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Valmontone 1921 (calcio, Eccellenza femm.), Coladarce: “Il nostro inizio? Sapevamo di essere forti”

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Valmontone (Rm) – Sesta vittoria su altrettante partite di campionato per l’Eccellenza femminile del Valmontone 1921 che continua a dominare il girone B della categoria. Le giallorosse hanno travolto con un rotondo 5-0 esterno anche la Vis Alatri (doppiette di Bertini e Cisneros e gol di Di Federico), confermando il loro dominio incontrastato. “Avevamo un po’ sofferto nel precedente match con la Lupa Frascati e siamo entrate in campo ad Alatri con grande determinazione – dice il difensore centrale classe 2004 Francesca Coladarce, ritratta nella foto di Roberto Benedetti – Nel primo tempo potevamo fare anche meglio, pur chiudendo sul 4-0. Nella ripresa abbiamo giocato meglio, anche se abbiamo segnato un gol solo. Comunque era importante vincere e ci siamo riuscite senza grandi problemi”. Per il Valmontone 1921 sono 18 punti con 39 gol fatti e 3 subiti: “Mi aspettavo di poter avere grandi soddisfazioni con questo gruppo – dice la Coladarce – Sapevamo di essere una squadra molto forte, già dalle amichevoli si era capito che potessimo dominare il campionato. Dietro di noi tiene botta la Jem’s Soccer Academy che ha cinque punti di distacco con una gara giocata in meno: sembra l’avversario più pericoloso, ma se lavoriamo duro come stiamo facendo siamo convinte di poter conquistare il primo posto”. Che in ogni caso non regalerà la promozione diretta: “Il fatto di dover fare i play off è un pensiero in più, vogliamo arrivare prime e poi pensare alle partite decisive di fine stagione” dice Coladarce, una delle tante ragazze del Valmontone 1921 che arriva dal futsal: “L’anno scorso mi mancava un po’ il calcio a 5, ma adesso sono completamente calata nel mondo del calcio. Inoltre qui c’è un gruppo molto unito e uno staff molto competente che ci aiuta costantemente”. Nel prossimo turno a Valmontone arriverà lo Sporting Latina: “Sarà l’ultima partita di campionato del 2022 e il nostro obiettivo è quello di chiudere con un altro successo. Prima della pausa, comunque, ci sarà un’altra gara di Coppa, un’altra competizione a cui teniamo tanto” conclude la Coladarce.

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Valmontone 1921 (calcio, Eccellenza femm.), Salomone e la sfida al Montespaccato: “Teniamo alla Coppa”

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Valmontone (Rm) – L’Eccellenza femminile del Valmontone 1921 è pronta ad affrontare una sfida molto delicata. Le ragazze di mister Luigi Colantuoni giocheranno domenica l’andata delle semifinali di Coppa Italia: l’appuntamento è sul campo amico contro il Montespaccato. “Sarà una partita diversa dalle altre finora affrontate sia per il valore dell’avversario, sia perché si tratta di una sfida di andata e ritorno – dice il terzino sinistro classe 1977 Annalisa Salomone, ritratta nella foto di Roberto Benedetti – Ci teniamo tanto ad arrivare in fondo perché pensiamo di averne le qualità. La partita d’andata magari non sarà decisiva, ma è importante partire bene nel doppio confronto”. Intanto domenica scorsa le giallorosse hanno continuato la marcia trionfale del loro campionato centrando la decima vittoria in altrettante gare: “Abbiamo vinto 4-0 sul campo dell’Atletico Morena grazie alle reti di Bertini, Cisneros, Di Federico, Gonnella. Già nel primo tempo avevamo indirizzato la partita segnando le quattro marcature, poi nella ripresa abbiamo gestito”. L’esterno difensivo mancino, che compirà 46 primavere a marzo, racconta com’è nata la sua avventura al Valmontone 1921: “Mi lega un bel rapporto di amicizia ad Alice Bertini e, dopo tanti anni dedicati al calcio a 5, volevo tenermi in forma allenandomi in questo gruppo, ma onestamente non avrei mai pensato di tesserarmi. E’ stato mister Colantuoni a chiedermi di rimanere in squadra e mi ha fatto molto piacere anche perché ho un bellissimo rapporto con tutte le ragazze, sia quelle che conoscevo per averle incrociate nel calcio a 5, sia quelle che non conoscevo. E poi sto facendo un’esperienza diversa dopo tanti anni di futsal”. Mister Colantuoni ha voluto sfruttare la sua esperienza in difesa: “Mi sono messa a disposizione del tecnico, anche se c’è tanto da correre e tra l’altro confrontandosi con delle avversarie giovanissime, ma fino ad ora grazie anche all’aiuto delle compagne penso di essermela cavata. Inoltre i risultati della squadra sono eccellenti e quindi speriamo di continuare così anche nella seconda parte di stagione”.

