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Volley Club Frascati, ripartita l’attività dopo le feste natalizie. Il ds Graziani: “Buone risposte”

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Frascati (Rm) – Il Volley Club Frascati non molla. E lo fa con la tenacia e la consapevolezza di chi sa di aver sempre rispettato le regole, profondendo sforzi notevoli a livello economico ed organizzativo per onorare tutte le disposizioni dei protocolli. E così dopo il blocco di metà dicembre e quello successivo legato alla pausa natalizia (con le relative disposizioni di zona rossa quasi quotidiana), il club del presidente Massimiliano Musetti da lunedì ha riaperto i battenti del centro sportivo di Vermicino per tutti i gruppi, fatta eccezione per le categorie dall’Under 12 in giù e per gli “over” della serie D maschile. “Da lunedì siamo tornati a organizzare allenamenti in “forma individuale” per quasi tutte le nostre squadre, così com’era prima del blocco di dicembre – dice il direttore sportivo Alessio Graziani – Come ulteriore forma di tutela, abbiamo chiesto ai nostri tecnici di fare un nuovo giro di tamponi da cui sono usciti solo risultati negativi. La volontà della società è quella di restare vicina ai suoi tesserati e alle famiglie, in un momento in cui la socialità è davvero ridotta ai minimi termini”. Il clima generale non è affatto semplice, ma la risposta delle famiglie è stata confortante: “Indubbiamente c’è una maggiore preoccupazione rispetto a quanto accaduto dopo l’estate – conferma Graziani – ma i numeri dei ragazzi e delle ragazze che partecipano agli allenamenti rimangono buoni e questo significa che molte famiglie sostengono la nostra linea”. Più passa il tempo e più sarà complicato il ritorno alle attività ufficiali in questa stagione: “Credo che la Federazione nazionale e quella regionale daranno indicazioni definitive a stretto giro di posta. E’ chiaro che se la situazione epidemiologica nazionale rimarrà complessa, sarà più difficile pensare alla partenza dei campionati giovanili, di serie C e di serie D. Se si dovesse partire, bisognerà studiare delle formule diverse per giocare un’intera stagione in quattro mesi anche se il mondo della pallavolo è abituato a stare in palestra anche nei mesi di giugno e pure luglio”.

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Calcio

Football Club Frascati, il co-presidente Laureti: “Nessuna fusione, nascerà un settore futsal”

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Frascati (Rm) – Irrompe Claudio Laureti. Il co-presidente del Football Club Frascati, nella settimana in cui ha festeggiato 49 anni, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla pagina Facebook ufficiale del club che “lanciano” la programmazione del sodalizio tuscolano per i prossimi mesi. Innanzitutto sgombrando il campo dalle “solite” voci che accompagnano la sua avventura da quando è arrivato (ormai quattro anni fa) all’ombra del Tuscolo assieme al suo gruppo di lavoro. “Sin dai primi mesi, c’è stato sempre chi ci accostava a questo o quell’altro club. D’altronde la crescita del Football Club Frascati è stata notevole e il segreto sta tutto nella grande passione che i dirigenti, i tecnici, i segretari che hanno fatto parte di questo progetto hanno saputo mettere quotidianamente sul campo. Una volta c’erano voci insistenti di un accordo con l’ex presidente della Lupa Frascati Franco Nicolanti che è un mio amico, poi con altre realtà calcistiche del territorio castellano. Posso assicurare, invece, che anche il prossimo anno continueremo come Football Club Frascati e che in questi giorni stiamo mettendo a punto la programmazione per la prossima stagione. Veniamo da un’annata dura che cercheremo di concludere nel migliore dei modi: nonostante ai ragazzi sia mancata terribilmente l’attività ufficiale, le risposte in termini di partecipazioni agli allenamenti sono state sempre eccellenti e di questo ringraziamo i nostri atleti e le loro famiglie”. Laureti ha quindi accennato ad alcune iniziative che il Football Club Frascati ha messo in cantiere: “L’annuncio dell’arrivo di un nuovo direttore generale, la cui identità non può essere ancora svelata perché si tratta di una persona sotto contratto con un club professionistico di serie A, ha fatto molto scalpore: si tratta di un investitore che ci aiuterà a crescere dal punto di vista della solidità societaria. Inoltre, da un’idea del nostro responsabile del settore di base Lorenzo Marcelli, stiamo portando avanti il progetto della creazione di un settore futsal che comprenda una prima squadra in grado di militare nel campionato di serie D federale e che, al tempo stesso, consenta ai nostri giovani di fare degli allenamenti specifici per “stimolare” la loro velocità di pensiero e migliorare la tecnica di base, così come hanno già cominciato a fare alcuni club professionistici. Più a breve termine, posso annunciare che ci sarà una grossa sorpresa per i nostri bambini della Scuola calcio per il periodo di Pasqua. Invito tutti a seguirci: la prossima stagione ci divertiremo”.

