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Roma

VALMONTONE: 100 ANNI FA "LA TRAGEDIA DEL BROGLIO"

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Tempo di lettura < 1 minuto Sotto le macerie decine di persone, una ventina delle quali persero la vita.

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Redazione

Valmontone (RM) – Esattamente 100 anni fa, nel Natale del 1914, in via della Forma a Valmontone, una frana di massi tufacei travolse cinque edifici, e ne lesionò altre due, seppellendo sotto le macerie decine di persone, una ventina delle quali persero la vita. Difficile, per molto tempo, ricostruire quanta gente fosse presente nelle abitazioni al momento del crollo che avvenne alle 19.30 della vigilia di Natale, con le famiglie raccolte in attesa del cenone.

I quotidiani del tempo, nei giorni seguenti, dedicarono ampio spazio a quella che venne definita la “frana del Broglio” (dal nome del quartiere), e seguirono costantemente le operazioni di soccorso prestate da militari, carabinieri e vigili del fuoco che, scavando senza sosta, riportarono alla luce superstiti e vittime. 
“Un episodio – spiega il sindaco di Valmontone, Alberto Latini – che segna la storia della nostra città e che, ancora oggi, ci deve ricordare quanto sia importante valutare il rischio idrogeologico e quanto sia nostro dovere tenere alta l’attenzione sulla conformazione del territorio valmontonese”.

“A cento anni da quella grande tragedia – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici, Luigi Ruggeri – oltre a ricordarla, facendo una mostra a Palazzo Doria con tutti i giornali che ne parlavano, stiamo organizzando un convegno che, nel mese di gennaio, offrirà un momento di confronto tra esperti del settore ed istituzioni per discutere di rischio idrogeologico e di come affrontarlo e, laddove è possibile, lavorare sulla prevenzione per evitare che fatti così gravi possano ripetersi”.
 

Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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