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Viterbo, rinasce il roseto botanico nell’Università della Tuscia

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TinkItalia -Rinasce il Roseto dell’Orto Botanico dell’Università di Viterbo, una tra le più suggestive collezioni botaniche per la varietà di colori e profumi, meraviglia di tutti i visitatori. A quasi trent’anni dalla sua realizzazione, si vuole dare una nuova veste a questa importante collezione che contava più di 200 esemplari appartenenti a differenti sezioni, ognuna delle quali rappresentata da una o più specie botaniche e dai relativi ibridi. Oggi, a causa delle condizioni pedologiche dell’area, necessita di un intervento di recupero. Per questo motivo è stato pensato un progetto per la realizzazione di un percorso dedicato all’evoluzione del genere Rosa che racchiude un valore storico e culturale fondamentale oltre che estetico. Il visitatore potrà passeggiare tra bellissimi esemplari, immerso in
colori e profumi, attraverso un viaggio che ripercorre la storia della rosa. Nasce così il Progetto Rosa, Regina dei fiori frutto di un’intensa collaborazione tra L’Orto Botanico dell’Università della Tuscia, il
Dipartimento DAFNE, il Roseto Comunale di Roma, il Vivaio Michelini e l’azienda Self Garden. In questo progetto sono stati coinvolti numerosi partners quali aziende agricole, attività commerciali, associazioni ed esperti nel settore che negli anni hanno collaborato con l’Orto Botanico. Lo scopo è
quello di organizzare un anno di iniziative rivolte a tutti, dando la possibilità di contribuire per il raggiungimento del nostro obiettivo: ridare all’Orto un nuovo Roseto. Invitiamo ad aderire al progetto tutti coloro che, come noi, hanno a cuore questo patrimonio vegetale che con dedizione e passione vogliamo conservare per la comunità e tramandare alle generazioni future. Il calendario degli eventi, tutti all’Orto Botanico “Angelo Rambelli”,si aprirà venerdì 13 dicembre ore 15 con un primo incontro
tenuto dal Prof. Luca Santi dal titolo La rosa: introduzione botanica ed ibridazione, alla ricerca della rosa perfetta.
Sabato 14 dicembre alle ore 9 si terranno due interventi dal titolo Le Rose di Plinio a cura dell’esperto Carlo Carulli e Le rose nei giardini: quale varietà scegliere a cura di Antonello Santelli, tecnico del Roseto Comunale di Roma. Il programma proseguirà il 24-25 gennaio con un corso teorico-pratico sulle tecniche di coltivazione e riproduzione della rosa a cura di Carlo Carulli, Giorgio Chioccia e Francesco Caddeu; nel mese di febbraio gli incontri del 21 e 22 saranno dedicati alla Rosa, in un percorso fatto di storia ed arte, dalle origini ai nostri giorni a cura di Tiziana Michelini; a seguire Monica Fonck, Sabrina Tempesta, Giorgio Chioccia, Tiziana Vona illustreranno il progetto del nuovo roseto; inoltre Slow food condotta
di Viterbo tratterà il tema della rosa come regina di pietanze antiche e moderne. Il mese di maggio, nei giorni 8 e 9, ci porterà a scoprire la bellezza ed i profumi delle rose attraverso un viaggio nella fitoterapia e nella cosmesi guidati da Roberta Bernini, Marco Esti e Katia Liburdi, per concludere, una visita nella splendida cornice del Roseto Comunale di Roma accompagnati da Salvatore Ianni.

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Ambiente

Umbria, la vita “green” di Daniela: un tocca sana la raccolta delle olive

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Il sole sul viso, il profumo della campagna e le olive tra le mani. Daniela è impegnata nella raccolta, un rito magico che le porta benessere. Si passa del tempo all’aria aperta, si fa attività fisica e si assorbe vitamina D in maniera naturale, indispensabile per l’assorbimento del calcio, del fosforo, per la protezione dei denti e soprattutto per stimolare il sistema immunitario per la prevenzione delle malattie intensive.

Il Covid è distante da suo modo di vivere, dalle abitudini e dalle giornate che trascorre in Umbria insieme alla sua famiglia.

La natura le regala ogni giorno spettacoli sempre nuovi: scenari che non si trovano da nessuna parte. I colori dell’autunno in questa stagione riscaldano anche gli animi più preoccupati per un futuro incerto. Dal giallo al rosso con sfumature meravigliose. E poi ci sono le castagne, i melograni, la frutta di stagione.

