Connect with us

Sport

ALBALONGA CALCIO, SI CHIUDE IL TORNEO “COLASANTI-FARAONE”. BIANCHI: «QUANTI RISCONTRI POSITIVI!»

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Albano Laziale (Rm) – Si è conclusa nel fine settimana la prima edizione del torneo dedicato alla memoria di Stefano Colasanti (che ha riguardato le categorie 2003, 2004 e 2005) e Piero Faraone (per gli anni 2006, 2007, 2008) organizzato dall’Albalonga. Una festa cominciata la scorso 11 maggio che ha riempito d’orgoglio la società castellana come si capisce chiaramente dalle parole del direttore generale Alessandro Bianchi. «A nome mio e del presidente Bruno Camerini desidero ringraziare tutte le società partecipanti che tra l’altro ci hanno già chiesto di poter partecipare all’edizione del prossimo anno. Il nostro obiettivo, cioè quello di ricordare due carissimi amici dell’Albalonga attraverso una manifestazione giovanili di cui mai il nostro club si era fatto carico, è stato pienamente centrato. Abbiamo avuto una serie incredibile di riscontri positivi e di incoraggiamento non solo dalle società o dai componenti dei gruppi che sono arrivati in fondo alla manifestazione, ma anche e soprattutto da parte di coloro che magari non ce l’hanno fatta a raggiungere l’ultimo atto. Un’atmosfera coinvolgente e un’organizzazione che, di fatto, non ha avuto intoppi: tutto questo ci rende particolarmente orgogliosi e ci spinge a pensare di ripetere anche l’anno prossimo un’esperienza di questo tipo». Le giornate conclusive della manifestazione sono state una sorta di “ciliegina” sulla torta con tantissima gente (genitori, amici dei piccoli calciatori, addetti ai lavori o semplici appassionati) che ha popolato le tribune del centro sportivo di Pavona, dove si è celebrata l’intera manifestazione dalla fase a gironi alle finali. «Abbiamo cercato di curare nel dettaglio tutti i particolari – continua Bianchi -, introducendo per esempio l’esecuzione degli inni nazionali all’inizio delle finali, tutte di buono spessore tecnico, oppure presentando uno ad uno tutti i ragazzi delle squadre finaliste o ancora scegliendo di far premiare tutti i partecipanti del torneo dai vincitori di ogni singola categoria. Siamo davvero molto soddisfatti per l’esito di questa manifestazione». Per la cronaca ben tre gruppi dell’Albalonga hanno messo in bacheca il trofeo: i 2003 di Simone Bruschi hanno battuto in finale il San Lorenzo per 3-2, i 2005 della coppia composta da Jacopo Gismondi e Emiliano De Angelis hanno sconfitto 5-4 il Bettini, mentre i 2007 di Gianluca Moretta e Guido Baldi hanno piegato il Cecchina per 1-0 in un derby sempre affascinante. Nelle altre categorie vittorie per Rocca di Papa (4-2 al Cecchina nella finale 2004), Lupa Frascati (4-1 al Bettini nel torneo dei 2006) e Don Bosco Genzano (4-1 sul Bettini nella finale 2008).
 

Cronaca

Piediluco, lago. 35ima edizione del Memorial Paolo d’Aloja: la Marina Militare conquista 9 medaglie

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

PIEDILUCO (TR) – Nuovo appuntamento internazionale per i canottieri della Marina Militare. Si è svolta nel week end, sulle acque del lago di Piediluco, la 35^ edizione del Memorial Paolo d’Aloja.

Alla manifestazione remiera internazionale ospitata dall’Italia hanno preso parte anche gli azzurri che sono stati protagonisti ai recenti campionati europei di Varese.

Tra questi anche gli atleti della Marina Militare: Giovanni Abagnale e Luca Parlato per la categoria senior e Gabriel Soares, Antonio Vicino per la categoria pesi leggeri. L’evento si è svolto nel rispetto delle normative anti covid.

Come ogni anno all’importante appuntamento internazionale hanno partecipato atleti italiani e stranieri. Oltre all’Italia presenti altre nove nazioni: Belgio, Benin, Cile, Costa d’Avorio, Francia, Marocco, Namibia, Tunisia, Zimbabwe. Presenti anche equipaggi societari stranieri come i belgi della Ligue Francophone d’Aviron ed i francesi dell’Union Nautique de Lyon. Le finali sono state trasmesse in diretta su RAI Sport.

Per la Marina Militare l’evento si è aperto con la vittoria di Giovanni Abagnale, già campione d’Europa lo scorso 11 aprile a Varese, sul quattro senza senior. Nella stessa gara secondo gradino del podio per Luca Parlato su equipaggio misto Italia. Oro per Gabriel Soares sul doppio pesi leggeri e Bronzo per Antonio Vicino nel Singolo Pesi Leggeri. I due marinai hanno inoltre conquistato l’argento sul quattro di coppia pesi leggeri. Il settore giovanile della Marina Militare ha vinto sul doppio juniores con a bordo Stefano D’Agostini e Krystian Maron che si sono imposti sull’equipaggio azzurro, dato per favorito.

