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Cultura e Spettacoli

Anguillara Sabazia, Terre Sabatine presenta il secondo libro di Andrea Catarci

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L’associazione culturale Terre Sabatine organizza la presentazione del libro ‘Generazione di Rimessa’ di Andrea Catarci sabato 21 settembre alle ore 18 presso la libreria Granfà (piazza del Lavatoio, 5) ad Anguillara Sabazia.
All’evento prenderanno parte, oltre l’autore, Lucia Bianchini presidente di Terre Sabatine, il giornalista e scrittore Claudio D’Aguanno e la storica Vanessa Roghi.
‘Generazione di Rimessa’ è un libro, il secondo di Andrea Catarci, molto intimista, capace però di abbracciare e spaziare in diversi campi, dalla società alla politica e non solo… Un’opera ‘revisionista’, in cui una generazione (quella dei nati agli inizi dei ’70, anno più anno meno) e un periodo della vita del Paese vengono ‘rimessi in gioco’ attraverso una narrazione piacevole e nello stesso tempo profonda.
Alla vigilia dell’evento l’autore non nasconde l’emozione “Presentare il libro ad Anguillara, tra luoghi e persone che sono parte della storia raccontata in Generazione di rimessa è una bella emozione. Ringrazio davvero l’associazione Terre Sabatine e la sua presidente Lucia Bianchini per l’organizzazione, Vanessa Roghi e Claudio D’Aguanno per accompagnarmi”.
“Andrea è ‘figlio’ di Anguillara ma da diversi anni vive e lavora a Roma. La sua storia personale e professionale è nota a tanti nostri concittadini… per chi non ha avuto modo di conoscerlo potrete farlo in questa occasione, tra l’altro Granfà è forse l’unico luogo del paese dove è ancora possibile promuovere cultura e per questo ringraziamo David e Patrizia. – dichiara Lucia Bianchini – “L’evento di sabato sarà anche un bel momento di coesione per la nostra comunità perché ci ritroveremo in tanti a piazza del Lavatoio dove si potranno confrontare persone con retaggi culturali diversi e che sapranno raccontare il libro di Andrea anche da punti di vista e con prospettive differenti”.
Alla fine della presentazione del libro ci sarà un intrattenimento musicale con la performance della cantautrice Stefania Placidi, chitarrista, cantante, corista, arrangiatrice e autrice, che esprime le proprie passioni con il folk, attraversato con un lavoro di ricerca in particolare sulla cultura popolare romana.

Andrea Catarci è nato e vive a Roma, anche se è cresciuto ad Anguillara Sabazia. Ai percorsi educativi e lavorativi ha intrecciato l’impegno politico fin dagli anni del liceo, nelle mobilitazioni antimilitariste e contro il nucleare, per poi attraversare l’esperienza del movimento della Pantera, dei centri sociali romani, di Rifondazione Comunista, di SEL e delle esperienze civiche successive. Ricercatore e formatore in materie sociali, esperto di sviluppo locale, di servizi per l’impiego, di creazione di imprese, associazioni e cooperative, dal 2006 al 2016 è stato Presidente del Municipio Roma VIII. Attualmente è vicepresidente di Polis, la Scuola universitaria per la formazione politica della Link.
Claudio D’Aguanno è nato a Roma nel gennaio del 1953, a metà strada tra il Tevere e la Garbatella dove abita da 40 e passa primavere. Giornalista e scrittore, ha collaborato con “Paese Sera”, “il Manifesto”, “l’Unità”, “Accattone”, dove si è occupato di boxe, calcio di periferia e ciclismo dei tempi andati. Ha scritto due libri: Fuori i secondi. Gli eroi dello sport: vite dimenticate (Coniglio editore 2006) e Partita a pugni. Indagine per foto, parole e smash nel pugilato italiano con le foto di Stefano Montesi (DeriveApprodi 2006).
Vanessa Roghi è una storica del tempo presente e ricercatrice indipendente. Fa ricerca sulla storia della cultura: ha scritto di donne e preti, di Manzoni e Le Monnier, di diritto degli autori e della fatica di guadagnarsi da vivere con la scrittura. Ma il suo amore più grande è la storia della scuola. I suoi ultimi saggi sono “La lettera sovversiva” (Laterza 2016) e “Piccola città” (Laterza 2018). Ha insegnato per anni alla Sapienza ma poi ha smesso. Fa documentari di storia per Rai Tre.

