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Roma

VELLETRI: ARRESTATI PADRE FIGLIO PER AVER PORTATO A SEGNO DUE RAPINE IN UNA SETTIMANA

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Le immediate attività avevano consentito ai Carabinieri già ad una settimana dai fatti, il 30 maggio 2014, di individuare il covo della banda in un’abitazione di Tor San Lorenzo

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Redazione

Velletri – I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare – emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri – nei confronti di due uomini italiani ritenuti responsabili dei reati di rapina aggravata, ricettazione e porto abusivo di armi.
Le attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri diretta dal Dott. Francesco Prete e condotte dai Carabinieri della Stazione di Ariccia, sono partite immediatamente dopo due rapine a mano armata con fucile a canne mozze consumate nel supermercato Conad di Genzano di Roma il 16 maggio 2014 e nel Supermercato Trombetta di Ariccia il 23 maggio 2014. I Carabinieri sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di due personaggi, già noti alle forze dell’ordine, di Aprilia padre e figlio, F.S. di 49 anni e F.N. di 21 anni.
Identica la modalità di esecuzione delle rapine emersa subito dall’estrapolazione dei fotogrammi dei sistemi di video sorveglianza e dalle dichiarazioni dei testimoni; i due malviventi travisati, con un motociclo rubato, si avvicinavano agli esercizi commerciali, facevano irruzione all’interno, il padre imbracciava un fucile a canne mozze minacciando cassiere e clienti ed il figlio ripuliva le casse asportando il denaro contante.
Le immediate attività avevano consentito ai Carabinieri già ad una settimana dai fatti, il 30 maggio 2014, di individuare il covo utilizzato dalla banda in un’abitazione di villeggiatura occupata sul litorale romano a Marina di Tor San Lorenzo; in quell’occasione, F.S. si era dato a precipitosa fuga a bordo di una moto di grossa cilindrata ed erano stati arrestati la compagna e il figlio 21enne F.N. per detenzione illegale di armi con rinvenimento di una pistola a tamburo calibro 9×21 con relativo munizionamento, cartucce cal. 20 per fucile ed una canna di fucile. Nel corso della perquisizione erano stati trovati e sequestrati anche indumenti utilizzati nelle rapine di Genzano e Ariccia. Ad incastrare definitivamente i due rapinatori sono stati gli esiti degli accertamenti biologici su materiale rinvenuto nel corso di un accurato sopralluogo presso il Supermercato di Ariccia. I Carabinieri del RIS di Roma sono riusciti ad esaltare su due reperti ritrovati sulla scena del crimine, i due profili genetici compatibili con i DNA dei due arrestati.

Metropoli

Martignano, torna l’incubo incendi

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Un altro episodio che ha compromesso la vegetazione intorno a uno degli specchi d’acqua più suggestivi del Lazio. In fiamme l’area naturale intorno al lago di Martignano, nel comune di Anguillara Sabazia. Un grosso incendio ha l’ambito la pineta e la vegetazione seminando il panico tra le persone che si trovavano lì per trascorrere una giornata di relax a pochi passi da Roma. Si tratta dell’ennesimo incendio di sterpaglie che ogni anno di questa stagione si ripete. I vigili del fuoco di Bracciano sono intervenuti subito, allertati dalle persone sul posto, e sono rimasti per diverse ore. Le fiamme si erano ormai estese troppo.
Visto le dimensioni dell’incendio il direttore delle operazioni di soccorso ha ritenuto necessario l’intervento del canadair e di un elicottero.
I soccorsi sono da subito intervenuti in massa, uno spiegamento di forze al lavoro: il Dos dei vigili del fuoco con l’autobotte, i carabinieri Forestali, Avab Bracciano, Protezione civile di Anguillara e Bracciano e sorvolo degli elicotteri. Giovedì pomeriggio è iniziato il tam tam di commenti sui social: “È da ormai l’ora di pranzo – scrive Valerio Palmieri del meteo Anguillara Sabazia pubblicando le foto su Facebook- che è attivo un vasto incendio nella zona del Lago di Martignano, nelle ultime ore purtroppo anche la pineta ha iniziato a bruciare, in azione i vigili del fuoco e la protezione civile supportati dall’alto da un Canadair”. Enrico Fiorucci commenta nel popoloso gruppo Save Anguillara: “Martignano sta andando di nuovo a fuoco – scrive – e nessuno ancora prende provvedimenti. Aspettiamo che succeda qualcosa di irreparabile? E con questo è il terzo incendio grave in pochi giorni”.

