Connect with us

Roma

VELLETRI CARABINIERI: GIURANO GLI ALLIEVI MARESCIALLI

Clicca e condividi l'articolo

All'evento hanno preso parte il Comandante Generale dell'Arma, generale di Corpo d'Armata Leonardo Gallitelli, il Comandante delle Scuole dell'Arma, generale C.A. Ugo Zottin

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

di Mario Vito Torosantucci

Velletri (RM) – Nella caserma "Salvo D'Acquisto", sede del 1° Reggimento Allievi e Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, nell'anno in cui ricorre il bicentenario dell'Arma dei Carabinieri, si sono tenute le cerimonie del Conferimento degli Alamari, del Giuramento dei giovani del 3° Corso triennale per Marescialli intitolato al Maresciallo Capo Luigi Di Bernardo, Medaglia d'Oro al valor Militare alla memoria, il raduno del "ventennale" dei frequentatori del 46° Corso Allievi Sottufficiali "L. Di Bernardo" e la celebrazione della "Giornata delle Medaglie d'oro al valor militare". All'evento hanno preso parte il Comandante Generale dell'Arma, generale di Corpo d'Armata Leonardo Gallitelli, il Comandante delle Scuole dell'Arma, generale C.A. Ugo Zottin, il Comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, generale D. Aldo Visone, il luogotenente M.o.v.m. Marco Coira, quale rappresentante del Gruppo Medaglie d'Oro al Valor Militare, il Direttore dell'A.I.S.I. (Servizi per la Sicurezza Interna) Generale di C.A. Arturo Esposito, il V.Presidente dell'A.N.C., generale B. Giancarlo Mambor ed il Presidente dell'O.N.A.O.M.A.C., generale C.A. Cesare Vitale. In Piazza d'Armi, alla presenza della "Bandiera" della Scuola Marescialli e Brigadieri dei carabinieri, era schierato, nella tipica Grande uniforme speciale, il Reggimento al comando del Colonnello Maurizio Ferla, composto da cinque compagnie di formazione ricomprendenti i 336 Allievi Marescialli giurandi, di cui 70 donne, affiancati dalla Banda dell'Arma dei Carabinieri e dagli alfieri in uniformi storiche disposti sulla scalea del monumento ai caduti. Nella circostanza, dopo che il Comandante generale dell'Arma ha passato in rassegna lo schieramento, gli allievi del 3° Corso triennale, a testimonianza della consacrazione del corso ad un così alto esempio, quale segno di onore e riconoscenza, hanno consegnato una targa ricordo al Colonnello Ezio Di Bernardo, fratello del caduto Luigi Di Bernardo, M.O.V.M., al quale è intitolato il corso. La cerimonia è proseguita con le autorità presenti e i familiari che hanno apposto gli "Alamari" al colletto dei giovani, in nome di un'antica tradizione e quale simbolo sacro di ogni carabiniere, sancendone così l'ingresso ufficiale nelle file dell'Arma. La cerimonia si è conclusa con lo sfilamento in parata dei reparti schierati ed i successivi onori finali alla bandiera ed al Comandante Generale dell'Arma, nonché un ringraziamento a tutti gli intervenuti.

Castelli Romani

ASL Roma 6, all’ex ospedale di Genzano analisi tamponi Covid-19 in sole 4 ore: una conquista per il territorio

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il laboratorio di biologia molecolare del Nuovo Ospedale dei Castelli, collocato nell’ex Ospedale di Genzano, comincerà a trattare i tamponi Covid-19.

Si potrà dunque avere nel territorio della ASL RM 6 il risultato dell’analisi entro circa 4 ore contro le oltre 48 attuali.

Una conquista per il territorio e per i promotori di questa iniziativa.

Continua a leggere

Metropoli

Bracciano, norme anti Covid-19: ancora troppi “disobbedienti”. Il Sindaco dispone maggiori controlli

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

BRACCIANO (RM) – Il Sindaco di Bracciano ha dato disposizioni alla polizia locale di intensificare i controlli in merito al rispetto delle norme per il contrasto al coronavirus.

