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Viterbo

VITERBO, SESTILI SCRIVE AD ALFANO PER CHIEDERE LO SCIOGLIMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE PDL

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Tempo di lettura 2 minuti Il primo cittadino di Calcata interviene sulla scelta di attribuire il simbolo Pdl al candidato sindaco dell'Udc a Tarquinia

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Redazione

“Situazione strana quella delle trattative per le prossime elezioni amministrative da parte del PDL, tutto si svolge nel più totale silenzio”. Lo ha dichiarato Luciano Sestili (Pdl). “Per come sta evolvendo in maniera quantomeno incomprensibile – ha proseguito – una situazione in particolare merita attenzione: quella di Tarquinia. Dopo che in un primo momento i vertici provinciali (???) del PDL avevano deciso di non dare il simbolo a nessuno – spiega – in un secondo momento hanno cambiato idea, dando il simbolo ad una parte di PDL che appoggia il candidato sindaco dell’UDC. Tralasciando tutte le considerazioni di tipo politico che si potrebbero fare in merito – ha detto Sestili – vorrei porre qualche domanda al coordinatore provinciale, Giulio Marini, dal momento che dallo scorso anno non si riunisce il direttivo provinciale e, quindi, non è possibile discutere e confrontarsi all’interno del partito come sarebbe stato più naturale e produttivo fare. Ovvero: è a conoscenza Marini che esistono dei consiglieri di minoranza uscenti, iscritti prima a FI ed AN e poi confluiti nel PDL, che hanno fatto cinque anni di onorata opposizione?”, chiede Sestili. E ancora: “Marini è a conoscenza che gli stessi hanno, a più riprese, richiesto il simbolo del partito anche per avere un minimo di riconoscimento dell’attività svolta? Su quali basi è stata presa un'altra decisione e con il coinvolgimento di chi? Così facendo – ha proseguito – non si fa altro che disperdere ancor di più quella militanza storica che molto ha dato – prima a FI e AN, oggi al PDL – quando invece ci sarebbe bisogno di valorizzare tutti quelli che hanno contribuito alla crescita del nostro partito, soprattutto in questi momenti di difficoltà. Dal momento che il congresso provinciale e’ stato rinviato e, secondo il regolamento per le incompatibilità, l’attuale coordinatore e relativo vice sarebbero incompatibili – ha affermato Sestili – forse sarebbe stato meglio prendere tali decisioni con il coinvolgimento della classe dirigente provinciale, senza lasciare che prevalessero le solite logiche di parte. Per quello che mi riguarda – ha sottolineato l'esponente Pdl – esprimo tutta la mia solidarietà e amicizia a Fiaccadori, Minniti ed Olmi; ringraziandoli per quello che hanno fatto in questi anni, annunciando che gli sarò vicino, per quello che conta, anche in questa battaglia amministrativa. Con un gruppo di amici ed amministratori – ha aggiunto – stiamo preparando una lettera da inviare al segretario Alfano, in cui chiederemo di abolire il coordinamento provinciale di Viterbo, visto che dal suo insediamento si e’ riunito pochissime volte senza peraltro essere coinvolto in questioni importanti. La seduta più accesa – ha ricordato Sestili – è stata quella della crisi in Provincia per la questione della rielezione del presidente del consiglio provinciale. Ma di amministrative ed altre questioni mai parlato. Quindi a cosa serve?”.

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Cronaca

Bolsena, tutto pronto per il convegno “La tutela dell’ambiente e l’importanza del turismo”

