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Albalonga (calcio, serie D), il direttore sportivo Tomei: “Il bilancio finora è molto positivo”

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Albano Laziale (Rm) – Pausa forzata per l’Albalonga e l’intero movimento calcistico dilettante. In casa castellana lo stop è utile per fare il punto della situazione dopo 26 giornate di campionato in cui la formazione del presidente Bruno Camerini ha collezionato 45 punti guadagnandosi l’attuale quarta posizione. “Il bilancio è sicuramente molto positivo fino a questo momento – spiega il direttore sportivo Giorgio Tomei – La squadra ha avuto un rendimento molto buono e anzi c’è addirittura il rammarico per aver lasciato per strada qualche punto che ci avrebbe consentito di essere ancora più in alto”. Il ds parla dei possibili sviluppi del campionato: “Attendiamo decisioni dagli organismi ufficiali, di fatto per la serie D è saltata (al momento, ndr) una sola giornata considerando che il prossimo 15 marzo ci sarebbe stata comunque la pausa per il Torneo di Viareggio che invece è stato cancellato”. C’è da decidere come poter lavorare in questo periodo di incertezza e di massima allerta per l’emergenza Coronavirus: “Devo ringraziare il presidente Camerini per aver messo a disposizione dell’Albalonga uno staff tecnico di grandissimo spessore coordinato da mister Mauro Venturi: c’è piena fiducia in loro, decideranno la cosa migliore per portare avanti il lavoro in questo periodo”. C’è un dato curioso che riguarda la distribuzione dei punti del club azzurro che ne ha collezionati 23 fuori casa e 22 in casa. “Va detto che abbiamo giocato due partite esterne in più – rimarca Tomei – Comunque è una tendenza che ci è già capitata in passato, ad esempio nell’anno dei 70 punti con Mariotti. Evidentemente incidono un po’ anche le dimensioni un po’ più piccole della media del nostro campo, ma comunque l’importante è farli i punti, poi che arrivino fuori casa o in casa cambia poco”. La chiusura del direttore sportivo è sulla volata per la vittoria finale: “Sin dall’inizio la mia favorita è stata il Monterosi. Ora non cambio il pronostico, ma il Grosseto ultimamente ha trovato una continuità importante”.

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Derby, Lazio batte Roma 3-0

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Lazio batte Roma 3-0 nell’anticipo della 18/a giornata del campionato di serie A

La peggior Roma della stagione, più scarsa perfino di quella del secondo tempo di Bergamo, conferma l’idiosincrasia alle sfide con le grandi, o presunte tali, e perde meritatamente il derby contro una Lazio dominatrice del campo. Il punteggio a favore degli uomini di Simone Inzaghi, 3-0, avrebbe potuto essere anche più ampio, vista l’assoluta incapacità dei giocatori di Fonseca di farsi vedere dalle parti di Reina (oggi ‘disoccupato’, a parte un intervento nella ripresa su Dzeko), e gli errori di una difesa, Ibanez in primis, a tratti imbarazzante, e con uno Smalling che tutto è sembrato meno che un leader.

Così i meriti di una Lazio che ha preparato perfettamente questo derby, e poi ha messo in pratica al meglio le indicazioni del suo allenatore, sono stati ingigantiti dalle defaillance di una squadra che da oggi deve abbandonare ogni sogno di grandezza, semmai ne avesse avuti. In campo c’è stata solo la formazione biancoceleste, fisicamente sovrastante e sempre con la grinta giusta, che ha dominato in lungo e largo, al contrario di una Roma senza grinta e senza idee. Starà ora a Fonseca capire cosa sia successo e rimediare alle conseguenze di questa debacle, che saranno pesanti anche dal punto di vista ambientale. Però non si era mai visto uno Dzeko così spento, oppure uno Spinazzola, comunque non al meglio della condizione, costantemente incapace di tamponare sullo scatenato Lazzari (uno dei migliori della Lazio), che ha fatto impazzire Ibanez, in confusione totale, e tutta la difesa avversaria ogni volta che preso palla. Nella Lazio straripante Luis Alberto, molto bene il solito Immobile e in crescita Lucas Leiva, ma tutta la squadra biancoceleste ha meritato un successo così ampio. Ora si vedrà solo nel prosieguo del campionato se questa è l’inizio della rinascita oppure se il rendimento tornerà ad essere quello alterno di una stagione in chiaroscuro. Intanto però la Lazio del derby è stata stile Borussia Dortmund, ovvero quella che in Europa ha avuto la meglio, con pieno merito, sui temibili gialloneri tedeschi. La squadra d’Inzaghi va in vantaggio dopo appena un quarto d’ora. È Immobile a segnare l’1-0, approfittando di una serie di errori della difesa giallorossa, in particolare quello di Ibanez che in area scivola nel tentativo di spazzare e regala palla a Lazzari. Appoggio del biancoceleste per Immobile, e gol facile per il vincitore dell’ultima Scarpa d’Oro. Poi l’avvio choc della Roma si concretizza anche nella seconda rete dei cugini: protagonista è ancora Lazzari, che affonda a destra, inciampa e finisce a terra ma riesce a scaricare all’indietro per Luis Alberto, che realizza il 2-0 con una conclusione a incrociare. C’è un attimo di suspence per la posizione di Caicedo, davanti a Pau Lopez, ma dopo il check Orsato convalida. Anche nella ripresa è una Roma di fantasmi, incapace di trovare delle contromisure, così la Lazio ha sempre il pallino del gioco e segna il 3-0. Azione corale dei biancocelesti, con Akpa Akpro che riceve da destra e scarica fuori area. Dalla lunetta Luis Alberto ha il tempo di coordinarsi, e di far partire un destro che spedisce il pallone nell’angolino basso alla sinistra di Pau Lopez. Il quale, con un paio di belle parate, ha impedito che la Lazio rifilasse la ‘manita’ ai rivali. Da quanto si è visto questa sera non ci sarebbe stato nulla di strano: è stata una Roma troppo brutta per essere vera, e adesso è vietato sognare.

