Connect with us

Salute

Vaccino anti Covid-19: test sull’uomo in estate e produzione subito dopo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Si lavora per cominciare in Italia durante l’estate la sperimentazione clinica di un vaccino anti Covid-19: lo rende noto il consorzio europeo costituito fra le aziende ReiThera di Pomezia (Roma), della tedesca Leukocare di Monaco e della belga Univercells di Bruxelles. “Attualmente ReiThera sta svolgendo le attività preparatorie per iniziare la sperimentazione clinica di fase1/2 in Italia durante l’estate 2020”, si legge in una nota del consorzio. “La produzione su larga scala verrà avviata subito dopo”.

Obiettivo del consorzio europeo è accelerare la ricerca sul vaccino per arrivare in estate ai primi test clinici per “lo sviluppo e la produzione su larga scala di un nuovo vaccino contro Covid-19, basato su di un vettore virale”. E’ un’alleanza strategica, dicono le tre aziende, che “hanno deciso di unire gli sforzi nella lotta contro questa devastante pandemia mettendo in comune le rispettive competenze al fine di accelerare lo sviluppo rapido di un vaccino basato su di una singola dose”.

Alla sfida di riuscire a sviluppare un vaccino sicuro e protettivo, rilevano le tre aziende biotech, “si aggiunge l’importante necessità di garantire la produzione di milioni di dosi a tempo record”. Per raggiungere l’obiettivo di “uno sviluppo efficiente e ultra-rapido del vaccino” hanno quindi deciso di unire le forze, mettendo insieme le competenze di ReiThera nella generazione e lo viluppo di vaccini basati su vettori di adenovirus, quella di Leukocare nella formulazione di vaccini basati su vettori virali al fine di garantirne la stabilità a lungo termine, e di Univercells nella manifattura su larga scala di vettori virali utilizzando tecnologie innovative.

In parallelo allo sviluppo clinico, il consorzio intende sviluppare una formulazione del vaccino che permetta di stabilizzarlo per lunghi periodi e ne faciliti quindi la distribuzione; intende inoltre mettere a punto una tecnologia di produzione innovativa per consentire alla produzione di passare in tempi rapidi da decine di migliaia ai milioni di dosi.

Il candidato vaccino ha come bersaglio la proteina Spike che il coronavirus SarsCov2 utilizza per aggredire le cellule umane e utilizza un virus animale, un adenovirus degli scimpanzè che viene reso inoffensivo e trasformato in una navetta che trasporta al suo interno la sequenza genetica che corrisponde alla proteina Spike, ossia l’arma che il nuovo coronavirus utilizza per invadere le cellule umane. Si tratta di un vaccino preventivo che, iniettato per via intramuscolare, stimolerebbe la produzione di anticorpi e l’attività delle cellule immunitarie. “Vaccini simili, basati su vettori adenovirali umani o di primati, sono stati sperimentati in studi clinici di fase 1 e 2 – si legge nella nota – e hanno dimostrato di essere sicuri e immunogenici in migliaia di volontari sani”.

Salute

Covid, diminuiscono ancora tasso e ricoveri in intensiva

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Sono 49.571 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i contagiati erano stati 54.088.

Le vittime sono 121, in calo rispetto alle 244 di ieri. Il tasso è al 17,1%, in calo rispetto a ieri quando era al 19,2%. Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 290.013 tamponi. Sono invece 382 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (18 meno di ieri), mentre gli ingressi giornalieri sono 28. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 10.602, rispetto a ieri 166 in meno.Gli italiani positivi al Coronavirus sono attualmente 1.286.726, ovvero 36.538 in meno rispetto a ieri. In totale sono 21.002.773 i contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 172.003. I dimessi e i guariti sono 19.544.044 con un incremento di 86.714

Dal 24 agosto 2021 al 27 luglio 2022 sono stati segnalati 873.791 casi di reinfezione, pari a 5,4% del totale dei casi notificati nello stesso periodo. Nell’ultima settimana la percentuale di reinfezioni sul totale dei casi segnalati nella stessa settimana risulta pari a 12,6%, in aumento rispetto alla settimana precedente. E’ quanto emerge dal Report esteso sul Covid in Italia che integra il monitoraggio settimanale. Dall’inizio dell’epidemia di Covid in Italia fino al 27 luglio sono stati diagnosticati e riportati al sistema di sorveglianza integrata COVID-19 20.883.670 casi, di cui 168.075 deceduti. Nelle ultime due settimane, fra l’11 e il 24 luglio, sono stati segnalati 1.105.799 nuovi casi, di cui 738 deceduti. Il bilancio e’ contenuto nel Report esteso dell’Istituto Superiore di Sanità.

Continua a leggere

Salute

Covid, diminuiscono contagi e decessi: in calo anche i ricoveri in intensiva

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Sono 60.381 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i contagiati erano stati 63.837.

Le vittime sono 199, in calo rispetto alle 207 di ieri. Il tasso è al 20,3%, in lieve calo rispetto a ieri quando era al 21%. Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 296.304 tamponi. Sono invece 406 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (18 meno di ieri), mentre gli ingressi giornalieri sono 49. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 10.911, rispetto a ieri 183 in meno. 

Continua a leggere

Cronaca

Vaiolo delle scimmie, primo caso in Sardegna: l’Ue acquista nuove dosi di vaccino

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

E’ stato rilevato dai laboratori dell’Aou di Cagliari, al Policlinico di Monserrato, il primo caso accertato di vaiolo delle scimmie in Sardegna. Secondo quanto si apprende dall’Azienda mista, che sta per diffondere una nota con tutti i dettagli, si tratta di un paziente ricoverato all’ospedale SS.

Intanto l’Unione europea sta preparando due procedure per l’acquisto congiunto di nuove dosi di vaccino contro il vaiolo delle scimmie e del trattamento antivirale Tecovirimat.

Emerge da una lettera inviata dalla commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides ai ministri competenti dell’Ue, “alla luce della dichiarazione dell’Oms di un’emergenza sanitaria pubblica” e “per sollecitare un’azione dell’Ue rafforzata, concertata e coordinata”.

Nelle settimane scorse l’Ue ha già acquistato 160mila dosi. Ora, scrive Kyriakides, “vanno consegnati il prima possibile”.

Continua a leggere

I più letti