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Virtus Divino Amore (calcio, I cat.), il ds Matarazzo: “La Clembofal? Ogni gara è pericolosa”

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Roma – La Prima categoria della Virtus Divino Amore ha frenato la sua rincorsa sul campo del Marino. Dopo aver vinto il match interno col Real Rocca di Papa e il successivo recupero infrasettimanale sul campo del Lanuvio Campoleone, la formazione dei tecnici Fabio Petruzzi e Andrea Fagiolo ha inciampato in terra castellana, mancando un “filotto” notevole da nove punti. “Ma non siamo stati molto fortunati domenica scorsa – si rammarica il direttore sportivo Giuseppe Matarazzo – Dopo essere andati sotto, siamo riusciti a pareggiare con un gol di Tovalieri. Poi la gara si è complicata quando all’intervallo è stato espulso il nostro Chianese e siamo rimasti in inferiorità numerica: tra l’altro il gol decisivo del Marino è arrivato nel finale ed è stato un peccato perché avremmo voluto sfruttare l’onda delle precedenti vittorie. Di positivo, comunque, c’è che la distanza dal secondo posto è rimasta sempre di quattro punti, stante la caduta del Città di Pomezia sul campo del Real Marconi Anzio ultimo della classe: d’altronde questo è un girone davvero complicato dove si rischia di perdere punti contro ogni avversario”. La Virtus Divino Amore, però, ha l’esigenza di rimettersi in moto al più presto, magari già domenica nella sfida interna con il Clembofal: “Sono terzultimi con appena un punto di vantaggio sulla coppia di ultime, ma anche il Marino domenica scorsa aveva 14 punti, esattamente quelli del prossimo avversario. Come detto, di scontato non c’è nulla, ma bisogna ripartire perché tutti i giochi sono aperti: la Vivace Furlani Grottaferrata, forse, ha preso un buon margine, ma il campionato è ancora lungo e noi dobbiamo pensare a fare il massimo per poi tirare le somme a fine stagione e vedere ciò che abbiamo raccolto”. La chiusura di Matarazzo è sui suoi primi mesi da direttore sportivo: “Mi trovo bene in questo ruolo e chiaramente ora sto maturando l’esperienza “sul campo”. Il rapporto coi miei ex compagni di squadra? Si è inevitabilmente modificato, ma a livello umano non è cambiato assolutamente nulla. Anzi mi sento molto vicino a loro e credo che per loro valga lo stesso”.

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Polisportiva Borghesiana (calcio, I cat.), capitan Sbraglia: “Continuerò un altro anno”

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Roma – In attesa di capire come finirà questa stagione, in casa Polisportiva Borghesiana a parlare è il capitano del gruppo Wladimiro (per tutti semplicemente Miro) Sbraglia, centrocampista classe 1979 che sarebbe dovuto essere il punto di riferimento in campo e fuori della formazione del presidente-allenatore Enrico Gagliarducci, diretto nella prossima stagione all’Asd Casilina. “Un vero peccato non aver concluso questa stagione – dice Sbraglia – Eravamo partiti forte con tre vittorie in altrettante gare e sono sicuro che saremmo stati protagonisti assoluti. Purtroppo il blocco dei campionati ha fermato tutto, vanificando anche i notevoli investimenti fatti dal presidente per allestire questa squadra. Alla mia età (ha compiuto 42 anni il primo gennaio scorso, ndr) perdere una stagione è comunque pesante, ma visto quanto accaduto non posso certamente ritirarmi adesso e quindi già sto valutando cosa fare il prossimo anno. D’altronde il ruolo davanti alla difesa, “scortato” da altri ragazzi più giovani, mi consente di gestire meglio le energie” sorride l’esperto giocatore che probabilmente non seguirà Gagliarducci nella nuova avventura al “De Fonseca”. “Abbiamo parlato col presidente con cui c’è un confronto quotidiano e un rapporto di forte stima reciproca. Se la sua nuova prima squadra dovesse giocare in Terza categoria, preferirei giocare ancora ad un livello più alto. Ma mi auguro prima o poi di poter rientrare a far parte del suo progetto calcistico, da calciatore o chissà anche da allenatore visto che ho il patentino Uefa B addirittura dal 2008. Al momento, però, gli orari di lavoro mi impediscono di prendere anche un impegno di quel tipo, forse a Casilina potrei portare i miei due figli che sono uno del 2006 e l’altro del 2011”. Sbraglia è convinto che Gagliarducci farà cose importanti al Casilina: “E’ una persona fantastica e mette tanta passione in tutto ciò che fa. Per lui non sarà un problema partire da zero, sono convinto che riuscirà a ricreare un movimento importante in quella zona anche grazie alla presenza nello staff di tanti allenatori bravi”. La chiusura di Sbraglia riguarda alcune considerazioni sul calcio dilettante: “Far ripartire la sola Eccellenza adesso, tra l’altro senza retrocessioni, sarebbe un grave errore. Se ci sarà il supporto delle istituzioni, l’anno prossimo si potrebbe giocare un campionato ancora tecnicamente valido, altrimenti molte società avranno tanti problemi a iscriversi. Anche per gli “under” dovranno studiare qualcosa perché quest’anno hanno perso un anno intero per potersi mettere in vetrina e fare esperienza”.

