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Roma

ZAGAROLO, ILARIA RASCHIATORE: UNA FIACCOLATA PER IL 10 ANNIVERSARIO DALLA MORTE

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I genitori e i familiari della piccola Ilaria Raschiatore hanno organizzato per venerdì 10 ottobre 2014 una fiaccolata che partirà alle ore 20:30 da Piazza Santa Maria che percorrendo il centro storico concluderà in Piazza Guglielmo Marconi con una breve omelia a dieci anni esatti dalla sua morte

 

di Cinzia Marchegiani

Zagarolo (RM)
– Il 6 ottobre del 2004 moriva Ilaria Raschiatore, bimba di appena quattro anni schiacciata da un cancello non in sicurezza nel giardino della scuola Colle dei Frati.

Sono passati 10 lunghi anni e di Ilaria Raschiatore è rimasto un ricordo indelebile nelle persone che hanno vissuto questa tragedia e chi coinvolto indirettamente ha sentito il bisogno di stringersi con affetto ai genitori e ai familiari.

Liliana e Corrado, genitori di Ilaria, alle porte di una data che rimane scolpita nelle loro memorie rinnovando continuamente il loro dolore ogni giorno, hanno sentito il bisogno di organizzare una fiaccolata messa in agenda per venerdì 11 ottobre 2014 nelle vie del cuore di Zagarolo. Il corteo partirà alle ore 20:30 da Piazza Santa Maria che percorrendo il centro storico si concluderà in Piazza Guglielmo Marconi con una breve omelia.

Tante candele accese sfileranno per ricordare una vita spezzata dall’incapacità dei garanti della sicurezza di proteggere i bambini che con gioia e disincanto si recano ogni giorno a scuola.

Ilaria Raschiatore rappresenta un dolore immenso e una crepa insanabile, perché i suoi genitori non possono stringerla fra le loro braccia e i suoi fratelli non cresceranno con le sue dolcissime carezze. Un’intera comunità si stringe attorno a questo dolore che diventa più profondo e insanabile dai silenzi istituzionali, da quel vuoto creato intorno a questa famiglia anche con la poca trasparenza che tutt’ora regna sovrana sul progetto dell’edificio scolastico che doveva portare il nome di Ilaria Raschiatore.

Un anniversario che diventa ora più che mai un monito troppo grande e pesante per tutti, perché ognuno di noi sente questa responsabilità anche sulle proprie spalle. La Fiaccolata per Ilaria Raschiatore, a dieci anni dalla sua morte, è un simbolo di quella purezza e dolcezza infinità che rimane cristallizzata come una ferita nella nostra memoria e nei nostri cuori. Milan Kundera li dipinge così: "I bambini sono senza passato ed è questo tutto il mistero dell'innocenza magica del loro sorriso…"

Gli adulti hanno l’obbligo e il dovere di tutelare questo patrimonio, ed essere garanti della loro vita… ognuno di noi deve fare la differenza…e può fare la differenza! E quel tuo dolce sorriso Ilaria, non è dimenticato, ma rimane custodito a monito delle nostre mancanze e per la tua bellezza speciale.

L’Osservatore d’Italia porge un abbraccio non solo virtuale ai genitori che con coraggio sono riusciti ad uscire da questo dolore e sapersi donare alla collettività, un gesto che insegna e fa riflettere sull’importanza della condivisione perché lo stato di coscienza civile è il valore su cui tutti dobbiamo lavorare.

Metropoli

Bracciano, trovato un uomo impiccato sul lungo lago: è giallo

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BRACCIANO (RM) – Giallo sul lago di Bracciano, dove questa mattina è stato trovato un uomo impiccato. A fare la macabra scoperta una signora mentre passeggiava sul lungo lago Argenti.

