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Latina

VENTOTENE, MIGLIORI PIATTI TIPICI PONTINI 2012: VINCE LO CHEF ANTONIO FASULO

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Tempo di lettura < 1 minuto Secondo classificato lo chef Francesco Migliorin

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Redazione

Ventotene (LT) – È andato al “Medaglione di scamone su confettura di porri e pere” dello chef Antonio Fasulo  dell’Hotel Isola Bella di Ventotene e al “Filetto di rombo su vellutata di asparagi e patate”, preparato dal team composto dagli allievi cuochi Gennaro Amodio D’Agostino e Daniele Perrotta, il riconoscimento di migliori Piatti Tipici Pontini 2012. Secondo posto per la “Mattonella di orata con verdure grigliate e riduzione di vino rosso”  di Francesco Migliorin del ristorante BBQ di Latina e per i “Bocconcini di maiale in agrodolce con mele allo zafferano e pomodori caramellati” dei giovani chef Nazzaro Di Chiara e Danilo Prota. Un premio prestigioso assegnato da tre severissime giurie (una per la sezione professionisti,un’altra per la categoria allievi ed una tecnica costituita dai membri del Consiglio Direttivo della sezione provinciale della FIC), al termine del concorso indetto per il quindicesimo anno consecutivo dalla Sezione Provinciale della Federazione Italiana Cuochi, presieduta da Luigi Lombardi, al professionista e all’allievo che meglio degli altri hanno saputo reinterpretare l’antica tradizione culinaria nel pieno rispetto delle regole imposte dal Big Cooking Contest: lo spettacolare format  nato cinque anni fa in Austria dove ad essere esaltate sono la creatività e la fantasia dei partecipanti che si sfidano ai fornelli. Occasione dell’evento, che ha trasformato l’Istituto alberghiero di Formia in una vera e propria fucina del gusto, la Festa nazionale del cuoco in onore di San Francesco Caracciolo, protettore della categoria. Ricorrenza che gli chef hanno deciso di onorare anche con la promozione del convegno moderato dalla giornalista Tiziana Briguglio “Cibo e salute:la scelta e la trasformazione delle materie prime per una sana e corretta alimentazione,ovvero come trasformare una passione in professione” che ha visto al tavolo dei relatori chef stellati, giornalisti, accademici e nutrizionisti.
 

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Cronaca

Turismo lento, tra Itri e Campodimele nasce “Ostello ossigeno”: l’eco-albergo pensato per i giovani

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La struttura è stata inaugurata dall’ente Parco Naturale Monti Aurunci e dall’associazione Naturae APS alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

CAMPODIMELE (LT) – Partita ufficialmente l’avventura dell’ostello ossigeno, inaugurato ieri mattina dall’ente Parco Naturale Monti Aurunci e dall’associazione Naturae APS alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Un evento che ha visto la partecipazione di moltissimi sindaci del comprensorio dell’ente Parco ma anche numerosi operatori turistici e rappresentanti di associazioni giovanili locali. 

Prima di raggiungere l’ostello sito in località San Nicola tra Itri e Campodimele, la delegazione regionale ha inaugurato anche un’area play ground adiacente il vivaio dell’ente parco e resa possibile grazie ad un finanziamento regionale rivolto alle aree naturali protette.

Del resto, anche l’apertura dell’ostello ossigeno è stata possibile grazie ad un ingente finanziamento regionale, ricevuto dall’ente parco gestore della struttura ex Villa Iaccarini grazie al progetto Itinerario Giovani, finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Un progetto di eco-albergo pensato per i giovani la cui ambizione è di far diventare questa struttura ora totalmente ristrutturata punto di partenza di un turismo slow, eco-sostenibile, esperienziale.

Dopo la visita alla struttura e alle sue 39 camere, tanti i rappresentanti delle istituzioni che hanno voluto manifestare il proprio apprezzamento per il progetto vinto dall’ente Parco e per l’ambizione dell’associazione giovanile Naturae Aps, vincitrice del bando di gestione emanato dall’ente.

Sono intervenuti il Prefetto di Latina Sua Eccellenza Maurizio Falco, il Sindaco di Itri Giovanni Agresti, il Presidente della provincia di Latina Gerardo Stefanelli, oltre al presidente dell’ente Parco Marco Delle Cese ed il Direttore Giorgio De Marchis.

“Il nostro territorio -ha detto il Presidente Nicola Zingaretti- deve cogliere opportunità come gli investimenti della Regione per farsi conoscere dal pubblico internazionale, ed ora che si vede un ritorno alla nuova normalità grazie alla vaccinazione, i viaggiatori saranno pronti a premiare le strutture e le attività come l’Ostello Ossigeno che si faranno trovare pronte per rispondere ai nuovi bisogni del mercato. Scegliere di investire sui giovani per noi non è mera retorica, anzi, rappresenta un motivo di orgoglio per me che sono al secondo e ultimo mandato da Presidente della Regione: sapere che abbiamo investito risorse pubbliche in strumenti innovativi concreti dedicati a promuovere le bellezze del Lazio, ripaga gli sforzi fatti da tutti coloro che hanno collaborato a questa inaugurazione, dai lavoratori del Parco, alla direzione delle Politiche Giovanili del Lazio.”

