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Cultura e Spettacoli

VITERBO, GIARDINI E VILLE MISTERICHE: IN ESCLUSIVA L'INTERVISTA ALLA PROFESSORESSA CATERINA LUISA DE CARO

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Tempo di lettura 4 minuti "Per nostra fortuna il Medio Evo e il Rinascimento hanno lasciato opere tali da rendere l’Italia un paese unico per la quantità di opere"

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Redazione

Salve professoressa, vuole presentarsi ai nostri lettori?
Mi chiamo Caterina Luisa De Caro, sono laureata in Filosofia Teoretica e specializzata in filosofia ,oltre ad insegnare Filosofia e Storia nei Licei la insegno nelle Università per  adulti con una diversa connotazione: Filosofia Esoterica.  La Filosofia Esoterica si occupa di quella sapienza filosofica conosciuta dai grandi maestri sia indiani che  egizi e successivamente dai filosofi  greci e diffusasi in occidente solo a coloro che si occupavano di alta Filosofia. Esprime l’essenza delle cose sacre , aprendo la via allegorica della ricerca legata alla grammatica che trascende il verbo,la grammatica iconica. La grammatica iconica ha come studio il significato evocativo delle immagini e dei simboli e lo studio emozionale che in essa viene connesso, per questo motivo l’uomo utilizza i simboli. Il simbolo è un alleato potente della sapienza ,egli esprime nascondendo ed evidenzia collegandosi con una conoscenza profonda ed erudita che si acquisisce solo con uno studio dedito e tenace della Tradizione esoterica che inizia il suo percorso più di diecimila anni fa , che di volta in volta, si presenta sotto varie forme in tutti i luoghi della terra utilizzando linguaggi universali riconducibili ad un'unica Tradizione. Per nostra fortuna il Medio Evo e il  Rinascimento hanno lasciato opere tali da rendere l’Italia un paese unico per la quantità di opere, queste conoscenze venivano elargite oltre che attraverso  simboli rintracciabili nei luoghi di riunione anche in spazi straordinari che da Fulcanelli in poi si denotano  con il termine di” Dimore filosofali”.La Tradizione  si rifà alle antiche conoscenze Vediche ed Egizie e  nel nostro cinquecento sono rintracciabile nelle ville e nelle dimore estese nel nostro territorio italico,quattro solo per citare ad esempio sono : Il parco di Bomarzo a  Bomarzo, vicino Viterbo, Villa d’Este a Tivoli, le Logge Vaticane e  Palazzo Altieri di Oriolo. Ognuno di loro racchiude la sapienza di un elemento alchemico di trasformazione  come: l’acqua ,la terra ,il fuoco ed aria. Lo studio di queste dimore mi ha impegnato diversi anni ,anche perché riuscire a trovare i messaggi nascosti e avere la certezza che siano giusti richiede molta forza di volontà. Consideri che, solo per  la visita del Giardino di Bomarzo decodificata, occorrono circa sette ore di intenso e ininterrotto cammino,oltre che una preparazione, introduttiva a  chi e vuole affrontarla di almeno un concentrato di  dieci ore di filosofia neoplotiniana. Di recente grazie al mio amico Marco Solari ,erede del grande architetto Tommaso  Buzzi mi sono avvicinata allo studio  alla Scarzuola, splendido giardino  vicino Terni,e  meraviglioso esempio di come la Tradizione non si sia interrotta neanche nel ‘900, ma vada alla ricerca del quinto elemento che unifica  gli altri quattro e, che come la vecchia Tradizione insegna, deve conquistare il cuore oltre che la mente per ricollegare l’alto al basso. 
 

