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Roma

VALMONTONE: TAGLI NETTI SULLE SOCIETA' PARTECIPATE

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Tempo di lettura 2 minuti Valmontone segue l’esempio di Zingaretti e inizia a razionalizzare

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Redazione

Valmontone (RM) – “Seguendo l’esempio del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – annuncia il sindaco di Valmontone, Alberto Latini – il comune sta uscendo da tutte quelle società partecipate che, negli anni, hanno comportato solo oneri per l’Ente senza ritorno tangibile per la città”.

“Se penso al turismo – precisa il vice sindaco e assessore alla cultura Eleonora Mattia – era, ad esempio, inutile e ingiustificabile che il Comune di Valmontone versasse una quota di circa 15 mila euro l’anno alle Colline Romane senza che queste facessero nulla per noi. Basti pensare che nel corso dell’intero 2013 sul loro sito sono state pubblicate due sole notizie riguardanti il turismo di Valmontone, nonostante la nostra città, col polo turistico integrato, risulta tra le primissime mete del Lazio per numero di visitatori”.

“Come ha sottolineato il presidente Zingaretti per la Regione Lazio – aggiunge la Mattia – la revisione delle società partecipate è un modo per tagliare i costi a vantaggio della trasparenza e della efficienza, visto che anche la Corte dei Conti, sulle società regionali, ha detto che non possono essere più tollerati mancanza di pianificazione e scarsa chiarezza degli obiettivi. E se vale a livello regionale a maggior ragione deve valere per un Comune”.

La definitiva conclusione della procedura di liquidazione della Valmontone Stazioni, avviata nel 2010 e finita nei giorni scorsi, si aggiunge quindi a quanto deliberato dal Consiglio comunale per portare il Comune di Valmontone fuori da Colline romane Scrl (la società sul turismo), dal Consorzio Ateneo (società per la formazione), dalla Fondazione percorsi giubilari e dalla Fondazione Orchestra giovanile europea Città di Valmontone.

“Abbiamo seguito – ribadisce il sindaco Latini – le indicazioni delle ultime leggi in materia di spending review, tagliando laddove era necessario con un forte risparmio per il Comune, a totale vantaggio dei cittadini”.

Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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