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ZAGAROLO: UFFICIALIZZATA LA CANDIDATURA A SINDACO DI ANIELLO NUNZIATA

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Nunziata guida la lista civica alle prossime amministrative nel Comune di Zagarolo. Fratelli d’Italia e Lega per il Lazio raggiungono un accordo storico grazie al lavoro del Coordinatore politico Stefano Novelli, portavoce di FdI di Zagarolo che vede aprire altre alleanze in provincia di Roma

di Alessandro Rosa

Zagarolo (RM) – Dopo i rumors è arrivata l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Aniello Nunziata, lo scorso sabato 7 febbraio 2015 alla cena inaugurale avvenuta  in suo onore a Colonna.

Una scesa in campo spigolosa, anzi una vera spina nel fianco per l’attuale amministrazione nonché della precedente. Aniello Nunziata, comandante della Polizia locale di Zagarolo, in carica fino al 1° aprile 2011, era stato denunciato dall’attuale sindaco Paniccia,  appoggiato dalla Segretaria Comunale, Daniela Urtesi e dal Responsabile dell'area Amministriva, Annalisa Bizzocchi. Ma la verità solo dopo tanto tempo è stata riconsegnata alla comunità di Zagarolo, e molti ora si chiedono con quale faccia c’è chi ancora mina la credibilità di Aniello Nunziata, alcuni provano anche a cambiare la versione della sentenza 2104/2013 emessa lo scorso 10 gennaio 2014 dal Giudice Livio Sabatini, in cui condanna lo stesso autore della denuncia, al risarcimento del danno patrimoniale, d’altronde i fatti rappresentati, a seguito delle scrupolose e capillari indagini dei carabinieri hanno dimostrato in modo inequivocabile estraneità dello stesso comandante, mentre l’effettivo responsabile del reato ha continuato la propria attività lavorativa nel comune, compresa la riscossione del denaro pubblico per oltre 18 mesi, ovvero fino alla scadenza contrattuale.

Aniello Nunziata è il candidato Sindaco della lista civica che, oltre al M5S, sembra l’unica compagine che cercherà di affrontare le liste uscenti.

Alla presentazione dell'ex comandante Nunziata non poteva mancare l’avv. Marco De Carolis, sindaco del Comune di Montecompatri, dove Aniello Nunziata dal 2011 ad oggi copre il ruolo di Comandante della polizia locale.

Il progetto, di cui il nome resta ancora sotto stretto riserbo, nasce dall’idea del portavoce e responsabile di Fratelli d’Italia di Zagarolo, Stefano Novelli, che ha tessuto già da tempo le basi per una coalizione non solo alternativa, ma capace di scardinare quei legami pesanti che hanno, fin troppo in modo evidente, unito la maggioranza con l’opposizione.

Stefano Novelli, coordinatore politico di questa neo coalizione ha presentato ai convenuti alla cena augurale la squadra e ha auspicato possa portare quella sferzata di legalità e chiarezza che i cittadini di Zagarolo chiedono da tempo, e ha ringraziato prima di tutto il candidato a sindaco Aniello Nunziata che ha deciso di scendere in campo mettendo a disposizione la sua esperienza non indifferente nel campo legale e amministrativo.

Stefano Novelli ha anche ringraziato poi chi sin da subito ha appoggiato la coalizione, in primis l’avv. Marco De Carolis NCD, Marco Silvestroni coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia nonché consigliere dell’Area Metropolitana e Claudia Bellocchi responsabile della Lega per il Lazio. ”Non era facile iniziare un discorso di centro destra qui a Zagarolo, sappiamo che scardinare questo sistema che governa da 30 anni è un lavoro duro.  – ha dichiarato Novelli  a margine dell'incontro – E’ una battaglia importante, – ha proseguito Novelli – ma d’altro canto ci siamo resi conto che molti cittadini ci sostengono e chiedono a gran voce un cambio totale di rotta. Voglio salutare e ringraziare per l’impegno messo a disposizione in questo progetto Alfonsino Nati, responsabile del Circolo NCD di Zagarolo, Vittorio Caratelli Presidente dell’URAZ, attivissimo nel territorio, Franco Carapellese e Roberto Saviantoni che stanno dimostrando lealtà e abnegazione in questo progetto.” Ha concluso il portavoce FdI.

