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Roma

ANGUILLARA E BRACCIANO, KICK BOXING: IL LAGO CALA IL POKER D'ASSI

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Tempo di lettura 5 minuti Sulle spiaggie di questo incantevole lago che hanno sede due delle scuole da combattimento più blasonate del Lazio e d’Italia

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Redazione
Bracciano (RM)
– Oramai abbiamo imparato ad associare la parola Kick Boxing al Lago di Bracciano. Lo splendido specchio d’acqua situato nella zona a nord di Roma . Infatti è proprio sulle spiaggie di questo incantevole lago che hanno sede due  delle scuole da combattimento più blasonate del Lazio e d’Italia. Le due storiche scuole da circa un ventennio sfornano atleti agonisti di grande spessore e hanno il merito di aver avvicinato tantissime persone giovani e non, uomini e donne alla pratica di questa difficile disciplina da combattimento. 

Ad Anguillara Sabazia si allena il “team Catarci” nella palestra Gymnasium Sabatia, diretta dal Maestro Andrea C. e dagli Istruttori Valentini Yuri, Valentini Arianna, Tranquillo Roberto, Mazzoni Davide.

A Bracciano lavora il team “Etruria Masters Alliance” diretto dai Maestri Vicerè Alfonso e Di Gioacchino Ivan.

Entrambe le scuole appartengono alla F.I.K.B.M.S. la unica Federazione sul territorio nazionale riconosciuta dal CONI, diretta dal Presidente Donato Milano. Tutti gli insegnanti delle due scuole, sono certificati dalla scuola di formazione della FIKBMS fortemente voluta dal Presidente Milano. E all’interno di queste due scuole sono cresciuti, letteralmente nel senso più profondo della parola, quattro ragazzi del posto, prima allievi, poi agonisti, ora Campioni affermati. Quattro storie che hanno in comune una parola: KICK BOXING, un percorso: allenamenti durissimi, sacrifici, umiltà, determinazione, passione, un obiettivo: le vittorie.  Conosciamo più da vicino questi quattro protagonisti di uno sport, la Kick Boxing poco pubblicizzato, ma dallo spessore sportivo notevole.

Roberto Tranquillo: Atleta del team Catarci. Un atleta proveniente dal Karate, Roberto all’età di sedici anni ha deciso di cambiare disciplina da combattimento, presentadosi presso la palestra dove il team Catarci addestra i suoi atleti. Il suo cammino iniziato nel Ligth Contact non è stato facile, infatti per i primi tre anni Roberto ha alternato buoni risultati a sonore sconfitte che ne hanno minato la fiducia nei propri mezzi. Poi la svolta. Insieme al suo Maestro ha deciso di provare nel Full Contact, disciplina della Kick Boxing a contatto pieno. Nuovi metodologie di allenamento decisamente più impegnative più dure, allenamenti specifici per aumentare la resistenza specifica e la forza esplosiva, enormi sacrifici nella dieta, ma era il percorso più adatto ad esaltare le doti fisico-tecniche nascoste di questo atleta che da subito in questa nuova specialità inizia a vincere, da prima nei galà regionali e da ultimo nelle gare istituzionali più importanti senza più fermarsi. Tranquillo incarna la tipologia di figthers moderno abbinando la tecnica dei suoi colpi pulita ed elegante ad una potenza fisica ancora tutta da esprimere, atleta capace di soluzioni tecniche altamente spettacolari.
3 volte Campione Italiano nel Full Contact  I° Serie II° serie III° Serie in due categorie diverse
1 Coppa Italia I° Serie
1 Coppa del Presidente I° Serie
1 Torneo Elite Pro
1 Torneo Super Elite Pro
Medaglia d’argento alla Coppa del Mondo in Irlanda
Medaglia di bronzo alla Coppa del Mondo in Italia
Campione Regionale e Interregionale Full Contact I° Serie
Titolare della Nazionale Italiana di Full Contact FIKBMS

