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Tutti a scuola, regione che vai campanella che trovi…

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Tanti gli studenti italiani alle prese con il ritorno sui banchi di scuola. E come sempre il calendario scolastico varia a seconda delle regioni.

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Lo scorso 5 settembre gli studenti dell’Alto Adige sono stati i primi a rientrare a scuola dopo le vacanze, aiutati si spera dal clima mite della loro regione. Ma non sono stati gli unici. A far compagnia agli studenti altoatesini nel dire addio a questa estate 2019 i piccoli alunni della scuola dell’infanzia in Lombardia.

In seconda posizione si è piazzato il Piemonte, i cui studenti sono rientrati nelle classi lo scorso 9 settembre mentre dopo due giorni è toccato alla Basilicata, Campania, Umbria e Veneto segnando la prima data nera per molti dei nostri giovani.

Il 12 settembre seppur più fortunati di molti dei loro compagni, anche gli studenti del Friuli Venezia Giulia, Lombardia (scuole secondarie di I e II grado), Sicilia, Trentino e Valle d’Aosta hanno la sfortuna di “perdere” l’ultimo posto in classifica, in questo caso il preferito degli studenti.
Ancora qualche giorno di vacanza invece per gli studenti di Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna e Toscana che faranno ritorno a scuola il prossimo lunedì 16 settembre, ma ancora più fortunati i ragazzi della Puglia che sentiranno suonare la campanella mercoledì 18 settembre.

Un anno scolastico, quello appena iniziato o che sta per iniziare che prevede dei ponti inaspettati, per la gioia di tutti gli studenti. Tutte le regioni, infatti, potranno allungare il fine settimana in occasione della festa di Tutti i Santi (1 novembre) che cade di venerdì. Così come la Festa dei lavoratori (1 maggio) che cade sempre di venerdì.

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Automobili: gli italiani preferiscono l’ibrido, ma 2 su 3 non ne sanno abbastanza

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Un italiano su 2 sceglierà auto ibride, ma il 77% ritiene di non conoscerle in maniera approfondita. Uno studio recente* ha analizzato il livello di conoscenza delle auto elettriche in Italia e, stando ai dati raccolti, solo il 23% degli italiani sa quali sono le differenze fra i tre tipi di motorizzazione ibrida.

Proprio per facilitare una scelta consapevole, automobile.it ha realizzato una guida che fornisce tutti i dettagli sul funzionamento e sulle tre tipologie di auto ibride, che negli ultimi anni si sono diffuse ritagliandosi un’importante fetta di mercato.

La guida creata da automobile.it non si limita solamente a spiegare cos’è un’auto ibrida e quali sono le caratteristiche delle tre tipologie di vetture hybrid in commercio, si focalizza anche su temi decisivi come i consumi, le modalità di ricarica e gli incentivi.

Il 47% degli italiani dichiara dunque che passerà all’hybrid (plug in o senza ricarica) con la prossima auto e il 14% a una vettura completamente elettrica. Per chi ha già scelto le ibride, o per chi vorrebbe informarsi meglio, anche il canale YouTube di automobile.it rappresenta una risorsa valida, con video e playlist dedicate.

I dati raccolti parlano chiaro: solo il 24% degli italiani intervistati sceglierà un veicolo diesel (12%) o a benzina (12%), mentre il 12% pensa di optare per una soluzione con impianto GPL. Quasi nessuno, invece, considererà auto a metano o idrogeno, citate solamente dal 2% del campione.

Anche gli incentivi statali non sono molto conosciuti. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Findomestic, il 38% degli italiani non sa che esistono agevolazioni per chi acquista un’auto ibrida, mentre la metà di coloro che ne sono al corrente dichiara di non sapere in cosa consistono: un ulteriore motivo per informarsi con cura.

* Osservatorio Findomestic in collaborazione con Eumetra

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A Bruxelles torna il Festival del Fumetto dal 9 all’11 settembre

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Focus su Goldrake UFO Robot e su Marsupilami, personaggio che quest’anno compie 70 anni. In programma anche una mostra di opere d’arte del Louvre rivisitate in chiave fumettistica