Terre Sabatine è un’associazione culturale costituitasi il 21 aprile del 2017. La sua mission istituzionale è quella di promuovere le risorse endogene del territorio di Anguillara Sabazia attraverso azioni di valorizzazione, recupero e salvaguardia dei Beni Comuni. In particolare recuperare alla collettività i territori di proprietà collettiva e di uso civico, promuovendone l’uso, la conoscenza e il valore. Con questi obiettivi l’associazione è diventata socia, sin dalla sua nascita, del ‘Cammino delle Terre Comuni’ e si è fatta promotrice del Comitato promotore per la rinascita dell’Università Agraria di Anguillara.

Ambiente

Premio Lago di Castel Gandolfo, la Commissione Europea protagonista: riconoscimento al dott. Daniel Calleja

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La Commissione Europea protagonista del Premio Lago di Castel Gandolfo attraverso il riconoscimento conferito al dottor Daniel Calleja, Direttore Generale del Servizio Giuridico a Bruxelles.

Calleja è stato destinatario del prestigioso Premio Castel Gandolfo dedicato all’”Acqua e la vita” in quanto simbolo e alto rappresentante di questo tema. Dal 2015 al 2020, Calleja è stato il Direttore Generale dell’Ambiente della Commissione Europea (DG ENV). Ha ricoperto quel ruolo dopo aver avuto la responsabilità di Direttore Generale per l’Industria, l’Impresa e poi anche del Mercato Interno (DG ENTR e DG GROW) dal 2011 al 2015. Dimostrandosi un leader europeo e mondiale nel settore Ambiente, che ben conosce anche quello dell’industria. Grazie a questa grande esperienza anche dell’industria, ha potuto essere protagonista di alcune tra le riforme più ambiziose nel panorama europeo, quale la direttiva quadro sull’acqua nell’U.E. e la stesura della proposta del Green Deal europeo.  Esperienze delle quali l’Unione Europea continua a beneficiare perché Calleja è oggi al vertice del Servizio Giuridico della Commissione Europea, guardiana dei Trattati e dello stesso stato di diritto Ue. Dei quali fanno parte le norme Ue a tutela dell’ambiente.

Calleja ha dedicato un video saluto a tutti i protagonisti del Premio Lago di Castel Gandolfo.

