Connect with us

Viterbo

VITERBO, NUOVO RISCHIO CHIUSURA VILLA BUON RESPIRO: IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA PRONTO A INTERVENIRE

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

Meroi: “Ho appreso con profondo sconcerto la notizia del nuovo rischio di chiusura per Villa Buon Respiro, come denunciato con apposita lettera al prefetto Antonella Scolamiero dal presidente della casa di cura Carlo Trivelli. Un’ipotesi che deve essere assolutamente scongiurata”.

 

Redazione

Viterbo – Secondo quanto denunciato dallo stesso Trivelli il centro di riabilitazione potrebbe sospendere tutte le attività a partire dal 10 maggio con conseguente perdita di un centinaio di posti di lavoro a causa del mancato accreditamento da parte della Regione Lazio. L’allarme di Trivelli fa seguito ad un incontro avuto con i dirigenti regionali e con l’Asl nel corso del quale, secondo quanto riferito dal presidente di Villa Buon Respiro nella lettera inviata al Prefetto, la Regione non si sarebbe assunta alcun impegno, concedendo al massimo un accreditamento parziale. Ciò nonostante da oltre un anno l’Asl viterbese abbia espresso al riguardo parere positivo per l’accreditamento definitivo di tutte le attività.

“Purtroppo Villa Buon Respiro non è nuova a situazioni di crisi come questa – ricorda Meroi – e già in passato, precisamente nel novembre del 2012, ci eravamo mobilitati per scongiurare la sospensione dei servizi assistenziali erogati dalla struttura. Villa Buon Respiro serve un’amplissima fascia di utenti e grazie all’alta professionalità dei suoi operatori, svolge attività riabilitative su patologie molto particolari. Il danno dunque sarebbe duplice e inciderebbe pesantemente, in primo luogo sugli ospiti della struttura e le loro famiglie che perderebbero un punto di eccellenza fondamentale nell’erogazione dei servizi assistenziali di cui necessitano; in secondo luogo rappresenterebbe un dramma dal punto di vista occupazionale, con la perdita di un numero elevato di posti di lavoro. Un danno che il territorio non può permettersi e che dobbiamo assolutamente scongiurare. Anche in considerazione degli innumerevoli sforzi che i lavoratori del centro hanno continuato a mettere in atto per non far venire meno l’efficienza dei servizi forniti, animati dall’amore per i pazienti e pur in condizioni economiche di notevole precarietà”.

Meroi si è detto disponibile, oggi come allora, a collaborare per la ricerca delle migliori soluzioni. “Sono certo che, come sempre avvenuto, per questa ed altre difficili vertenze che si sono presentate nella nostra provincia, il prefetto Scolamiero non mancherà di attivarsi rapidamente per individuare una via d’uscita. Per quanto riguarda la Provincia di Viterbo, sin da ora mi dichiaro disponibile a collaborare, nei modi e nelle forme che potranno rivelarsi più utili. Sono certo che alla fine, anche stavolta, prevarrà il buon senso da parte di tutti. Una soluzione condivisa – conclude Meroi – va necessariamente trovata, anche perché non è interesse di nessuno, tantomeno può esserlo della Regione Lazio, privare questo territorio di una struttura sanitaria di primissimo livello che, seppur privata, svolge un servizio pubblico con risultati eccellenti”.

LEGGI ANCHE:


 

Costume e Società

Bolsena, a palazzo del Drago il pesce incontra le bollicine della Franciacorta

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Sabato 29 giugno, per il ciclo di appuntamenti dal titolo “Art, history, food and beverage”
 
Tra i giardini, le stanze e le terrazze di palazzo del Drago una serata che unisce enogastronomia, cultura e letteratura. È la proposta di Voltumna srls per sabato 29 giugno, alle 20, per il ciclo di appuntamenti “Art, History, Food&Beverage” in una delle cornici più suggestive di Bolsena, l’antica fortezza e dimora signorile cinquecentesca nel cuore del borgo vecchio. I partecipati saranno accompagnati su via delle Piagge fino al portone cinquecentesco, per poi intrattenersi tra i suggestivi e scenografici spazi di Palazzo del Drago. Il buffet in piedi, con finger food, curato dagli chef del ristorante Il Pinziale, sarà a base di pesce tra cui spicca un’eccellenza del pescato del lago di Bolsena: il coregone. In abbinamento saranno proposte due bollicine dell’azienda agricola Monzio Compagnoni della Franciacorta: Cuvée “alla moda” pas dosè e Cuvée “alla moda” brut rosè.  La serata, organizzata in collaborazione con l’enotabaccheria Dal Biondo 1977, sarà arricchita dalla presentazione del libro “Sciampagna. Lo spumante classico italiano”. Il volume, ha tra gli autori, i due sommelier viterbesi Cristina Baglioni ed Enrico Zamboni, che saranno presenti alla serata. La prenotazione è obbligatoria per il numero limitato di posti. Si può scrivere alla email voltumna175@gmail.com o chiamare i numeri 328 8965009 – 320 2467716, per avere informazioni più dettagliate.
 