Dai manga al 70° anniversario di Marsupilami, passando per i grandi classici di sempre come i Puffi, Lucky Luke e Tintin: il Festival del Fumetto di Brussels torna finalmente alla sua forma originaria dopo due anni di edizioni in versione ridotta e si rinnova per garantire ancora più divertimento agli appassionati della nona arte.
L’evento si svolgerà alla Gare Maritime all’interno del centro Tour & Taxis dal 9 all’11 settembre e prevede decine di eventi gratuiti legati all’arte del fumetto: sessioni di autografi con gli autori, workshop interattivi di disegno e illustrazione, mostre, laboratori per bambini e le imperdibili parate a tema con balloon giganti che rappresentano i protagonisti delle serie più amate.
Ospite d’eccezione, Marsupilami, il celebre personaggio nato dalla fantasia di André Franquin nel 1952 che quest’anno celebra il suo settantesimo anniversario. Protagonista di serie a fumetti e cartoni animati che sono stati pubblicati anche in Italia, Marsupilami è un animale immaginario caratterizzato dal pelo giallo maculato e da una lunga coda prensile: per difendere la sua amata giungla dalla distruzione si prende gioco degli uomini, trasmettendo, con le sue vicende divertenti, importanti valori legati alla tutela dell’ambiente, mai attuali come oggi. Proprio per questo, il simpatico personaggio è stato scelto per rappresentare l’intera manifestazione, come si vede dai manifesti realizzati dall’artista belga Renaud Collin. I bambini e i fan di vecchia data potranno incontrarlo tra gli spazi del Festival e scattare una foto ricordo.
Spazio anche agli appassionati di manga, con due mostre monografiche su Goldrake UFO Robot (Grendizer per i belgi), e Naruto, eroi del fumetto giapponese di ieri e di oggi, ubicate all’interno degli spazi del Belgian Comic Strip Center. Goldrake si interroga su cosa significhi essere un eroe e sui principali problemi dei giorni nostri, come il riscaldamento globale, le guerre, ecc.
Appuntamento da non perdere anche al Musée de la Bande Dessinée, il museo del fumetto che, oltre alla bellezza art nouveau della propria location, offre bozzetti, memorabilia e un percorso interattivo alla scoperta della storia del fumetto. Durante il Festival ospiterà la mostra temporanea “Comics at the Louvre” in cui le opere d’arte esposte in uno dei musei più famosi del mondo prendono vita e si trasformano in vignette fumettistiche.
Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Bruxelles è da sempre una città molto legata alla cultura pop e al fumetto e ha visto la nascita di diversi personaggi molto amati da tutte le generazioni. Gli appuntamenti del Festival sono perfetti per tutta la famiglia, con un occhio di riguardo rivolto ai bambini, che potranno vivere l’esperienza unica di incontrare dal vivo i loro beniamini! Per semplificare la scoperta dell’immenso patrimonio di Bruxelles dedicato ai fumetti, abbiamo realizzato una mappa con la posizione di musei, murales e altri punti di interesse, disponibile sul sito di Visit Brussels”.



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Ritorno a scuola: zaini pesanti e schiena a rischio. Ecco i consigli degli esperti

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Dopo le vacanze milioni di studenti tornano a scuola con il consueto problema di zaini troppo pesanti e ore passate seduti ai banchi in classe. Nulla di più sconfortante e dannoso per la schiena di tutti, a maggior ragione dei più giovani, che assumendo posture scorrette generano posizioni anomale della colonna vertebrale, chiamate compensi. Queste posture, con il tempo, possono contribuire allo sviluppo di vere e proprie alterazioni della colonna, i dismorfismi; la più comune è la scoliosi idiopatica adolescenziale. Studi recenti hanno evidenziato che ne sono affetti i 2/3 degli adolescenti e che le ragazzine sono più colpite dei maschi. Il 10% dei casi diagnosticati richiede un intervento di tipo conservativo, basato su esercizio terapeutico cui, nei casi superiori ai 20 gradi, può essere abbinato l’uso del corsetto. *

Per questo il Laboratorio di Attività Motoria Adattata (LAMA) dell’Università di Pavia ha svolto delle ricerche sugli effetti dell’esercizio terapeutico. Grazie all’utilizzo di una strumentazione non invasiva e di nuova generazione (spine 3D) che sfrutta la tecnologia LIDAR ha potuto valutare, senza rischi per i ragazzi, i cambiamenti immediati indotti sulla colonna dall’esercizio di auto-correzione, movimento alla base dell’esercizio terapeutico. **



Per educare i più giovani a prendersi cura della propria schiena il dottor Luca Marin, membro del LAMA e responsabile di questa linea di ricerca, ha stilato una serie di consigli utili a prevenire le principali problematiche che colpiscono il sistema scheletrico degli studenti.

SEDENTARIETÀ

Gli alunni più piccoli parrebbero essere poco soggetti a questo rischio. In realtà, i molteplici impegni cui sono sottoposti li espongono, anche se in misura minore, agli stessi rischi dei ragazzi più grandi. L’attività fisica, ludica o sportiva, oltre a prevenire sovrappeso e obesità, è fondamentale per il benessere della schiena. L’importante è programmare momenti attivi durante la giornata e lasciare tempo ai bambini per fare giochi che implicano un impegno fisico e ai ragazzi per praticare lo sport preferito.

SPORT

Se non esistono problemi conclamati, nessuno sport è nemico della schiena, anzi, costringere i figli a praticare sport un tempo ritenuti “preventivi” come il nuoto, può essere inutile o dannoso. Recenti studi hanno dimostrato che in alcuni casi, come per la scoliosi, può essere addirittura controindicato. Inoltre è fondamentale ricordare che allenamenti esasperati, oltre a porre a rischio la salute dei ragazzi, potrebbero creare problemi alla schiena. Se la schiena ha problemi, condividere invece la scelta dello sport con un Medico specialista e un Fisioterapista è la scelta migliore.