Tondinelli, da buon militare, ha voluto constatare personalmente la situazione facendo un giro perlustrativo per le vie della città dove ha constatato che ci sono ancora troppe persone in giro. “Soprattutto – ha detto il Sindaco – ho visto molti ragazzi giocare nei cortili o in prossimità dei palazzi”.

Pugno duro, dunque, da parte del primo cittadino che ha immediatamente disposto una maggiore intensificazione dei controlli da parte della polizia Municipale per far rientrare questa situazione estremamente pericolosa per la salute della comunità.

Il Sindaco di Bracciano solo una settimana, anticipando il Governo nazionale, aveva infatti ordinato la sospensione su tutto il territorio comunale di qualsiasi pratica sportiva, ludica, ricreativa e delle attività motorie svolte all’aperto, in luoghi pubblici, anche in forma individuale fino al 3 aprile.

“In questo momento – ha dichiarato Tondinelli – dobbiamo seguire alla lettera il decreto sul Coronavirus che impone a tutti indistintamente di rimanere a casa”.

Il Sindaco ha poi fornito il consueto aggiornamento sulla situazione relativa il territorio comunale che vede 7 casi positivi al Coronavirus oltre ad una persona ormai guarita. “Nessuno tra i sette contagiati – ha precisato il primo cittadino – si trova ricoverato presso una struttura ospedaliera”.

Tondinelli ha anche reso noto che ci sono inoltre 35 persone in sorveglianza domiciliare costantemente monitorati dalla Asl Rm4

“È da evidenziare – ha proseguito il Sindaco – che ogni volta che si presentano nuovi positivi la Asl provvede in via cautelativa a porre in sorveglianza eventuali soggetti che sono entrati in contatto con i contagiati negli ultimi quindici giorni e che potrebbero aver contratto il virus”.

A Bracciano prosegue nel frattempo la consegna delle mascherine e dei beni di prima necessità da parte dei volontari del Coc (Centro operativo Comunale) ai quali il Sindaco ha rivolto un particolare ringraziamento per il costante impegno.

“Questa che stiamo affrontando – ha concluso Tondinelli – è una prova difficile ma, nonostante alcuni soggetti disobbedienti, stiamo dimostrando che siamo in grado di affrontarla. Serve serietà e impegno nel restare tutti a casa evitando spostamenti superflui. Insieme ce la faremo!”.

Continua a leggere

Castelli Romani

Nemi, Giunta comunale irregolare e atti privi di validità

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

NEMI (RM) – Giunta comunale non regolare a Nemi dopo che la consigliera Edy Palazzi non risulta più essere assessore e vicesindaco.

Lo statuto del Comune, infatti, all’articolo 28 secondo comma prevede che la Giunta è composta dal Sindaco, che la presiede, e da un numero minimo di due Assessori fino a un massimo di quattro.

Eppure, nonostante ci si trovi di fronte ad un esecutivo che da statuto comunale risulta essere formalmente irregolare, in quanto attualmente formato dal solo sindaco Alberto Bertucci e da un solo assessore Pietro Pazienza, sono state ugualmente pubblicate sull’Albo Pretorio alcune delibere di Giunta per le quali è lo stesso Segretario comunale a rilevarne la mancanza di validità. “Il Segretario Comunale – si legge in ognuna delle delibere – rileva che la presente delibera è inficiata di invalidità, in quanto non è osservato il disposto di cui all’art. 28 comma 2 dello Statuto Comunale”.

Una situazione che ha del paradossale quella che si è venuta a creare, dove il governo locale di Nemi – composto da due sole persone – pur trovandosi in una condizione di non regolarità, mancando un assessore per poter avere il minimo sindacale di Giunta previsto dallo statuto comunale, delibera ugualmente degli atti che però sono privi di qualsiasi validità tanto che dal gruppo consiliare di opposizione di “Ricomincio da Nemi” lo scorso 20 marzo è stata presentata una mozione per “l’immediato ritiro di tutte le delibere illegittime e l’immediato ripristino della Giunta Comunale”.

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Marzo: 2020
L M M G V S D
« Feb    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it