Andrea Orsini. Atleta del team Catarci. Atleta proveniente dalla Muay Thai, dopo alcuni anni di pratica in questa disciplina senza risultati di rilievo, anche Orsini si presenta nella scuola del team Catarci. Qui dopo un brevissimo periodo di adattamento nella nuova disciplina della Kick Ligth, dove vince diverse gare, viene da subito dirottato dai tecnici nella Low Kick disciplina della Kick Boxing a contatto pieno. Anche per lui nuove metodologie di allenamento molto impegnative e durissime e sacrifici continui con la dieta. Nel mondo del contatto pieno vengono esaltate al massimo le caratteristiche di questo atleta, la caparbietà,la tenacia, la forza e il suo indomito spirito di combattente duro che non si arrende davanti a niente e nessuno. Orsini infatti costruisce le sue vittorie proprio sulla enorme pressione che impone ai suoi avversari e sulla durezza dei suoi colpi, ai giorni nostri è diventato un atleta sul quale i tecnici della Nazionale puntano molto.
2 Volte Campione Italiano I° serie e III° Serie nel K1 e nella Low kick
1 Coppa Italia nel K1 I° Serie
1 Coppa del Presidente nel K1 I° Serie
4 Incontri da Professionista nel K1 tutti vinti
Medaglia d’Argento nella Coppa del Mondo in Ungheria
Medaglia di Bronzo nella Coppa del Mondo in Italia
Campione Interregionale nella Low Kick e K1
Campione Regionale nella Low Kick e nel K1
Titolare della Nazionale Italiana di K1 FIKBMS

Denis Dani: Atleta della Etruria Masters Alliance. Ecco un esempio vero e reale di chi cresce veramente dentro un ring. Dani è entrato nel  mondo degli sport da combattimento giovanissimo all’età di 10 anni. Per un bambino respirare l’odore acre dei guantoni e del sudore vero poteva avere un effetto negativo, di solito i bambini amano divertirsi e , non amano le regole, i sacrifici, le direttive marziali degli Istruttori e quindi Dani poteva scappare da tutto questo, ed invece il ring ed i guantoni hanno esaltato lo spirito di questo ragazzo che nel sacrificio, nella durezza e nella applicazione giornaliera dei duri allenamenti ha trovato in lui un interprete modello di tutto ciò. Dani ha fatto tutta le trafila classica del figthers iniziando dal Ligth Contact dove ha vinto numerose gare nazionali fino ad arrivare al Full Contact disciplina della Kick Boxing dove ora primeggia in Italia e all’estero. E’ un agonista moderno e completo forte tecnicamente e dotato di molta forza esplosiva e di un buon acume tattico. Lui è la dimostrazione come da un piccolo talento, gli Istruttori hanno poi costruito un Campione che non ha ancora terminato la sua crescita e che farà ancora parlare di sé sul ring. Prossimo titolare nella Nazionale di Full Contact.
4 volte Campione Italiano di Full Contact  I° Serie nei 67 e 71 kg
1 Coppa del Mondo vinta in Austria
1 Coppa Italia di Full Contact I° Serie
1 Coppa Italia di Full Contact I°  Serie
Medaglia di Argento nel Full alla Coppa del Mondo in Ungheria
Medaglia di Argento  nel Full alla Coppa del Mondo in Italia
Campione Interregionale e Regionale di Fullc Contact I° Serie