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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Magliocchetti: “La prima doppietta in D? Dedicata a Rosania”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga è uscita da una settimana impegnativa e molto propizia. Per la formazione castellana del presidente Bruno Camerini sono arrivati sette punti in tre partite: gli ultimi tre grazie al successo interno per 2-1 sull’Atletico Porto Sant’Elpidio ultimo della classe (assieme all’Olympia Agnonese), ma avversario che aveva già fatto faticare altre compagini delle zone alte della classifica del girone F. A decidere è stata la prima doppietta “tra i grandi” di Matteo Magliocchetti, centrocampista classe 1998 che ha trovato la sua giornata di grazia: prima ha sfruttato un perfetto cross da destra di Oggiano per anticipare di testa il portiere avversario dopo un proficuo inserimento, poi ha ribadito in rete un tiro di D’Agostino che Cardella aveva deviato sul palo con il petto. “E’ la mia prima doppietta in serie D e ovviamente sono molto felice. La dedica è per il mio compagno di squadra Rosania che era in tribuna per infortunio e che mi aveva chiesto una particolare esultanza da un po’ di tempo: domenica gliel’ho potuta dedicare” sorride Magliocchetti che era ancora a secco di reti stagionali. “Ci ero andato vicino nel senso che mi erano stati annullati due gol in precedenza. Al di là della soddisfazione personale, comunque, era importante riuscire a fare bottino pieno in una partita insidiosa: sapevamo che non sarebbe stato facile piegare l’Atletico Porto Sant’Elpidio e così è stato. Certo, dopo aver tenuto pienamente in mano la partita per 75’, il gol degli ospiti ci ha tolto qualche sicurezza e il risultato è rimasto comunque in bilico fino al triplice fischio”. Ultimamente il nome di Magliocchetti è spesso inserito nell’undici titolare: “Ma anche nella prima parte con mister Venturi ho sempre accettato serenamente tutte le decisioni tecniche. Certo, adesso è ancor più bello per me poter dare il mio contributo alla squadra: tra l’altro mister Chiappara mi ha già allenato nella sua precedente esperienza all’Albalonga e con cui segnai anche un gol importante nella semifinale di Coppa Italia. Mi dà grande fiducia e io cerco di ricambiarla”. Nel prossimo turno la Cynthialbalonga sarà ospite sul campo del Castelfidardo, ultima partita prima della sosta di una settimana fissata (per permettere i recuperi) il 14 marzo. “Sarà un’altra gara complicata, ma noi dobbiamo provare a migliorare il rendimento fuori casa – dice Magliocchetti – La classifica è ancora impossibile analizzarla bene visti i tanti recuperi da giocare, ma sono convinto che sia ancora lunga, c’è tutto il girone di ritorno da giocare e noi dobbiamo solo pensare a fare il massimo giornata dopo giornata”.

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Football Club Frascati (I cat.), Fioranelli e il futuro: “Mi piacerebbe continuare con questo gruppo”

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Frascati (Rm) – La Prima categoria del Football Club Frascati non ha mollato. Il blocco del campionato e le successive stringenti restrizioni per gli allenamenti non hanno “soffocato” la voglia di stare insieme dei ragazzi di mister Mauro Fioranelli. “Il gruppo non si è praticamente mai fermato – dice l’allenatore – I ragazzi si sono continuati ad allenare sempre un paio di volte a settimana e sinceramente mi ha sorpreso la compattezza e l’unità di questo gruppo, la voglia di stare insieme per qualche minuto nonostante le difficoltà e le prospettive basse di riprendere a giocare il campionato. La società ci ha dato carta bianca sulla decisione di interrompere l’attività come hanno fatto molte prime squadre del nostro livello e anche di categorie maggiori: sinceramente mi sarei fermato, ma vedendo la costante risposta di questi ragazzi non me la sono sentita di dire basta e ho ritenuto giusto continuare ad andare al campo, ovviamente allenandoci secondo le vigenti normative anti-Covid”. Sulle reali possibilità di terminare (anzi, praticamente cominciare…) la stagione 2020-21 il tecnico del Football Club Frascati non usa troppi giri di parole: “Non credo proprio che si possa riprendere. Se dovessero ricominciare, i campionati sarebbero falsati o si giocherebbero solo per “facciata”. Al momento attuale servirebbe uno sforzo economico ed organizzativo troppo grande per i vari club e quindi spero che ci si possa organizzare al meglio in vista della prossima stagione, nella speranza che il vaccino possa aiutarci a sconfiggere il virus”. Fioranelli, comunque, non sembra “ossessionato” dall’idea di ripartire a tutti i costi: “Sinceramente questa situazione sportiva non mi pesa molto, credo che i problemi grandi siano quelli relativi alla salute e al lavoro. Il calcio è una passione e sono certo che torneremo a praticarla”. Chiusura sul suo futuro: “Ne parleremo più avanti col Football Club Frascati: se il progetto della società sulla prima squadra non cambia, sarò ben felice di proseguire qui e soprattutto di poter lavorare ancora con questo gruppo di ragazzi”.

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