Come si   e’ avvicinata a questi temi?
In realtà tutto è nato da una passeggiata a Bomarzo quando il mio figlio era piccolo ,mi sono chiesta che senso avesse tutto ciò, e mi sembrava strano la spiegazione data per pura follia o per divertimento come la Villa Palagonia a Palermo,così per mia cultura di studiosa di  geometria  mi sono avvicinata al simbolismo e all’alchimia che grazie ad un grande maestro ormai scomparso, Giulio Malvani, mi ha dimostrato che nulla avesse a che vedere come le scienze magiche o stregonesche che vengono raccontate ai non adepti .
La Cultura del mediterraneo e in particolare nel nostro Paese è tutta impregnata di conoscenze e sul bisogno di ricercare una nuova dimensione che dia all’essere umano un senso al suo esistere e al suo divenire .Questo è il tema ricorrente in tutti i giardini esoterici che sono sparsi nel nostro territorio .  La cosa che colpisce  particolarmente fu come grandi uomini come Goethe,Salvator  Dalì e Jorge Luis Borges abbiamo compiuto viaggi appositi per conoscere questi luoghi, e noi ne siamo completamente digiuni per tanto la mia ricerca investigativa, mi porta a d avere conoscenze sempre più approfondita  nel settore.  Varie sono le forme e i modi per tramandare l’antica sapienza ,la scultura e la pittura hanno come ha insegnato il grande Hegel dato la loro forma allo Spirito nella maniere più appropriata,non per niente erano le stesse arti che utilizzavano gli egizi per tramandare il sapere …la scultura come primo stadio per la   concretizzazione pedagogica  dell’opera ,ma poi  la luce del sapere deve spiritualizzarsi e definirsi con l’unica arte che racchiude l’idea e la luce :la pittura ,per questo le grottesche di Raffaello sono un primo esempio di trasmissione di conoscenze erudite camuffate sotto  antichi dipinti romani.
 

Com’è nato il suo sodalizio con Pierisa della Rupe?
La fortuna o la Necessità fanno si che incontriamo nel corso della nostra vita persone speciali, una di queste è Pierisa, grande pittrice e narratrice di racconti ancestrali legati al territorio di Bagnaia. Insieme abbiamo deciso di lavorare su una sua grande scoperta: il masso della fertilità, nel bosco di Montecchio, località vicino a Bagnaia. Il masso, pur avendo le caratteristiche di una Joni indiana, si lega ai culti astrologici preromani del nostro territorio e  scientificamente mostrano evidenze archeologiche delle rappresentazioni iconografiche della Dea Madre, come avviene per la rappresentazione totemica della fecondità. Da questo incontro è nato il libro edito da Fefé editore “Il masso della Fertilità” di cui ho curato il percorso esoterico nel Bosco, rivelando in particolare la funzione astronomica che assumevano nella loro disposizione i massi ,e in particolare il Trono delle streghe , una costruzione straordinaria di origine preromana nella quale le sacerdotesse entravano in comunicazione con la divinità. Quest’opera verrà presentata il giorno 24 maggio durante la passeggiata nel Bosco di Montecchio organizzata da Fefè editore e Pier Isa  della Rupe in occasione del secondo premio “Streghe d’Italia” successivamente in Aula Consigliare  a Ladispoli con il patrocinio degli assessori alle Cultura e alla Pubblica istruzione e con la partecipazione della Prologo, a Ladispoli il 21 giugno alle ore 16.30, spero che coloro interessati alle riscoperta del nostro territorio partecipino anche nel porgere domande e chiarire curiosità a riguardo a quanto vi ho raccontato.   Il libro può essere acquistato anche sul sito dell'editore www.fefeeditore.com
 

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Costume e Società

Roma, Auditorium Parco della Musica: riflettori accesi sul premio Virna Lisi

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Tra gli ospiti eccellenti della serata Patty Pravo che si esibirà in alcuni brani iconici che fanno parte della storia musicale del nostro paese

Giunto alla VI edizione torna, dopo la pausa forzata del Covid, il Premio Virna Lisi – Premio migliore attrice italiana, indetto dalla Fondazione Virna Lisi in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e CityFest, il programma di eventi culturali della Fondazione Cinema per Roma presieduto dalla Presidente Laura Delli Colli e dal Direttore Generale Francesca Via.

Il Premio è nato sei anni fa per volontà del figlio della grande attrice Corrado Pesci e di sua moglie Veronica per alimentare ed onorare il suo ricordo nel cuore delle persone che l’hanno amata e seguita durante tutta la carriera.

Sul podio hanno ritirato la scultura del Maestro Ferdinando Codognotto, le eccellenze femminili del cinema italiano, attrici illustri che si sono contraddistinte per i ruoli che hanno interpretato come Margherita Buy, Paola Cortellesi, Monica Bellucci, Claudia Gerini ed Elena Sofia Ricci.

Quest’anno la premiazione si terrà sabato 6 novembre alle ore 19.30 (l’attrice nasce l’8 novembre ad Ancona) presso l’Auditorium Parco della Musica nella sala Petrassi e sarà presentata da Pino Strabioli, con la regia Luigi Parisi e la direzione artistica di Davide Minnella.