L’uomo era legato ad una corda, esanime, sul patio di un ristorante all’altezza del civico 20.
Ancora ignota l’identità del cadavere, apparentemente sembra una persona del Nord-Est Europa. La salma si trova al momento presso l’ospedale Padre Pio di Bracciano. Con tutta probabilità l’autorità giudiziaria disporrà l’autopsia. Sul caso indagano i Carabinieri della Compagnia di Bracciano comandati dal Capitano Simone Anelli.

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Metropoli

Canale Monterano, antiche ricette e tradizione: dopo due anni di fermo torna “La Sagra delle Fettuccine Paesane”

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24-25-26 giugno 2022

CANALE MONTERANO (RM) – Torna la Sagra delle Fettuccine a Canale Monterano, il borgo situato a nord della Capitale a pochi chilometri dal lago di Bracciano. Dal 24 al 26 giugno si potrà degustare questa pasta all’uovo “de na vorta”, rigorosamente lavorata a mano dalle nonne del paese portatrici delle antiche ricette della tradizione e dando vita ad uno dei piatti più celebri e gustosi della cucina del borgo e dell’intera regione Lazio.

Dopo due anni di fermo, a causa dell’emergenza pandemica – le donne delle varie contrade di Canale Monterano torneranno a creare diversi tipi di fettuccine in abbinamento a diversi tipi di sughi che faranno immergere i visitatori nei sapori di una volta.


Un appuntamento che con La sagra delle Fettuccine Paesane che sarà anche l’occasione per visitare il borgo di Canale Monterano e la suggestiva Monterano Antica, una delle città fantasma più note del Lazio.

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Metropoli

Bracciano, a fuoco il muro della chiesa della Misericordia. Il sindaco confuso sull’accaduto?

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BRACCIANO (RM) – In fiamme nella notte il muro della chiesa della Misericordia a Bracciano, un simbolo per la comunità. Sul lato della chiesa erano posizionati dei cartoni che hanno preso fuoco. Nessuno ha visto o capito cosa sia successo, con tutta probabilità si tratta di un gesto sconsiderato di qualcuno rimasto ad oggi ignoto. Le fiamme non si sono propagate nel circondario. A dare notizia del gesto il parroco Don Piero Rongoni: “Forse un mozzicone di sigaretta “accidentalmente caduto”….. o forse un raro fenomeno di autocombustione, oppure qualche persona annoiata dalla monotonia della quotidianità…. O peggio ancora un atteggiamento irresponsabile verso la chiesa della Misericordia, luogo importante e significativo della nostra comunità braccianese.

Fatto sta che ieri sera del fuoco si è sprigionato bruciando i cartoni appoggiati sulla parete della chiesa, luogo in cui oltre 30 volontari cercano di sostenere oltre 80 famiglie attraverso la consegna di derrate alimentari con il nostro Banco.

Non nego la tristezza e la delusione per questo gesto irresponsabile….. ma non ci arresteremo: puliremo, tinteggeremo, sistemeremo e continueremo la nostra opera sociale e caritativa”.

Non ha forse ben compreso cosa sia successo il sindaco Marco Crocicchi il quale nel dare la solidarietà ha scritto di un terribile incidente che avrebbe mandato in fumo il lavoro di oltre 30 volontari: “Voglio esprimere a nome di tutta l’amministrazione e, ne sono certo, di tutta la comunità di Bracciano, la massima solidarietà per il terribile incidente che stanotte ha mandato letteralmente in fumo il preziosissimo lavoro di raccolta di oltre 30 volontari che stanno cercando di sostenere oltre 80 famiglie attraverso la consegna di derrate alimentari con il Banco organizzato dalla chiesa della Misericordia. Al coraggio e all’impegno dei volontari, della parrocchia e del suo parroco, Don Piero Rongoni l’amministrazione non resterà indifferente e offrirà tutto l’aiuto perchè il loro lavoro è una bellissima pagina della storia della nostra città e va supportato e rilanciato”

Per fortuna il loro lavoro, o meglio le opere e impegno dei volontari sono salvi. Il parroco ha spiegato che l’incendio ha colpito un luogo dove sono impegnati ogni giorno oltre 30 persone.

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