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Polisportiva Borghesiana (calcio, I cat.), capitan Sbraglia: “Continuerò un altro anno”

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Roma – In attesa di capire come finirà questa stagione, in casa Polisportiva Borghesiana a parlare è il capitano del gruppo Wladimiro (per tutti semplicemente Miro) Sbraglia, centrocampista classe 1979 che sarebbe dovuto essere il punto di riferimento in campo e fuori della formazione del presidente-allenatore Enrico Gagliarducci, diretto nella prossima stagione all’Asd Casilina. “Un vero peccato non aver concluso questa stagione – dice Sbraglia – Eravamo partiti forte con tre vittorie in altrettante gare e sono sicuro che saremmo stati protagonisti assoluti. Purtroppo il blocco dei campionati ha fermato tutto, vanificando anche i notevoli investimenti fatti dal presidente per allestire questa squadra. Alla mia età (ha compiuto 42 anni il primo gennaio scorso, ndr) perdere una stagione è comunque pesante, ma visto quanto accaduto non posso certamente ritirarmi adesso e quindi già sto valutando cosa fare il prossimo anno. D’altronde il ruolo davanti alla difesa, “scortato” da altri ragazzi più giovani, mi consente di gestire meglio le energie” sorride l’esperto giocatore che probabilmente non seguirà Gagliarducci nella nuova avventura al “De Fonseca”. “Abbiamo parlato col presidente con cui c’è un confronto quotidiano e un rapporto di forte stima reciproca. Se la sua nuova prima squadra dovesse giocare in Terza categoria, preferirei giocare ancora ad un livello più alto. Ma mi auguro prima o poi di poter rientrare a far parte del suo progetto calcistico, da calciatore o chissà anche da allenatore visto che ho il patentino Uefa B addirittura dal 2008. Al momento, però, gli orari di lavoro mi impediscono di prendere anche un impegno di quel tipo, forse a Casilina potrei portare i miei due figli che sono uno del 2006 e l’altro del 2011”. Sbraglia è convinto che Gagliarducci farà cose importanti al Casilina: “E’ una persona fantastica e mette tanta passione in tutto ciò che fa. Per lui non sarà un problema partire da zero, sono convinto che riuscirà a ricreare un movimento importante in quella zona anche grazie alla presenza nello staff di tanti allenatori bravi”. La chiusura di Sbraglia riguarda alcune considerazioni sul calcio dilettante: “Far ripartire la sola Eccellenza adesso, tra l’altro senza retrocessioni, sarebbe un grave errore. Se ci sarà il supporto delle istituzioni, l’anno prossimo si potrebbe giocare un campionato ancora tecnicamente valido, altrimenti molte società avranno tanti problemi a iscriversi. Anche per gli “under” dovranno studiare qualcosa perché quest’anno hanno perso un anno intero per potersi mettere in vetrina e fare esperienza”.

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Frascati Scherma, Aspromonte e la nuova vita da consigliere: “Non potevo tirarmi indietro”

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Frascati (Rm) – Sono stati mesi di grandi cambiamenti per Valerio Aspromonte. Il forte fiorettista del Frascati Scherma solo pochi mesi fa ha annunciato lo stop alla sua carriera da atleta per dedicarsi totalmente alla vita da maestro. Da domenica scorsa è anche nel nuovo consiglio del neo presidente della Federazione Italiana Scherma Paolo Azzi che ha raccolto l’eredità di Giorgio Scarso. “Sono molto contento – ha detto Aspromonte – Come ho già detto in passato, tutto ciò che sono diventato lo devo alla scherma, la Federazione e il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle oltre al Frascati Scherma hanno investito di più sulla crescita mia come atleta e quando è arrivata la proposta di Paolo Azzi, essendo molto grato al presidente Giorgio Scarso, non me la sono sentita di tirarmi indietro. E’ un momento abbastanza complicato per lo sport in generale e il rischio di fare una brutta figura è più concreto in questo periodo, ma ho sentito la voglia di dare una mano a questo mondo. Il neo presidente ha formato una squadra con persone competenti che avrà una linea di continuità rispetto alla gestione precedente, anche se i tempi sono cambiati, c’è una continua evoluzione e bisognerà fare qualche intervento importante: la speranza, comunque, è di continuare a vincere tanto come accaduto nel recente passato, magari già iniziando dalle Olimpiadi di Tokyo 2021 quando servirà una Federazione forte a sostenere i nostri atleti. Sull’immediato cercheremo di riprendere le attività ufficiali il prima possibile perché i ragazzi di tutte le età ne hanno bisogno: il sogno è quello di poter disputare i campionati italiani prima di concentrarci sui Giochi olimpici”. Aspromonte parla del suo ambito di “intervento” da consigliere: “Sono stato eletto come rappresentante degli atleti, ma non vorrei essere “solo” un sindacalista, magari seguendo l’esempio di Giampiero Pastore che si è ritagliato un bello spazio e ha dato una mano a tutti. Comunque ho dato la mia disponibilità ad Azzi per qualsiasi tipo di delega. Il ruolo di consigliere mi farà crescere come uomo, mi sgrezzerà su alcuni aspetti, ma non deve snaturarmi. Ovviamente so bene che dovrò avere il giusto atteggiamento di un dirigente sportivo di una Federazione importante. Fare il presidente? Un giorno mi piacerebbe, ma prima vorrei raggiungere obiettivi con i miei atleti, poi quando arriverà l’età giusto se ne potrà pensare. Il presidente deve avere tanto tempo e passione, come è stato per Scarso in questi anni”. Aspromonte sarà il primo rappresentante del Frascati Scherma in consiglio federale dopo il compianto Stefano Simoncelli (che fu anche vice-presidente della Fis). “Ne parlavamo con il presidente Paolo Molinari e non nascondo che questo aspetto mi ha emozionato parecchio. La mia nuova carica non toglierà tempo all’attività che svolgo a Frascati, ma rientra tutto in un’unica voglia: quella di dare il mio 100% al mondo della scherma. Ovviamente bisognerà saper conciliare le varie attività e pure gli impegni familiari, ma cercherò di fare il massimo per fare tutto nel migliore dei modi”.

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