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VALENTINI AL SALONE DEL GUSTO DI TORINO PER PARLARE DEL PROTOCOLLO DI MILANO

di Gennaro Giardino
 
Il protocollo di Milano al Salone Internazionale del Gusto di Torino. The Milan Protocol: Food Politics for 2015. A parlarne, ieri pomeriggio nell’ambito della kermesse torinese dedicata a qualità e biodiversità del cibo, è stato Riccardo Valentini, Premio Nobel e capogruppo di Per il Lazio al Consiglio regionale. Assieme a lui, Carlo Petrini, Presidente Slow Food, Paolo Barilla, Vice Presidente BCFN Foundation, Roberto Moncalvo, Presidente Coldiretti, Jamie Oliver, chef and food activist (UK), Marco De Ponte, Direttore Action Aid Italy, e Roberto Barbieri, Direttore OXFAM Italy.
“Si tratta di un’iniziativa – spiega Riccardo Valentini, redattore del Protocollo di Milano – promossa dalla Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition che si propone di affrontare il problema della sostenibilità alimentare con tre principali obiettivi: promuovere abitudini alimentari sostenibili per combattere l’obesità e contrastare la fame nel mondo, ridurre le tonnellate di cibo sprecato nel mondo, promuovere l’agricoltura sostenibile tramite l’attuazione di riforme agrarie e la lotta alle speculazioni finanziarie sulle commodities”.
Il Protocollo di Milano si propone come il documento programmatico di Expo 2015 e – soprattutto – del dopo Expo. Come nutriremo il pianeta? Una riflessione e un impegno che coinvolgeranno industrie, politica, associazioni, produttori e università.
“Il protocollo di Milano – prosegue Valentini – è un’iniziativa che ha degli obiettivi molto ambiziosi ma anche concreti. Chiediamo infatti ai governi di ridurre lo spreco alimentare del 50% entro il 2020, uno dei temi più importanti dal punto di vista ambientale. Noi coltiviamo cibo, utilizzando risorse importanti come l’acqua, e poi lo buttiamo in pattumiera. E questo non deve accadere più. Puntiamo poi ad un’agricoltura sostenibile. Un’agricoltura che sia completamente al servizio dell’uomo. Vogliamo infine investire sulla formazione – conclude Riccardo Valentini – per lottare contro la malnutrizione sia per chi ha poco cibo sia per chi ne ha troppo, promuovendo stili di vita sani”.