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Roma

VELLETRI, DISCARICA: SINDACI DI FRONTE AL CARCERE PER DIRE "NO" ALLA DISCARICA DI ROMA

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Tempo di lettura 2 minuti Aprilia, Velletri, Cisterna e Lanuvio in prima fila per contrastare il progetto in località lazzaria

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Redazione

Velletri – Si è svolta questa mattina, con partenza dal piazzale antistante la Casa Circondariale di Velletri, la manifestazione promossa da quattro Amministrazioni Comunali (Aprilia, Velletri, Cisterna e Lanuvio) per esprimere congiuntamente contrarietà al progetto per la discarica che un privato vorrebbe realizzare in località Lazzaria, sul territorio comunale di Velletri e a ridosso della Città di Aprilia. L’iniziativa ha avuto luogo nell’ambito della giornata internazionale dedicata al progetto “Clean Up The World” (“Puliamo il Mondo”), promossa da Legambiente; le rappresentanze dei quattro Comuni, nonché di diversi comitati locali, si sono ritrovate nel piazzale antistante la Casa Circondariale, a poche centinaia di metri dal sito in questione. Le osservazioni relative alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per quanto riguarda il territorio apriliano, saranno poi discusse nella I Commissione Urbanistica, all’uopo convocata in Aula Consiliare ad Aprilia il prossimo giovedì 2 ottobre.

In rappresentanza del Comune di Aprilia sono intervenuti il Sindaco Antonio Terra, il Vicesindaco Franco Gabriele, gli Assessori all’Ambiente Alessandra Lombardi e alle Attività Produttive Vittorio Marchitti, il Presidente del Consiglio Comunale Bruno Di Marcantonio e altri componenti del Consiglio Comunale.
“Come già espresso a più riprese – ha detto il Sindaco Antonio Terra – questo territorio sta riuscendo a chiudere il ciclo dei rifiuti senza necessità di altri impianti, tantomeno di una discarica che, di fatto, sostituisce Malagrotta e raccoglierà i rifiuti provenienti dalla capitale e da altre zone laziali. Per noi si tratta quindi di una servitù e non di un servizio, che ci piove addosso per di più in un terreno agricolo capace di offrire prodotti di qualità, a pochi passi dalla falda acquifera di Carano e in un contesto sociale dove i cittadini stanno dimostrando di preferire la raccolta differenziata porta a porta all’inquinante indifferenziato. Di sicuro noi Sindaci conosciamo i nostri territori meglio dei referenti Regionali. Per questo chiediamo al Presidente Nicola Zingaretti di ascoltarci prima di fare questa scelta. Chiediamo di essere convocati per discutere insieme il piano regionale dei rifiuti, sempre che esista. E soprattutto vogliamo un’inversione di tendenza rispetto ad una gestione affidata per decenni alle grandi aziende private che hanno fatto solo i propri interessi a discapito della salute collettiva”.

Cultura e Spettacoli

Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

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Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

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Castelli Romani

Rocca di Papa: sfiduciata la sindaca Veronica Cimino

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I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno fatto cadere la sindaca Veronica Cimino. Le dimissioni di massa arrivano a pochi giorni da un blitz per dismettere le antenne abusive a Rocca di Papa. Ecco cosa scrive Andrea Croce sul suo profilo Facebook: «Abbiamo appena protocollato al Comune le dimissioni da Consiglieri comunali. Siamo in totale 10, 6 di minoranza e 4 di maggioranza.Il Consiglio comunale sarà sciolto e Veronica Cimino non sarà più la nostra sindaca.Una sindaca che il sottoscritto non ha mai sostenuto, nemmeno al ballottaggio. E lo rivendico con orgoglio!Finalmente si mette fine ad una delle esperienze amministrative più tristi e brutte degli ultimi decenni che lascia Rocca di Papa nell’insicurezza e nel degrado.Siamo felici che alcuni Consiglieri di maggioranza siano alla fine venuti sulle stesse posizioni del Partito Democratico che, con la mia attività di capogruppo, quella della Consigliera Gloria Silvestrini, insieme al rinnovato Direttivo, non ha mai smesso di criticare e picconare Cimino, chiedendo di cambiare rotta o di dimettersi.Non appena sarà nominato il Commissario prefettizio, prenderò subito un appuntamento per chiedergli di non trascurare alcune importanti situazioni che Cimino ha tralasciato e che invece vanno urgentemente risolte.Poi sarà tempo di guardare avanti: dovremo dare a Rocca di Papa un’amministrazione capace, umile, laboriosa, unita. Noi ci saremo e faremo di tutto per dare a Rocca di Papa tutto il nostro meglio».

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Cronaca

Roma, La Storta: nascondeva in casa 126 chili di marijuana

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione dii permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall’interno, hanno deciso di approfondire l’ispezione. Una volta dentro l’appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all’interno, l’hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l’uomo ha poi riferito che si trattava di marijuana legale, ma dall’analisi effettuata presso il laboratorio è emerso che vi era una parte di marijuana che aveva un THC superiore al limite consentito. Dalla droga rinvenuta si sarebbero potute ricavare oltre 17.000 dosi di sostanza stupefacente.Alla luce di ciò, il soggetto è stato arrestato e la droga e stata sequestrata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.Si precisa che il soggetto non aveva inoltre alcuna autorizzazione o documentazione utile a poter vendere e commercializzare la “marijuana legale”.

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