasciato una dichiarazione sulle ali dell’entusiasmo per la nuova avventura che sta per iniziare: “Per me tornare a Tropea da allenatore dopo aver fatto per due anni il collaboratore di Mister Addolorato (il quale ringrazierò sempre per la possibilità datami) è il massimo. Dopo due stagioni alla Guida dello Spilinga con la promozione in prima Categoria, ho deciso di guardarmi attorno assieme al fantastico gruppo del quale faccio parte. Ho ricevuto ottime richieste da società blasonate del vibonese ma il progetto del Presidente Sangeniti che mi ha prospettato la volontà di investire su Tropea con i ragazzi di Tropea mi ha fatto tuffare subito in questa emozionate avventura, per questo lo ringrazio e gli/mi auguro che le cose vadano per il verso giusto, orgoglioso, lusingato ed emozionato.

Si partirà il 21 Settembre quando apriremo le danze con l’inizio della preparazione. Ho chiamato a raccolta tutti i tropeani, da chi ha fatto la storia a chi vuole farla. Diventare un giocatore del Tropea bisogna meritarselo, la storia lo insegna, siamo qui per onorarla e per scrivere nuove pagine. Si parte già da uno zoccolo collaudato, infatti avrò a disposizione gente di categoria superiore come l’espertissimo Roberto Comerci lo scorso anno miglior portiere dilettante del vibonese con solo 12 reti al passivo il 25 gare, Giuseppe Chiapparo difensore centrale che sempre lo scorso anno è stato il miglior giocatore dell’intero campionato di seconda categoria, i jolly come Domenico Nazionale, De Luca Daniele e Guerrera Eros giocatori che puoi mettere dove servono e fanno sempre bene, la loro voglia di giocare sarà contagiosa tutti ex Real Spilinga. De luca Davide (Lillo) terzino sinistro col vizio del gol, uomo prima e giocatore poi imprescindibile per il gruppo, sarà l’anima della squadra. L’ala Godano Morris ottimo under lo scorso anno a Nicotera in Prima Categoria come il fratello Godano Carmine centrale di centrocampo ed instancabile recuperatore di palloni, sempre l’ultimo ad arrendersi. Lui spiegherà ai più giovani cosa significa indossare i colori del Tropea. Avrò a disposizione anche due ottimi bomber, l’Inzaghi Tropeano Marco Arena ex R. Spilinga e Salvatore Ciardulli re dei bomber sempre lo scorso anno tra le file dell’ Atletico Vena, espressamente richiesto da me. Farà parte del gruppo anche il giovanissimo Onofrio Contartese figlio d’arte sul quale punto molto, uno dei migliori under in circolazione, spero possa dimostrare il suo valore anche tra le mura dello “Stadio del Sole” dove si leggono ancora tante scritte inneggianti suoi avi. Sarà mia premura fargli capire questo. Ho registrato la volontà di molti ragazzi che sono stati protagonisti nell’ultimo Tropea di misurarsi ancora in categoria, tra i più importanti senza fare torto a nessuno ci sono i capitani di lungo corso Marchese Domenico e La Torre Giuseppe gli esperti dell’ordine seguiti da Botticelli, Orfanó etc.. Tropea storicamente è un paese da battere e così sarà, partiamo per fare bene e sarà difficile. Saremo una matricola ma vogliamo fare bene, giocheremo per vincere ogni partita ed alla fine tireremo le somme. Il presidente sa come si vince ed i ragazzi pure, lui crede in noi e noi crediamo in lui. Se son rose lo vedremo a Maggio…"
 

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Calcio

Atletico Lariano (calcio, I cat.), Pomponi: “Non siamo i favoriti, ma daremo tutto per stare lassù”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Lariano (Rm) – L’Atletico Lariano attende la ripartenza. Ci vorranno ancora un paio di settimane, visto che il comitato proprio ieri ha deciso che si riprenderà coi recuperi dell’undicesima giornata il 6 febbraio (e ai castellani toccherà il match interno contro lo Scalambra) e poi dalla domenica successiva tornare a disputare regolarmente (si spera) il resto della stagione, iniziando dal delicato match col Valle Martella. “Questa è una pausa anomala, una sosta natalizia più lunga – dice il vice capitano e difensore centrale classe 1992 Benedetto Pomponi – La situazione generale, inoltre, non ha permesso praticamente a nessuno di allenarsi nel modo giusto, ma tutto ciò era inevitabile. Personalmente avrei posticipato per tutti già i match del 9 gennaio, in modo da riprendere dallo stesso punto. Comunque ora la cosa importante è finire questa stagione, un malaugurato nuovo blocco dei campionati sarebbe veramente un disastro per molte società dilettanti”. L’ex Vis Artena, a Lariano ormai da cinque stagioni, traccia un bilancio dell’ottima prima parte di stagione della capolista del girone F di Prima categoria: “Non è una casualità la nostra posizione, la classifica non dice bugie e anzi avremmo potuto avere anche qualche punto in più: abbiamo meritato il primato finora, ma sappiamo benissimo che sarà molto dura mantenerlo. Ci sono avversarie che hanno investito molto di più, ma questo non significa che daremo tutto per restare lassù: non cambierei i miei compagni con nessun altro”. Il vice capitano si è ormai totalmente calato nella realtà dell’Atletico Lariano: “Un ambiente che trasmette una serenità e un’allegria incredibili. La società ci ha sempre fornito il massimo supporto, l’unica annata che abbiamo sbagliato è stata quella della retrocessione dalla Promozione che ancora ci brucia”. Tra i segreti dell’attuale Prima categoria c’è anche mister Cavola: “Un guerriero, ci tiene sempre sul pezzo: è l’uomo giusto per questo gruppo. Noi ci siamo adeguati alla sua mentalità e siamo entrati in simbiosi col nostro tecnico”.

