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Castelli Romani

Albano Laziale, elezioni 2020. Ginestra per Orciuoli sindaco: “10 anni di immobilismo. Ora è il momento dei fatti”

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ALBANO LAZIALE (RM) – A pochi giorni dalla presentazione ufficiale delle Liste e dei candidati sindaco per le elezioni amministrative nel Comune di Albano Laziale, il portavoce della Lista Civica “La Città Albano Laziale”, Fabio Ginestra, esprime alcune considerazioni sulla prossima tornata elettorale.

“La campagna elettorale che stiamo apprestandoci a vivere sarà molto particolare. Nella mia lunga esperienza politica amministrativa comunale non mi è mai capitato di vivere una situazione dialettica tra le forze politiche come questa. Esponenti autorevoli dell’attuale Maggioranza non si preoccupano di parlare di programma o di progettualità per il paese, ma si avventurano a considerazioni e valutazioni sui rapporti interni alla coalizione avversaria e si abbandonano a considerazioni sulla non rappresentanza del candidato sindaco degli avversari nella competizione politica del prossimo 20 e 21 settembre. Il Patto per la Crescita, la coalizione elettorale di cui personalmente faccio parte, ad Albano è ottimamente rappresentato dal Dott. Matteo Mauro Orciuoli (peraltro laureato in materie affini alla Pubblica Amministrazione), persona amministrativamente e politicamente molto preparata, capace di ricoprire al meglio l’incarico di Sindaco, a cui è candidato. La nostra Lista Civica “La città Albano Laziale” lo ha fortemente voluto, proprio per la sua capacità di entrare in Comune e di lavorare, fin dal primo giorno, alla realizzazione di un programma che vuole dare una svolta a questo paese, da dieci anni immobile. La coalizione che sostiene questa candidatura è ampia, sette gruppi politici, radicata sul territorio e molto ben partecipata da professionisti, manager della pubblica amministrazione e di aziende private e da persone giovani e mature, che hanno una visione prospettica nuova del futuro di Albano Laziale, certamente diversa dall’immobilismo e dall’incuria che l’attuale Amministrazione di sinistra ha riservato alla nostra bella cittadina. I nostri avversari si stanno affannando nel paese a dire che sono forti, numerosi e ben organizzati, dimenticando, come hanno fatto nelle ultime due legislature, cosa vogliono fare per la nostra città. Visitando il centro di Albano e le frazioni alla ricerca di proposte per integrare il nostro Programma elettorale, si ha chiara la sensazione che i nostri concittadini hanno chiaro che la coalizione elettorale a noi avversa, rappresenta la continuità dell’attuale amministrazione comunale, della quale le persone che ho incontrato, non sono per niente soddisfatte. Secondo la mia personale valutazione, ai nostri avversari non basterà parlare male dei riferimenti nazionali dei nostri alleati, di esasperare il confronto su campi ideologici e partitici: i cittadini di Albano hanno capito e deciso che è arrivato il momento della discontinuità amministrativa, di parlare di progettualità chiare per il futuro della nostra città e di non abbandonarsi ad inutili preclusioni su valutazioni nazionali. Noi abbiamo avuto l’abilità di redigere un programma serio e realizzabile, che ci ha consentito di cementare una coalizione intorno ad un progetto comune, e di individuare la persona in grado di realizzarlo.”

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Genzano di Roma, la boutique del falso: Guardia di Finanza sequestra 300 capi d’abbigliamento contraffatti

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GENZANO DI ROMA (RM) – Utilizzava i social network per promuovere la vendita di capi ed accessori di abbigliamento che riproducevano modelli delle più affermate griffe di alta moda un uomo di nazionalità marocchina individuato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno sequestrato oltre 300 articoli contraffatti.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Velletri, dopo alcuni approfondimenti, hanno deciso di perquisire l’appartamento del venditore, situato a Genzano, al cui interno era stata allestita una vera e propria “boutique del falso”, costituita da oltre 300 pezzi – borse, scarpe, giubbotti, t-shirt, cinture e portafogli – recanti i marchi Louis Vuitton, Gucci, Moncler, Giorgio Armani, Versace, Ralph Lauren, Colmar, Nike e Adidas.

Oltre alla merce sono stati rinvenuti diversi campionari e un “brogliaccio” in cui erano annotati gli importi degli incassi, quantificati in circa 80 mila euro l’anno.

