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Volley Club Frascati, De Gregorio: “Il minivolley e le Under 12 e 13? Sono stra-soddisfatto”

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Frascati (Rm) – Il Volley Club Frascati gli ha affidato il “cuore pulsante” dell’attività del sodalizio tuscolano. Luca De Gregorio è stato il responsabile tecnico del minivolley, di due gruppi Under 12 e di uno Under 13 femminili nella stagione 2019-20 che ormai si può considerare conclusa anche a livello di allenamenti: “Non riapriranno le scuole, è impensabile si possa tornare in palestra prima di settembre” conferma De Gregorio che è al suo terzo anno nel Volley Club Frascati. Qualche piccola atleta l’ha vista muovere i primi passi nel mondo della pallavolo tre anni fa: “Affiancavo Patrick Mineo con le bambine e i bambini di allora: qualcuna è addirittura riuscita a fare qualche convocazione con le nostra serie C e serie D, altre si sono tolte belle soddisfazioni con le “Under”. Insomma abbiamo fatto un bel percorso e c’è ancora tanto margine di miglioramento, ma di certo il Volley Club Frascati rappresenta una società di livello top per il lavoro sui giovani nel Lazio e non solo”. Il bilancio stagionale di De Gregorio (nonostante lo stop forzato di questi ultimi due mesi) è davvero ricco di orgoglioso appagamento, come si capisce anche dalla curiosa espressione utilizzata: “Sono stra-soddisfatto dell’impegno costante dei nostri piccoli atleti. Molti di loro sono già “veri” pallavolisti, non solo a livello di spirito di squadra e capacità tecniche, ma anche come mentalità e atteggiamento. Basti pensare che molti di questi ragazzini si stanno allenando con costanza pure in questo periodo di quarantena forzata, mandandomi i video dei loro esercizi a casa”. De Gregorio parla più nello specifico dei suoi gruppi: “Nel minivolley si è formato un gruppo folto con tanti bambini al primo anno di pallavolo e una corposa presenza maschile. In Under 12 femminile abbiamo allestito due squadre che si sono comportate benissimo: una composta da atlete nate nel 2008 ha chiuso la prima fase in vetta alla classifica, l’altra “giovanissima” formata da 2009 e 2010 per un punto non è rientrata nella fase Elite. Infine con le nostre 2007 abbiamo raggiunto la semifinale nell’Under 13 perdendo 2-1 la gara d’andata e attendendo (invano) la sfida di ritorno, mentre nell’altra semifinale era presente il gruppo allestito in collaborazione col Volleyro’ e allenato da Adriano Di Peco”. Il tecnico, però, ricorderà questo 2020 anche per un altro motivo oltre al blocco per l’emergenza Coronavirus: “In poche settimane ho perso il mio papà e lo scorso 24 marzo mia moglie Noemi mi ha regalato la grandissima gioia di diventare padre di Rachele: la quarantena, almeno in questo senso, è stata una manna dal cielo perché mi ha permesso di godermi al massimo i primi giorni di vita di mia figlia”.

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Tor de’ Cenci (calcio, I cat.), il vice presidente Pinna: “Un gruppo rodato che può competere”

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Roma (Rm) – Procede il percorso di avvicinamento del Tor de’ Cenci all’esordio in Prima categoria. La formazione capitolina (che sarà guidata dalla coppia tecnica composta da Alessandro Cecconi e Pietro Candi per il quinto anno consecutivo) sembra essere ormai a posto dal punto di vista dell’organico, come conferma il vice presidente Antonio Pinna: “Abbiamo inserito i giusti tasselli che possono dare ulteriore qualità alla tradizionale “ossatura” del nostro gruppo. Siamo orgogliosi che la metà dei nostri ragazzi abbiano fatto un percorso ultradecennale con questo club e quindi avremo il vantaggio di poter contare su un gruppo collaudato. Inoltre abbiamo arricchito l’organico con l’inserimento di alcuni elementi della “vecchia” Under 19 e forse a questo punto manca solo un ultimo calciatore da inserire per definire totalmente la rosa. Ripongo molta fiducia nei confronti di questi ragazzi che lavorano con impegno e possono districarsi in un girone diverso da quello dello scorso anno, un raggruppamento che è più confacente alle caratteristiche tecniche della nostra squadra. Ovviamente non partiamo favoriti, ma possiamo competere per le posizioni di alta classifica”. Pinna spende parole importanti anche per i “neo componenti” della dirigenza e dello staff tecnico del Tor de’ Cenci: “Il direttore generale Manuel Delle Chiaie sta lavorando tanto per curare l’immagine della nostra società, mentre il direttore tecnico della Scuola calcio Paolo Pellegrini ha messo la sua enorme esperienza a disposizione dei nostri piccoli calciatori”. C’è poi lo “zoccolo duro” della dirigenza del Tor de’ Cenci: “Col presidente Aldo Casarelli mi lega un rapporto davvero speciale, è lui che mi ha instradato nel percorso dirigenziale ed è un vero e proprio punto di riferimento: mi ha fatto innamorare di questo sport grazie al suo comportamento sempre rispettoso di tutti. Poi c’è il direttore sportivo Ivano Renzi, che tra l’altro ha dimostrato le sue competenze tecniche nella scorsa stagione sulla panchina dell’Under 19: non si ferma mai ed è costantemente vicino alle dinamiche della prima squadra. Insomma ci sono veramente tutti gli ingredienti per rendere forte questo club e farlo crescere nel tempo” conclude Pinna.



