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USA 2020, Joe Biden è il nuovo Presidente

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Joe Biden conquista la Pennsylvania ed è il 46mo presidente degli Stati Uniti, secondo le proiezioni di Cnn. Joe Biden è presidente eletto anche secondo l’Associated Press e Nbc. Kamala Harris entra nella storia: è la prima vicepresidente donna della storia americana.

“Il lavoro davanti a noi sarà difficile ma vi prometto questo: sarò il presidente di tutti gli americani”, ha twittato Biden. “Sono onorato che gli americani mi abbiano scelto come loro presidente”.

Fox ancora non chiama la vittoria di Joe Biden. Il network di Rupert Murdoch non proietta la vittoria di Biden in Pennsylvania e quindi non è ancora in grado di proiettare quella di Biden alla Casa Bianca. Trump non concede la vittoria, elezioni non sono finite.

Da New York a Washington esplode l’entusiasmo in strada per la vittoria di Joe Biden. I clacson festeggiano il 46mo presidente americano fra le grida di gioia dei passanti sui marciapiedi. Una folla davanti alla Casa Bianca festeggia l’elezione di Joe Biden. La piazza antistante a 1600 Pennsylvania Avenue cambia così pelle: da teatro delle proteste a teatro dei festeggiamenti. Ed è esplosa la gioia a Wilmington, la città dove vive Joe Biden, dopo la notizia della vittoria del candidato dem. Centinaia di persone a piedi ed in auto – come può testimoniare l’ANSA sul posto – hanno iniziato ad affluire verso il maxi parcheggio del Chase Center, luogo simbolo della campagna presidenziale democratica che ha nelle vicinanze il suo quartier generale. Luogo in cui Biden ha tenuto i suoi discorsi dopo l’election day e dove, probabilmente, potrebbe parlare. ‘You’re fired’ (‘sei licenziato’) è lo slogan del popolo di Joe Biden per festeggiare per la vittoria. La frase che sta tanto a cuore all’attuale inquilino della Casa Bianca, e che lo ha reso famoso durante lo show Apprentice, viene questa volta usata contro di lui.

Joe Biden e Kamala Harris sono il ticket alla presidenza che ha incassato più voti nella storia americana. Mentre lo scrutinio è ancora in corso, Biden e Harris hanno ottenuto già quasi 75 milioni di voti.

“Questa elezione riguarda molto di più Joe Biden o me. Riguarda l’anima dell’America e la nostra volontà di lottare per essa. Abbiamo molto lavoro davanti a noi. Iniziamo”, ha twittato la vice presidente eletta Kamala Harris.

“Gli elettori hanno parlato e hanno scelto Joe Biden e Kamala Harris come nostri prossimi presidente e vicepresidente. È una squadra che ha fatto la storia, il rifiuto di Trump e una nuova pagina per l’America. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo obiettivo. Avanti, insieme”, ha scritto Hillary Clinton su Twitter.

LE REAZIONI ALLA VITTORIA DI BIDEN

“La vittoria di Biden è una bella notizia”, ha commentato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri.

“Congratulazioni al presidente eletto Joe Biden. L’amicizia tra Italia e Stati Uniti ha radici profonde e storiche. Pronto a continuare a lavorare per rafforzare le nostre relazioni in difesa della pace e della libertà”, ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Donald Trump non ci sta e ha continuato ad accusare ancora una volta via twitter: “Decine di migliaia di voti illegali sono stati ricevuti dopo le ore 20 dell’Election Day, cambiando i risultati in Pennsylvania e in altri Stati”. A chi era chiamato a monitorare i voti non è stato consentito di farlo per decine di migliaia di schede. “Questo potrebbe cambiare il risultato in molti Stati, inclusa la Pennsylvania, che tutti pensavamo fosse stata vinta facilmente per poi vedere il vantaggio sparire senza poter monitorare per lunghi intervalli temporali cosa stava accadendo” nei seggi. “Durante quelle ore qualcosa di brutto è accaduto. Le porte sono state bloccate e le finestre sono state coperte in modo che chi doveva monitorare non ha potuto farlo”. “Non c’è alcuna prova che ci siano stati brogli” o “voti illegali” alle elezioni americane. Lo afferma Ellen Weintraub, componente della Commissione elettorale federale, alla Cnn. Weintraub ha parlato di “pochissime denunce” di eventuali scorrettezze, ma nessuna di queste suffragata da prove.