Moderando l’incontro lo stesso Stefano Novelli ha dato la parola ai responsabili politici che hanno avvallato questo accordo storico a Zagarolo, capofila per nuovi scenari già attesi in provincia. Il primo ad intervenire è stato Edoardo Anghinelli, della Lega per il Lazio che ha spiegato questa decisione: “E’ un piacere esser qui con voi, – Ha dichiarato Anghinelli, proseguendo – la Lega è una realtà nuova sul Lazio che vuole approcciarsi con rispetto con i partiti esistenti nel territorio. La Lega per il Lazio vuole intercettare quell’elettorato che non vuole più andare a votare. Noi vogliamo portare a credere alle persone ad un cambiamento. La nostra politica è legata alla sicurezza, occorre ridare serenità al cittadino contribuente. Il candidato Nunziata è il prototipo giusto di sindaco perché proviene dalle forze dell’ordine e conosce i problemi sia dei suoi colleghi che quelli del cittadino.”

Claudia Bellocchi reduce del terzo posto con la Lega Nord alle elezioni europee, anticipata dall’apertura ad aprile 2014 della sede a Roma, annuncia che con il nuovo soggetto politico appena nato “Lega per il Lazio”, il partito parteciperà anche alle elezioni amministrative: “Zagarolo quindi sarà il primo comune cui sarà presente la Lega per il Lazio. "E’ un evento importante che il partito segue, – ha dichiarato Claudia Bellocchi – vogliamo tutti che Zagarolo diventi una piccola Verona. Per questo motivo, abbiamo deciso di puntare su una figura come Aniello Nunziata, affidandoci all'esperienza territoriale del coordinatore politico del progetto Stefano Novelli.”

Stefano Novelli ha poi chiesto l’intervento dell’avv. Marco De Carolis (NCD) sindaco di Montecompatri presentandolo come il primo cittadino che ha sovvertito le regole del suo Comune, rieletto per la seconda volta, uno dei pochi paesi che funziona, un paese virtuoso, che al contrario di Zagarolo, riesce a risparmiare i soldi dei cittadini e a calare le tasse.

Lo stesso Marco De Carolis ha ricordato che a Montecompatri, come dovrebbero fare tutti i comuni, sono attenti alla gestione della cosa pubblica e soprattutto del denaro pubblico e quindi per il rispetto cercano di razionalizzare al massimo la spesa, garantendo un trend dei servizi che sia rispettoso per coloro che pagano le tasse: “A Zagarolo, è una competizione molto importante, difficile, ma se il centrodestra riesce a coalizzare le proprie energie e soprattutto se riesce a contare sul malessere che esiste sul territorio, come è avvenuto nel 2007 a Montecompatri contro percentuali bulgare, può vincere. Ma non deve vincere solo il centrodestra, deve vincere soprattutto la gente che vive e lavora sul territorio, e che ha rispetto per il proprio cittadino. Niente è scontato, perché quello che fa la differenza è la persona, aldilà dei partiti politici. Amministrare non è facile, e a Zagarolo di errori ne sono stati fatti, 11 milioni di debiti, parliamo di dati ufficiali, ciò significa che oltre la pressione fiscale normale, i debiti e ora il finanziamento di oltre un milione chiesto e avvallato alla banca, vengono spalmati su 17 mila persone. Sarebbe un controsenso ingiustificato che, chi ha creato queste premesse, possa ricevere il consenso e continuare a governare il comune. Occorre recuperare una dignità culturale del centrodestra, che è fatto per la sicurezza in primo luogo per chi non arriva alla fine del mese, dobbiamo creare un circuito economico per cui il territorio torni a produrre, a creare ricchezza e sen non lo fa chi gestisce la cosa pubblica penalizza ancora di più il tessuto economico inesistente a Zagarolo, e quei 11 milioni presto diventeranno 17, facendo crescere altro debito pubblico. Il Centrodestra deve gestire e creare l’alternativa, perché soprattutto il cittadino deve capire che deve difendere il proprio interesse.” De Carolis con stima e affetto verso Nunziata augura una bella competizione e vittoria.

