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Roma

UN MERCOLEDÌ DA LEONE… MARINO

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Una città paralizzata dal maltempo, come vuole l'inusuale “tradizione capitolina”, ha fatto da cornice al mercoledì di “crociata” dell'ancora sindaco Ignazio Marino

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di Ivan Galea – Matteo La Stella

Ignazionovelas – Un mercoledì da leoni  è il titolo di un film del 1978 diretto da John Milius e dedicato al mondo del surf. Il regista presenta una sorta di avventura autobiografica, in ricordo dei propri anni giovanili passati in California. Nel finale del film Matt – l'interprete principale – torna sulla spiaggia che frequentava in gioventù insieme a due amici e regala a un giovane ragazzo la tavola che gli era stata donata da Bear, il quale l'aveva conservata per una grande occasione, accettando definitivamente quel "passaggio di età" che egli aveva sempre cercato di fuggire. E così, volendo parafrasare il film di Milius con l'ennesima telenovelas andata in onda ieri in Campidoglio, ci immaginiamo il finale di un Marino che deve necessariamente cedere la tavola da surf donatagli da Renzi, accettando definitivamente quel "passaggio di testimone ormai obbligatorio": Un Mercoledì da Leone… Marino.

Una città paralizzata dal maltempo, come vuole l'inusuale “tradizione capitolina”, ha fatto da cornice al mercoledì di “crociata al contrario” dell'ancora sindaco Ignazio Marino che, denti stretti, ha incontrato nel tardo pomeriggio il commissario capitolino Matteo Orfini, mentre già in giornata un altro pezzo della sua giunta gli aveva dato il benservito.

Infatti, dopo gli indizi di un'imminente ripensamento riguardo le sue dimissioni- che diverranno effettive solo dopo la mezzanotte di domenica primo novembre- urlati domenica ai “suoi” nella gremita Piazza del Campidoglio, il primo cittadino ha continuato a tergiversare, convinto che la strategia dell'attesa potesse essere quella giusta per rimanere al timone del Comune. L'appuntamento in Giunta. La giornata del primo cittadino a Palazzo Senatorio inizia alle ore 11. Un giorno di lavoro come tanti per Marino, che commenta sereno:” Oggi abbiamo una giunta molto, molto importante, densa di decisioni”. Una riunione tecnica senza confronti politici, fanno sapere dal Campidoglio.

Anche se, dalle parole dell'affezionato assessore al Patrimonio Alessandra Cattoi, si intuisce che il sindaco non abbia affatto cambiato idea. “Marino è tentato di ritirare le dimissioni – conferma parlando ai microfoni di Radio 24 – perché da alcuni giorni è stato tentato un dialogo molto complicato con i vertici del Pd, ma non essendoci altre vie di confronto aperte, l'unica che rimane è quella istituzionale di ritirare le dimissioni. Il primo cittadino non pensa di risolvere così una crisi politica, ma vuole parlarne in consiglio comunale. In questo momento il ritiro delle dimissioni è un atto dovuto ed è l'unica strada per avere un confronto e spingere a parlarsi”. “Il sindaco – puntualizza la Cattoi – si è presentato dimissionario perché sembrava fosse colpito da un'enorme vicenda giudiziaria legata alle spese di rappresentanza che poi- ha chiarito- Io non nutro speranze che si possa andare avanti in questo clima di grande sfiducia, i consiglieri comunali possono sfiduciare il sindaco ma lo devono dire e spiegare al sindaco e ai cittadini”.

Cade un altro assessore. Intanto, un altro pezzo della giunta cade sotto i colpi della crisi del Campidoglio: l'assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci, infatti, fa sapere che da lunedì lascerà Palazzo Senatorio per tornare al suo lavoro. L'annuncio non impensierisce affatto il “sindaco infedele”, come neanche la sfiducia presentata da Fratelli d'Italia: l'obiettivo è un faccia a faccia con i vertici del Pd. L'incontro con Orfini.

Nello stupore generale il Pd apre nuovamente il dialogo con il primo cittadino, programmandogli un incontro con Matteo Orfini in campo neutro. Così, mentre Renzi esprime tutto il suo malcontento da Cuba,lasciando lo scettro tra le mani del segretario dem Orfini, lo scontro prende piede alle 18 nell'abitazione del vicesindaco Marco Causi. Quì, in un appartamento poco lontano da Piazzale della Radio si riuniscono l' assessore ai Trasporti Stefano Esposito, l'assessore alla Legalità Alfonso Sabella, l'assessore al Patrimonio Alessandra Cattoi e il collaboratore del sindaco Roberto Tricarico. Una discussione durata oltre due ore quella tra Marino ed Orfini che, però, sembra non aver sciolto il bandolo della matassa. “È andata benissimo.