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Football Club Frascati, Marcelli: “Gli allenamenti della Scuola calcio sono tornati di un’ora e mezzo”

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Frascati (Rm) – Anno nuovo, vita “vecchia”. Il Football Club Frascati (che prima di Natale aveva pure celebrato un evento di solidarietà in piazza San Pietro con una raccolta alimentare) è tornato in campo già dopo l’Epifania, sempre nel rispetto dei protocolli federali che impongono a tutti gli allenamenti in forma individuale. “Quest’anno, per via dei molti giorni di “zona rossa” decisi a livello nazionale, siamo stati costretti a fermarci nel periodo delle festività natalizie che nelle scorse stagioni sfruttavamo per organizzare eventi in special modo per la Scuola calcio – sottolinea il responsabile del settore di base Lorenzo Marcelli – Ma appena finite le festività, abbiamo riaccolto i nostri piccoli calciatori nelle stesse modalità di allenamento già portate avanti fino a prima di Natale”. Il Football Club Frascati rimane in attesa degli eventi per organizzare il lavoro delle prossime settimane: “Dobbiamo cercare di capire le decisioni del governo e il “colore” che verrà assegnato alla nostra regione. E’ chiaro che, se fossero vietati gli spostamenti tra comuni, questo sarebbe un ulteriore ostacolo per i nostri tesserati. Ma comunque dopo le feste le famiglie hanno ripreso a portarci i loro ragazzi e questo ci spinge ad andare avanti nella nostra direzione. Le condizioni meteorologiche di questo periodo (freddo e pioggia, ndr) e l’impossibilità di fare le docce possono rappresentare un freno in più, ma la voglia del Football Club Frascati è quella di provare a dare ai nostri piccoli calciatori dei momenti di svago (all’aperto, ndr) e socialità attraverso lo sport”. La novità è che gli allenamenti dei più piccoli sono tornati di un’ora e mezzo: “E’ un modo per dare un segnale di ritorno alla normalità – dice Marcelli – E’ vero che le partitine non si possono fare, ma ci sono tanti utili esercizi da proporre ai ragazzi”. Secondo il responsabile del settore di base del club tuscolano questo periodo non presenta solo aspetti negativi: “E’ vero che non potere fare lavori collettivi limita abbastanza gli allenamenti, ma c’è comunque il vantaggio di andare a curare più nello specifico certi aspetti tecnici che magari non verrebbero approfonditi così tanto in periodi “normali” di stagione”.



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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Di Cairano: “Notaresco? Tutte le partite sono fondamentali”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga si appresta a vivere il suo secondo big match interno consecutivo dopo quello (finito in parità in modo beffardo) contro il Castelnuovo Vomano. Stavolta al “Bruno Abbatini” di Genzano l’avversario è il Notaresco che al momento occupa il primo posto in classifica assieme al Città di Campobasso con quattro punti in più (e una gara giocata in meno) rispetto agli azzurri. «Un match fondamentale? In realtà tutte le gare sono importanti e noi dobbiamo cercare di fare il massimo – dice il centrocampista classe 2000 Davide Di Cairano – Il mister Mauro Venturi ci ha già dato alcune indicazione sui prossimi avversari, ma sappiamo che si tratta di un’ottima squadra che tra l’altro recentemente ha battuto proprio il Castelnuovo, tra l’altro fuori casa». A proposito di rendimento esterno ed interno, la Cynthialbalonga si affida al fattore “Abbatini” dove finora ha sempre vinto tutte le partite, al di là di quella pareggiata in pieno recupero una settimana fa: «Motivi particolari non riesco a trovarne, ma se vogliamo essere protagonisti fino in fondo sappiamo di dover trovare una maggiore continuità di risultati anche in trasferta». Nell’ultima della serie la squadra del presidente Bruno Camerini ha pareggiato a reti bianche sul campo dell’Atletico Terme Fiuggi: «Noi scendiamo sempre in campo per vincere e chiaramente non siamo felici del pareggio, ma il risultato ci può stare. Nel primo tempo avremmo dovuto concretizzare le due occasioni nitide che abbiamo avuto, poi però abbiamo anche rischiato in qualche occasione e nella ripresa abbiamo “abbassato” troppo il nostro baricentro, forse per una questione mentale e anche fisica visto che si trattava della terza partita in una settimana». Di Cairano conclude parlando della sua stagione che finora l’ha visto sempre titolare, tranne in un’occasione in cui era fermo per squalifica: «Devo ringraziare la società e il mister per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato. Ma sono convinto di poter riuscire a dare di più, anche ricordando quello che ho fatto nella passata stagione».



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