Nicole Carassiti:
Atleta del team Catarci. Un'altra bella storia quella di questa ragazza, Nicole,  che è entrata all’età di 4 anni sul ring è non né è più scesa. Gattonava sul ring per seguire la madre, ex agonista Campionessa Italiana del team Catarci impegnata nei duri allenamenti per preparare le finali dei Campionati. Nicole era lì con gli occhi rapiti da quegli schianti sui colpitori e dall’odore non proprio dolce che si respirava a bordo ring, e tra una pausa e l’altra indossava i guanti puzzolenti del malcapitato di turno chiamato sul ring nelle dure sedute di sparring e si cimentava in esercizi di vuoto inventati dalla sua fantasia e forse sognava. Hanno tentato nel corso degli anni di fargli fare danza, nuoto, pallavolo, equitazione, niente da fare sempre i guantoni andava a cercare, alla fine Kick Boxing sia. Nicole ha fatto tutta la trafila nel Ligth nel settore dei cadetti e successivamente nella Kick Ligth. Diventando una interprete straordinaria di entrambe le discipline, vincendo gare su gare in Italia e nel Mondo. Si tratta di atleta dalla tecnica sopraffina dotata di soluzione balistiche altamente spettacolari ed efficaci, i suoi incontri sono sempre una delizia per gli occhi di un appassionato degli sport da combattimento. Ancora giovanissima ha appena 16 anni e mezzo da lei i suoi tecnici e quelli della FIKBMS puntano molto per nuovi importanti successi e i suoi sogni si sono avverati.
4 volte Campionessa Italiana di Kick Ligth e Ligth Contact
3 Coppe del Mondo vinte nel Ligth e nella Kick Ligth
2 Coppe Italia vinte Ligth e Kick Ligth
2 Coppe del Presidente Ligth e Kick Ligth
1 Cintura d’Italia nella Kick Ligth
Medaglia di Argento alla Coppa del Mondo in Italia
Medaglia di Bronzo ai Campionati Europei in Spagna
Campione  Interregionale di Ligth e Kick Ligth
Campione Regionale di Ligth e Kick Ligth
Titolare della Nazionale Italiana di Kick Ligth FIKBMS.

Castelli Romani

Monte Porzio Catone, “Ho fatto tornare bambino un intero paese”: l’intervista esclusiva alla Presidente della Pro Loco

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Virna Cupellini, classe 1989, mamma di Ginevra, 11 anni, e Francesco, 9 anni (quasi 10, ci tiene a precisarlo) da più di un anno la nuova presidente della Pro Loco Monte Porzio Catone

L’abbiamo incontrata in uno dei bar centrali del paese a due passi da quel “Garibaldine”, come dicono in paese, che è l’emblema ed il simbolo di questa associazione.

Una ragazza solare, molto attiva (quello che sottolineiamo è che per fare da “fori porta” ,l’arco di ingresso al paese, al bar ha saluto ed abbracciato una decina di persone segno tangibile di una grande popolarità e di una simpatia prorompente)

Virna, ci diamo del tu, oppure?

Ma certo che si .. in fondo è una chiaccheriata che faccio assai volentieri con te.

Allora subito giù dritto con le domande: ma chi te l’ha fatto fare?

(mi guarda subito con il suo sorriso e mi dice):
Pensa, quando mi fanno questa domanda mi scoccio un po’ … ti spiego.
Negli ultimi anni mi avevano chiesto in tanti di diventare presidente.
La morte improvvisa di Carmelo (
Carmelo Santoro ex presidente n.d.s.) che era stato per anni il cuore della Pro Loco ed il successivo periodo del Covid aveva rallentato moltissimo le attività della Associazione. C’era bisogno di una nuova spinta, di nuova benzina.
Tante le volte che in Paese mi chiedevano di prendere in mano questo gruppo già collaudato da anni di esperienza.
Gli impegni personali, il lavoro, la famiglia e chi più ne ha più ne metta mi avevano sempre fatto rispondere, anche se a malincuore, no.
Poi, questo lo sanno in pochi, una mattina mi chiama il sindaco
(Massimo Pulcini n.d.s.) e mi dice che alcuni monteporziani avevano chiesto al presidente della Pro Loco di Monte Compatri di dargli una mano per il Carnevale.
Non te lo nascondo il mio “orgoglio” monteporziano ha avuto la meglio ed ho detto un SI convinto e forte.

Quindi mi stai dicendo che è colpa di quel nostro “pazzo” amico comune Claudio Monti (presidente della Pro Loco Monte Compatri n.d.s.) se oggi tu ti trovi qui?

