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Viterbo

VITERBO: ARRESTATI RAPINATORI PLURIPREGIUDICATI

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Rapinarono 200 mila euro in banca spaciandosi per appartenenti alla Guardia di Finanza

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Redazione

Viterbo – I tre rapinatori, a volto scoperto e tutti e tre apparentemente italiani, erano riusciti a farsi aprire dai dipendenti spacciandosi per Finanzieri (due indossavano pettorine con la scritta  Guardia di Finanza e l’altro aveva in mano una cartellina con il logo del citato Corpo di Polizia) e, simulando un controllo di polizia, procedevano alla chiusura temporanea della banca ed attendevano unitamente agli impiegati l’apertura temporizzata dei vari dispositivi di sicurezza impossessandosi della somma contante di euro 188.000,00 e dandosi poi alla fuga dopo aver chiuso a chiave i due impiegati nella stanza sottostante preposta ad archivio. I due venivano liberati dal Comandante della locale Stazione Carabinieri, intervenuto subito dopo essere stato avvisato da alcuni operai a lavoro all’esterno della banca che avevano sentito le urla degli impiegati intenti a chiedere aiuto.

Poco dopo i Carabinieri, grazie ad un dispositivo di ricerca messo in atto dal comando Provinciale di Viterbo anche con l’ausilio di un elicottero del Nucleo di Pratica di Mare che in pochi minuti ha raggiunto l’area, rinvenivano l’autovettura Fiat Grande Punto utilizzata per la fuga ed appositamente riverniciata di grigio per farla sembrare un’autovettura in dotazione al Corpo della Guardia di Finanza, auto risultata rubata in Terni il 19 febbraio 2014.

Fondamentali per lo sviluppo investigativo le immagini del sistema di ripresa a circuito chiuso dell’istituto di credito e la loro diffusione a livello nazionale per poter risalire all’identificazione dei soggetti. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del comando Provinciale di Viterbo e della Compagnia carabinieri di Ronciglione per quasi due mesi hanno lavorato analizzando un’enorme mole di dati di interesse investigativo e via via restringendo il campo dei possibili sospettati. Partendo dalla corrispondenza tra le caratteristiche antropometriche e inflessione dialettale, con ripetuti servizi di osservazione e pedinamento, gli investigatori sono arrivati al riconoscimento fotografico da parte dei due testimoni oculari e poi, attraverso l’esame e l’analisi dei tabulati telefonici, hanno ricostruito i movimenti dei rapinatori anche nelle fasi di sopralluogo il giorno precedente la rapina.  I gravi indizi di colpevolezza così raccolti hanno consentito di individuare due degli autori della rapina nei confronti dei quali il Pubblico Ministero titolare delle indagini, il sostituto Stefano D’Arma della Procura della Repubblica di Viterbo, ha emesso nella mattinata di ieri un decreto di fermo.

I due, D.M.A. 47enne foggiano, senza fissa dimora e V.G. 53enne palermitano residente nella Capitale, entrambi  pluripregiudicati, sono stati rintracciati ed arrestati nella serata di ieri a Ladispoli e a Roma. Nel corso dell’operazione di ieri i militari hanno anche recuperato e sequestrato una scacciacani semiautomatica, riproducente il modello Beretta 98 FS in uso alle forze di polizia, completa di serbatoio e con all’interno quattro proiettili, modificata e resa idonea allo sparo, due proiettili da guerra cal. 7,62 x 39, la somma contante di euro 1540,00 ed una cospicua quantità di oggetti di vestiario, di equipaggiamento e per l’identificazione, riferibili alle forze di polizia: tre casacche senza maniche di colore blu recanti lo stemma del corpo e la scritta in giallo Guardia di Finanza, comunemente utilizzate nel corso dei controlli di polizia, due tessere plastificate e palesemente falsificate della Guardia di Finanza, un’uniforme completa della Polizia di Stato corredata di porta manette e fondina per pistola, un berretto della Polizia di Stato completo di fregio, due baschi verdi della Guardia di Finanza con fregio, due paia di manette, due targhe di autovettura della Guardia di Finanza visibilmente false e realizzate artigianalmente.
I due sono ora ristretti alle Case Circondariali di Roma Regina Coeli e Civitavecchia.

Cronaca

Corchiano, storia a lieto fine per il cagnolino di quartiere: salvato da Carabinieri e Vigili del Fuoco dopo essere caduto nelle fogne

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CORCHIANO (VT) – Il cagnolino di quartiere si infila in un tombino e cade nelle fogne. Questo quanto accaduto nel pomeriggio di ieri a Corchiano dove ad accorgersi dell’accaduto una donna che ha subito chiamato i Carabinieri per chiedere aiuto.

I militari si sono attivati subito insieme ai Vigili del fuoco calandosi nel tombino e percorrendo la fognatura per circa 200 metri fino a quando non hanno intravisto il cagnolino che una volta raggiunto è stato portato in salvo tra l’ emozione della gente del quartiere tutta affacciata ai balconi cha alla fine ha fatto partire un grande applauso, che ha ripagato lo sforzo delle forze di polizia intervenute.