Il coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia Marco Silvestroni, presentato come consigliere dell’area metropolitana chiamato ad intervenire ha ringraziato lo stesso Novelli: “ha lavorato su questa campagna elettorale in modo lungimirante, che oggi è agli inizi. Ma devo dire che Novelli l’ha iniziato già da molto tempo insieme a molti di voi, tra l’altro è la vera strategia e l’abc dell’opposizione. I complimenti quindi vanno a Novelli, a Nunziata e a tutti quelli che credono di poter creare un’alternativa all’attuale amministrazione.” Silvestroni lancia un gancio allo stesso Marco De Carolis: “dobbiamo smetterla di pensare ancora al centro e centro destra quantomeno nei comuni, incominciamo in realtà a creare quella comunione di persone, che con passione si vogliono dedicare all’attività politica che è quella cinghia di trasmissione tra i cittadini e l’amministrazione per fare le cose fatte bene. In una contingenza così critica che stiamo vivendo, dove ci sono le persone non arrivano a fare la spesa, non credo si possa continuare con gli steccati ideologici. Quindi diciamo basta a questo stereotipo, ma diciamo che c’è un gruppo di persone che credono di rappresentare un sistema di governo, come quello di Zagarolo, diverso da quello che lo ha rappresentato fino ad oggi, per poter mettere insieme tutti gli uomini di buona volontà che sono stanchi di pagare per scelte sbagliate.” Rivolgendosi a Nunziata, fa gli auguri, consapevole con la sua esperienza e capacità amministrativa sono elementi fondamentali per poter amministrare meglio questa realtà devastata dai debiti con una sinistra anche spaccata nelle sue lotte interne. L’on. Silvestroni dimostra un interesse costruttivo verso il nuovo movimento politico che proprio a Zagarolo sta appoggiando la lista civica per Nunziata:”sono contento della new entry della Lega Lazio, utile ad intercettare il partito del non voto, ben venga la Lega Lazio anche in provincia di Roma e spero di iniziare una collaborazione che ci porti a vincere non solo a Zagarolo ma anche in tutta la provincia di Roma.”
Il candidato a Sindaco Aniello Nunziata, inizialmente commosso dopo la presentazione del Novelli con il quale ha ricordato a tutti la battaglia vittoriosa ma lunga e pesante contro lo stesso comune e il sindaco Paniccia, con forza e decisione spiega la forza del progetto che definisce dirompente: “dobbiamo sovvertire la situazione che esiste a Zagarolo da circa trent’anni. L’alternanza è un elemento di crescita, la stessa può esistere solo se nella competizione ci sono compagini sane.” E Nunziata sferra l’affondo sul panorama politico: “la competzione è sana e quindi la normale alternanza se non ci sono travestiti che portano la maglia di un partito e sotto portano la maglia di lana dell’amministrazione. Ne è dimostrazione quello che si sta verificando questi giorni, ovvero gente che per decenni ha militato in compagini politiche, oggi non avendo più la credibilità, non soltanto dei cittadini ma anche dei partiti, ha scelto la strada che ha sempre avuto, quella di appoggiare chi amministra. Va dato atto che i partiti si stanno rinnovando, almeno quelli del centrodestra, tant’è che sotto sollecitazione nostra, hanno voluto solo gente nuova, che abbia voglia di fare politica sana, politica per il cittadino, ciò che esula da questo…. è solo interesse.” Nunziata spiega che il progetto è partito circa un anno fa da Novelli e in un primo momento, anche se non era propenso, strada facendo si è reso conto che la gente ha voglia di cambiare: “i progetti che vengono messi in campo, avranno successo solo se esclusivamente l’ambiente e il paese abbiano la giusta dignità. Per fare un progetto bisogna essere concreti, per questo noi abbiamo steso un programma con punti essenziali, che si possano realizzare. Noi dobbiamo far comprendere alle persone che il cambiamento può avvenire solo se c’è volontà e ognuno fa la differenza.” Per quanto concerne la gestione futura, qualora ci fossero le condizioni, Nunziata spiega che il Comune va visto come un’amministrazione che eroga servizi al cittadino e non si può un accettare che sia visto come un piacere personale, ma un diritto, perché il cittadino è un cliente e siccome il Comune ha l’esclusiva di quel servizio si deve attrezzare, con un decentramento degli uffici e una carta dei servizi, che permette al cittadino di poter controllare se quel servizio gli viene erogato nei tempi e nelle forme che la stessa legge impone. "L’amministrazione deve essere in grado di mantenere il minimo indispensabile che per il cittadino che è vitale. Molti cittadini, racconta Nunziata, hanno voluto testimoniare con le loro proposte tutte le difficoltà che riscontrano nel territorio, segno importante che le persone non chiedono la luna, ma evidentemente questa amministrazione, più impegnata a patinare una realtà inesistente, non è in grado né di ascoltare, né di attivarsi. Un'analisi shock emerge dalle testimonianze di chi il territorio lo vive come una condanna perpetrata da preposti incapaci incompetenti. Zagarolo sembra essere investito non solo da un declino materiale dovuto alle mancanze elementari dei servizi al cittadino, ma anche di quell’etica e dignità che doveva dare una parvenza almeno esteriore di politica come confronto e crescita per il bene dello stesso paese, ma evidentemente come i rumors riportano…per alcuni personaggi, stare all’opposizione altri cinque anni sarebbe stata una sconfitta morale che non premiava il prestigio degli stessi interessati, così sembra che la grande ammucchiata rappresenti il decoro cui hanno sempre inseguito… E ora molti cittadini si augurano che almeno in questo periodo storico di decadenza economica, non sia ulteriormente flagellata ancora da quella morale. A Zagarolo Aniello Nunziata c’è e potrebbe essere il reale cambiamento che in molti invano avevano atteso". Ha concluso Nunziata.

