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Yaya e Lennie – The Walking Liberty O.S.T.: esce oggi per Full Heads Records la Colonna Sonora del nuovo film d’animazione del regista Alessandro Rak

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L’Original Soundtrack del terzo lungometraggio animato, prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema e distribuito nelle sale da Nexo Digital, è scritta, composta e prodotta artisticamente dal frontman dei Foja Dario Sansone con il producer Enzo Foniciello (in arte Phonix) e lo stesso regista del film Alessandro Rak.

La pubblicazione è stata preceduta dal nuovo singolo del gruppo Foja dal titolo “Duje comme nuje“, accompagnato da un video ufficiale con immagini inedite del film.

Il nuovo videoclip del brano “Duje comme nuje” dei Foja estratto dal film:

La colonna sonora del film è disponibile negli store digitali dal 4 novembre, in concomitanza con l’uscita al cinema di “Yaya e Lennie – The Walking Liberty” (Mad Entertainment/Rai Cinema, distribuito nelle sale da Nexo Digital). L’opera segue il lavoro sonoro svolto da Dario Sansone già per i lungometraggi “L’Arte della Felicità” e “Gatta Cenerentola”. All’uscita della release digitale seguirà, il giorno 19 Novembre, una versione boxset a tiratura limitata. Il cofanetto, arricchito da tre Illustrazioni inedite di Alessandro Rak formato 25cmX25cm, contiene un CD serigrafato con quattordici tracce che compongono l’avvincente e ricca colonna sonora.

Tra gli interpreti dei brani ci sono i Foja, la cantante Ilaria Graziano, il chitarrista Francesco Forni, l’attore e doppiatore Francesco Pannofino, il trombettista Ciro Riccardi e il mandolinista Piero Gallo più due re-interpretazioni della Carmen di Georges Bizet. Le edizioni musicali sono a cura della Graf srl.

“La colonna sonora di “Yaya e Lennie – The walking liberty” – dichiarano Rak/Sansone/Foniciello – è un viaggio in bilico tra sonorità folk e incursioni di musica classica, tra le nostre radici partenopee e le musiche del mondo. Abbiamo tradotto in strumenti musicali e suoni gli elementi naturali ed i personaggi del film: la terra ci parla con cori primordiali e tamburi echeggianti, il vento soffia nei flauti e spinge le note fuori dall’armonica di Yaya, mentre gli archi accompagnano la tensione emotiva della storia e plettri ci raccontano l’animo di Lennie. La musica riemerge dal passato, nel folto di una giungla post-apocalittica, riportando alla memoria l’anima della nostra terra”.

Il cofanetto deluxe dell’O.S.T. “Yaya e Lennie – The walking liberty” sarà presentato il giorno 19 novembre con un firma-copie presso La Feltrinelli di Napoli (Piazza De Martiri ore 18) in presenza del regista A. Rak e degli autori D. Sansone ed E. Foniciello (Phonix)
E’ necessario prenotarsi. L’etichetta discografica Full Heads Records, fondata e diretta dal manager Luciano Chirico, inizia un nuovo percorso produttivo, con una serie di opere discografiche dedicate al mondo delle Soundtrack. La label che negli ultimi anni ha scoperto, e pubblicato, artisti del calibro dei Foja, La MascheraTommaso Primo, Fede ‘n’ Marlen, Capitan CapitonePeppe Lanzetta e Anastasio, continua a scandagliare e far emergere, fino a consolidarla, la nuova scena musicale napoletana rinnovando una tradizione artistica tra le più antiche al mondo.

La Sinossi del Film

In seguito ad un misterioso sconvolgimento, il mondo come lo conosciamo oggi è finito.
La natura si è ripresa prepotentemente il pianeta ed ora la giungla riveste tutta la terra.
Dalle macerie del mondo che fu, una nuova società sta cercando di risorgere.
Si tratta de “L’Istituzione”, i cui adepti cercano di ripristinare l’ordine precostituito imponendo al popolo libero della giungla il loro concetto di diritto. Ma c’è chi si oppone con forza al loro processo di “civilizzazione”: i dissidenti stanno preparando la loro rivoluzione!
Questa è la storia di due spiriti liberi che vogliono trovare il loro posto nel mondo. Yaya, una ragazza dal carattere ruvido e dallo spirito indomito e Lennie, un giovane uomo alto
più di due metri e affetto da un ritardo mentale.
Uniti da un legame profondo si prendono cura l’uno dell’altro cercando di non farsi portar via l’unica ricchezza che gli è veramente rimasta: la loro libertà.