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Ambiente

Lago di Vico, il ministro Patuanelli pronto a organizzare un tavolo con tutti gli attori per salvare l’area

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Tra i problemi dell’area la mancata bonifica di un ex stabilimento militare che aveva sede sulle sponde del lago

Il Ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli ha dato la sua piena disponibilità ad organizzare un tavolo di lavoro, nel più breve tempo possibile, sull’inquinamento del lago di Vico in provincia di Viterbo. A farlo sapere è la senatrice del M5s Vilma Moronese che lo scorso mese di maggio ha presentato una interrogazione al senato e che ieri ha incontrato Patuanelli al Ministero dell’Agricoltura con il quale ha discusso di tutte le problematiche legate al bacino lacustre prospettando anche possibili soluzioni che necessitano del coinvolgimento di tutte le parti in causa.

L’area è divenuta riserva naturale regionale, SIC (sito di interesse comunitario) e ZPS (zona a protezione speciale) e quindi non sono a rischio solo la tutela ambientale e la salute dei cittadini, ma anche l’attività economica legata al lago di Vico essendo una meta turistica molto apprezzata e dove viene prodotta la Nocciola Romana DOP che rappresenta un’eccellenza agroalimentare della produzione italiana.

Il lago presenta 3 gravi problematiche:

  1. Problema della presenza di Arsenico oltre i limiti consentiti per legge nelle acque dei comuni di Viterbo e pertanto anche i problemi relativi alla gestione del servizio idrico in capo alla Talete s.p.a.;
  2. L’inquinamento del Lago di Vico dovuto soprattutto alla presenza di un batterio che danneggia le acque e di conseguenza tutto l’ecosistema legato al lago;
  3. La mancata bonifica bellica e ambientale della Chemical City, un ex Stabilimento Militare dei Materiali di Difesa N.B.C. (Nucleare, Biologica e Chimica) che aveva sede proprio lì sulle sponde del lago.

Per quanto riguarda la bonifica della Chemical City, la senatrice ha fatto sapere che sta “seguendo un altro percorso in quanto attiene alle autorità Militari” e che a breve potrà dare aggiornamenti in merito.

La riserva naturale del lago di Vico attende dunque il tavolo di confronto che sarà coordinato dal Ministero dove si incontreranno tutti gli attori essenziali, dunque la Regione Lazio, i Comuni, gli enti, le associazioni e i cittadini, gli agricoltori, ed anche l’Università che ha condotto degli studi, per poter iniziare a trovare soluzioni comuni per tutelare la salute, l’economia locale, l’ambiente e tutto l’ecosistema.

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Cronaca

Viterbo e provincia: torna il Raid degli Etruschi

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La grande novità di questa edizione sarà il Circuito Cittadino Notturno

Dal 24 al 27 giugno, Viterbo e la sua Provincia, ospiteranno la seconda edizione del Raid degli Etruschi, raduno turistico internazionale di auto storiche organizzato dall’Etruria Historic Racing Club.

La manifestazione, che vanta il patrocinio del Comune di Viterbo, Acquapendente, Marta e Latera, vuole replicare il grande successo ottenuto nel 2019 (nel 2020 a causa della pandemia Il Raid non si è svolto) quando numerosi equipaggi, provenienti da tutta Italia e dall’estero, hanno preso parte a questo evento motoristico itinerante che ha fatto conoscere ed ammirare alcune delle bellezze paesaggistiche, architettoniche e culturali della Tuscia.

La grande novità di questa edizione sarà il Circuito Cittadino Notturno, che si svolgerà venerdì 25 giugno, all’interno delle mura storiche di Viterbo. Inoltre, Il Raid degli Etruschi 2021 ospiterà il Raduno Ufficiale Registro OM. Una partnership che incrementa ulteriormente il prestigio della kermesse motoristica e permetterà a queste splendide e rare vetture di “sfrecciare” per le strade della provincia di Viterbo.

Anche quest’anno, Viterbo, chiamata la Città dei Papi, famosa per essere stata sede pontificia dal 1257 al 1281 e terra di motori, che ogni anno accoglie il passaggio della 1000 Miglia attraverso il suo splendido centro storico, ospiterà i partecipanti del Raid degli Etruschi, i quali, durante i giorni dell’evento visiteranno alcuni tra i borghi e luoghi più caratteristici della Provincia di Viterbo tra cui Latera che sorge su di un colle arroccato e un tempo situata al centro della federazione delle 12 città Etrusche, Marta, piccolo paese situato sulla sponda meridionale del Lago di Bolsena (di origine vulcanica e il più grande d’Europa), antico insediamento Etrusco, dove è prevista la degustazione del tipico pesce Lattarino e da dove salperà il battello per la suggestiva circumnavigazione delle due isole del lago: Martana e Bisentina, Acquapendente e la sua Cattedrale dedicata al Santo Sepolcro, il principale luogo di culto della città poiché conserva una pietra macchiata di sangue, che secondo la tradizione proviene dal Santo Sepolcro di Gerusalemme e il Sacro Bosco, situato a Bomarzo, il più antico parco di sculture del mondo moderno, noto anche come Parco dei Mostri per la presenza di sculture grottesche disseminate in un paesaggio surreale.

Saranno previste inoltre degustazioni delle specialità enogastronomiche del territorio e divertenti prove di regolarità, per chi non può fare a meno dei pressostati.

Presenti anche le telecamere di “Gentleman Driver TV”, programma televisivo motoristico prodotto da Adrenaline24h, in onda su Sky Sport canale 229 MS Motortv, Tivùsat canale 55 e sul Digitale Terrestre, che riprenderanno il Raid degli Etruschi durante tutti i giorni. 

Il Raid degli Etruschi rispetta tutte le normative in vigore per il contenimento del Covid – 19.

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