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Polisportiva Bellegra (calcio, Promozione), Battisti: “Obiettivo salvezza? Ce la possiamo fare”

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Bellegra (Rm) – La Promozione della Polisportiva Bellegra si è arresa nel sempre sentito derby (disputato a porte chiuse) contro la Vis Subiaco, ma per mister Vinicio Quaresima sono arrivate comunque delle discrete indicazioni. “Il risultato ovviamente non ci fa piacere, ma di fronte avevamo una delle sicure protagoniste della nostra categoria – rimarca il capitano e difensore esterno sinistro classe 1985 Alessandro Battisti – E’ vero che loro avevano qualche assenza importante, ma la squadra ha fatto bene soprattutto nel primo tempo, passando anche in vantaggio con la rete di Titocci. Poi poco prima dell’intervallo è arrivato il gol del pari ospite e quella probabilmente è stata la svolta negativa della gara per noi: nel secondo tempo siamo rientrati in partita con minore “aggressività” e convinzione e probabilmente c’è stato anche un certo calo fisico, così la Vis Subiaco ha realizzato il gol del definitivo 2-1 e si è portata a casa la qualificazione. In ogni caso si sono viste delle cose positive e da lì ripartiamo in vista del campionato”. Battisti è rimasto in panchina nel match d’esordio ufficiale della Polisportiva Bellegra: “Cercherò di dare il mio contributo quando il mister mi chiamerà in causa. Dei miei trent’anni di carriera calcistica, la gran parte l’ho vissuta con questa maglia e quindi per me vestirla in Promozione ha un sapore speciale. Inoltre sono uno degli elementi di questo gruppo che ha cominciato questo progetto partendo dalla Terza categoria: grazie al sacrificio di diversi dirigenti e tecnici che sono passati in questi anni o che ci sono ancora, siamo arrivati fino al secondo campionato regionale e ora vogliamo giocarci le nostre carte”. Per Battisti l’obiettivo della Polisportiva Bellegra è abbastanza chiaro: “La categoria è dura e l’obiettivo è la salvezza, sono convinto che ce la possiamo fare”. La prima di campionato dei ragazzi di mister Quaresima sarà sul campo del Setteville: “Sono anche loro neopromossi e ho visto che hanno iniziato la stagione con una squillante vittoria in Coppa. Noi cercheremo di lavorare sugli errori fatti domenica scorsa e proveremo a farci trovare pronti”.



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Polisportiva Borghesiana (calcio, I cat.), Pasquini: “Vogliamo regalare soddisfazioni al presidente”

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Roma – Anche quest’anno, come già nella scorsa stagione, si dividerà tra campo e panchina. Stefano Pasquini è il vice allenatore della Prima categoria della Polisportiva Borghesiana, ma quando c’è bisogno del suo contributo non si tira indietro: “Mi sento bene e se servo in mezzo al campo non ho problemi, d’altronde in passato ho giocato anche in serie D – dice il centrocampista classe 1982 che ultimamente si è adattato a fare anche il difensore – Il percorso da allenatore, però, mi affascina e ho già preso il patentino Uefa D, anche se non è ancora il momento di appendere gli scarpini al chiodo. Verso il calcio ho una vera e propria malattia, ce l’ho nel sangue e non riesco a stare senza”. Affiancherà il tecnico (e presidente) Enrico Gagliarducci: “Con lui c’è un fortissimo rapporto di stima reciproca – spiega Pasquini – Ci conosciamo da alcuni anni e posso dire che servirebbero tante figure come Enrico per migliorare la situazione del calcio dilettante. E’ una persona verace che ha una grandissima passione verso questo spot, un grande presidente e un tecnico preparato: ce la metteremo tutta, e qui parlo da giocatore, per regalare a Enrico le soddisfazioni che merita”. Pasquini parla del gruppo della Polisportiva Borghesiana che sta nascendo: “Sono arrivati diversi giocatori nuovi in sede di “mercato estivo”: abbiamo una rosa di qualità e molto ampia, con due o addirittura tre soluzioni per ogni ruolo. L’anno scorso le cose non sono andate come speravamo, ma quest’anno cercheremo di essere tra i protagonisti. Il girone? Non è molto diverso da quello della passata annata, troveremo le solite due o tre squadre di paese molto combattive e attrezzate”. La prima cosa su cui lavorare in casa Polisportiva Borghesiana è l’amalgama: “Lo spogliatoio è sano e questo è già un ottimo punto di partenza. Ci sono giovani validi ed elementi esperti di grande valore”. Nell’ultima amichevole la formazione capitolina ha impattato 2-2 in casa contro il Castel Giubileo, formazione di pari categoria: “Siamo passati subito in vantaggio con Tafuri che poco dopo ha realizzato anche il raddoppio. Poi siamo un po’ calati nella ripresa e gli ospiti sono riusciti a rimontare con un gol in extremis, ma in questo periodo la cosa importante è mettere minuti nelle gambe”.



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