“Ho vinto queste elezioni, e di molto”, sostiene il tycoon.

“Non c’è alcuna prova che ci siano stati brogli” o “voti illegali” alle elezioni americane. Lo afferma Ellen Weintraub, componente della Commissione elettorale federale, alla Cnn. Weintraub ha parlato di “pochissime denunce” di eventuali scorrettezze, ma nessuna di queste suffragata da prove.

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Esteri

Finlandia, il Presidente discute con gli studenti prospettive ed aspetti critici del momento attuale

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I cosiddetti Kultaranta Talks (‘Colloqui di Kultaranta’, che è la residenza estiva del Capo dello Stato finlandese) costituiscono un evento annuale su tematiche di politica estera e di sicurezza promosso dal Presidente della Repubblica di Finlandia Sauli Niinistö.

Organizzato per la prima volta nel 2013, l’argomento della discussione cambia ogni anno e sono invitati a partecipare esperti di politica estera e di sicurezza provenienti da vari settori della società, tra cui decisori politici, scienziati, amministratori, uomini d’affari, rappresentanti delle ONG e dei media.

Nel 2019 l’argomento era “Il mondo a un punto di svolta: dove andrà l’Europa, come se la caverà la Finlandia?” mentre nel 2020 i Kultaranta Talks sono stati organizzati virtualmente a causa della pandemia. Attualmente, il Presidente Niinistö sta preparando la strada ai prossimi Colloqui di Kultaranta scambiando pensieri con gli studenti sulla politica delle grandi potenze, sui cambiamenti climatici e sull’economia internazionale. Questo tour universitario nel contesto di Kultaranta è organizzato in collaborazione con l’Università della Lapponia, l’Università di tecnologia Lappeenranta-Lahti LUT e l’Università Aalto di Helsinki.


Ha dichiarato il Presidente che “parleremo di responsabilità umane; di come il futuro deve essere assicurato”, riassumendo l’idea di base del previsto ciclo di discussioni.
Il tour di Kultaranta è iniziato il 21 aprile dall’Università della Lapponia, a Rovaniemi, con il titolo “La politica di grandi potenze si sta intensificando: come possiamo salvaguardare la Finlandia?” L’argomento di discussione all’Università LUT del 26 aprile è stato “Combattere il cambiamento climatico è una responsabilità umana” mentre la discussione finale del tour, all’Università di Aalto il 28 aprile, è sul tema “Il denaro sta aumentando e la tecnologia sta rivoluzionando: l’ordine economico cambierà?”


Le discussioni organizzate tramite connessione remota possono essere seguite in diretta in finlandese all’indirizzo presidentti.fi/kultaranta. Le registrazioni video con sottotitoli in svedese e inglese saranno pubblicate in seguito sul sito web dell’Ufficio del Presidente della Repubblica.
Il tour universitario è preparatorio ai Kultaranta Talks, che si svolgeranno alla fine di quest’anno.
Il primo incontro, con gli universitari in Lapponia, è riuscito a coprire una vasta gamma di argomenti in poco più di un’ora.


Nella sua introduzione, il Presidente ha sottolineato il concetto di responsabilità umana, lanciato dal professor Eero Paloheimo. “Per noi che viviamo oggi, questo significa diritti umani e loro rispetto, ed anche trasferirli al futuro. Ma poi ci sono obblighi umani che si concentrano specificamente su coloro che verranno dopo di noi”, ha detto nelle sue parole iniziali. Oltre a trattare l’argomento del cambiamento climatico e delle pandemie, il Presidente ha affermato che garantire la sicurezza geopolitica è un obbligo umano. Lo sviluppo, tuttavia, non è andato solo in una direzione positiva, infatti “se pensiamo alla situazione geopolitica di oggi, alle questioni che consideriamo importanti per la sicurezza globale generale, allora la direzione non è molto buona.” A titolo di esempio, il Presidente ha affrontato le questioni del controllo degli armamenti e del disarmo: “Nel disarmo ci siamo imbattuti in una situazione in cui è stato estremamente difficile estendere gli accordi esistenti, per non dire ottenere un nuovo controllo degli armamenti in un momento in cui l’industria degli stessi è in continua evoluzione”.