Daniela ha trovato la sua dimensione, curata, in forma e con il sorriso che non manca mai, anche quando qualche nuvola copre il sole. Sono di passaggio e guai se non ci fossero. Guai se non piovesse perché le piante e la terra non potrebbero compiere il loro ciclo naturale.

Daniela è in perfetta armonia con la natura. Si regala e dona a chi ama una vita “green”, tra profumi e valori d’altri tempi che regalano emozioni sincere, quelle che poi sono veramente importanti. E se si provasse un po’ tutti a fare come lei ci si sentirebbe meglio: basta un camino acceso che regali tepore e bellezza e la voglia di condividere tanta bellezza insieme a chi si ama.

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Ruska, esplosione dei colori autunnali in Lapponia

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I colori delle foglie durante l’autunno (“ruska” in finlandese) rappresentano uno spettacolo naturale unico che colma il paesaggio di mille sfumature. Ricca di foreste e terre ancora incontaminate, la Finlandia è una meta ideale per ammirare paesaggi autunnali indimenticabili.

In altre parti del mondo, questo periodo può esser chiamato ‘foliage’, oppure ‘Indian summer’, oppure ‘estate di San Martino’ ma la definizione non significa identità del modo in cui la natura appare ai nostri occhi. L’alternarsi delle stagioni in Finlandia è ancora percepibile e ricco di contrasti.

Il colore delle foglie d’autunno trasmette segnali forti e chiari: è un malinconico addio alle lunghe giornate estive e un monito per ricordare che il lungo e gelido inverno ed il ‘kaamos’, la lunga notte artica, si stanno avvicinando a grandi passi. Il periodo ottimale dura circa due settimane e varia di anno in anno. Per non sbagliare, meglio scegliere settembre per un eventuale viaggio. La stagione della “ruska” è il sogno di ogni fotografo: la varietà di latifoglie e conifere che si distendono su un tappeto di muschio, bacche e frutti di bosco produce una tavolozza che comprende ogni sfumatura di verde, arancio, blu, rosso e giallo, con un effetto talmente straordinario che non immortalarlo sarebbe un peccato… non veniale: un fenomeno naturale che dipinge i paesaggi del nord con toni profondi e morbidi.

Le prime gelate sulle colline che circondano Saana, Lapponia, la seconda montagna più alta della Finlandia con i suoi 1.029 metri, potrebbero arrivare già alla fine di agosto o all’inizio di settembre. I cambiamenti nei colori dell’arbusto e del fogliame degli alberi accelerano man mano che le notti diventano più fredde, specialmente nelle colline più elevate intorno a Kilpisjärvi nel nord-ovest, dove si trova Saana.

In finlandese, il fenomeno è denominato ‘ruska’ e descrive il momento nel quale colline e foreste si esibiscono in un vivido spettacolo di rossi, arancioni e gialli, come per protestare contro l’imminente inverno. Questa breve e bella, se non sempre prevedibile, stagione dura poco , come detto, in tutta la regione, e gli escursionisti affollano i rifugi e gli chalet della Lapponia, partendo per lunghe passeggiate giornaliere o trekking più aspri.

Le giornate sono fresche e spesso limpide e calme, clima perfetto per il trekking, con  il vantaggio di trovare succulenti funghi porcini e mirtilli e loro varietà. La tradizione finlandese dei diritti di ogni persona significa che la persona può scegliere e raccogliere tutti i tesori commestibili che trova nei grandi spazi aperti. E come se la ‘ruska’ non fosse sufficiente come sfondo, ci sono molte possibilità di concludere la giornata con un tramonto sbalorditivo seguito dall’apparizione del ‘revontuli’, ovvero l’aurora boreale, le incredibili luci del Nord che stanno diventando sempre più attrattiva per turisti intelligenti e attratti dai fenomeni naturali visibili solo in queste aree artiche.

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Castel Gandolfo, relax e sole allo stabilimento La Pentima

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Redazionale – Tanto sole e relax per lo stabilimento La Pentima sul lungolago di Castel Gandolfo. In una posizione centrale con il prato, ombrelloni e lettini accoglienti, lo stabilimento La Pentima è il luogo ideale dove rilassarsi e abbronzarsi data l’ottima esposizione al sole. Un bar con salottino all’aperto è pronto per aperitivi e stuzzichini.

La sabbia argillosa sulla riva è ottima per favorire l’abbronzatura. Ideale prendere un pattino e fare il bagno nelle acque poco distanti dalla riva per godere di una vista mozzafiato.

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