Roma

Roma, Santori (Lega): “Valorizzare sampietrini. Cantieri infiniti!”

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“I sampietrini romani sono un patrimonio unico che la città non riesce a valorizzare e custodire come dovrebbe. I cantieri sono infiniti, le strade restano chiuse per mesi e quando riaprono sono già piene di toppe, il commercio è ridotto al lumicino. Disabili bloccati, passi carrabili ostruiti da ruspe e camion, negozi chiusi”. Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega e segretario in aula Giulio Cesare Fabrizio Santori, a margine della riunione odierna della commissione capitolina Lavori Pubblici di cui è componente. “Vogliamo saperne di più sul destino dei sampietrini rimossi dalle strade romane, faremo un sopralluogo per controllare i depositi nei quali sono custoditi. Chi conta gli storici blocchetti romani, chi li custodisce e chi li cataloga, soprattutto quando restano ammucchiati agli angoli delle strade. Sono una ricchezza”, afferma Santori, che annuncia sull’argomento una mozione in Assemblea capitolina. “Incuria e abbandono la fanno da padroni, basta guardare via Nazionale, dove dopo gli interventi il fondo stradale è di nuovo pieno di rattoppi, e via Baccina, ridotta a una discarica a cielo aperto, mentre degli operai che avrebbero dovuto completare i lavori non c’è più traccia. Via dei Cerchi e viale Aventino sono ormai ostaggio dei cantieri, le ciclabili un miraggio, la viabilità un incubo, e in questa triste danza di incompetenza e faciloneria Roma sprofonda quotidianamente nel caos”, conclude Santori.

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Metropoli

Colleferro, 18enne sorpreso con 80 dosi di hashish

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I Carabinieri della Stazione di Colleferro, al termine di un mirato servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un 18enne del luogo, indagato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dai Carabinieri e sottoposto a perquisizione personale, ad esito della quale è stato trovato in possesso di 65 g di hashish, suddiviso in 80 involucri, già confezionati e pronti per la cessione.Il 18enne, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.  