O.S.T. TRACKLIST – BOX SET
1. Tarantella del buon viaggio
2. Duje comme nuje (Foja)
3. La libertà che avanza
4. Figl ‘e nisciuno (Ilaria Graziano)
5. La terra brontola
6. Buon viaggio
7. La giungla ci osserva
8. Il risveglio della giungla
9. Chiudi gli occhi (Ilaria Graziano, Francesco Forni)
10. La processione del rospo (Francesco Pannofino)
11. Mamagiungla
12. Pe’ te sta’ cchiù vicino (ilaria Graziano)
13. Taranta della terra
14. Of mice and men
* LA VERSIONE DIGITALE CONTIENE SEI TRACCE IN PIU’


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Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

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Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

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Cerveteri Film Festival: al Moderno “La pantera delle nevi”

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A Cerveteri torna il Cerveteri Film Festival. Prima dell’avvio ufficiale della rassegna, giovedì 24 novembre alle ore 21:30 il Cinema Moderno di Via Armando Diaz ospiterà una prestigiosa anteprima: in programma, la proiezione del film “La Pantera delle Nevi”, film del 2021 con Marie Amiguet e Vincent Munier, con la voce narrante dello scrittore, vincitore del Premio Strega, Paolo Cognetti.“Il Cerveteri Film Festival da qualche anno è oramai diventato un appuntamento ricorrente all’interno dell’offerta culturale della nostra città – ha dichiarato Federica Battafarano, Vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri – grazie al fondamentale contributo del MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, che sempre sostiene in maniera fondamentale questa manifestazione, e la collaborazione preziosa di Artemide Guide e di Mario e Isabella del Cinema Moderno, anche quest’anno siamo felici di proporre ancora una volta questa manifestazione davvero importante sotto il profilo culturale”.“Quella che proponiamo giovedì è solamente un’anteprima del Festival di quest’anno, che si svolgerà nel mese di febbraio e che come di consueto proporrà un programma ricco di grandi pellicole che hanno segnato la storia del cinema italiano ed internazionale, oltre chiaramente a tanti ospiti, attori, registi e sceneggiatori dei film in cartellone – ha proseguito il Vicesindaco Federica Battafarano – un Festival, particolare, unico al mondo quello che proponiamo, che si pone di esaltare la bellezza del grande cinema proiettato in pellicola. Dopo l’esordio di alcuni anni fa all’interno della Necropoli Etrusca della Banditaccia, il Cerveteri è stato via via un crescendo di consensi sia di critica specializzata che di pubblico. Anche l’edizione di quest’anno, nella quale come sempre ci avvarremo della pregevole Direzione Artistica di Boris Sollazzo, sarà di grande qualità”.Miglior Documentario ai Premi César 2022, Miglior Documentario di Esplorazione e Avventura al Trento Film Festival 2022, “La Pantera delle Nevi” è un documentario ambientato in Tibet, sull’altopiano innevato: un habitat del tutto selvaggio, governato dalle sue creature. Due esploratori partono alla volta di quel luogo misterioso: il fotografo naturalista Vincent Munier e l’autore Sylvain Tesson sono infatti alla ricerca della pantera delle nevi – uno dei più grandi e rari felini che la fauna terrestre abbia mai conosciuto. La pantera diventa essa stessa il simbolo di un viaggio alla scoperta di sé stessi, di un luogo incontaminato, lontano da spazio e tempo, disarmante e inesplorato.Un viaggio accompagnato dalla musica di Warren Ellis e Nick Cave: un percorso umano e mistico composto da interrogativi, dubbi, nuovi traguardi e nuove consapevolezze.