Il “commerciante” è stato denunciato per i reati di detenzione di merce contraffatta e ricettazione alla Procura della Repubblica di Velletri, che ha disposto la donazione dei capi di abbigliamento al centro religioso Don Orione, dopo averli privati dei loghi distintivi.

L’operazione si inquadra nel più ampio dispositivo messo in campo dalla Guardia di Finanza di Roma per il contrasto alla “filiera del falso”.

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Lanuvio, morti in casa di riposo. Burattini (Anchise): “Più trasparenza nella gestione di queste strutture. Ora basta!”

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Critica la nota che arriva da Antonio Burattini, presidente di “Anchise” – Comitato Nazionale Famiglie Rsa Rsd Sanità sulla tragedia successa a Lanuvio in una casa di riposo dove cinque ospiti sono deceduti e altri sette sono gravi per un’intossicazione da monossido di carbonio. Ospiti e operatori, inoltre erano risultati positivi al Covid e stavano per essere trasferiti.

“Ancora una volta – dice Antonio Burattini – ci troviamo a mettere in evidenza l’ennesimo tragico evento accaduto in una struttura per anziani, con persone in difficoltà, che siano disabili, non autosufficienti o
soltanto anziani.
Altri 5 anziani morti ingiustamente! Si parla di fuga di monossido di carbonio che ha ucciso
anziani, quindi forse poco meritevoli di attenzione! Altre 7 persone ( 5 anziani e 2
operatori) sono stati ricoverati in vari ospedali.
Molti familiari hanno addirittura appreso la notizia soltanto dal telegiornale. La Procura
della Repubblica deve indagare e a noi il dovere di pretendere subito risposte! Adesso
basta!
A quante stragi ancora dobbiamo assistere perché qualcuno si interessi veramente della
questione? Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come
quella accaduta a Lanuvio, c’è la dimostrazione di una grave carenza e poca trasparenza
sulla gestione, a tutto tondo, di queste strutture.
Per ogni struttura deve essere evidenziato in modo chiaro e reso pubblico il numero di
Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitario, ecc. che devono esser e presenti nei vari
turni di lavoro, con riferimento al numero di ospiti, pianificazione dei rischi all’interno, dei
piani di sicurezza aggiornati, della formazione continua del personale certificata da enti
terzi e non ultimo della sicurezza strutturale e manutentiva!
Chiediamo alle ASL queste verifiche, in quanto ci risultano essere di loro competenza e di
rendere pubblica e trasparente la gestione delle stesse
Questo ci riporta sempre alla constatazione che le strutture adibite a ricovero di persone
non autosufficienti in generale, necessitano di una profonda riforma, sul sistema oggi in
essere dei controlli da parte delle Istituzioni preposte.
Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come quella accaduta
a Lunuvio, c’è la dimostrazione di una carenza e a volte superficialità nei controlli sulla
sicurezza.
Chiediamo al Presidente della Regione Lazio On. Zingaretti e all’Ass. alla Sanità On.
D’Amato, un incontro urgente per aprire un confronto sulle tematiche delle RSA e delle
RSD, dalla riapertura alle visite dei familiari, alla gestione delle stesse in questo momento
di pandemia, alla futura revisione normativa, anche riguardo al personale Socio Sanitario
che opera allinterno delle stesse. Il Presidente”.

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Albano Laziale, rissa tra ragazzi a Villa Doria: 1 ferito grave in prognosi riservata

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ALBANO LAZIALE (RM) – Serata violenta nei giardini comunali di Villa Doria dove intorno alle 19:30 di ieri si è scatenata una rissa tra ventenni ma anche minori. I ragazzi hanno utilizzato una o più armi da taglio. Sono rimasti feriti due ragazzi: uno di origine romena di 23 anni, residente ad Albano e un ragazzo romano di 22 anni. Il ventitreenne è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Tor Vergata con scheggiatura a una vertebra e ferite da taglio alle gambe. Il giovane di 22 anni ha riportato ferite da taglio, contusioni e trauma cerebrale.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Albano Laziale e Castel Gandolfo. I militari hanno effettuato i rilievi e acquisito le immagini delle telecamere. Adesso gli inquirenti stanno cercando di identificare i ragazzi coinvolti, tra cui ci sarebbero anche dei minori e ricostruire la dinamica della rissa.

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