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Viterbo

VITERBO, RISCOSSIONE TRIBUTI: ENTRO IL MESE DI OTTOBRE LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO

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Ieri un nuovo incontro a Palazzo dei Priori

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 di Gennaro Giardino

Viterbo – Vicenda esattorie, ieri mattina ultimo incontro interlocutorio a Palazzo dei Priori con i comuni della provincia di Viterbo. Argomento principale della riunione coordinata dal vice sindaco Luisa Ciambella il bando a corpo che il Comune di Viterbo sta predisponendo per l'affidamento del servizio di riscossione tributi. Presenti amministratori e tecnici dei comuni di Ischia di Castro, Marta, Montalto e Nepi, il ragioniere capo del Comune di Viterbo Quintarelli, l'avvocato Manili, responsabile del servizio legale della Provincia di Viterbo e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Fabi. “Nell'incontro di ieri – ha spiegato il vice sindaco di Palazzo dei Priori – ci siamo addentrati nel tecnico, partendo proprio dalle bozze dei capitolati di appalto del bando a corpo che il Comune di Viterbo pubblicherà entro il mese di ottobre. Nel pomeriggio di ieri abbiamo provveduto a inviare una lettera a tutti i comuni interessati alla soluzione individuata dal Comune di Viterbo per la gestione del servizio di riscossione tributi. Nella nota chiediamo di formalizzare l'adesione ufficiale attraverso delibera, entro il prossimo 29 settembre. Entro la prima decade di ottobre il Comune di Viterbo, coadiuvato dall'avvocatura della Provincia di Viterbo, elaborerà il contenuto della convenzione da sottoscrivere con i comuni viterbesi che aderiranno, in modo da poter procedere con il bando di gara. L'obiettivo che ci siamo prefissati – ha aggiunto l'assessore Ciameblla – è quello di poter contare su un ufficio tributi all'avanguardia, in grado di poter gestire a 360 gradi l'intero servizio. Riscossione, ma anche consulenza ai cittadini e servizi di supporto accessori, tra cui un portale dedicato al contribuente. Un servizio efficiente, attento, in grado di contrastare e scoraggiare forme di evasione fiscale. Quello di ieri è stato un incontro proficuo e produttivo. Dal primo settembre i 38 ex dipendenti di Esattorie hanno terminato il periodo di cassaintegrazione e sono entrati in mobilità. Questo ci responsabilizza ulteriormente, sia sulle tempistiche da rispettare, sia sulle modalità, in particolar modo per quel che riguarda l'inserimento della clausola di salvaguardia per gli ex lavoratori di Esattorie”. Il vice sindaco Ciambella torna nuovamente alla data del 29 settembre. “Mi rivolgo ancora una volta ai colleghi amministratori dei comuni che condividono questa nostra soluzione. In questi giorni è fondamentale giungere a una decisione definitiva che inequivocabilmente ci porti a capire chi sarà della partita e chi no. Un passaggio che ci consentirà di poter procedere a bandire la gara europea per individuare chi andrà a gestire il servizio di riscossione dei tributi entro i primi mesi del 2015. Sottolineo che stiamo lavorando a un progetto altamente innovativo, che non ha precedenti nella nostra provincia. Invito pertanto tutte le amministrazioni a valutare con attenzione questo importante progetto”.

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Cronaca

Viterbo, fine di un incubo per una invalida civile assegnataria di una casa Ater

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VITERBO – Divieto di Avvicinamento alla Persona Offesa, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Viterbo, nei confronti di una 52enne e di un uomo di 50 anni, indagati per atti persecutori.

La coppia è ritenuta responsabile di avere, con condotte reiterate, minacciato e molestato una donna, assegnataria di una casa dell’edilizia popolare ATER, cagionandole un perdurante e grave stato di paura nonché ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità, al fine di costringerla ad abbandonare l’appartamento.

La persona offesa, che presenta un’invalidità civile al 100% ed è immobilizzata su una sedia a rotelle, è stata costretta a subire le continue angherie degli indagati, consistite in minacce di morte ovvero di violenze di tipo sessuale qualora la stessa non avesse ottemperato alle loro direttive. 

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Cronaca

Corchiano, storia a lieto fine per il cagnolino di quartiere: salvato da Carabinieri e Vigili del Fuoco dopo essere caduto nelle fogne

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CORCHIANO (VT) – Il cagnolino di quartiere si infila in un tombino e cade nelle fogne. Questo quanto accaduto nel pomeriggio di ieri a Corchiano dove ad accorgersi dell’accaduto una donna che ha subito chiamato i Carabinieri per chiedere aiuto.

I militari si sono attivati subito insieme ai Vigili del fuoco calandosi nel tombino e percorrendo la fognatura per circa 200 metri fino a quando non hanno intravisto il cagnolino che una volta raggiunto è stato portato in salvo tra l’ emozione della gente del quartiere tutta affacciata ai balconi cha alla fine ha fatto partire un grande applauso, che ha ripagato lo sforzo delle forze di polizia intervenute.

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Ambiente

Lago di Vico, il ministro Patuanelli pronto a organizzare un tavolo con tutti gli attori per salvare l’area

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Tra i problemi dell’area la mancata bonifica di un ex stabilimento militare che aveva sede sulle sponde del lago

Il Ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli ha dato la sua piena disponibilità ad organizzare un tavolo di lavoro, nel più breve tempo possibile, sull’inquinamento del lago di Vico in provincia di Viterbo. A farlo sapere è la senatrice del M5s Vilma Moronese che lo scorso mese di maggio ha presentato una interrogazione al senato e che ieri ha incontrato Patuanelli al Ministero dell’Agricoltura con il quale ha discusso di tutte le problematiche legate al bacino lacustre prospettando anche possibili soluzioni che necessitano del coinvolgimento di tutte le parti in causa.

L’area è divenuta riserva naturale regionale, SIC (sito di interesse comunitario) e ZPS (zona a protezione speciale) e quindi non sono a rischio solo la tutela ambientale e la salute dei cittadini, ma anche l’attività economica legata al lago di Vico essendo una meta turistica molto apprezzata e dove viene prodotta la Nocciola Romana DOP che rappresenta un’eccellenza agroalimentare della produzione italiana.

Il lago presenta 3 gravi problematiche:

  1. Problema della presenza di Arsenico oltre i limiti consentiti per legge nelle acque dei comuni di Viterbo e pertanto anche i problemi relativi alla gestione del servizio idrico in capo alla Talete s.p.a.;
  2. L’inquinamento del Lago di Vico dovuto soprattutto alla presenza di un batterio che danneggia le acque e di conseguenza tutto l’ecosistema legato al lago;
  3. La mancata bonifica bellica e ambientale della Chemical City, un ex Stabilimento Militare dei Materiali di Difesa N.B.C. (Nucleare, Biologica e Chimica) che aveva sede proprio lì sulle sponde del lago.

Per quanto riguarda la bonifica della Chemical City, la senatrice ha fatto sapere che sta “seguendo un altro percorso in quanto attiene alle autorità Militari” e che a breve potrà dare aggiornamenti in merito.

La riserva naturale del lago di Vico attende dunque il tavolo di confronto che sarà coordinato dal Ministero dove si incontreranno tutti gli attori essenziali, dunque la Regione Lazio, i Comuni, gli enti, le associazioni e i cittadini, gli agricoltori, ed anche l’Università che ha condotto degli studi, per poter iniziare a trovare soluzioni comuni per tutelare la salute, l’economia locale, l’ambiente e tutto l’ecosistema.

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