Avoja! Sua e di Emanuele Carli (altro esponente della Pro Loco di Monte Compatri n.d.s.) che incontrai in quei giorni successivi al mio SI perché si offrirono di darmi una mano per preparare quel primo evento, il Carnevale Monteporziano del 2023, che facemmo assieme a loro.
Una sorta di “guerra” tra paesi all’insegna dell’allegria e della spensieratezza.
Quindi non è stato un “chi me lo ha fatto fare” ma è stata una scelta al momento giusto, all’occasione giusta: una sana follia scatenata da un’altra sana follia.

Continuo con l’ironia: hai evitato una “guerra di coriandoli” tra paesi?

(sorride di cuore) Lo puoi dire forte!
Ti immagini le reazioni: ao’ i monticiani che ce vengono a insegna’ a festeggia’ carnevale!
Sarebbe stato uno smacco davvero enorme per tutti noi
(continua a sorridere facendo davvero comprendere come il suo ruolo la riempia di gioia e di carica) e – aggiunge ridendo – ho evitato che Monte Porzio fosse invasa dai coriandoli monticiani

E poi ancora:

… nel mio cuore resta indelebile l’immagine che ho di me bambina.
Un paese sempre in festa. Luci, colori, fantasia, una sana spensieratezza che riempiva davvero il cuore a grandi e piccini. Ecco perché ho voluto “mettermi in gioco”.

Carnevale 2023

Ma dopo il dolce … un po’ di “amaro” me lo consenti? Anche la Pro Loco di Monte Compatri è stata oggetto di qualche polemica e Claudio mi ha risposto con una frase che, personalmente, ho incorniciato. Lui mi disse: quelli che fanno polemica sono talmente pochi che il loro rumore non ci da alcun fastidio.
Fai tuo questo pensiero?

Certo che si – risponde decisa – anzi aggiungo che io sono, da sempre, una donna che accetta critiche, consigli, suggerimenti ma debbono avere un qualcosa di propositivo.
Se nascono solo con lo scopo di denigrare, distruggere non hanno nessun senso in quanto non è sicuramente facile poter accontentare o soddisfare tutti, si agisce nel modo migliore e, ovvio, se ci sono idee in più sono la prima ad accettarle e metterle in atto.
Ma remare solo contro, permettimi, non ha senso e soprattutto non serve a nulla.

Secondo te, oggi, hanno ancora un senso le varie Pro Loco?

Guarda necessariamente hanno dovuto cambiare la loro collocazione, mi spiego meglio.
Un tempo nascevano per organizzare esclusivamente le sagre, le feste patronali, etc. oggi debbono diventare un po’ la Vetrina del Paese.
Debbono fare in modo che le varie associazioni, enti, presenti sul territorio si trasformino in tessere di un mosaico capace di diventare l’istantanea del Paese e la Pro Loco deve essere capace di mettere queste tessere una di fianco all’altra.
Ti dico una cosa: in questi giorni a Monte Porzio c’è stata Orchidee dal Mondo. Per la prima volta in assoluto la Pro Loco ha dato la disponibilità a collaboratore mettendo le proprie risorse a disposizione della Associazione che da oltre 20 anni gestisce questo evento di natura internazionale.
Quello che io ed i ragazzi e le ragazze vogliamo fare è essere un po’ la benzina a tutte quelle che possono essere le attività di rilancio culturale, turistico, di immagine del nostro paese.
Lo so, è uno sforzo immane ma non te lo nascondo: quando un evento finisce mi manca quella adrenalina che nasce proprio dal coinvolgimento.
Può sembrare paradossale: uno stress che a me crea sorrisi e voglia di divertirmi.

Si legge nei suoi occhi davvero qualcosa di unico, una luce particolare.

Nel mentre venivamo al bar mi hai parlato della bambina che è in te, mi spieghi meglio: è collegata alla tua scelta nell’accettare il ruolo di Presidente della Pro Loco?

