Connect with us

Viterbo

VITERBO, TERME: CONFRONTO TRA IL SINDACO E L'ASSESSORE REGIONALE FABIANI

Clicca e condividi l'articolo

La quantità di acqua che il Comune può garantire non può eccedere quella concessa dalla Regione

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Redazione

Viterbo“Si farà ricorso al Consiglio di Stato”. Questo quanto deciso in occasione dell'incontro di questa mattina in Regione, con l'assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive Guido Fabiani, a seguito della sentenza del TAR che riconosce alle Terme dei Papi la possibilità di utilizzare l'acqua termale necessaria allo stabilimento.
A comunicare la decisione del ricorso da parte della Regione è il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, intervenuto all'incontro insieme all'assessore al Termalismo Delli Iaconi.
“La determinazione del quantitativo di acqua – ha sottolineato il sindaco – non può prescindere, ancor prima delle esigenze dello stabilimento, dal limite rappresentato dalla concessione della Regione Lazio al Comune di Viterbo. La quantità di acqua che il Comune può garantire non può eccedere quella concessa dalla Regione. Alla luce del rinnovo della sub concessione allo stabilimento Terme dei Papi è fondamentale trovare le condizioni per mantenere in essere gli investimenti già effettuati con la compatibilità di quelli futuri”. 

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

Cronaca

Viterbo, albanese recidivo: espulso per la seconda volta

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

I Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Viterbo,
nell’ambito della capillare attività di controllo del territorio, hanno
rintracciato, nei pressi dell’Ospedale Belcolle, R.D., cittadino
albanese di trent’anni, irregolare sul territorio nazionale.

Si tratta del soggetto, ben conosciuto dai Militari, al quale era stata
recentemente sequestrata, ai fini della confisca, la somma in
contanti di oltre 22.000 euro, fratello di uno degli indagati
dell’operazione antimafia “Erostrato”.

R.D., dopo aver scontato la condanna inflittagli dal Tribunale di
Viterbo perché sorpreso, nel febbraio del 2017, con 38 chilogrammi
di droga, con provvedimento del Prefetto di Viterbo, veniva espulso
dal territorio nazionale per cinque anni, rimpatriandolo nel Paese
d’origine lo scorso mese di maggio.

In Albania, il predetto, subito dopo il rimpatrio, si sposava, potendo
così cambiare nome (prendendo il cognome della moglie) ed
ottenendo dalle autorità albanesi un nuovo passaporto ed una
patente di guida con generalità diverse da quelle con le quali in
Italia era stato arrestato e poi espulso.

R.D., benchè espulso, è rientrato, quindi, in Italia senza la prescritta
autorizzazione del Ministro dell’Interno, ma nella serata di ieri è
stato arrestato.

Il Giudice Monocratico del Tribunale di Viterbo, dinanzi al quale è
stato condotto nella mattinata odierna R.D., dopo aver convalidato
l’arresto, lo ha rimesso in libertà, concedendo il “nulla osta” ad una
seconda espulsione.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Ambiente

Regione Lazio, dopo 20 anni approvato il Piano Territoriale Paesistico Regionale

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Approvato da parte del Consiglio regionale del Lazio il Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR): si chiude un iter iniziato venti anni fa.

Si tratta di uno strumento fondamentale per garantire regole chiare nella gestione del territorio con attraverso cui coniugare paesaggio e patrimonio.

“La nostra è la quinta regione italiana ad approvare in Consiglio il Piano paesaggistico a dimostrazione dell’impegno di tutti quanti per raggiungere gli importanti obiettivi prefissati in questi cinque anni di governo –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: nel Lazio si volta pagina compiendo un salto di qualità in un settore strategico per lo sviluppo del nostro territorio consentendo di soddisfare le richieste di amministratori locali, operatori economici, associazioni ambientaliste e cittadini. E allo stesso tempo portiamo a compimento uno dei punti programmatici più importanti che avevamo prefissato all’inizio di questa legislatura”.

“Al termine di una lunga seduta, questa mattina abbiamo approvato il Piano paesaggistico del Lazio. Uno strumento atteso da oltre venti anni, che disciplina in modo chiaro e univoco l’uso del territorio regionale. Una grande soddisfazione aver guidato nel corso di questi mesi la redazione e la condivisione di un atto fondamentale voluto dell’Amministrazione Zingaretti per la tutela e lo sviluppo sostenibile del Lazio. Siamo tra le cinque regioni italiane ad aver approvato il Ptpr. Un grande traguardo per tutti i Comuni, gli operatori del settore e i cittadini” – è il commento di Massimiliano Valeriani, assessore all’Urbanistica.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Castelli Romani

L’appello della Fast-Confsal: “Caso umano in Cotral, la Regione ci aiuti a trasferire Angelo”

Clicca e condividi l'articolo

Il Segretario Coppini solleva la delicata vicenda di un autista e chiede l’intervento di Zingaretti e dei consiglieri regionali