DEVICE TECNOLOGICI

I bambini e i ragazzi sotto i 18 anni sono tra i maggiori fruitori della tecnologia; il 35% di loro passa più di tre ore al giorno davanti a uno schermo. Tra i numerosi problemi fisici causati da questo abuso, tra cui rientrano dorsalgie e lombalgie, i ricercatori hanno evidenziato una nuova patologia della colonna cervicale, direttamente correlata all’uso di smartphone e tablet. Contingentare l’uso dei device e/o alternarlo ai momenti attivi anzi citati potrebbe ridurre i problemi.

ZAINI E CARTELLE

È ormai noto che il peso degli zaini trasportati dagli studenti incide negativamente sulla loro schiena e può predisporre/accentuare atteggiamenti posturali scorretti (paramorfismi) o problemi strutturali più importanti, come la scoliosi. Nonostante siano molti gli studenti che adottano zaini/cartelle con le rotelle sono ancora troppi quelli che non lo fanno. Tuttavia, anche tra gli studenti che usano zaini con le rotelle, esistono problemi di colonna, dovuti al trasporto asimmetrico. È consigliato alternare il braccio utilizzato e alleggerire, per quanto possibile, il peso trasportato.

BANCO E SCRIVANIA

Le numerose ore passate sui banchi sono nemiche della schiena. È dimostrato che, in poco tempo, i ragazzi assumono posizioni scorrette che a lungo andare, generano problemi posturali. Per ovviare al problema alcune scuole fanno delle brevi pause (active break) in cui gli studenti si alzano e restando sul posto, fanno dei semplici esercizi. Altre, sostituiscono per alcune ore al giorno, le sedie tradizionali con le fitball, palle utilizzate per gli esercizi posturali, per favorire la corretta postura e l’attivazione dei muscoli deputati a stabilizzare la colonna vertebrale. Entrambi gli interventi si sono dimostrati efficaci per ridurre i problemi di schiena.

COSA FARE A CASA

A casa si può fare molto, senza eccessivi impegni. Il piano della scrivania e la sedia devono essere adeguati alle caratteristiche morfologiche individuali (altezza). Sono corretti se i gomiti sono flessi a formare un angolo di circa 90°, consentendo agli avambracci di poggiare per circa 5/10 cm sul piano d’appoggio e rimanere in linea con i polsi. Anche e ginocchia sono flesse a 90° e i piedi poggiano comodamente a terra. Lo schermo deve trovarsi a 60 cm dagli occhi, a un’altezza che favorisca la posizione corretta del capo e del collo. Per rendere più divertente lo studio e migliorare la postura, si può sostituire la sedia con la fitbalI.

Come a scuola, i ragazzi vanno educati a fare brevi pause attive, anche di soli 5 minuti. I più piccoli faranno dei semplici giochi, mentre gli adolescenti “abbandoneranno” lo schermo per svolgere altre attività.

Per migliorare la loro postura, si può svolgere periodicamente questo esercizio: in piedi, colonna vertebrale ben allineata, braccia distese lungo i fianchi, ginocchia appena flesse, piedi paralleli tra loro e distanti la larghezza delle spalle. Peso del corpo uniformemente distribuito sui due arti.

Inspirare lentamente dal naso, allungarsi verso l’alto, come a voler toccare il soffitto con la testa e ruotare esternamente le braccia allontanandole dal busto sino a formare un angolo di 45 gradi. Non avvicinare eccessivamente le scapole e mantenere la posizione per 3/5 secondi; ritornare espirando dalle labbra socchiuse. Eseguire il movimento per 3/5 volte.

PREVENZIONE E TRATTAMENTO

In caso di dubbi sulla salute della schiena di un ragazzo, è bene informarsi se la scuola esegue lo screening della schiena degli studenti. In caso contrario, è possibile affidarsi ai centri che si occupano di postura e contattare un Medico Specialista, Fisiatra o Ortopedico pediatrico.

Si rende spesso indispensabile una valutazione della morfologia della colonna vertebrale. La radiografia è l’indagine di elezione, ma sottopone i ragazzi a radiazioni ionizzanti e non può essere ripetuta frequentemente.

Di contro, specialmente se il problema è conclamato, è importante monitorare regolarmente, più volte l’anno, le curve della colonna per capirne l’evoluzione e/o valutare l’efficacia dei trattamenti. Grazie alla ricerca e all’innovazione tecnologica oggi è possibile farlo utilizzando una strumentazione non invasiva, capace di riprodurre tridimensionalmente la forma della colonna, particolarmente adatta ai bambini perchè priva di radiazioni (Spine 3D). Le immagini fornite dallo strumento d’indagine consentono di visionare tutti i parametri necessari per valutare la situazione, fare un’attenta analisi posturale e ottenere informazioni fondamentali per programmare i trattamenti più idonei.

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