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Valmontone, pioggia di milioni per rilanciare il turismo e la cultura

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Prestigioso riconoscimento per Palazzo Doria Pamphilj che la Regione Lazio ha classificato al primo posto nel bando che individua i cinque “Atelier Arte, Bellezza e Cultura (Abc)” del Lazio (uno per provincia) con uno stanziamento complessivo di 7 milioni di euro. Valmontone risulta così essere l’unica sede della provincia di Roma in questo progetto integrato per la valorizzazione culturale e la promozione turistica del territorio attraverso il sostegno alle imprese, la qualificazione delle risorse umane (studenti, docenti e giovani disoccupati e inoccupati) e le attività seminariali rivolte alle scuole secondarie di secondo grado della Regione.Oltre a Valmontone, gli altri Atelier individuati attraverso la “Manifestazione di interesse” sono stati Villa Eucheria a Castrocielo (Fr), il Borgo Atelier Fossanova a Priverno (Lt), l’ex convento francescano a Labro (Ri) e Villa Savorelli, Museo di Palazzo Doebbing e Antiquarium Comunale a Sutri (Vt). Obiettivo è trasformarli in attrattori culturali e turistici per realizzare percorsi tesi a sviluppare innovazione e digitalizzazione contribuendo, al tempo stesso, a sostenere tematiche volte a una maggiore connessione e inclusione sociale.Grazie anche alla presenza nell’edificio storico della Biblioteca Comunale, del Museo Storico-Artistico, di Porta Futuro Lazio, della sede della Rete di imprese e della Dmo turistica “Bibere de Arte”, Palazzo Doria Pamphilj ha conquistato il primo posto della graduatoria, per la provincia di Roma, raccogliendo ben 90 punti su 100 e superando sedi importanti (come Frascati, Tivoli, Genazzano, Mentana ecc) per prepararsi a raccogliere le sfide di un’Europa sociale e inclusiva, nell’ambito della programmazione comunitaria del FESR e del FSE+ 2021-2027.“L’idea degli Atelier – spiega l’assessore alla cultura, Matteo Leone – è ispirata, seppure con una visione contemporanea e proiettata al futuro, alle botteghe artigiane del medioevo. L’obiettivo, per i cinque “Atelier Arte Bellezza e Cultura (Abc)”, è quello di puntare alla rinascita del territorio e far ripartire l’economia legata alla cultura e al turismo sul tema dell’immaginario”.Palazzo Doria Pamphilj diventa così un “luogo magico” che – come si legge nel bando regionale – dovrà produrre iniziative, da realizzare nel corso del 2022 e del primo trimestre 2023, tese a “facilitare la ripresa economica post-Covid del tessuto produttivo e accompagnare le imprese e i territori in un percorso che promuova processi di resilienza mediante azioni ricadenti negli ambiti ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico, digitalizzazione, internazionalizzazione, rafforzamento competitivo e sostenibilità ambientale”.“Un ruolo importante – sottolinea l’assessore alle attività produttive Giulio Pizzuti – in questo riconoscimento viene dal fatto che, con la Rete di imprese e la Dmo, avevamo già individuato il nostro Palazzo come riferimento anche per l’economia cittadina e la Regione, con gli Atelier, pone grande attenzione alle Piccole Medie Imprese culturali e creative che, attraverso specifici avvisi pubblici (sui fondi PR FESR, 2021-2027), saranno finanziate da Lazio Innova per progetti specifici che rafforzino la crescita e la competitività, investendo in progetti turistico-territoriali incentrati su concetti come sostenibilità, inclusione sociale e innovazione”.Ecco quindi che, nei prossimi mesi, con queste ingenti risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio verranno realizzate diverse attività: incontri, seminari, conferenze, spettacoli dal vivo, proiezioni e mostre che renderanno gli “Atelier ABC” luoghi aperti ai cittadini come spazi innovativo in cui confrontarsi, studiare o svolgere il proprio lavoro da remoto. Attenzione particolare anche ai “progetti scuola Abc” per ridurre la dispersione scolastica e migliorare i percorsi d’istruzione delle scuole secondarie di secondo grado con una serie di interventi di sostegno alla formazione e qualificazione post-scolastica per migliorare l’occupabilità giovanile.“In sintesi – conclude il sindaco Alberto Latini – Palazzo Doria Pamphilj diventa un luogo fruibile e accessibile a tutti i soggetti che vogliano accrescere la propria formazione e professionalità, attraverso progetti mirati alla valorizzazione e allo sviluppo dei territori in cui gli Atelier si trovano. Un grazie particolare va alla Regione Lazio e a Lazio Innova per aver riconosciuto e premiato la nostra proposta che, oggi più che mai, rende ancora di più il nostro palazzo il cuore pulsante della vita culturale e della crescita della nostra città”.P.S: i campi di intervento indicati nel bando di Regione Lazio https://www.lazioinnova.it/abc-candidature-luoghi/

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