Tra gli ospiti eccellenti della serata la straordinaria Patty Pravo che si esibirà in alcuni brani iconici che fanno parte della storia musicale del nostro paese, un omaggio del corpo di ballo dedicato alla mitica e indimenticabile Raffaella Carrà e la musica del giovane Jacopo Mastrangelo.

Riceverà il premio di questa sesta edizione Micaela Ramazzotti, attrice di talento capace di interpretare con la stessa intensità ruoli sia drammatici che comici, rivelando un’elevata gamma di colori e di sfumature che la rendono unica.

Dice emozionata la Ramazzotti: “Cara Virna Lisi, il tuo nome suona come quello di un fiore raro, forte e prezioso. Una volta ti ho incrociata in un corridoio della Fonoroma, sgranai gli occhi come quando ci si trova davanti a un mito. Magnifica. Quello sguardo limpido, regale. Quel sorriso amaro che sembrava prendere in giro la tua stessa bellezza. La malinconia elegante, attraversata dall’energia di una ribellione. Il tuo esser scappata dalla bambola seducente che Hollywood aveva in mente per te. Nei tuoi ultimi anni eri la madre e poi la nonna che avremmo tutti voluto. Sei stata di tutti, sei stata anche mia. Mi sono sempre portata nel cuore quel tuo sguardo di profonda umanissima comprensione delle persone e della vita. E nelle orecchie ho la tua voce, calda, intima, empatica. Quella volta che incrociai la meraviglia dei tuoi occhi, per un brevissimo istante, mi sentii guardata. E compresa e perdonata.

Grazie per questo bellissimo premio che porta il tuo nome”.

Nel corso della serata saranno assegnati anche il premio speciale alla carriera per la regia a Liliana Cavani e quello per la produzione cinematografica a Federica Lucisano. Ogni premio sarà consegnato da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo italiano.

La Fondazione oltre a mantenere vivo il ricordo di Virna Lisi attraverso il Premio, sostiene progetti volti alla conservazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo riguardante l’attrice, ma anche il restauro di quei film della storia del cinema italiano che si stanno perdendo, contribuendo così al riconoscimento del talento artistico italiano nel panorama internazionale.

Si propone anche l’obiettivo di consegnare ogni anno una borsa di studio a ragazzi meritevoli che vorrebbero studiare per entrare nel mondo dello spettacolo ma non hanno i mezzi economici per farlo, contribuendo a mantenere vivo il desiderio e la passione per il cinema nei giovani.

Virna Lisi nella sua lunga carriera ha vinto 2 David di Donatello, 6 Nastri d’Argento, un Globo d’Oro e 3 Grolle d’Oro oltre a diversi Premi onorari, David di Donatello speciale alla Carriera, un Globo d’Oro, una Grolla d’Oro e un Ciak d’Oro alla Carriera. Nel 1994 al Festival di Cannes ha vinto il Prix d’Interprétation Feminine per la sua interpretazione ne “La regina Margot” di Patrice Chéreau che le è anche valso, prima attrice non francese della storia, un César per la migliore attrice non protagonista.

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Cultura e Spettacoli

A Green Meteo il premio Aretè 2021: il programma di Rai Gulp vince nella categoria media ed ex aequo il premio assoluto

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“Green Meteo”, il programma di Rai Gulp che unisce le previsioni del tempo e l’educazione allo sviluppo sostenibile trionfa al Premio Areté 2021, il Premio per la Comunicazione responsabile. “Green Meteo” è una produzione Rai Ragazzi e Rai Pubblica Utilità.

La trasmissione, condotta da Riccardo Cresci, che ogni venerdì su Rai Gulp annuncia le previsioni del weekend e nello stesso tempo parla della salute del pianeta, ha vinto due premi alla manifestazione dedicata alla comunicazione responsabile. “Green Meteo” ha ottenuto un voto unanime dalla giuria presieduta dal professor Luciano Floridi, che le ha attribuito sia il primo premio nella categoria Media, che il primo premio assoluto ax aequo con il Comune di Milano per l’iniziativa StemintheCity.