Privo di virus.www.avast.com

Continua a leggere

Cronaca

Soriano nel Cimino, restauro Palazzo Chigi Albani: sabato 1 giugno la presentazione ufficiale

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Sarà presentato ufficialmente l’importante progetto di restauro di Palazzo Chigi Albani a Soriano nel Cimino. Un’opera da 5 milioni di euro che permetterà di recuperare, valorizzare e promuovere la storica struttura.

La conferenza di presentazione, che si svolgerà sabato 1 giugno alle 18.30 nell’incantevole cornice di Palazzo Chigi Albani, sarà moderata dal vicesindaco, e assessore alla Cultura e Turismo, Rachele Chiani.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Roberto Camilli seguiranno gli interventi dell’architetto Margherita Eichberg, Soprintendente per Viterbo e Etruria meridionale, dell’onorevole Mauro Rotelli, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, degli architetti Yuri Strozzieri e Giuseppe Borzillo, funzionari della Soprintendenza dei Beni Culturali e dell’architetto Alessandro Aimola, responsabile dell’ufficio tecnico di Soriano nel Cimino.

“Sarà una giornata ricca di emozioni, – commenta l’amministrazione comunale – poiché si tratta di un progetto dal grande valore storico, culturale e, per i sorianesi, anche affettivo. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che stanno lavorando per la realizzazione di questa opera significativa”.

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Viterbo, a palazzo Scacciaricci si presenta il Movimento “SpazioTempismo”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Saranno per la prima volta uniti nell’opera artistica il Tempo, lo Spazio e la
rappresentazione multi-prospettica del soggetto con l’evidenza della continuità del
trascorrere del flusso dell’intervallo tra una prospettiva e l’altra. L’idea di
SpazioTempismo nasce nel 2010 da un’intuizione di Enzo Trifolelli che supportato poi
da Giampiero Ascoli, intraprendendo studi e ricerche, hanno ampliato e sviluppato il
tema dello Spazio e del Tempo che nella storia dell’arte ha radici profonde,
concretizzando il nuovo concetto e strutturando l’omonimo Movimento artistico.
Nell’ambito del Festival ViterboImmagine2023 lo SpazioTempismo ha avuto la sua
affermazione con l’esposizione di 34 opere di 24 artisti.
L’inaugurazione – con ingresso libero – si aprirà alle 18,00 presso Il Palazzo
Scacciaricci, una Torre-Loggia che sovrasta il caratteristico portico della Piazza S.
Pellegrino, nel suggestivo quartiere medievale, nel cuore del centro storico di Viterbo.
Enzo Trifolelli verrà introdotto da Silvio Merlani titolare della Galleria Chigi e, dopo
una breve ma interessante descrizione del concetto di SpazioTempismo, aprirà un
confronto con i presenti: artisti, appassionati dell’arte e non solo, sul nuovo concetto
e Movimento Artistico “SpazioTempismo”, per approfondire i temi inerenti.
Nella splendida cornice dell’evento, è previsto anche l’intervento della Critico d’Arte
Barbara Aniello che parlerà delle opere esposte e del Concetto SpazioTempistico.
All’esposizione saranno presenti molte opere realizzate con il Concetto dello
SpazioTempismo da alcuni dei seguenti artisti: Emanuela Artemi, Luciana Barbi,
Sergio Barbi, Simona Benedetti, Carlo Benvenuti, Nello Bordoni, Stefano Cianti, Alessia
Clementi, Pippo Cosenza, Raffaela Cristofari, Daniele Del Sette, Francesca Di Niccola,
Paola Ermini, Sheila Lista, Gino Loperfido, Francesca Mazzone, Matilde Mele, Arialdo
Miotti, Francesco Persi, Cecilia Piersigilli, Enzo Trifolelli, Tullio Princigallo, Rita

Sargenti, Alessandro Scannella, Giampietro Sergio, Paolo Signore, Carla Sozio, Jennifer
Venanzi, Alessio Zenone.
All’inizio dell’incontro saranno distribuite delle piccole brochure che illustrano il
concetto e che, assieme al link web (QR code), conducono alla più ampia descrizione
dell’idea. Sulla brochure web sono presenti anche immagini di opere in pittura,
scultura, Digital Art, installazioni e altorilievi.
La Mostra sarà visitabile, con ingresso libero, dal 20 aprile fino al 5 maggio 2024 dal
martedì al venerdì dalle 16,30 alle 19,30 e sabato, domenica e festivi dalle 10,00 alle
12,30 e dalle 16,00 alle 19,30.
Gli organizzatori dell’Evento e fautori del Movimento Artistico “SpazioTempismo”
invitano tutti i lettori a visitare la Mostra per ammirare le opere in SpazioTempismo
esposte.

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

I più letti