Connect with us

Viterbo

VITERBO, CAMPO BOARIO: SI COSTRUISCE, VIA LIBERA AL PIANO INTEGRATO

Clicca e condividi l'articolo

Tutti gli Enti sovracomunali hanno dato parere favorevole

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

di Alberto De Marchis

Viterbo – La giunta regionale approva il Programma Integrato di Intervento e di Riqualificazione Urbanistica, in variante al P.R.G. vigente, in località “Campo Boario” Viale F. Baracca (Deliberazione di Consiglio Comunale n. 175 del 26.09.2011). In merito, l’Azienda Sanitaria Locale di Viterbo – Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene pubblica U.O.T. Viterbo ha espresso, in merito all’intervento in argomento, parere favorevole per quanto di competenza dal punto di vista igienico sanitario oltre al parere favorevole del ministero ai Beni culturali. Il Programma Integrato d’Intervento e di Riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale dell’area denominata “Campo Boario”, in Variante Urbanistica di P.R.G, può essere realizzato a condizione che siano rispettate le seguenti prescrizioni da inserirsi nella relativa Delibera di attuazione:

1. I lavori siano eseguiti e localizzati come da progetto presentato;

2. Siano rispettate le prescrizioni descritte nel cap. 11 della Relazione geologica, a firma del

geologo A. Baleani, di seguito riportate:

“si raccomanda, come unica prescrizione da adottare, quella relativa alla verifica

stratigrafica e geomeccanica dei terreni di fondazione dei singoli manufatti mediante

accertamento, con puntuali indagini geognostiche e geotecniche, della presenza o meno di

eventuali paleo alvei o paleosuoli o di variazioni di litologie nell’ambito delle fondazioni

di uno stesso manufatto;

Le indagini già eseguite, al fine di valutare la risposta sismica della successione stratigrafica,

siano opportunamente integrate con l’esecuzione di ulteriori indagini geognostiche,

comprensive di sondaggi meccanici a carotaggio continuo con prelievo di campioni

indisturbati e prove geotecniche in situ. Le indagini geognostiche, che dovranno essere spinte

fino alla profondità a cui non si risentono gli effetti del sovraccarico, dovranno essere

finalizzate alla verifica delle caratteristiche lito-stratigrafiche e dei parametri geomeccanici

dei terreni e del livello della falda;

4. Le categorie di suolo di fondazione, ottenute tramite le indagini geofisiche (MASW),

dovranno essere confermate e verificate nella fase esecutiva, su ogni singola opera, in

relazione alla profondità della fondazione;

5. I risultati delle indagini geognostiche e geofisiche, siano utilizzati per individuare la

profondità alla quale fondare e per la scelta del tipo di fondazione più idonea con le

caratteristiche architettoniche delle diverse strutture da realizzare e dei carichi trasmessi al

terreno;

6. Il piano di posa delle fondazioni delle singole opere d’arte, onde evitare fenomeni di

cedimenti differenziali, dovrà essere scelto su un terreno con caratteristiche geomeccaniche

omogenee; in ogni caso è vietata l’utilizzazione di terreni con scadenti caratteristiche

geomeccaniche come piano di posa delle fondazioni.

7. Siano adottate tutte le precauzioni previste dalla normativa vigente atte a garantire la

protezione delle falde acquifere da agenti tossici ed inquinanti;

8. Siano realizzate adeguate opere di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche,

opportunamente dimensionate secondo le superfici impermeabili da realizzare, valutando le

condizioni pluviometriche del luogo, al fine di evitare possibili fenomeni di impaludamento e

ristagno;

9. Il materiale terroso e lapideo proveniente dagli scavi sia impiegato stabilmente in loco, e

quello eventualmente in esubero sia smaltito nel rispetto della normativa vigente in materia.