Continua a leggere

Calcio

Vis Casilina (calcio, Terza cat.), De Cola: “Qui ho trovato l’ambiente giusto per tornare a giocare”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Roma – La Terza categoria della Vis Casilina non vede l’ora di tornare in campo per difendere il primato guadagnato nella prima parte di stagione. I capitolini, in testa al girone B, sono fermi alla partita dello scorso 12 dicembre vinta con un roboante 6-2 sul campo dell’Atletico Olympia. Quel match ha segnato l’esordio stagionale di Vincenzo De Cola, estremo difensore classe 1992: “E’ stata sicuramente un’emozione forte visto che sono tornato a giocare a distanza di circa dieci anni dall’ultima esperienza calcistica. In questo lungo periodo ho fatto solo qualche partitina di calcetto o calciotto con amici e quindi la porta da calcio mi è sembrata molto grande – sorride il portiere – Inoltre non avendo una stazza fisica importante, per me è fondamentale essere in una buona condizione per rendere al meglio e quindi ci vorrà un po’ di tempo. Nella prima parte di campionato sono stato condizionato da qualche problema fisico e poi l’altro portiere Davide Piperno se l’era cavata bene: tra noi c’è un rapporto di rispetto e anche lui arriva da un bel periodo di inattività. Comunque, avendo trovato una certa stabilità lavorativa, avevo voglia di tornare in un gruppo vero per allenarmi e rimettermi in gioco e qui ho trovato l’ambiente giusto. Non nascondo che inizialmente avevo qualche perplessità per la categoria che ha la nomea di essere un campionato “litigioso”, ma finora non ci sono stati problemi”. De Cola alla Vis Casilina è arrivato in un modo particolare: “Un mio amico era venuto a fare una prova e mi ha detto che al gruppo servivano portieri, poi sono stato contattato dal direttore sportivo Antonio Rovere e sono entrato a far parte della squadra. Qui ci sono elementi di grande esperienza come il capitano Miro Sbraglia e altri molto giovani, ma fondamentalmente siamo abbastanza coesi anche se per formare il giusto spirito di squadra ci vuole tempo. Poi c’è mister Stefano Pasquini che ha fatto una buona carriera da calciatore e ora sta calandosi in questo nuovo ruolo. Obiettivi? Non ho mai guardato le classifiche sin da piccolo, dobbiamo solo pensare a dare il massimo” chiosa De Cola.

Continua a leggere

Calcio

Audace (calcio, Eccellenza), Bussi: “Qui progetto ambizioso, patron Spinelli persona rara”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Sarà uno dei rinforzi pesanti dell’Audace alla ripresa del campionato che, secondo le ultime indicazioni del comitato regionale, ricomincerà il prossimo 30 gennaio dal match sul campo dell’Itri non disputato il 6 gennaio, mentre la sfida del 9 gennaio col Colleferro verrà giocata il 6 febbraio e successivamente si dovrebbe riprendere con la normale calendarizzazione. Cristiano Bussi è stato un vero e proprio colpo di mercato e l’attaccante classe 1989 non vede l’ora di scendere in campo con la sua nuova squadra: “Ho trovato un bellissimo ambiente e un gruppo di valore, c’è tanta voglia di fare bene. La squadra ha delle qualità importanti, anche se non abbiamo una meta prefissata e dobbiamo semplicemente concentrarci sulla partita da disputare: non dobbiamo porci limiti perché ce la possiamo giocare con tutti”. Bussi racconta come è nata l’idea del suo approdo all’Audace: “Mi ha contattato il direttore generale Roberto Matrigiani con cui c’è stima da tanto tempo e poi qui ho ritrovato mister Daniele Scarfini che già mi aveva allenato al Campus Eur. L’allenatore è ancor più ambizioso e motivato, si vede che sta bene in un ambiente che rispecchia il suo modo di fare calcio”. Se tutto andrà come da programmi, l’Audace tornerà in campo a distanza di oltre un mese dall’ultima gara ufficiale: “Sicuramente è un problema allenarsi senza lo “stimolo” della partita, ma siamo quasi tutti in questa condizione. Il Covid rappresenterà un’incognita sul corretto andamento del campionato, ma non ci si può fare nulla”. L’ex Pomezia parla dell’impatto avuto col patron Giuseppe Spinelli: “Una persona buona e un uomo vero: una rarità nel mondo del calcio. Un imprenditore importante che ha idee chiarissime ed è estremamente ambizioso: darà la giusta pressione al nostro gruppo, d’altronde non è bello lavorare in un ambiente “piatto” e senza stimoli. Personalmente spero di andare oltre i sei mesi di questa seconda parte di stagione, il progetto dell’Audace è molto importante e cercherò di dare il mio contributo”.

Continua a leggere

I più letti