La cerimonia di premiazione si è tenuta mercoledì 13 ottobre nella sede dell’Università Bocconi di Milano. A ritirare il premio sono stati il direttore di Rai Ragazzi, Luca Milano, la responsabile dell’area meteo di Rai Pubblica Utilità, nonché autrice del programma Claudia Adamo e il conduttore Riccardo Cresci.

“Green Meteo” va in onda ogni venerdì, alle ore 18, su Rai Gulp ed è disponibile anche su RaiPlay. Riccardo Cresci, in uno studio virtuale che riproduce l’Italia con grafiche particolari e innovative e con un linguaggio adatto al target di Gulp informa sulle previsioni per il sabato e la domenica lanciando alla fine un servizio di circa un minuto dove un giovane scienziato / esperto fornirà tanti dati e notizie utili per un ambiente più ecosostenibile. I temi trattati in ogni puntata si ispirano a 1 dei 17 Principi della Sostenibilità.

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Cultura e Spettacoli

Grottaferrata, Consulta della Cultura: Simona Marchini eletta presidente all’unanimità

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GROTTAFERRATA (RM) – La Consulta della Cultura di Grottaferrata ha eletto all’unanimità Simona Marchini nuova presidente dell’organismo comunale.

I rappresentanti delle associazioni che compongono la Consulta, di comune accordo con l’Amministrazione Comunale, hanno ritenuto che la figura della grande attrice romana, da moltissimi anni residente e partecipe delle sorti della Città di Grottaferrata, potesse essere la migliore erede possibile del compianto professor Carlo Mongardini, venuto a mancare improvvisamente pochi mesi orsono.

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti, intervenuto all’assemblea insieme all’assessore alla Cultura, Marco Bosso ha espresso a nome dell’Amministrazione tutta la propria gratitudine e stima nei riguardi della signora Marchini, convinto che la conoscenza profonda e l’amore già ampiamente dimostrato per Grottaferrata da parte dell’artista, potrà solo giovare al ritrovato slancio della Consulta che nel corso dell’estate appena trascorso aveva già prodotto iniziative di qualità e buon livello.

La neopresidente Simona Marchini, ringraziando i componenti della Consulta e l’Amministrazione comunale per l’onore e la considerazione riservatele, ha garantito il proprio impegno deciso nella direzione di un rinnovato slancio della cultura di alto livello in una città che merita qualità, professionalità e sostegno a un settore vitale della comunità quale è il mondo della cultura..

Particolare attenzione da parte della presidente della Consulta, Marchini è stata indirizzata in tal senso all’attenzione dei più giovani che, proprio restando nella loro e nostra città, devono poter avere accesso a corsi e offerte formative di valore anche nelle ore di tempo libero.

Soddisfazione e gratitudine all’indirizzo della nuova presidente è stata espressa anche dal vicepresidente Mirko Buttaglieri e da tutte le associazioni e i rappresentanti delle scuole parte dell’assemblea della Consulta.

Simona Marchini

Nata a Roma il 19 dicembre 1941, registrata all’anagrafe col nome di Simonetta, la signora Marchini è un’attrice, conduttrice televisiva, comica e regista teatrale italiana. Figlia dell’imprenditore Alvaro Marchini, presidente della Roma dal ’68 al ’72, ha sposato nel 1970 l’allora capitano della squadra, Franco Cordova. Dal precedente matrimonio con Ernesto Palopoli ha avuto una figlia, Roberta.

A soli cinque anni ha debuttato in teatro. Dopo l’esordio con Romolo Siena e Renzo Arbore, partecipa a film comici come Miracoloni (1981), I carabbinieri (1981), Acapulco, prima spiaggia… a sinistra (1982) ed è poi la protagonista di Separati in casa di Riccardo Pazzaglia (1986). Dal 2000 al 2007, si è dedicata prevalentemente al teatro e alla creazione del Todi Arte Festival e all’attività del centro culturale Nuova Pesa.

Nel Settembre Grottaferratese 2020 è stata protagonista dello spettacolo La Mostra, diretto da Gigi Proietti, andato in scena con un grande successo di pubblico presso i Giardini di Patmos che erano stati appena riqualificati e riaperti.

La fine di questo 2021 oltre alla presidenza della Consulta della Cultura della Città di Grottaferrata, vedrà la signora Marchini approdare per la prima volta in libreria con una sua autobiografia dal titolo Corpo estraneo, edita da Baldini+Castoldi, in uscita il prossimo 4 novembre.

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