10. Siano salvaguardati gli esemplari di alberature esistenti e sia privilegiata, per la vegetazione

erbacea prevista nella realizzazione del verde, la ricostituzione spontanea di quella

preesistente utilizzando, per l’inerbimento, miscugli di sementi di specie locali a rapida

comparsa, tali da permettere una successiva colonizzazione;

11. Nell’impianto ex novo del verde, siano privilegiate le specie arboree autoctone, di facile

attecchimento e resistenti alle fitopatie;

12. Siano acquisite le autorizzazioni relative ad eventuali altri vincoli o prescrizioni di

salvaguardia gravanti sull’area in oggetto, con particolare riferimento a quelli: ambientali

(VIA, Valutazioni d’incidenza), urbanistici, paesistici, archeologici, e di usi civici;

13. La progettazione e la realizzazione di qualsiasi opera dovrà essere eseguita nel più assoluto

 

rispetto delle norme tecniche vigenti in materia di costruzioni in zone sismiche.

Cronaca

Tarquinia, grande attesa per il ritorno della banda Setaccioli e delle baby majorettes

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

L’appuntamento il 4 agosto dalle 21.30 a Marina Velca Mare

TARQUINIA (VT) – La banda musicale G. Setaccioli di Tarquinia torna ad esibirsi in pubblico dopo oltre un anno di fermo dovuto all’emergenza da Covid-19. L’uscita sarà accompagnata dalla caratteristica sfilata delle baby majorettes, esibizione anche questa che mancava sulla scena da molto tempo.

L’appuntamento è previsto per il 4 Agosto, dalle ore 21:30, presso il centro residenziale di Marina Velca Voltunna. Il Presidente Lorenzo Ciorba, nel commentare l’attesissima esibizione, ha espresso grande entusiasmo. Ha dichiarato: “Per noi di Marina Velca ospitare la banda e le majorettes non è soltanto piacere, ma anche onore e soddisfazione. Tengo a ringraziare la Presidente della Banda Elisa Mazzola, il maestro Mauro Senigagliesi, tutti i musicisti, la direttrice del corpo delle majorettes Maria Cappuccini, tutte le bambine e le loro famiglie”.

La banda eseguirà il classico repertorio, di già sicuro successo ed attesissimo dal pubblico di Marina Velca.  Questo spettacolo completa ed arricchisce il calendario estivo del centro residenziale, pensato appositamente per offrire un intrattenimento adatto sia ad adulti che a piccini. Sin dai primi giorni di Luglio, infatti, si susseguono spettacoli per bambini, teatro, cinema all’aperto, concerti, degustazioni, mercatini, spettacoli, sfilate e molto altro; sino a fine Agosto ospiti e consorziati potranno godere di un ricco tabellone, che continuerà via via anche ad ampliarsi con l’aggiunta di eventi ulteriori a seconda del gradimento riscontrato nel pubblico.

Continua a leggere

Cronaca

Viterbo, fine di un incubo per una invalida civile assegnataria di una casa Ater

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

VITERBO – Divieto di Avvicinamento alla Persona Offesa, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo, nei confronti di una 52enne e di un uomo di 50 anni, indagati per atti persecutori.

La coppia è ritenuta responsabile di avere, con condotte reiterate, minacciato e molestato una donna, assegnataria di una casa dell’edilizia popolare ATER, cagionandole un perdurante e grave stato di paura nonché ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità, al fine di costringerla ad abbandonare l’appartamento.

La persona offesa, che presenta un’invalidità civile al 100% ed è immobilizzata su una sedia a rotelle, è stata costretta a subire le continue angherie degli indagati, consistite in minacce di morte ovvero di violenze di tipo sessuale qualora la stessa non avesse ottemperato alle loro direttive. 

Continua a leggere

Cronaca

Corchiano, storia a lieto fine per il cagnolino di quartiere: salvato da Carabinieri e Vigili del Fuoco dopo essere caduto nelle fogne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

CORCHIANO (VT) – Il cagnolino di quartiere si infila in un tombino e cade nelle fogne. Questo quanto accaduto nel pomeriggio di ieri a Corchiano dove ad accorgersi dell’accaduto una donna che ha subito chiamato i Carabinieri per chiedere aiuto.

I militari si sono attivati subito insieme ai Vigili del fuoco calandosi nel tombino e percorrendo la fognatura per circa 200 metri fino a quando non hanno intravisto il cagnolino che una volta raggiunto è stato portato in salvo tra l’ emozione della gente del quartiere tutta affacciata ai balconi cha alla fine ha fatto partire un grande applauso, che ha ripagato lo sforzo delle forze di polizia intervenute.

Continua a leggere

I più letti