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Uln Consalvo (calcio), mister Fabrizio e il ricordo di Frabotta: “Gianluca ragazzo esemplare”

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Roma – Il Consalvo è orgoglioso di Gianluca Frabotta. Il terzino sinistro classe 1999, che all’ultima giornata dello scorso campionato aveva fatto il suo esordio in serie A con la maglia della Juve (contro la Roma), ha cominciato la stagione da protagonista con mister Andrea Pirlo che gli ha dato altri minuti nelle prime due gare della stagione (facendolo addirittura partire dall’inizio nel match con la Sampdoria). “Gianluca è un ragazzo semplice, umile, generoso e riconoscente – dice di lui Vittorio Fabrizio con cui Frabotta mosse i primi passi calcistici nella seconda metà degli Anni 2000, nella Scuola calcio del Consalvo – Ancora adesso ci sentiamo e mi ha sempre ringraziato per il modo con cui gli ho fatto vivere i suoi primi anni in questo sport”. Frabotta iniziò a 6 anni coi Piccoli Amici del Consalvo e rimase nel club capitolino fino all’ultimo anno degli Esordienti, sempre sotto la guida di Fabrizio che oggi ha 79 anni. “Quel gruppo era composto da ragazzi bravissimi sia dal punto di vista tecnico che comportamentale. Gianluca ne era il capitano anche per la maniera educata e rispettosa che aveva di porsi, poi aveva un tiro forte ed era un appassionato di finte tanto da chiedermi spesso di svelargli qualche “segreto”. Un ragazzo a posto, con una famiglia per bene alle spalle: aveva la testa da calciatore già da piccolo e tutte le potenzialità per arrivare tra i professionisti”. Frabotta non è stato l’unico giocatore passato tra “le mani” di mister Fabrizio che ha speso una vita calcistica ad allenare nel settore di base: “Altri tre miei allievi sono arrivati in serie A e mi riferisco a Sgrigna, Corsi e Di Lello. Anche altri avevano talento smisurato, ma spesso non accompagnato dalla giusta testa per fare determinati sacrifici”. Il tecnico ricorda con piacere i suoi anni al Consalvo: “Un ambiente sereno e famigliare. E poi ricordo la passione del professor Umberto che negli anni ha reso il centro sportivo un piccolo gioiello”.
Già in quegli anni faceva parte del Consalvo anche Armando Ciarrocchi, attuale responsabile del settore di base: “Fabrizio per Frabotta è stato un vero e proprio maestro di calcio. Ho un grande affetto per il mister con cui ho cominciato ad allenare e con cui ho condiviso pure diversi anni di lavoro assieme. Ricordo bene il gruppo di Frabotta che era molto competitivo e Gianluca era certamente dotato. Ha fatto tanti sacrifici con la sua famiglia, poi ha avuto anche quel pizzico di fortuna che non guasta facendosi notare da Pirlo nel brevissimo periodo in cui l’attuale allenatore della Juve è stato tecnico dell’Under 23. Da lì lo ha portato in prima squadra e noi del Consalvo tifiamo sempre per lui”.

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Palestrina (calcio, Eccellenza), Abbondanza: “L’obiettivo salvezza sta stretto ad una squadra così”

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Palestrina (Rm) – Il blocco dei campionati “tarpa le ali” al Palestrina. Ieri la squadra prenestina, che ha festeggiato al meglio il debutto sulla panchina del rientrante tecnico Cristiano Di Loreto, ha violato il campo della Boreale per 2-1 dimostrando di aver ripreso vigore dopo qualche passaggio a vuoto. Debutto assoluto anche per il centrocampista classe 1988 Simone Abbondanza, prelevato poche ore prima dalla Tivoli.

“Il mister, che mi conosceva già, ha manifestato la voglia di mandarmi subito in campo e io non mi sono tirato indietro. Ho messo a disposizione del gruppo le mie caratteristiche tecniche e quello caratteriali, per fortuna siamo riusciti a vincere una partita che era complicata ed importante per noi”. Il centrocampista analizza la sfida più nel dettaglio: “Siamo andati in vantaggio grazie al gol di Escudero, poi la Boreale ha pareggiato i conti grazie a un calcio di rigore poco prima dell’intervallo. In quel momento siamo stati bravi a “rimanere squadra” e a riorganizzarci: la rete di Laghigna a metà ripresa ha deciso il match e ci ha permesso di conquistare tre punti pesanti”. Abbondanza parla del suo approdo nel club prenestino: “Già in estate ero stato vicinissimo al Palestrina, ma poi per motivi personali avevo deciso di rimanere alla Tivoli. Negli ultimi giorni si sono verificate le condizioni giuste per un mio trasferimento e ora sono qui”.