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

“Questa Segretaria da tempo rimarca, facendo proprie le rimostranze della maggioranza dei dipendenti, un utilizzo improprio delle contestazioni disciplinari da parte della Soc. Cotral SpA, il cui scopo sembrerebbe per lo più quello di reprimere e intimidire. Un meccanismo nel quale incappano, purtroppo, anche quei lavoratori che svolgono le proprie mansioni con solerzia e abnegazione”. Inizia così la lettera di Renzo Coppini, Segretario SLM Fast-Confsal Lazio, indirizzata al Presidente Zingaretti, all’assessore alla Mobilità Alessandri, ai Capigruppo e ai membri della Commissione ai Trasporti della Regione. Due pagine fitte che portano all’attenzione della politica “l’incresciosa vicenda dell’O.E. [Operatore di Esercizio, ndr] Angelo Palombi. Un caso di coscienza”.

Secondo la ricostruzione, l’autista è stato oggetto da parte della Compagnia di un “provvedimento sanzionatorio” in seguito “a un incidente contestato inizialmente in data 15.06.2015, giustificato dal lavoratore in data 26.06.2015 e riattivato, tardivamente, in data 14.12.2016”. Che disponeva “l’immediato trasferimento punitivo dall’impianto di assegnazione di Civitavecchia (il Palombi risiede a S. Marinella) all’impianto di Colleferro e, successivamente, la retrocessione al livello inferiore con lettera del 08.03.2017”.

L’esponente sindacale nel proseguire, tiene inoltre a evidenziare che questo provvedimento “veniva applicato malgrado la tempestiva richiesta di arbitrato e della contestuale richiesta del tentativo di conciliazione” avanzate dal diretto interessato e “respinte dall’Azienda, la quale a sua volta ricorreva presso il Tribunale Ordinario territorialmente compente, al fine di ottenere il pagamento per intero dei danni cagionati al mezzo coinvolto nel citato sinistro”.

Una decisione che ha “provocato il congelamento dell’intera vicenda, considerata la lentezza dei Tribunali per le note criticità, e ulteriormente sconvolto la vita quotidiana di Palombi e della sua famiglia (dall’inizio del procedimento giudiziario, siamo arrivati al quinto rinvio dell’udienza)”. E qui il colpo di scena. “Il nostro collega, infatti, fruisce della Legge 104/92 riferita alla madre, allettata da anni per una grave malattia, la quale richiede continua assistenza, e, contestualmente, deve accudire la sua consorte alla quale è stata riconosciuta un’invalidità del 50%”.

Una situazione oggettivamente drammatica in cui “malgrado le continue richieste di avvicinamento”, scrive ancora Coppini, “la Dirigenza Cotral si mostra ostinatamente e clamorosamente insensibile a tutto, nonostante nei social affermi che i dipendenti sono al centro della sua attenzione. La realtà sembra essere ben diversa”. Poi cita, per rafforzare il suo ragionamento, l’articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/70): “non può tenersi conto ad alcun effetto delle sanzioni disciplinari decorsi due anni dalla loro applicazione”.

“Nel recente passato la Magistratura Ordinaria del Lavoro ha dichiarato illegittimi alcuni trasferimenti punitivi effettuati da Cotral, specificamente in relazione alla citata Legge 104; al punto da costringere la medesima Società a emanare la Disposizione Organizzativa n. 4 del 27.03.2019 con la quale, invitata il personale, oggetto di tali trasferimenti da almeno tre mesi, a presentare istanza per rientrare al deposito di assegnazione. Ma neppure in questo caso, la domanda di Palombi è stata presa in considerazione, come, ugualmente, non ha sortito l’effetto sperato l’incontro avvenuto tra l’Azienda e le RSU del Bacino Aurelio, nel corso del quale è stato chiesto, nuovamente, il reintegro del collega”.

“Di quale delitto si sarebbe macchiato mai Palombi? Un incidente può giustificare tale accanimento? Come può una Società pubblica rimanere inamovibile dinanzi a un caso drammatico come quello appena esposto?”, sono i quesiti posti da Coppini ai vertici della Regione Lazio. “Fermiamoci un momento a riflettere, per favore. Lavorare non può comportare sacrifici abnormi nella vita degli individui, non può scardinare quelli che sono i valori morali e umani alla base della nostra esistenza. Chiediamo, facendo appello alla vostra coscienza, un intervento risolutorio presso la Soc. Cotral; un piccolo gesto di solidarietà, almeno per riportare il nostro collega al deposito di appartenenza, quello di Civitavecchia, vicino ai suoi cari e alla sua Famiglia”.

“Le regole vanno rispettate, senza alcun dubbio, ma un conto è una equa e legittima sanzione, un conto è l’intimidazione e la vessazione”, ha commentato a margine il Segretario, “nel nostro lavoro gli incidenti, gli errori in trenta anni di servizio possono capitare, essere ripresi è corretto, vivere nella paura di poter sbagliare è un’altra cosa”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Agosto: 2019
L M M G V S D
« Lug    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it