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Vicovaro (calcio, Promozione), da Lillo junior gol per… papà: “I play off sono raggiungibili”

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Vicovaro (Rm) – Il calcio, a volte, sa raccontare favole davvero particolari. Quello che è accaduto a Mattia Lillo, esterno offensivo classe 2000 in forza al Vicovaro, è sicuramente tra queste. Il talentuoso atleta aveva avuto poco spazio in questa stagione, poi martedì scorso la società ha (ri)affidato la panchina a papà Gianluca (che tra l’altro era stato allenatore arancioverde già all’inizio della scorsa stagione). Mattia è tornato titolare e in due partite ha segnato altrettanti gol fondamentali per la formazione del presidente Pierangelo Maugliani: prima l’1-1 in Coppa che ha scacciato gli incubi di un’eliminazione e ha spalancato le porte per le semifinali, poi l’1-0 con cui il Vicovaro si è imposto nientemeno che sul campo della vice capolista Sant’Angelo Romano: “Mi sono tolto dei sassolini, anzi dei sassi – sorride Mattia Lillo – Finora avevo giocato solo tre partite da titolare e chiaramente non potevo essere soddisfatto. Aver fatto queste due reti, oltretutto dopo il ritorno di mio padre in panchina, non può che riempirmi di soddisfazione. Ma la strada da percorrere è ancora lunga”. Lillo junior parla del match di domenica scorsa: “Abbiamo giocato la miglior gara stagionale e lo abbiamo fatto senza giocatori del calibro di Pietrangeli, Loreti e Tajani. La squadra, però, ha quasi sempre tenuto il pallino del gioco in mano, al di là degli ultimi dieci minuti che sono stati un po’ sofferti anche perché di fronte avevamo un’ottima compagine”. Il Vicovaro ora è a otto lunghezze dallo stesso Sant’Angelo e dal Riano che sono appaiate al secondo posto: “Il discorso per i play off è complicato, ma noi tutti ci crediamo fortemente”. E’ chiaro che di errori se ne potranno commettere pochi: “Rimangono trenta punti in palio e l’obiettivo del nostro gruppo è quello di provare a fare bottino pieno”. Il primo avversario nella lunga volata finale è lo Zena Montecelio: “Una squadra che, forse a causa di qualche infortunio, è reduce da un periodo non brillantissimo. Ma nella parte iniziale del campionato era ai vertici e questo testimonia l’alto livello tecnico del suo organico. Dovremo fare attenzione, ma vogliamo dare il massimo” conclude Lillo.

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Football Club Frascati, l’ex Lupa Fagioli capitano dell’Under 14: “Mi sono inserito facilmente”

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Frascati (Rm) – E’ un’ottima fotografia di quello che è il progetto tecnico della Lupa Frascati e del Football Club Frascati per il settore agonistico. Lorenzo Fagioli, difensore centrale classe 2008 e frascatano doc, è il capitano dell’Under 14 guidata da mister Rodolfo Gentilini: ha fatto tutta la trafila della Scuola calcio proprio nella Lupa sin dall’età di sei anni e ora la stretta collaborazione tra le due società lo ha portato a passare nell’altro team tuscolano. “Non lo sento affatto come un passo indietro. Le società mi hanno consigliato di fare un anno di crescita nella categoria provinciale, io sono un ragazzo tranquillo e mi sono adattato serenamente anche se un giorno sarebbe bello giocare nei campionati superiori. Comunque la collaborazione tra Lupa e Football è sicuramente una cosa positiva”. L’inserimento nel nuovo gruppo è stato piuttosto semplice: “Mi sono integrato bene con i miei compagni anche perché ci sono alcuni ragazzi che giocavano con me nella Scuola calcio. Siamo molto legati e giochiamo un buon calcio. Sono convinto che possiamo anche arrivare ai vertici della classifica”. Fagioli e i suoi compagni vivranno un’annata ancor più importante visto che si tratterà della prima volta nell’agonistica: “Nella passata stagione non abbiamo fatto gare ufficiali a campo grande, ma solo qualche allenamento o amichevole. Vediamo come ci adatteremo, ma c’è fiducia”. Per lui non sarà una novità portare la fascia al braccio: “Già l’anno scorso l’ho fatto in maniera continuativa. E’ chiaro che è stato un piacere quando il mister mi ha comunicato questa decisione: essere capitano è una cosa bella ed è una responsabilità”. La chiusura è sul rapporto con il tecnico: “Non conoscevo mister Gentilini, ma è nato subito un buon rapporto sia con me che con gli altri compagni. Mi piace il suo modo di allenare, è un tecnico preparato e con lui si può dialogare tranquillamente. Inoltre lo staff che ci ha messo a disposizione la società conta anche su un preparatore atletico molto valido come Tommaso Gentilini e quindi anche dal punto di vista atletico siamo pronti”.