E come ho detto nei giorni scorsi sto riflettendo”, così si è espresso il primo cittadino al termine della riunione. Secondo Marco Causi, colui che ha messo a disposizion il “ring”, la discussione sarebbe stata: “Molto cordiale. La notizia è che ci si parla- spiega il vicesindaco- ma la soluzione ancora non c'è e le varie parti restano delle loro posizioni però si è fatto un primo passo perché almeno si è aperta una discussione cordiale”. L'”infedele” Marino, dunque, punta ancora una volta i piedi mentre il “crociato” Orfini tenta il tutto per tutto pur di dissuaderlo dal ritirare le dimissioni.

Se è vero, però, che la storia tende a ripetersi, Marino, probabilmente, verrà cacciato in maniera cruenta dalla “Terra Santa”. Per Roma il Campidoglio.

Castelli Romani

Nemi, I Corsi-Parco dei Lecci: lettera al Sindaco Bertucci

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NEMI (RM) – Gentile Signor Sindaco di Nemi, prima di tutto, ci fa piacere esprimerle il nostro stato d’animo: ci sentiamo sollevati del fatto che abbia ingranato la retromarcia sulla realizzazione dell’isola ecologica non appena ha preso coscienza che non avrebbe incassato tutti i pareri positivi in conferenza dei servizi.

Come si dice, meglio tardi che mai

Spiace solo che molte persone abbiamo dovuto firmare, alzare la voce, difendere con forza le proprie ragioni soprattutto non avendo possibilità di proferire parola nel famoso consiglio Comunale con un blindato della polizia all’ingresso del Paese e lei che in Aula non ha concesso di ascoltare un rappresentante del neo costituito comitato I Corsi – La Radiosa.

Nonostante lei abbia più volte pubblicamente negato che ci sono degli scarrabili pieni d’immondizia al campo sportivo, molti di noi residenti continuano ad inviarLe anche sul suo smartphone le foto che testimoniano il contrario. Qui nella zona I Corsi l’olezzo è davvero forte, soprattutto adesso in estate.

Ci rivolgiamo a Lei che si manifesta sui giornali come persona che ascolta e noi ci vogliamo credere e le avanziamo delle semplici richieste:

  • Faccia installare le telecamere che ha annunciato mesi fa di aver messo in zona I Corsi – Parco dei Lecci. Con le telecamere gli incivili che abbandonano i rifiuti potranno essere identificati e sanzionati
  • Posizioni delle mini isole ecologiche mobili ad esclusivo utilizzo dei residenti tramite carta di identificazione (tessera sanitaria) su tutto il territorio in maniera tale da risolvere il problema di trovare un sito per una grande isola ecologica in un territorio ricco di vincoli ambientali e che nessuno dei residenti di Nemi vuole vicino casa propria.
  • Posizioni cestini per la differenziata nei punti più frequentati per evitare che i visitatori, turisti e altri gettino i rifiuti a terra
  • Tolga i mezzi della nettezza urbana dallo stadio comunale con relativi scarrabili e restituisca l’impianto sportivo alla collettività come fanno tanti altri Comuni d’Italia che adottano per i residenti la formula di utilizzo gratuito del campo di calcio comunale per promuovere lo sport e le attività all’aria aperta tra i giovani che invece sono costretti a giocarci di nascosto o ad andare nei Comuni limitrofi.

Non è difficile accogliere quattro semplici punti che migliorerebbero le condizioni dei suoi residenti e poi ne beneficerebbe realmente la cittadina di Nemi che splende a parole ma poco nei fatti. Grazie da parte di suoi concittadini.

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Roma, operazione antidegrado dei Carabinieri dal centro storico alle periferie

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4 arresti e una denuncia in meno di 48 ore. Sequestrate dosi di droga e sanzionato un bar

ROMA – Continua l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma contro ogni forma di degrado e di illegalità nella Capitale, dal centro storico alle periferie.

Nelle ultime 48 ore, infatti, i Carabinieri hanno passato al setaccio vie, parchi pubblici, nodi di scambio e zone maggiormente frequentate durante la movida.

