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VETRALLA: LETTERA APERTA AL SINDACO E AI CONSIGLIERI, DA PARTE DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ELIO PIETRO ROMOLO FERRI

di Gennaro Giardino
 
VETRALLA – Riceviamo e pubblichiamo dal Vice Presidente del Consiglio Comunale Elio Pietro Romolo Ferri.
 
“Al Sindaco, Ai Consiglieri Comunali Tutti,
 
questo è un messaggio che mando a tutti Voi. Lo stesso nasce, da situazioni oggettivamente “antipatiche” ” a prescindere”(come soleva dire il grande Totò). Il vero è che le stesse promuovono realtà al di fuori, di quello e di quanto vorremmo e dovremmo rappresentare. Premetto che queste mie considerazioni, nascono spontaneamente, riflettendo su avvenimenti avvenuti, nella nostra Sala Consigliare. Non vado a cercare: Attenti! Ne ragioni, ne motivi, più o meno graditi, dovuti, nelle risposte o nelle domande. Dico certamente, ed a ragione penso, che le motivazioni, non debbono  comunque creare da nessuna parte intendo, situazioni da far “naufragare” la stessa nostra rappresentatività e la nostra “temporanea presenza”, in una Sala quella Consigliare, emblema di “altri ” valori e di “alte” responsabilità! Non Vi nascondo, che personalmente, sarei d’accordo nella “presenza” alle nostre riunioni, delle T.V.(quanto a suo tempo, ci propose Ferrara) è probabile che le stesse(o la stessa) calmiererebbero, il “clima” che molto, troppo, spesso si vive! Non prendete questo mio appunto, come un intervento verso “qualcuno, od “alcuni “, sia da una parte che dall’altra. Io a volte e l’ho dimostrato, cerco di essere “super partes” la stessa Vostra disponibilità elettiva(mi avete eletto all’unanimità),me ne da il motivo, l’incarico, l’obbligo. Credetemi, però è molto difficile, nei dibattiti, dove gli interventi, si sovrappongono, dove le urla, riempiono la Sala di rumori vocali, quanto meno “antipatici”, controllare il tutto! E direi, impossibile!    Ed allora la figura di colui che presiede, viene ridicolizzata, dall’inutilità, dalla impossibilità, dal comportamento! In quei momenti,se rifletteste, denunciate proprio Voi una debolezza ed una mancanza, decisamente pesante, di chi Voi stessi (mi riferisco a tutti) abbiate o non abbiate votato, ma che comunque rappresenta Istituzionalmente un incarico, una Carica. Allora consentitemi, di proporre a Voi tutti, Consiglieri, di rafforzare, rappresentare, questo incarico, dando la possibilità, a chi vi presiede, di poter “extrema ratio” allontanare dalla Sala Consigliare, un proprio collega, anche se temporaneamente. A questa mia richiesta, non esploda il “Vesuvio”, sappiate solamente considerare che nella misura nella quale, rispettate la Presidenza, rispettereste, Voi stessi e quanto Noi tutti siamo impegnati a rappresentare.
 
Il Vice Presidente del Consiglio Comunale di Vetralla
ElioPietroRomolo Ferri