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Polisportiva Borghesiana, Arcangeli e i 43 anni nel club: “Questa società è un pezzo di cuore”

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Roma – E’ stato praticamente tra i fondatori della Polisportiva Borghesiana. E a distanza di 43 anni (senza alcuna interruzione) è ancora nel club capitolino. Valerio Arcangeli è un componente storico della dirigenza della società di via Lentini e oggi, pur non avendo incarichi ufficiali, è ancora tra i soci della Polisportiva Borghesiana: “Nel 1980 è cominciata la mia avventura qui e quindi è un pezzo di cuore: portai mio figlio Fabio a fare atletica, l’unica attività sportiva praticata a suo tempo visto che non c’era nemmeno il campo di calcio qui. Poi nel 1985 fu finito il terreno di gioco e qualche tempo prima Carlo Criscuolo (papà di Stefano, attuale presidente della Polisportiva Borghesiana, ndr) aveva avviato il settore pallavolo”. Tantissimi ricordi e tante persone legano Arcangeli alla società capitolina: “I momenti più belli sono stati quelli delle feste dello sport svolte a largo Monreale, un momento di autentica aggregazione tra musica, cucina e sport. Una tradizione portata avanti fino ad oggi tanto che a giugno celebreremo la 43esima edizione della “Festa dello sport” della nostra società”. Tra i personaggi che hanno segnato il suo lungo percorso nella Polisportiva Borghesiana, Arcangeli fa un nome in particolare: “Maurizio Pompili che io definisco il “presidente della rinascita”: grazie a lui, che tra l’altro era geometra, presentammo nel 2000 un progetto da 1 miliardo e 700 milioni per ristrutturare tutto l’impianto sportivo (con la creazione di campi da calcetto, spogliatoi e bar, ndr) e il Comune ci affidò l’impianto per 25 anni. La manodopera fu anche portata avanti dall’attività di volontariato di tutti i componenti del consiglio direttivo tra cui Maurizio Brasili a cui oggi è intitolato il campo di calcio. Un altro momento importante è arrivato nel 2011 quando l’allora consigliere comunale Dario Nanni trovò i fondi per fare il manto in sintetico, ma nel corso degli anni ci furono anche grandi soddisfazioni sportive come il campionato di Promozione a cui partecipammo nel 1997-98 e diversi titoli regionali giovanili” sottolinea Arcangeli che ha sempre seguito il settore calcio da vicino (e ancora oggi dà un aiuto concreto, recandosi tutti i giorni al campo) e che conclude parlando dell’attuale situazione della Polisportiva Borghesiana: “Il settore calcio conta su 170 bambini nel settore di base, tutte le squadre giovanili agonistiche e una Prima categoria, poi c’è un settore volley che è in costante in crescita, le novità della ginnastica ritmica e del karate e altre discipline sportive innovative introdotte dal presidente Stefano Criscuolo che sta portando avanti un bel lavoro”.

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Vis Casilina (calcio, Under 15), capitan Caruso: “Crediamo al primo posto, ora sotto col Pomezia”

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Roma – L’Under 15 provinciale della Vis Casilina non ha smesso di crederci. I ragazzi di mister Manuel Ricci si preparano ad affrontare l’ultimo turno del girone d’andata che li metterà di fronte alla capolista Pomezia, una squadra dai numeri impressionanti: “Loro hanno vinto dodici volte su dodici segnando 64 gol e subendone solo 5 – dice il centrocampista classe 2008 Cristiano Caruso che è il capitano del gruppo capitolino – Ma la palla è rotonda e noi non scendiamo in campo già battuti, anzi siamo convinti di poter fare una bella partita e conquistare punti. Il primo posto al momento è distante dodici punti, ma c’è tutto il girone di ritorno e quindi ci crediamo ancora. In ogni caso vogliamo provare a finire questo campionato dando il massimo”. Qualche difficoltà per Caruso e compagni c’è stata: “Ma questo è un gruppo quasi totalmente nuovo, la squadra è stata formata in estate e quindi è servito un po’ di tempo, ma si è subito creata una bella unione tra noi”. Nell’ultimo turno i capitolini si sono imposti 3-0 sul campo della Vivace Grottaferrata: “Abbiamo iniziato bene la sfida e segnato il gol del vantaggio con Bisegna. All’intervallo mister Ricci ci ha detto che stavamo giocando bene, ma dovevamo pressare di più perchè era troppo importante vincere. Nella ripresa sono arrivati il secondo gol di Ignat e il terzo di Granara che hanno chiuso i conti”. Caruso è uno dei pochi elementi della rosa che già militava nella Vis Casilina lo scorso anno: “Ho giocato sotto età col vecchio gruppo dei 2007 e quindi già ho fatto l’Under 15. Sono rimasto perché mi sento bene in questo ambiente e anche l’anno scorso, come quest’anno, c’era un bel gruppo”. La chiusura di Caruso è su mister Ricci: “E’ un tecnico molto competente e con lui possiamo sicuramente crescere. Dal primo giorno che ci ha allenati ha sempre creduto in me ed è da quel momento che sono diventato il capitano della squadra, quindi devo ringraziarlo per la fiducia che mi ha dato”.

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