All’ esito delle attività, quattro persone sono state arrestate e una denunciata. I Carabinieri hanno anche sequestrato dosi di droga – tra cocaina, hashish e shaboo – e hanno sanzionato il titolare di un esercizio commerciale per violazioni amministrative.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un 40enne di Frascati sorpreso in via Recanati angolo via Osimo, quartiere San Basilio, mentre cedeva un involucro contenente hashish ad un giovane. Il pusher è stato bloccato e trovato in possesso di dosi di hashish e di cocaina mentre l’acquirente è stato identificato e segnalato come assuntore all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. Dovrà rispondere di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

Con la stessa accusa, i Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese hanno arrestato una 34enne romana, senza fissa dimora e già nota alle forze dell’ordine, fermata in via Orti di Cesare, dopo aver ceduto alcune dosi di shaboo ad un acquirente, identificato e segnalato quale assuntore. Nelle tasche della 34enne, i Carabinieri hanno rinvenuto, e poi sequestrato, 2 g di shaboo e 100 euro in contanti, provento dell’attività illecita. L’arrestata è stata trattenuta in caserma, in attesa del processo di convalida.

Nel pomeriggio, i Carabinieri della Stazione Roma Quadraro, unitamente a quelli del Nas di Roma, hanno effettuato controlli presso alcuni esercizi commerciali del quartiere, sanzionando il titolare di un bar in via Scribonio Curione, per un totale di 3.000 euro, per la mancanza del manuale Haccp e Igiene, nonché per la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, invece, hanno arrestato un 31enne romano, con precedenti, con le accuse di ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo, che procedeva a velocità sostenuta a bordo di un motoveicolo lungo via Filippo Serafini, alla vista dei militari che gli hanno intimato l’alt, si è dato alla fuga impegnando contromano l’incrocio tra viale Palmiro Togliatti e via Santi Romano, dove collideva con un’autovettura in transito. Il 31enne ha abbandonato il veicolo e ha tentato di fuggire a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dai Carabinieri. Dagli immediati accertamenti, il motoveicolo è risultato rubato e denunciato oggetto di furto nella stessa giornata dal proprietario e quindi per l’uomo sono scattate le manette. L’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Nella notte, i Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà sono intervenuti in via di Torpignattara per la segnalazione di una rissa in strada tra tre persone. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato solo due cittadini stranieri, un 31enne indiano e un 57enne afghano, che, unitamente ad un terzo uomo allontanatosi, in evidente stato di alterazione psico-fisica presumibilmente dovuta all’assunzione di alcool e a seguito di una lite per futili motivi, si erano aggrediti reciprocamente con calci e pugni, colpendosi anche con un tergicristallo strappato da un’autovettura in sosta. I due sono stati medicati al Policlinico Umberto I per le ferite riportate, guaribili in 8 e 10 giorni. I Carabinieri li hanno denunciati a piede libero per rissa, lesioni personali e danneggiamento. Dagli accertamenti eseguiti dai militari è emerso anche che il 30enne indiano, senza fissa dimora, era gravato da un’ordinanza di sostituzione dell’obbligo di presentazione in caserma, a cui era sottoposto, con la custodia cautelare in carcere, emessa in data 16 settembre 2020 dal Tribunale di Roma, per il reato di tentata rapina. È stato quindi arrestato e portato nel carcere di Velletri, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Metropoli

Bracciano, partiti i lavori di asfaltatura in via Bassano di Sutri. Tondinelli: “Fatti e non parole”

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BRACCIANO (RM) – Al via i lavori di asfaltatura delle strade in periferia. L’Amministrazione comunale ha investito su una strada dimenticata da decenni: via Bassano di Sutri. 

Sono più di 50 strade le strade rimesse a nuovo negli ultimi anni a Bracciano, una città che ha dovuto fare i conti con circa 10 milioni di debiti ereditati dalla precedente amministrazione e che in breve tempo sono stati quasi interamente ripianati grazie a un piano di razionalizzazione che non ha previsto l’aumento delle tasse per i cittadini: “Sono ancora i fatti a parlare– dichiara il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – alle parole, accuse e polemiche della campagna elettorale rispondiamo sempre con i risultati del nostro buon governo. Oltre le strumentalizzazioni non c’è alcuna storia che possano raccontare o risultati da vantare mentre noi andiamo avanti con coerenza e continuità sicuri e certi dell’apprezzamento di tanti cittadini di Bracciano che hanno condiviso e seguito questo difficile percorso di rilancio insieme. C’è ancora strada da fare ma siamo partiti con il piede giusto e intendiamo proseguire dando sempre più servizi alla collettività”.

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