Dopo gli apprezzamenti delle istituzioni è la volta dell’associazione Naturae APS, i veri protagonisti della giornata di oggi.

“Troppo spesso si sente dire di voler credere nei giovani, di puntare su di loro, di dargli spazio, senza che quanto detto corrisponda minimamente alla realtà dei fatti – dichiara la giovane presidente Noemi Fabrizio – Non è questo il caso. Tutto questo è la prova che qualcuno crede realmente nei giovani, punta su di loro, e gli dà fiducia. Ci state affidando uno stabile ristrutturato, arredato, un investimento che nessun giovane avrebbe potuto permettersi. Ci avete concretamente messo nella posizione di poter diventare imprenditori.”  

“Vogliamo ringraziare gli operai, che hanno ridato vita alla struttura, insieme a tutti i dipendenti del parco – continua Michele Palumbo socio di Naturae APS –  senza il loro impegno un progetto simile, ambizioso, non avrebbe mai visto la luce. Ma le squadre per essere affiatate e funzionare bene hanno bisogno di un’ottima dirigenza, grazie quindi al Presidente Marco delle Cese e al Direttore Giorgio de Marchis per la loro lungimiranza.  Lungimiranza che ci porta oggi, dopo varie vicissitudini, ad inaugurare uno spazio che senza l’interessamento negli anni della regione, dei suoi dirigenti e dei suoi enti, sarebbe rimasta molti probabilmente un rudere.”

Da parte del Presidente dell’Ente Parco e del Direttore Giorgio de Marchis un ringraziamento va ad Albino Ruberti, che ha seguito con competenza e passione tutto l’iter degli atti e dei lavori, un regista straordinario di questo successo a vantaggio esclusivo delle nostre nuove generazioni. 

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Latina

Latina, in manette 44enne accusato di aver picchiato la suocera fino a farla morire

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LATINA – Avrebbe violentemente picchiato la suocera provocandone la morte: con quest’accusa un 44enne di Latina, originario della Sicilia, è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile e della squadra volante del capoluogo pontino.

L’uomo, già noto per alcuni precedenti, è indagato per quanto accaduto venerdì pomeriggio in un appartamento alla periferia della città, dove abitava la vittima.

La figlia della donna, rientrando a casa, l’aveva trovata agonizzante e con chiari segni di lesioni da trauma. Nell’abitazione c’era anche il suo compagno, che non avrebbe saputo riferire le cause del ferimento della suocera perché “non completamente lucido”, riferiscono gli agenti. Soccorsa e trasportata in ospedale, la donna è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico, per rimuovere un vasto ematoma cerebrale ma, nonostante tutti i tentativi dei medici, è deceduta poche ore dopo.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 44enne avrebbe picchiato la donna, per motivi ancora non chiari (anche se gli agenti avanzano l’ipotesi di un “raptus”), sino a farla cadere a terra, procurandole così le gravi lesioni che poi ne avrebbero causato la morte. Dopo le prime indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, sono emersi gravissimi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, in stato di arresto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Gli inquirenti sono a lavoro per cercare di ricostruire l’intera vicenda, avvenuta all’interno di un contesto familiare conosciuto: la coppia è proprietaria di un bar sul lungomare del comune pontino.

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Cronaca

Sperlonga, rocciatore ferito salvato dagli uomini dell’Aeronautica Militare

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Proprio con il calare della notte si è reso necessario l’intervento di un elicottero del 15 Stormo

Rimasto infortunato mentre si trovava su una falesia tra Sperlonga e Gaeta, in provincia di Latina, un rocciatore è stato soccorso ieri sera da un elicottero dell’Aeronautica Militare.

Ad intervenire un elicottero HH-139A dell’85 Centro Combat Search & Rescue di Pratica di Mare. I soccorsi dell’uomo sono stati particolarmente impegnativi in considerazione della zona particolarmente impervia, tanto che dal pomeriggio si sono protratti fino al calar del sole.

Proprio con il calare della notte si è reso necessario l’intervento di un elicottero del 15 Stormo. L’equipaggio, infatti, è dotato di speciali visori notturni – Night Vision Goggles – che gli permettono di operare con condizioni di luce marginale e di notte.

Il soccorso è stato attivato nel tardo pomeriggio dal Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE), il centro di comando e controllo dell’Aeronautica Militare dal quale vengono gestite tutte le attività operative di questo genere. Una volta raggiunta l’area della falesia, in collaborazione con il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico intervenuto sul posto, l’equipaggio militare ha recuperato il ferito tramite il verricello e l’ha trasportato verso l’aeroporto militare di Latina. Da qui, un’ambulanza ha trasportato l’infortunato presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina per le necessarie cure.

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