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Viterbo

VITERBO: A PALAZZO DEI PAPI SI PARLA DI GEOLOGIA

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Tempo di lettura 2 minuti Venerdì 20 dicembre ore 15 al Palazzo dei Papi – sala Alessandro IV in piazza San Lorenzo a Viterbo, convegno “Terre e rocce da scavo: normativa, procedure tecnico-autorizzative e aspetti gestionali”

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Redazione

Viterbo – All’appuntamento, organizzato dall’Ordine presieduto da Roberto Troncarelli, parteciperanno numerosi enti regionali ed esperti del settore. Presenti anche il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini e il presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi

Rocce e terre da scavo tra caos normativo e necessità di un “riciclo” virtuoso. Dal 21 agosto 2013  è nuovamente cambiata la legislazione nazionale di riferimento per utilizzare come sottoprodotti i materiali da scavo di tutti i cantieri e per migliaia di imprese edili, polmoni imprenditoriali del Lazio e del Bel Paese, il rimescolamento normativo ha portato difficoltà di interpretazione e disorientamento diffuso, anziché semplificazioni e certezze nelle procedure. In che modo la destinazione di riutilizzo delle rocce e terre da scavo sarà corretta, certa e determinata? In che modo l’utilizzo non comporterà rischi per salute e ambiente rispetto alle normali materie prime? Come la nuova normativa persegue obiettivi di rispetto del paesaggio, salubrità dei processi e snellimento burocratico? Queste alcune delle domande che si pongono cittadini e addetti ai lavori. Domande a cui l’Ordine dei Geologi del Lazio tenterà di dare risposte chiare e precise in occasione del convegno istituzionale “Terre e rocce da scavo: normativa, procedure tecniche e autorizzative, aspetti gestionali”, che si svolgerà venerdì 20 dicembre dalle ore 15 al palazzo dei Papi – sala Alessandro IV, in piazza San Lorenzo a Viterbo.

“La necessità di fornire agli operatori del settore uno strumento funzionale a una corretta applicazione della norma sulla gestione di terre e rocce da scavo – dice il presidente dell'Ordine dei Geologi Lazio, Roberto Troncarelli – ha suggerito l’opportunità di organizzare una giornata di aggiornamento, nella quale verranno presentati anche casi reali di applicazione delle procedere introdotte”. Tale opportunità nasce alla luce delle recenti modifiche normative che hanno costretto liberi professionisti, imprese e funzionari pubblici addetti – Arpa Lazio, Comuni e Province – a reimpostare le modalità di elaborazione e valutazione delle procedure gestionali dei materiali. Realtà che tira in ballo il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute collettiva. “Lo scopo – continua Troncarelli – è fornire una chiave per un corretto orientamento, a chi “lavora” nel settore, nell’ambito di un quadro normativo articolato e talora di dubbia interpretazione e consentire il reale perseguimento degli obiettivi di salubrità del territorio”. L’importante appuntamento è patrocinato da Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo, Corpo Forestale dello Stato, Ordine degli Ingegneri di Viterbo, Ordine degli Architetti di Viterbo, Ordine degli Agronomi e Forestali di Viterbo, Ordine dei Geometri di Viterbo e Arpa Lazio. Inoltre presenzieranno il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, mentre per il Consiglio Nazionale dei Geologi, Eugenio Di Loreto.
 

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Castelli Romani

Banca Popolare del Lazio, conflitti di interesse: ora si aspettano le dimissioni di chi ha giocato doppi ruoli – [L’inchiesta 14 parte]

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Una storia che si ripete senza fine sulla quale il nostro giornale ha dedicato 13 puntate

Tredici puntate di inchiesta giornalistica sulla Banca Popolare del Lazio che hanno coinvolto a vario titolo tutti i vertici dell’Istituto di credito, dall’amministratore delegato Rag. Lucidi per la questione Protercave ed Ismea, al Presidente Capecelatro per le vicende Ladaga, Di Giacomantonio, Giancarlo Natalizia per la vicenda dei conflitti di interesse per i finanziamenti fatti arrivare ai propri clienti morosi, scaricando il debito sulla Banca dallo stesso amministrata, il tutto sotto il naso e la silente approvazione del Dott. Carlo Romagnoli all’epoca dei fatti Presidente del Collegio Sindacale sia della stessa Natalizia Petroli che della Banca Popolare del Lazio, di cui risulta ancora oggi ricoprire la carica, come accertato presso la camera di commercio di Roma.