“Dopo la medaglia conquistata ai campionati europei di Varese siamo tornati a gareggiare al Memorial D’Aloja per metterci nuovamente alla prova e testare il nostro stato di forma in vista delle prossime gare di Coppa del Mondo e dell’importante appuntamento con le Olimpiadi di Tokyo. Ringrazio la Marina Militare perché mi consente di allenarmi al meglio e di prepararmi ad affrontare queste entusiasmanti sfide fornendomi il supporto necessari” ha dichiarato Giovanni Abagnale.

La Marina Militare incentiva da sempre la pratica dello sport ed in particolare delle discipline remiere. Infatti gli atleti della Marina rappresentano una componente fondamentale della nazionale di canottaggio che sceglie anche le strutture della Forza Armata per i suoi allenamenti. Gli atleti militari possono fare dello sport una professione e ciò gli consente di rappresentare l’Italia in appuntamenti sportivi di massimo livello come i campionati europei, i mondiali e le olimpiadi portando lustro al proprio Paese e alla Forza Armata.

Continua a leggere

Calcio

Cynthialbalonga (calcio, serie D), l’equilibrio di Traorè: “Pareggio giusto contro il Pineto”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga chiuderà domenica sul campo del Castelnuovo Vomano il trittico di difficili partite in una settimana. Quella sul campo del Matese ha portato una sconfitta per 1-0, mentre nel turno infrasettimanale di mercoledì è arrivato il pari interno con il Pineto (1-1). Entrambe le gare hanno visto tra i protagonisti in casa azzurra il giovane centrocampista parigino classe 2001 Axel Traorè che sta guadagnando spazio nell’ultimo periodo: “Col Pineto il pareggio è stato il risultato più giusto. Loro hanno cominciato molto forte, poi siamo riusciti a organizzarci e nel secondo tempo le cose sono andate meglio. Un po’ di rammarico rimane perché eravamo riusciti ad andare in vantaggio e avremmo potuto gestire meglio quella situazione, ma ora guardiamo avanti”. Alla sfida di domenica contro il Castelnuovo Vomano che all’andata costrinse i castellani sul 2-2 interno. “Una squadra forte che gioca un buon calcio e ha diverse individualità di spessore. Sarà una partita complicata e dovremo stare attenti” spiega Traorè che ha giocato nella Primavera del Paris Fc e che da quasi due anni è in Italia: “Sono venuto qui proprio per giocare a calcio: qui ci sono società più organizzate e posso crescere di più. Sarebbe bello arrivare tra i professionisti”. L’anno scorso è stato tra i protagonisti della stagione del Monterosi, mentre in questa stagione le cose (almeno inizialmente) non erano andate benissimo per lui: “Qualche problema di salute mi ha condizionato, ma ho sempre rispettato sia le scelte di mister Venturi che quelle di Chiappara – sottolinea il francese – Ora gioco da tre partite consecutive e ovviamente sono felice di poter dare il mio contributo. In ogni caso devo ringraziare la società perché non mi hai mai fatto mancare nulla”. Anche per la Cynthialbalonga, che è ancora la terza forza del girone F, l’obiettivo è quello di fare il massimo: “Dobbiamo sempre guardare avanti e dare tutto quello che abbiamo, poi vedremo dove saremo arrivati” conclude Traorè.



Continua a leggere

Calcio

Football Club Frascati (calcio, I cat.), il direttore tecnico Mari: “Il nostro percorso continua”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Frascati (Rm) – Lavori in corso in casa Football Club Frascati. Lo stop definitivo di (quasi tutti) i campionati dilettantistici ha chiuso anzitempo anche la stagione della Prima categoria di mister Mauro Fioranelli, ma nel club tuscolano non si perde tempo e si guarda già avanti. D’altronde la sintonia tra i co-presidenti Claudio Laureti e Stefano Lopapa e il gruppo di lavoro della prima squadra frascatana è totale come conferma anche il direttore tecnico Andrea Mari. “Abbiamo sempre sentito la massima fiducia del club che non ci ha mai fatto mancare nulla né dal punto di vista organizzativo, né da quello logistico e lo stesso è avvenuto in questi mesi di stop delle attività “collettive”. Facciamo parte di una realtà calcistica solida e di questo non possiamo che esserne felici. Per questi motivi possiamo dire che il nostro percorso ha subito solamente un rallentamento, ma non si è interrotto e continua spedito in vista della prossima stagione”. Mari fa un passo indietro parlando dell’annata calcistica “cancellata” quest’anno: “Un vero peccato, eravamo convinti di avere le carte in regola per fare un buon campionato e dire la nostra. Avevamo rinforzato il gruppo in tutti i reparti, ma capisco anche i motivi dello stop che era inevitabile: il mondo del calcio dilettante muove tante persone e non c’erano i margini per andare avanti vista la situazione epidemiologica del nostro Paese”. Dal recente passato al prossimo futuro, il direttore tecnico della Prima categoria guarda avanti: “Questo periodo ci ha permesso di iniziare a gettare le basi per la prossima stagione. Già dopo Pasqua abbiamo ripreso gli allenamenti in forma individuale, nonostante le difficoltà il gruppo è molto unito ed è pronto ad affrontare la nuova annata calcistica, sperando che l’emergenza sanitaria si attenui. In questo senso, il lavoro portato avanti da mister Fioranelli è come al solito certosino: il tecnico è un punto di forza del nostro progetto”.



Continua a leggere

I più letti