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La Rustica RRdP (calcio, Eccellenza), Cameo: “Col Tor Sapienza meritavamo il pareggio”

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Roma – Il La Rustica RRdP ha sfiorato il “colpo grosso” contro il Tor Sapienza. La squadra del presidente Tonino D’Auria ha perso di misura contro la seconda forza del girone B, nonostante l’iniziale vantaggio firmato da Ferrari. A parlare della sfida è il difensore centrale classe 1999 Dario Cameo: “Abbiamo fatto una grande partita a livello di prestazione contro una bella squadra. Il punteggio finale non ci ha premiato, ma siamo in crescita e ogni partita riusciamo a fare sempre meglio. Nel primo tempo abbiamo chiuso meritatamente in vantaggio e anzi ci è stato negato un rigore netto per un fallo su Fabiani. Nella ripresa il Tor Sapienza ha pareggiato i conti grazie ad eurogol e poi con un pizzico di fortuna ha siglato il 2-1. Nel finale, comunque, non ci siamo arresi e abbiamo provato a riprenderli. Per questi motivi credo che il pareggio fosse il risultato più giusto”. Cameo è stato letteralmente rilanciato dal club capitolino: l’anno scorso era fermo e prima ancora aveva giocato al Divino Amore in Prima categoria, dopo aver vestito la maglia della Lupa Roma in serie D. “Mi stavo allenando con l’Equipe Italia quando mi ha contattato il direttore generale Marcello Coccimiglio. Sono felice della scelta fatta, mi trovo benissimo con la società e con mister Nunzio Iardino. Sono arrivato a fine agosto e, dopo aver perso qualche settimana per un infortunio al flessore, appena sono stato bene il mister mi ha messo dentro. La prima in assoluto da titolare l’ho fatta col Centro Sportivo Primavera e poi domenica ho giocato anche col Tor Sapienza. A livello personale mi piacerebbe tornare in serie D, ma ora sono concentrato su questa avventura perché devo tanto al La Rustica RRdP”. Nel prossimo turno il calendario sembra mettere di fronte ai capitolini un avversario proibitivo: “Faremo visita al Tivoli che finora ha vinto tutte le prime sei partite, ma noi andiamo senza paura per cercare di fare la nostra partita. Possiamo giocarci le nostre carte, d’altronde lo abbiamo fatto domenica scorsa anche con la seconda forza del girone. I risultati non del tutto positivi non ci hanno causato frustrazione: sappiamo che avremmo meritato di più e che la rosa è in crescita, quindi siamo fiduciosi”.

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Audace, Matrigiani è il nuovo dg: “Sogno il percorso fatto con l’Artena”. Il club: “Il progetto si potenzia”

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Il progetto dell’Audace continua, con ancora maggiore forza. Il club prenestino ha trovato l’accordo per l’ingresso in società di Roberto Matrigiani che ricoprirà la carica di direttore generale. “Sono stato onorato della chiamata di un club così blasonato e della fiducia immediatamente espressa dal patron Giuseppe Spinelli e da tutto lo staff dirigenziale. Qui c’è un progetto importante e il club vuole fare le cose in grande, come dimostra il recente acquisto di un pullman societario. Il mio sogno è quello di bissare il percorso fatto con la Vis Artena e di approdare almeno in serie D. Anche nell’esperienza col club rossoverde, sull’intuizione del patron Sergio Di Cori che mi volle incaricare del ruolo di presidente, partimmo da una difficile posizione di classifica. Poi giocammo quattro campionati di Eccellenza da protagonisti conquistando un terzo, due secondi e un primo posto con Punzi allenatore e Angelucci direttore sportivo. La mia esperienza lì si è conclusa con due anni di serie D e una preziosa dote lasciata in eredità al club artenese. Qui all’Audace quest’anno servirà tanto sacrificio, ma sono sicuro che ci salveremo: metteremo mano alla rosa facendo un mercato oculato a dicembre e gettando le basi per il futuro, senza farci prendere per il collo da nessuno. Sono entusiasta di questo nuovo progetto e mi sono già messo al lavoro perché non c’è tempo da perdere”.
Molto soddisfatti per l’ingresso di Matrigiani anche Pierluigi Zuccari, Roberto Ercoli, Amedeo Testa e Giovanni Mastropietro, ovvero le “colonne dirigenziali” dell’Audace. “Il progetto del nostro club non si snatura, ma si potenzia – sottolineano – Dopo aver fatto qualcosa di clamorosamente positivo nel recente passato, c’era bisogno di linfa e vitalità nuova per continuare a crescere. L’Audace ha bisogno di personaggi che hanno un certo spessore nel mondo del calcio dilettante e Matrigiani è tra questi. Lo stesso possiamo dire dell’importante accordo con il main sponsor “D&G Service” che renderà ancora più forte il club. L’obiettivo sull’immediato è fare un campionato tranquillo con l’Eccellenza, la squadra c’è e va solo potenziata. E poi continuare a valorizzare ciò che di incredibile è stato fatto nel giro di tre anni con un settore giovanile che ha vinto tantissimo e ci ha regalato grandi soddisfazioni”.

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