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Cultura e Spettacoli

Unità d’Italia: a Pisa l’ANCRI rende omaggio alla memoria degli agenti uccisi a Trieste

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Per la celebrazione della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera 2020, compatibilmente con l’evoluzione nei prossimi giorni dell’epidemia di coronavirus, l’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al merito della Repubblica (Ancri) ha scelto la Toscana, con un programma che è fitto ditanti eventi di altissimo spessore culturale e artistico.
Dal concerto al Gran Teatro Giacomo Puccini a Torre del Lago, all’omaggio a Leonardo da Vinci per l’anniversario dei 500 anni dalla morte. Dal viaggio nel mito della Vespa in occasione del 20° anniversario creazione Museo Piaggio di Pontedera alla partecipazione alla celebrazione della “Settimana Mondiale del Cervello 2020” alla Scuola IMT Alti Studi di Lucca. Tutti eventi organizzati nell’ambito della celebrazione della “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” organizzata, per il terzo anno consecutivo a Pisa. Quest’anno la cerimonia si concluderà con la consegna da parte dell’ANRI della “Bandiera Tricolore alla Memoria” degli Agenti della Polizia di Stato Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, uccisi il 4 ottobre scorso a Trieste alla presenza dei familiari delle vittime, del Vice Capo della Polizia con funzioni vicarie e del Questore di Trieste.
La serata del 15 marzo è in programma un Concerto del Tenore Marco Voleri all’ Auditorium Enrico Caruso del Gran Teatro Giacomo Puccini a Torre del Lago.
Lunedi 16 è in programma la visita alla mostra allestita dall’Architetto Oreste Ruggiero al Centro Espositivo Leo-Lev di Vinci (FI) per celebrare l’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.
A seguire è programmato un viaggio nel mito della Vespa, in occasione del 20° anniversario creazione Museo Piaggio di Pontedera.

Il pomeriggio è in programma la partecipazione alla Cerimonia di apertura della “Settimana Mondiale del Cervello 2020” organizzata alla Scuola IMT Alti Studi di Lucca dallo psichiatra neuroscienziato Pietro Pietrini.
Martedì 17 marzo, le celebrazioni della “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” inizieranno con l’Alzabandiera organizzata dal prefetto di Pisa Giuseppe Castando sul Ponte di mezzo, cui seguirà la deposizione di una corona dell’alloro sul monumento a Giuseppe Garibaldi.
La celebrazione proseguirà nell’Auditorium dell’Area della Ricerca del CNR dove interverranno anche i ragazzi delle Scuole pisane come protagonisti della promozione della cultura costituzionale.
Dopo i saluti istituzionali, uno studente del 2° anno di Giurisprudenza, Matteo Ghezzi, affronterà il tema della tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile nella Carta Costituzionale con proiezioni e suggestioni nelle
prospettive delle giovani generazioni.
A seguire il Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Pisa, presenterà il modello Pisano per la promozione della cultura costituzionale nelle scuole secondarie di secondo grado. Dopo un breve riferimento agli aspetti
protocollari dell’esposizione delle Bandiere, per diffondere la cultura costituzionale Ferdinando de Blasio di Palizzi presenterà lo spettacolo: “Di sana e robusta Costituzione”.
Il momento solenne della giornata sarà l’omaggio alla memoria degli Agenti della Polizia di Stato Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, uccisi il 4 ottobre scorso a Trieste. Il presidente dell’ANCRI Tommaso Bove, alla
presenza anche del Vice Capo della Polizia con funzioni vicarie prefetto Antonio De Iesu e del Questore di Trieste Giuseppe Petronzi consegnerà ai familiari delle vittime la “Bandiera Tricolore alla Memoria”.

I lavori, organizzati e moderati dall’ex prefetto di Pisa Francesco Tagliente, saranno poi chiusi dal Vice Capo della Polizia De Iesu.

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Cultura e Spettacoli

La Sapienza, elezione professoressa Polimeni: parole importanti a Officina Stampa della Consigliera regionale Marta Bonafoni

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Marta Bonafoni consigliera in Regione Lazio – Presidente del gruppo consiliare: lista civica Zingaretti – componente: IX Commissione – Lavoro, Formazione, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Istruzione, Diritto allo Studio – componente: VII commissione – Sanità, Politiche Sociali, Integrazione Sociosanitaria, Welfare – componente: commissione speciale sui Piani di Zona per l’Edilizia Economica e Popolare nella regione ha speso parole importanti per la neo Magnifica Rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, professoressa Antonella Polimeni, eletta con un voto plebiscitario lo scorso 13 novembre.

La Consigliera regionale nel corso della puntata di Officina Stampa, la trasmissione web di approfondimento giornalistico curato dalla direttrice responsabile di questo giornale Chiara Rai ha quindi affrontato tematiche relative all’istruzione in questo periodo di pandemia.

Bonafoni: “Capire quali strumenti la Regione Lazio ha utilizzato per garantire il diritto allo studio alle nostre ragazze e ragazzi, come l’infrastruttura digitale e la rete per garantire la didattica a distanza possano essere potenziate, ragionare su cosa ancora si può fare per fortificare il sistema educazione fortemente gravato dalla pandemia, saranno i focus principali e da cui partire per un ragionamento sul futuro all’altezza della scuola come strumento di crescita e di opportunità”

Per visionare l’intervista di Chiara Rai alla Consigliera regionale On. Marta Bonafoni cliccare sul riquadro

L’intervista di Chiara Rai all’On. Marta Bonafoni a Officina Stampa del 19/11/2020

Con il nome di Antonella Polimeni l’Università La Sapienza di Roma scrive la storia. Fondata nel 1303, tra le più antiche del mondo, per volontà di papa Bonifacio VIII che con bolla pontificia “In Supremae praeminentia Dignitatis” istituì a Roma lo Studium Urbis, dopo oltre 7 secoli dalla sua istituzione vede oggi per la prima volta una donna alla guida del prestigioso Ateneo come rettrice.