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Castelli Romani

Storia d’Italia, i Vigili del Fuoco e l’operazione “Shingle”: l’ANVM propone una medaglia alla bandiera del Corpo

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“I vigili del fuoco salvarono la popolazione di Sermoneta e Colleferro dalle violenze dei coloniali francesi.”

Ricorre oggi, 22 gennaio, l’anniversario dello sbarco degli Alleati nel tratto di costa tra Anzio e Nettuno, avvenuto nel 1944 e conosciuto come Operazione “Shingle”.

Molto si è scritto su questo sbarco e sulle conseguenti operazioni militari, ma nessuno ha messo in rilievo il comportamento dei Vigili del Fuoco italiani e che una “colonna mobile” sbarcò al seguito delle truppe Alleate mentre i Vigili del Fuoco sfollati da Littoria – Latina a Sermoneta salvarono la popolazione civile dalle violenze delle truppe coloniali francesi.

1944 -Vigili del Fuoco a Latina (ex Littoria)

La storia è da raccontare. In prossimità dello sbarco, le autorità del Governo Militare Alleato ebbero la falsa notizia che i servizi antincendio nei territori controllati dai tedeschi fossero inefficienti e inattivi. Fu per questo motivo che il personale del 54° Corpo Vigili del Fuoco “Napoli” costituì un reparto speciale da impiegare al seguito delle armate angloamericane. Aggregati a reparti secondari della Quinta Armata, i pompieri italiani, al comando dell’Ingegner Sinigaglia, furono imbarcati su una tipica nave da carico classe “Liberty” e, in vista dell’avanzata verso Roma, sbarcati nel Maggio del 1944 dietro le linee di combattimento.

Giunti nella Capitale scoprirono che, malgrado le difficoltà e gli automezzi requisiti dai tedeschi in ritirata, il Corpo dei Vigili del Fuoco di Roma era perfettamente in grado di soccorrere la popolazione. Fu forse per questo motivo che la colonna mobile non si fermò a Roma ma proseguì, insieme ai reparti antincendio del Genio del Corpo Italiano di Liberazione, al seguito dei reparti inglesi ed americani fino a Bologna, nel corso della “Campagna d’Italia”.

Nel frattempo, i Vigili del Fuoco della RSI, il 30 gennaio 1944 ricevettero l’ordine di evacuare Littoria, oggi Latina. Il comando provinciale si trasferì nel comune di Sermoneta.  Gli alloggi dei vigili del fuoco erano situati nei sotterranei del Castello dei Caetani. Per le condizioni poco igieniche il vigile del fuoco De Angelis Nicola contrasse una malattia e a luglio dello stesso anno morì. Un altro vigile del fuoco, Femiano Antonio mentre si recava a Sermoneta fu fatto prigioniero dai tedeschi, che stazionavano presso l’abbazia di Valvisciolo, e mandato a Cassino. Dopo 15 giorni rientrò al Reparto.

La presenza dei Vigili del Fuoco a Sermoneta e Colleferro, fece da deterrente alle violenze dei coloniali francesi. Infatti, queste truppe si abbandonarono a centinaia di stupri e saccheggi nei comuni dei Lepini come Prossedi, Maenza, Roccagorga, Sezze, Bassiano, Norma e Cori. Un solo caso accertato di stupro fu registrato a Sermoneta, grazie alla presenza del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco che stazionò a Sermoneta dal 30 gennaio 1944 alla fine di giugno 1944. Anche nel paese di Colleferro, la presenza dei Vigili del Fuoco salvò la popolazione.

L’Associazione Nazionale Vittime delle MarocchinateANVM, che da anni effettua ricerche storiche sulle violenze perpetrate dai magrebini inquadrati nell’Esercito Francese, lancia un appello affinché alla Bandiera del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sia concessa una onorificenza per l’attività svolta in guerra dal suo personale.

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