Qualche collega ben informato, evidentemente vicino ai vertici della Banca, inizia a parlare di dimissioni già avvenute in modo tanto improvviso quanto repentino da parte del Romagnoli che oggi dovrebbe partecipare nella sua veste di Presidente del collegio sindacale nella assemblea straordinaria dei soci, staremo a vedere se tale notizia sia vera oppure frutto del polverone che viene alzato per smorzare la notizia.

Certo che il sequestro di 1.800.000,00 euro eseguito dalla Guardia di Finanza a carico dei due soggetti rei, a parere della Procura e del Gip che ne ha convalidato la richiesta, di aver compiuto operazioni in conflitto di interessi è destinato a fare rumore, nonostante i tentativi già in atto di mettere tutto a tacere.

In realtà questo primo sequestro non è altro che un provvedimento che ha disposto le misure cautelari ritenute idonee, vedremo in seguito nei confronti di quali eventuali ulteriori soggetti e per quali reati si terrà il processo penale.

Di sicuro se è vero che iniziano a cadere i vertici della Banca fin dall’inizio coinvolti nelle nostre inchieste, ci aspettiamo che dopo il Dott. Romagnoli, che aveva declinato il nostro invito telefonico a giustificare il proprio doppio ruolo, venga  a cadere quanto meno il nobile ed evidentemente competente figlio Natalizia Alessandro, messo in Consiglio di amministrazione evidentemente in sostituzione del padre, probabilmente per garantire gli equilibri consolidati nel tempo e che ancora oggi riveste la qualità di socio ed amministratore della Natalizia Petroli Spa, quella società cioè che avrebbe usufruito dei vantaggi economici prodotti dal supposto conflitto di interessi di cui si sarebbe macchiato, secondo la Procura, il Capo “Giancarlo Natalizia”.

Oggi Alessandro Natalizia, nominato a ottobre 2020 con decorrenza gennaio 2021, ricopre il ruolo anche di componente del Comitato esecutivo di Bpl che ha tra l’altro il compito di riferire l’attuazione delle politiche di governo dei rischi dovendo riferire ogni tre mesi al consiglio di amministrazione della banca e al collegio sindacale, quello presieduto dal Romagnoli.

Ci aspettiamo, quindi, che diano le dimissioni i soggetti già oggetto delle nostre indagini giornalistiche, nonché i nuovi componenti, ci riferiamo a quel consigliere che si fece liquidare le azioni del padre defunto per circa 300.000,00 euro, ovvero di quell’altro che vede affidare al proprio affine importanti incarichi legali riccamente retribuiti.

Il tutto senza aver indagato, almeno secondo quanto risulta e sembrerebbe per quella che viene definita dai ben informati come “assunzione eccellente” sul reale proprietario dell’immobile nel quale è stata aperta la filiale della Banca in località Maccarese.

Una storia che si ripete senza fine sulla quale il nostro giornale ha dedicato 13 puntate e che solo oggi a distanza di molto tempo ha prodotto un primo segnale dell’esistenza di regole da rispettare. E viene ancora da chiederci, come abbiamo già fatto in una delle nostre puntate, ma la Banca d’Italia continua con le verifiche? E’ infatti suo preciso compito quello di prevenire e sanzionare tempestivamente tali comportamenti.

Le indagini, partite dopo la relazione di Bankitalia, in realtà contengono informazioni diffuse nella famosa lettera dei “soci coraggiosi”. Una lettera che L’Osservatore d’Italia e la trasmissione Officina Stampa hanno analizzato nel dettaglio. E oggi tutti i fatti ritornano.

Ci si aspettano ora le dimissioni di tutti gli attori coinvolti e inoltre si tornano a chiedere i dovuti accertamenti sulle presunte responsabilità dei vertici dell’istituto di credito.

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Cronaca

Vetralla, padre accoltella a morte il figlio di 10 anni: aveva il divieto di avvicinamento

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È stato arrestato il padre di Mattias, il bimbo di 10 anni ucciso nel pomeriggio a Cura di Vetralla, in provincia di Viterbo. L’uomo era stato trovato in una stanza dell’abitazione in stato di incoscienza, aveva il divieto di avvicinamento.