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L’incontro, in programma il 16 settembre, alle 16,30 all’auditorium comunale vedrà la partecipazione del Sindaco Paolo Dottarelli
BOLSENA (VT) – “Fare rete per promuovere e valorizzare il nostro territorio è di fondamentale importanza”. Così il sindaco di Bolsena Paolo Dottarelli, che parteciperà il 16 settembre, alle 16,30, presso l’auditorium comunale, al convegno “La tutela dell’ambiente e l’importanza del turismo”, quinta tappa del progetto “Le Terre della Tuscia” promosso dalla Famiglia Cotarella. “La Tuscia ha una forte vocazione per il turismo enogastronomico – prosegue il primo cittadino -. Diventa quindi indispensabile la collaborazione tra istituzioni, imprenditori e associazioni: da una parte per attuare politiche di tutela ambientale per preservare il nostro straordinario patrimonio paesaggistico; dall’altra per individuare nuove prospettive in cui inserire concetti come qualità, tradizione, rapporto umano e identità che sono alla base del turismo enogastronomico”. L’incontro, a cui prenderanno parte anche altri sindaci del comprensorio del lago di Bolsena sarà moderato da Angelo Mellone, vicedirettore di Rai Daytime, giornalista e scrittore. “La Famiglia Cotarella, oltre a essere un’affermata azienda vinicola e vitivinicola in Italia e a livello internazionale, rappresenta una formidabile ambasciatrice del nostro territorio nel mondo – conclude il primo cittadino -. La ringrazio per l’invito e per aver scelto Bolsena come sede della quinta tappa del progetto “Le Terre della Tuscia””. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Bolsena e del Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia.
 

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Viterbo, rave party abusivo e affollatissimo: festa interrotta

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Nell’ambito del costante monitoraggio, nella nostra provincia, dell’organizzazione di “Rave Party” o eventi che richiamano numerosi giovani e che sono svolti senza le prescritte autorizzazioni, nella tarda serata di sabato 30 luglio, è stato rilevato che circa 200 giovani, soliti a partecipare a questo tipo di eventi, si erano radunati su un terreno privato, sito nel comune di Blera (VT). Questi avevano dato corso ad un evento, aperto al pubblico, nel quale era previsto il ristoro, la consumazione di alimenti e bevande, l’intrattenimento danzante e musicale. Poiché tale manifestazione non era stata annunciata nei termini di legge e non risultava che fossero state richieste le previste autorizzazioni, sono stati attivati fin da subito da parte delle Forze dell’Ordine specifici servizi di ordine e sicurezza pubblica al fine di evitare innanzitutto che altrettanti giovani potessero riversarsi nel luogo interessato dall’evento e che gli organizzatori dapprima provvedessero allo spegnimento della musica e successivamente che tutti partecipanti lasciassero in sicurezza il luogo dell’evento, cosa che avveniva nella tarda mattinata.Essendo state riscontrate violazioni sia di carattere penale che amministrativo, sono in corso ulteriori accertamenti per meglio definire le specifiche responsabilità sia da parte degli organizzatori che dei partecipanti. Per eventuali, ulteriori dettagli si prega di contattare il dott. Romano Lucarelli Vice Dirigente della DIGOS

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Cronaca

Viterbo, uomo nudo urla, lancia oggetti dalla finestra e minaccia la polizia con un coltello: fermato grazie alla pistola elettrica (taser)

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VITERBO – Urla e getta oggetti dalla finestra della propria abitazione. E’ successo in una strada del centro storico di Viterbo dove sono intervenuti gli uomini dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura del capoluogo.

I poliziotti, arrivati sul posto, hanno trovato l’uomo, un 42enne italiano, completamente nudo che alla vista degli agenti ha iniziato a minacciarli brandendo un coltello da cucina gridandogli di andarsene.

Nonostante le ripetute richieste di lasciar cadere l’arma da taglio, il 42enne perseverava nel suo comportamento: gli agenti di polizia hanno quindi usato la pistola ad impulso elettrico “taser” nel rispetto della procedura che prevede una prima fase di avvertimento ed estrazione dell’arma, poi l’azionamento della scarica elettrica ed infine l’esplosione dei dardi.

A quel punto l’uomo è stato raggiunto al torace dai due elettrodi che lo hanno reso inoffensivo, quindi fermato in condizioni di sicurezza e visitato subito dopo dai sanitari del 118 che ne hanno constatato le buone condizioni di salute.

Al termine dell’intervento il soggetto è stato denunciato in stato di libertà per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e il coltello sottoposto a sequestro.

“Ancora una volta – hanno dichiarato dalla Questura – l’utilizzo del taser si è dimostrato particolarmente efficace nel risolvere una delicata situazione in tempi brevi e senza che venissero creati pericoli ad alcuno”.

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