Abbondanza cerca di analizzare come il blocco dei campionati può incidere sulla stagione del Palestrina: “In questo momento, con un allenatore che sta cercando di far capire alla squadra la sua idea di calcio, indubbiamente può essere un vantaggio avere un mese senza partite ufficiali. Ma d’altra parte, noi calciatori siamo stati già fermi a lungo e questo nuovo stop è pesante dal punto di vista mentale, anche se non possiamo fare altro che adeguarci”. Alla ripresa le prospettive del Palestrina saranno interessanti: “Basta leggere la rosa di questa squadra – osserva Abbondanza – Una compagine come questa non può “accontentarsi” dell’obiettivo salvezza, ma può mirare a qualcosa di più”.

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Tor de’ Cenci (calcio, I cat.), Alessandrini: “Un peccato lo stop, speriamo si possa riprendere”

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Roma (Rm) – Solo l’ultimo decreto governativo ha fermato il Tor de’ Cenci. La squadra capitolina ha sbancato (per 2-1) anche il difficile campo del Città di Acilia al termine di una partita determinata e ben giocata. A sbloccarla ci ha pensato il centravanti classe 1992 Fabio Alessandrini, al suo primo sigillo stagionale: un gol bellissimo, realizzato con un superbo pallonetto che ha sorpreso l’incolpevole estremo difensore avversario.

“La palla era a mezza altezza e ho visto il portiere leggermente fuori – racconta la punta – Ci ho provato ed è andata bene, è stato sicuramente un bel gol”. La sua storia calcistica è davvero particolare: cresciuto nelle giovanili della Roma fino ad arrivare alla Primavera, Alessandrini ha avuto una esperienza in serie D coi toscani del Rosignano e poi ha vinto anche un campionato di Eccellenza col Palestrina prima di smettere per una serie di vicissitudini personali.

“Ho ripreso qualche anno fa col W3 Roma Team e poi adesso ho iniziato il terzo anno qui al Tor de’ Cenci – dice la punta – Mi trovo bene in questo gruppo ed è un vero peccato che l’ultimo decreto governativo abbia interrotto il campionato. Avevamo fatto una grande partenza, anche se non abbiamo alcuna voglia di fare programmi: dobbiamo semplicemente pensare di giocare ogni partita al massimo, sperando che si possa tornare in campo al più presto”.

Alessandrini parla del match vinto col Città di Acilia: “Abbiamo giocato sicuramente un buon primo tempo, sbagliando anche un calcio di rigore con Frasca (parato dal portiere avversario, ndr) e creando altre occasioni prima di passare in vantaggio. Nella ripresa, forse, ci siamo un po’ adagiati sul risultato e gli avversari hanno aumentato la pressione. Poi è arrivato un cartellino rosso per i padroni di casa e il nostro gol del 2-0 (un’autorete propiziata da un tiro finito sul palo di Ascione, appena subentrato, ndr) ci ha messo tranquillità, anche se nel finale il Città di Acilia ha realizzato la rete dell’1-2”.

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Polisportiva Bellegra (calcio, Promozione), Scotini è il neo tecnico: “Arrivo con tanto entusiasmo”

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Bellegra (Rm) – La Promozione della Polisportiva Bellegra volta pagina. La sconfitta di domenica scorsa sul campo dell’Almas (0-2, quarto k.o. consecutivo in altrettante gare ufficiali da inizio stagione, una in Coppa e tre in campionato) ha convinto la dirigenza a provare a dare un segnale: si è interrotto, dunque, il rapporto con mister Vinicio Quaresima e al suo posto il club ha chiamato Andrea Scotini. L’ex allenatore dell’Atletico Zagarolo avrà il compito di risollevare un gruppo che, inevitabilmente, non avrà il morale alle stelle in questo periodo, stante l’ultimo posto in classifica nel girone D (anche se c’è la gara col Bi.Ti. Marino da recuperare il 28 ottobre). “Arrivo con tanto entusiasmo e voglia di fare – dice Scotini – Sono fermo da marzo quando si è interrotto il campionato scorso e poi in estate l’Atletico Zagarolo ha deciso di non iscriversi in questa nuova stagione. Ho parlato col presidente Ciani e il ds Pascucci: so che la piazza è esigente e che il campionato è molto duro, stante anche il regolamento sul numero di retrocessioni, ma metterò il massimo impegno in questa avventura”. Scotini ha diretto ieri il primo allenamento: “La rosa andrà inevitabilmente sfoltita perché siamo in tanti, poi fino al 31 ottobre il mercato è aperto e vedremo assieme alla società se si potrà fare qualcosa. Dell’organico attuale ho già allenato Pestozzi, Moroni e Nati, ma conosco altri elementi come Martinoli e Antonelli e quelli “storici” di Bellegra, vale a dire De Santis, Moselli e Battisti. Il nostro obiettivo è chiaramente quello della salvezza”. Domenica prossima l’esordio di Scotini sulla panchina della Polisportiva Bellegra: l’avversario sarà l’Atletico Colleferro che ha collezionato quattro punti nelle prime quattro gare di campionato. “Mi aspetto che la squadra metta sul campo una grande voglia di riscatto dopo una partenza difficoltosa: di solito un cambio d’allenatore crea una scossa all’interno di un gruppo e speriamo sia così anche stavolta, poi dovremo essere bravi a dare continuità alla nostra reazione”.

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