Certo! Il tram tram quotidiano delle nostre vite smorsa quell’entusiasmo che io, da mamma, vedo negli occhi dei miei figli quando si gettano a capofitto nelle loro attività.
Quando insieme agli altri vivo questi eventi ho gli stessi occhi dei miei figli. Riesco a far tornare a vivere quella Virna bambina colpita dalle luci, dai colori, dai profumi, dalle emozioni.
E ti dico che già a quella prima edizione del Carnevali lessi negli occhi di molti miei coetanei, e non solo, quella stessa luce.
Posso dirti con estrema franchezza che avevamo fatto tornare un intero paese “bambino”

Tra pochi giorni Monte Porzio andrà al voto. C’è qualcosa che vuoi dire ai candidati?

Non necessariamente. Perché siamo un paese fortunato.
La collaborazione con l’amministrazione attuale nasce da un rapporto di rispetto reciproco e soprattutto dalla volontà condivisa di fare il Bene del Paese e vale lo stesso con le attuali forze di opposizione che apprezzano il nostro lavoro anzi lo sostengono proprio nell’ottica davvero super partes che la Pro Loco rispecchia.
Noi non facciamo attività di partito, consentimelo.
Noi siamo una libera associazione di liberi cittadini che si mettono a disposizione della collettività con amore ed entusiasmo quindi sappiamo bene che il nostro impegno verrà sempre messo al centro di ogni azione amministrativa della nostra Città.

Tu e Claudio siete quasi ormai delle “leggende” nei vostri comuni: ma mi spieghi sta cosa della Festa dei Folli come vi è venuta in mente?

(sorride a crepapelle)

La festa dei folli 2023

È voce comune che noi siamo il “Paese dei Matti” allora perché limitarci solo al Carnevale per mostrare tutto ciò? Anni fa l’Associazione Carnevale Enzo Torreggiani creò il Carnevale Estivo. Dopo quello invernale realizzato grazie alla spinta di Claudio ed Emanuele tanta gente mi ha chiesto di riportare in auge anche quello estivo. E da lì l’idea di fare nascere la Festa dei Folli proprio per far in modo che questa “sana follia contagiosa” potesse colorare ancora una volta le calde giornate d’estate. Debbo dirti che ha avuto un successo insperato e soprattutto ha portato in piazza centinaia di persone. Anche perché poteva sembrare una follia tentare di eguagliare ciò che il carnevale monteporziano aveva sempre fatto fino a quel momento.
Però, noi, folli ce semo de natura, e allora VAAAAI! Ed è stato TOP!
Quella è stata praticamente la consacrazione del mio impegno nei confronti della mia comunità e del mio paese!
Siamo il “Paese dei Matti”? Quindi non potevamo evitare di farlo.

Che dirti, vorrà dire che questa estate mi dovrò sdoppiare per festeggiare con te e con Claudio?

Guai a mancare – mi risponde – sorridendo.

Festa dei Folli a parte che cosa bolle nel pentolone della Pro Loco di Monte Porzio?

Il mio sogno è quello di aumentare le feste e gli eventi.
I commercianti, le varie associazioni e i cittadini stanno rispondendo con un immenso entusiasmo.
Facendo la lista parto con un evento che dovrebbe svolgersi a breve con la società Iperico (la società che gestisce il museo del Vino n.d.s.) abbiamo in cantiere un evento enogastronomico.
Poi la Festa dei Folli, in più volevo coinvolgere la Banda e far tornare la loro festa, Sant’Antonino, l’Estate Monteporziana, ciò tutta una serie di eventi che, come ti dicevo prima, potessero tornare a far risplendere ogni istante il nostro stupendo paese.
Vuoi che te lo dica con uno spot? Voglio trasformare il “grigiore” di molte giornate in un turbinio di colori … chiedo troppo?

Il calciobalilla umano in piazza 2023

Hai le idee davvero molto chiare e quello che entusiasma è la tua forza e quella formidabile “Virnabambina” che alberga in te.
Io amo chiudere le mie interviste così: ho la bacchetta magica puoi far avverare un desiderio per la tua famiglia ed uno per Monte Porzio: cosa chiedi?

Oddio, non ero preparata.
Beh, per la mia famiglia visti i momenti che viviamo chiedo serenità perché oggi assistiamo ad un mondo davvero pieno di mille e più incertezze.
Per Monte Porzio ti posso rispondere con un mio sogno?