Antonella Polimeni fin da giovane universitaria è stata rappresentante degli studenti per poi ricoprire il ruolo di componente del nucleo di valutazione e consigliere di amministrazione e anche prima donna eletta preside della facoltà di Medicina e Odontoiatria.

Un curriculum di tutto rispetto per la neo rettrice

Il servizio dedicato alla nomina della professoressa Antonella Polimeni a Magnifica Rettrice de La Sapienza

470 pubblicazioni edite su riviste nazionali e internazionali, ha preso parte a più di 100 conferenze e convegni nazionali e internazionali, pubblicato 6 manuali, di cui uno edito in lingua inglese e 2 monografie. Inoltre, ha curato l’edizione italiana di un testo atlante e di due manuali, nonché le linee guida edite dal ministero della Salute.

Eletta dalla comunità accademica alla prima tornata elettorale, che si è svolta dal 10 al 13 novembre 2020, la Polimeni ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti con una percentuale del 60,7%”.

Ed è stata anche la prima volta che l’Università, a causa dell’emergenza Covid, ha scelto il voto telematico. Lo scrutinio pubblico, infatti, è stato diffuso in streaming online lo scorso venerdì 13 novembre 2020. Un’elezione, per la nuova rettrice, caratterizzata anche da una grande partecipazione. Ha infatti votato complessivamente il 74,5% degli aventi diritto.

Si apre dunque una nuova era per la più grande università d’Europa, con i suoi oltre 113mila iscritti del 2019 e per lungo tempo l’unica Università statale di Roma, che per questa ragione ha annoverato fra i suoi studenti una buona metà della classe dirigente italiana.

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“Portami dentro questa magia”: il libro di Paolo Lubrano dedicato alla Loren

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Un viaggio lungo 70anni attraverso la vita della diva italiana per eccellenza

“Portami dentro questa magia”, le stagioni di Sophia Loren, scritto da Paolo Lubrano, produttore, event maker ed autore del Premio Civitas di Pozzuoli.

Il libro è un viaggio lungo 70anni attraverso la vita della diva italiana per eccellenza, amata in tutto il mondo dove ha sempre mostrato con orgoglio le sue origini flegree.

Un romanzo biografico che ripercorre la vita di Sofia Scicolone, in arte Sophia Loren, dall’infanzia alla conquista di Hollywood fino ai giorni nostri.

Un’immersione negli anni ’30 del secolo scorso, quando la piccola “Lella” gracile e “spilungona” frequentava la scuola a Pozzuoli nella bellissima provincia partenopea fino ad arrivare al grande successo a livello planetario.

Un percorso espositivo della grande attrice, vincitrice di ben due premi Oscar, e tantissimi riconoscimenti con più di 85 film-capolavori, da quando sognava di lavorare nella settima arte.

La passione per il cinema le fu trasmessa dalla mamma Romilda, che per prima ne intuì il talento per il cinema, in gioventù nel ’32 vinse un concorso per la sosia di Greta Garbo.

Il libro, spiega Paolo Lubrano vuole essere un omaggio alla grande attrice ai 70 anni di carriera e a tutte le donne puteolane.

“Portami dentro questa magia” offre un aspetto innovativo, inedito mai esaminato fino adesso, ossia le motivazioni da un punto di vista antropologico del grande successo dell’artista straordinaria.

“Il libro è un tassello di un progetto molto più ampio – ha detto Lubrano – ovviamente terminata l’emergenza”.

La prefazione è del noto critico cinematografico, Valerio Caprara, con Ludovica Nasti, attrice e protagonista della serie “L’amica geniale”, pillole di napoletanità di Amedeo Colella, editore ed esperto di lingua napoletana.

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Cultura e Spettacoli

Shakespeare nel teatro di Shakespeare: questa la mission del Globe Theatre di Gigi Proietti

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Shakespeare nel teatro di Shakespeare questa la mission del Globe Theatre di Roma, uno dei luoghi d’arte più particolari e suggestivi d’Italia, fortemente voluto da Gigi Proietti, che nel cuore di villa Borghese ricostruisce filologicamente il Globe Theatre di Londra, il più famoso teatro del periodo elisabettiano.

Una struttura circolare realizzata in legno massello di rovere francese, di provenienza prevalente delle Ardenne, dove si respira un odore di bosco mentre si assiste alle rappresentazioni seduti su panche di legno senza cuscini né appoggi (chi la tradizione vuole seguire, un po’ di mal di schiena deve patire…).

In questo teatro, nel corso degli anni, sotto la direzione artistica di Gigi Proietti, sono state proposte tante tragedie e commedie elisabettiane, come “Romeo e Giulietta“, “Pene d’amor perdute“, “Otello“, “Riccardo III“, “Molto rumore per nulla“, “Sogno di una notte di mezza estate“, “Re Lear“, “Il mercante di Venezia“, “La bisbetica domata” e “La tempesta“.

Il video servizio di David Nicodemi trasmesso lo scorso 12/11/2020 a Offcina Stampa

Lo scorso 3 novembre, dopo la morte del Maestro il sindaco di Roma e la Fondazione Silvano Toti hanno dichiarato di voler intitolare il teatro a Gigi Proietti, scomparso il giorno precedente.

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