L’uomo, un 44enne polacco, aveva un divieto di avvicinamento alla famiglia e fino a ieri mattina era ricoverato a Roma per Covid.  Mattias è stato ucciso con una coltellata alla gola. Ieri pomeriggio quando la madre è rientrata a casa, convinta di trovare il figlio da solo nell’appartamento, lo ha invece trovato agonizzante. A sferrargli la coltellata si ipotizza possa essere stato il padre, poi trovato in un’altra stanza in stato di incoscienza. Si attendono i risultati degli esami tossicologici per stabilire se l’uomo abbia assunto qualche sostanza, visto lo stato di confusione e incoscienza nel quale è stato trovato. la madre sarebbe ancora sotto shock. Rimane da chiarire la dinamica dell’accaduto. Sulla vicenda sono in corso indagini dei carabinieri.  “Da quando faccio il sindaco non ho mai vissuto una cosa del genere e non avrei mai voluta viverla”. Ha dichiarato il sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilani. Oggi a Vetralla sarà lutto cittadino .

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Castelli Romani

Grottaferrata, tutto pronto per l’appuntamento con la filiera del turismo organizzato laziale

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Dal 23 al 25 novembre al Park Hotel Villa Ferrata il secondo congresso di Fiavet Lazio

GROTTAFERRATA (RM) – Fiavet Lazio, l’Associazione Regionale delle Agenzie di Viaggi e Turismo, ha indetto dal 23 al 25 novembre, presso il “Park Hotel Villa Ferrata” di Grottaferrata (Roma), il suo secondo Congresso che vedrà impegnati tutti i rappresentanti della filiera del turismo organizzato laziale.

Oltre a festeggiare i 60 anni di Fiavet Lazio, il Congresso sarà l’occasione per confrontarsi sul futuro e quindi sugli strumenti da mettere in campo per superare la gravissima crisi che ha colpito il settore nel periodo della pandemia Covid 19.

Gli interventi dei consulenti Fiavet Lazio ed i percorsi formativi attuati rappresenteranno una spinta a porsi delle domande, mentre la presenza delle Istituzioni darà il giusto valore agli incontri per dialogare su Incoming, Outgoing, Rapporti con gli Enti locali, Abusivismo, Innovazione, Nuovi Trend, Giovani Agenti di Viaggio e Meeting Industry, 

La sfida sarà quella di costituire un fronte comune dopo i due difficili anni appena trascorsi, con rinnovato impegno e stima reciproca.

Il “Congresso ‘60”, indetto dalla Presidenza dell’Associazione con il sostegno di Fiavet Nazionale, è patrocinato dalla Regione Lazio e dal Comune di Grottaferrata con la collaborazione del Park Hotel Villa Ferrata e del COTAV. Tra i molti sponsor si segnalano, tra gli altri, l’EBTL (Ente Bilaterale Turismo della Regione Lazio), Business & Tourism Insurance Service, Confcommercio, Traiconet, Saltech+, Vignaioli Grottaferrata, Ferratese Parfums, Gruppo Archeologico Latino “Bruno Martellotta” onlus, 38 Incoming, Young Tour, Park Hotel Villa Grazioli, Carrani, Fondo Fogar, Schiaffini, Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano (Coldiretti), Lazio Innova, Convention Bureau Roma e Lazio. Media Partner dell’evento sarà TTG Italia.

“Siamo estremamente felici di poterci ritrovare dal vivo dopo un anno di webinar dietro agli schermi, dichiara il presidente della Fiavet Lazio Stefano Corbari. In questi ultimi ormai quasi due anni di pandemia, di dolore, di emergenza tutti noi abbiamo dovuto affrontare sfide che non avremmo mai pensato di dover nemmeno immaginare, ci siamo aggrappati al nostro lavoro, alla nostra passione nell’attesa di poter ricominciare la nostra attività. Questo appuntamento, oltre che a festeggiare i 60 anni della nostra associazione, sarà l’occasione per confrontarsi ma anche per gettare le basi per un futuro di sfide, di innovazione e di sempre maggiore professionalità”.

Stefano Corbari presidente Fiavet Lazio

L’importanza dei temi, la presenza di autorevoli esponenti delle istituzioni, il desiderio di ricominciare, la determinazione degli operatori rappresenteranno l’essenza di un evento, tra i primi ad effettuarsi in presenza, per tracciare una nuova strada che dovrà aiutare il settore ad uscire dall’impasse di quest’ultimo periodo.

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