Il Presidente ha riflettuto sul fatto che, all’inizio del millennio, all’interno dell’Unione europea era ancora opinione comune che la UE esportasse buoni valori: democrazia, diritti umani e benessere. Da allora, la situazione è cambiata. La Cina si è rafforzata e partecipa alla geopolitica esercitando il potere economico. Allo stesso tempo, la Russia ha innalzato il proprio profilo nell’esercizio del potere militare. “Quando guardiamo a noi stessi in Unione europea, ciò che ho descritto, come esportatore di bene, è stato ora distorto in una concezione di difensore del bene nel proprio territorio. Si tratta di uno sviluppo piuttosto grave. A questo proposito, nell’Unione europea dobbiamo essere in grado di fare molto, molto meglio”, ha detto il presidente.


Secondo il Presidente, è emersa una questione importante per piccoli paesi come la Finlandia: in che direzione sta andando il multilateralismo che sosteniamo? “Il multilateralismo a cui siamo abituati è, dopo tutto, l’eredità dei cosiddetti paesi occidentali verso il mondo. Anche a questo proposito, dobbiamo pensare con molta attenzione a come preservare gli impegni che abbiamo originariamente abbracciato”. Oltre al multilateralismo, il Presidente ha osservato che un certo tipo di bilateralismo è importante, in particolare in relazione alle grandi potenze. “E in questo senso, l’avvio delle discussioni del Presidente Biden con il Presidente Putin è, ovviamente, molto gradita. Speriamo che i risultati, nella misura in cui si svolgeranno i colloqui, siano tali che anche altri possano partecipare alla loro valutazione”. Secondo Niinistö, anche in caso di posizioni rigide, un aspetto positivo è che, una volta che si conosce il punto di vista dell’altra parte, la discussione procede più agevolmente.


Nelle domande degli studenti dell’università più settentrionale della Finlandia, sono stati naturalmente sollevati temi artici in particolare. Inoltre, la discussione ha riguardato il futuro, le libertà individuali, l’unità dell’UE e altre questioni che preoccupano gli studenti. L’evento è stato moderato da Markku Heikkilä, responsabile delle comunicazioni scientifiche presso il Centro Artico di Rovaniemi.

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Cronaca

Napoli, attacchi terroristici in Francia e Belgio: sgominata organizzazione che produceva documenti falsi

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Sono scattate dopo gli attacchi terroristici in Francia e in Belgio (tra 2015 e 2016) le indagini che hanno consentito di individuare e sgominare l’organizzazione criminale che, a Napoli, favoriva l’immigrazione clandestina, producendo documenti falsi per ottenere i permessi di soggiorno per l’Italia e, quindi, anche per gli altri Paesi dell’area Schengen. L’inchiesta ha portato all’esecuzione di 14 misure cautelari.

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Esteri

India, coronavirus: 400 mila nuovi casi nelle ultime 24 ore

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L’India ha riportato oggi oltre 400.000 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, un record mondiale. Lo ha reso noto il Ministero della Salute indiano.

Sono stati segnalati 401.993 nuovi contagi da coronavirus in un giorno, portando il totale nel Paese asiatico a oltre 19,1 milioni. Il numero di morti nelle ultime 24 ore è stato di 3.523, per un totale di 211.853 da inizio pandemia. 

L’India, alle prese con una drammatica ondata di coronavirus, ha deciso di prolungare di un’altra settimana il lockdown a New Delhi. Lo ha annunciato il primo ministro dello Stato della capitale.

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