( Foto Facebook Valerio Palmieri Meteo Anguillara Sabazia)

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Roma

Roma, derubano turisti americani in piazza Risorgimento: in manette due rom

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ROMA – Una ragazza ed un ragazzo di etnia rom, di 21 e 22 anni, sono stati scoperti e arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro mentre stavano rubando il portafogli ad una turista americana, in piazza Risorgimento. La vittima si stava recando in piazza S. Pietro quando la ragazza rom le ha aperto la cerniera dello zaino, che aveva in spalla, in cui aveva già inserito la mano; il complice, collocato ad una distanza di circa due metri faceva da vedetta, segnalando la presenza delle forze dell’ordine. I Carabinieri in quel momento transitavano con un’auto di copertura, hanno assistito alla scena e sono immediatamente intervenuti; i due ladri, infatti, non avevano compreso che a bordo del mezzo c’erano due militari. Lo zaino conteneva un telefono cellulare e due portafogli, uno dei quali era già stato aperto dalla ladra, disperdendo il denaro all’interno dello stesso. Entrambi i malfattori sono stati tradotti presso le camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo.

Sempre un altro ragazzo romeno di 24 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma San Giovanni dopo essere stato scoperto con le mani all’interno dello zaino di un’altra turista italiana che stava scendendo le scale che portano alla metro “San Giovanni”. A notarlo sono stati i Carabinieri del  6° Battaglione Carabinieri “Toscana” mentre erano in transito lungo via Appia Nuova e hanno chiesto ausilio alla centrale operativa dell’Arma territoriale. L’arrestato è stato condotto in caserma, in attesa del rito direttissimo.

La refurtiva, un cellulare e un portafoglio, è stata restituita alla vittima.

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Litorale

Ostia, aggressioni e cattive frequentazioni: chiuso il chiosco a Toscanelli

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OSTIA – I Carabinieri di Ostia hanno dato esecuzione alla chiusura temporanea (ai sensi dell’art.100 del T.U.L.P.S.) di un noto chiosco balneare di Ostia, ubicato sul lungomare Paolo Toscanelli, notificando il provvedimento al gestore. La misura scaturisce dalla proposta avanzata dagli stessi Carabinieri che, dando anche seguito alle numerose lamentele espresse dai cittadini residenti nelle vicinanze all’esercizio commerciale, hanno avviato un’attività di analisi, consistita inizialmente in un controllo documentale e successivamente nella valutazione del materiale ottenuto all’esito dei servizi di osservazione. È emerso che lo stabilimento si era trasformato, con il tempo, in luogo di abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose per l’ordine pubblico, per la moralità e il buon costume, oltreché per la sicurezza dei cittadini.

A riprova di ciò, anche i numerosi interventi dei Carabinieri effettuati nell’esercizio, tra cui si rammenta quello del pomeriggio del 16 giugno scorso, dove un giovanissimo avventore aveva dato inizio ad una furiosa lite, per dei banali motivi. Nell’occasione i Carabinieri avevano rintracciato, in breve tempo, l’aggressore il quale, insieme ad un suo giovanissimo amico -entrambi con precedenti penali e in evidente stato di alterazione psicofisica per l’assunzione di sostanze alcoliche- sin da subito avevano avuto un comportamento non collaborativo con i militari. I due, che precedentemente avevano anche importunato pesantemente con tono molesto due che si trovavano nel locale provocandone la loro reazione, erano stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

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