Vai …

Allora sono bambina passo l’arco arrivo sulla piazzetta della Chiesa e la vedo scintillante di colori, di luci, di brillantini, sono colpita dal calore che le centinaia di persone che riempino la piazza mi trasmettono, riesco addirittura a toccare le emozioni di tutti.
Non so se riesco a spiegare questa mia visione, questo mio sogno.
Ecco io vorrei che questo accadesse ogni volta che noi monteporziani facciamo una festa, un evento: vivere insieme questa magia.

Il sorriso di Virna diventa ancora più contagioso e credo che non vi sia nessuna immagine più bella per chiudere questa nostra chiacchierata.
Ci salutiamo con un abbraccio e credo che sia davvero importante continuare a far rivivere, ogni tanto, quel bambino che ognuno di noi ha dentro l’anima.
Basta poco … sognare ma con cuore ed occhi aperti.

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Castelli Romani

Monte Compatri, scoperta fabbrica della cocaina: involucri incendiati

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FRASCATI – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati hanno arrestato quattro persone, tra i 20 e 30 anni, tre provenienti dal quartiere Tor Bella Monaca e uno di Monte Compatri, tutte già note per precedenti reati, gravemente indiziate dei reati di produzione, fabbricazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e danneggiamento a seguito di incendio.
A seguito di un prolungato servizio di osservazione e pedinamento, i Carabinieri hanno notato uno strano viavai all’interno di un immobile di campagna nel comune di Monte Compatri e hanno quindi deciso di eseguire una verifica all’interno sorprendendo i quattro indagati che alla vista degli operanti hanno appiccato, all’interno del locale protetto da porte blindate, un incendio. Il fuoco è stato prontamente spento dagli stessi Carabinieri accertando che gli indagati avevano dato alle fiamme centinaia di involucri di cocaina, destinati allo spaccio.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati hanno rinvenuto in totale circa 1 kg di cocaina, sequestrato insieme a numeroso materiale per il taglio e confezionamento in dosi: centinaia di ritagli circolari in plastica destinati a contenere le singole dosi, centinaia di buste ermetiche, decine di accendini, circa 1,4 kg di sostanza da taglio del tipo mannite e bilance di precisione.
Ma non solo, i Carabinieri – supportati nella ricerca dello stupefacente dall’Unità Cinofila della Polizia Municipale di Ciampino – hanno rinvenuto all’interno del bagno un blocco di cocaina, ancora non porzionato del peso di 180 g.
Alla luce di tutto quanto accertato, i quattro sono stati arrestati e tradotti nel carcere di Velletri, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.
É importante precisare che, in considerazione dello stato del procedimento, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.

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Metropoli

Bracciano, violenta aggressione all’ospedale: panico tra medici e pazienti

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BRACCIANO (RM) – Sono stati momenti di tensione quelli vissuti da medici e pazienti all’ospedale Padre Pio. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della
Compagnia di Bracciano hanno arrestato un cittadino italiano di 52 anni, con precedenti,
gravemente indiziato del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo, in visita a dei
parenti presso l’Ospedale Padre Pio di Bracciano, in evidente stato di alterazione, aveva
aggredito fisicamente e minacciato il personale sanitario, inveendo anche contro i visitatori
presenti. A seguito dell’evento è stato richiesto l’intervento del 112, appurando che lo
stesso soggetto, pochi minuti dopo si era allontanato per poi importunare il personale di un
vicino supermercato. A seguito delle immediate ricerche i Carabinieri della Compagnia di
Bracciano hanno individuato l’uomo che, restio al controllo, li ha aggrediti, minacciandoli.
All’esito dell’attività il 52enne è stato arrestato in flagranza di reato e condotto presso il
carcere di Civitavecchia. In data 10 aprile 2024 l’arresto è stato convalidato ed è stata
disposta da parte dell’Autorità giudiziaria la custodia cautelare in carcere.
Si comunica il tutto nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in
considerazione dell’attuale fase del procedimento, fino a un definitivo accertamento di
colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca
costituzionalmente garantito.

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