Importanti le sue parole: “Vorrei innanzitutto ringraziare gli organizzatori per avere pensato di dedicare il Premio all’Unione Europea, ne sono onorato. In secondo luogo vorrei dire alcune parole sul tema che è stato scelto: l’acqua, elemento fondamentale per il nostro pianeta, è per l’umanità fonte di vita purificazione ristoro e benessere da sempre, non a caso le città sorgevano vicino alle fonti d’acqua. E ne è esempio anche la bellissima città che ci ospita, Castelgandolfo e il suo splendido lago. Quando però gli equilibri del nostro pianeta vengono disturbati per colpa del cambiamento climatico o dell’inquinamento, l’acqua può trasformarsi anche in fonte di grandi disagi e disperazione. Sono ancora impresse nella mia mente le terribili immagini degli allagamenti che questa estate hanno colpito il Nord Europa in particolare la Germania il Belgio e l’Olanda. Così come l’eccesso d’acqua anche la carenza d’acqua può essere un grande problema, pensiamo ad esempio agli effetti della certificazione sulla nostra economia ma anche sulle popolazioni e sulle migrazioni. Per queste ragioni e per molte altre ancora l’implementazione del Green Deal europeo rappresenta una delle priorità della Unione Europea per implementare l’accordo di Parigi e limitare il surriscaldamento del nostro pianeta. Diverse azioni sono previste per preservare il delicato equilibrio del ciclo delle acque per garantire l’accesso all’acqua potabile di buona qualità e soprattutto per far sì che questa risorsa sempre più preziosa venga utilizzata e qualora possibile anche riutilizzata nel modo più efficiente possibile. La strategia di contrasto all’inquinamento recentemente adottata dalla Commissione Europea si basa su tre pilastri: terra aria e acqua. il tema dell’acqua è un tema molto vicino ai cittadini europei e vorrei infatti ricordare che il diritto all’acqua potabile è stato oggetto della prima iniziativa cittadina Europea presentata a Bruxelles, la raccolta di più di un milione di firme in tutta Europa ha portato infatti alla recente revisione della direttiva sull’acqua potabile di cui mi sono occupato in quanto Direttore Generale per l’Ambiente. Grazie a questa direttiva abbiamo garantito l’accesso, in particolare alle persone più vulnerabili, all’acqua con i più elevati standard di qualità a livello mondiale. Oltre a questo provvedimento, vorrei menzionare una legge europea molto importante per i paesi che hanno problemi di siccità come l’Italia la Spagna e molti altri che punta al riutilizzo delle acque per fini agricoli una iniziativa promossa da Simona Bonafè deputata Europea italiana e che si inserisce nell’ambito della strategia sull’economia circolare. Infatti Grazie a questo regolamento sarà possibile riutilizzare 6,6 miliardi di metri cubi d’acqua entro il 2025, evitando più del 5% di estrazioni diretta dai corpi idrici e dalle falde acquifere. Vorrei concludere il mio intervento sottolineando che l’acqua è anche uno strumento fondamentale per la lotta alle pandemie non solo come strumento per garantire il rispetto delle norme igieniche fondamentali come lavarsi la mani ma anche come strumento di allerta rapida e monitoraggio veloce. Infatti, grazie al monitoraggio delle acque reflue urbane è stato possibile monitorare gli sviluppi del covid 19 il nascere di focolai nelle diverse città europee e soprattutto la presenza e diffusione delle diverse varianti. L’Unione Europea ha promosso e finanziato lo sviluppo di un protocollo europeo e la creazione di una piattaforma digitale per lo scambio dei dati tra i diversi paesi che ha dato e continua a dare risultati veramente straordinari e l’Italia partecipa attivamente a questo programma anche grazie al supporto del centro di ricerca di Ispra e diverse città italiane sono state pioniere. Questa è l’ennesima dimostrazione dell’importanza vitale dell’acqua per tutti noi. Vi ringrazio per la vostra attenzione”.

Il PREMIO LAGO DI CASTEL GANDOLFO continua a perseguire la tutela dell’ambiente con una particolare attenzione alla prevenzione dell’inquinamento delle acque. Il tema permanente è “Acqua e Vita” e si declina attraverso gli ambiti: ambiente, economia, occupazione, territorio e cultura.

La manifestazione, mirando alla valorizzazione delle bellezze e ricchezze naturalistiche e storico-culturali del territorio, risponde anche alle aspettative del mondo dell’agricoltura, del turismo e delle attività produttive.

L’evento, ogni anno, coinvolge istituzioni, Amministrazioni, enti ed Aziende deputate a dare una risposta alle aspettative dei cittadini e imprenditori. Data e luogo della manifestazione possono variare in relazione ai temi sociali che vengono affrontati.

Per il 2021 la serata della premiazione si è tenuta venerdì  10 settembre con inizio alle ore 20,00 sulle rive del lago Albano a Castelgandolfo presso la location “I Quadri” in via dei Pescatori, 21.

Le personalità premiate sono state individuate tre quelle ritenute espressione di realtà virtuose o che si sono distinte per azioni di rilievo morale e istituzionale promuovendo i valori fondanti della Costituzione della Repubblica Italiana. 

All’interno della manifestazione sono stati altresì consegnati dei riconoscimenti speciali a realtà del territorio nazionale e locale.

Il Premio Lago di Castel Gandolo ritiene fondamentale la concertazione fra tutti i portatori d’interesse, al fine di progettare azioni sinergiche e mirate alla tutela e valorizzazione del territorio, accelerando i tempi decisionali e beneficiando dello snellimento delle procedure burocratiche. 

Temi come l’ambiente e l’energia, strettamente correlati a quello del climate change, sono da sempre elementi importanti nel panorama della sicurezza internazionale e fattori centrali nel confronto tra stati. Fondamentali nella loro dimensione geopolitica ed economica e, per questo, spesso oggetto di alleanze, rivalità o conflitti.

Nei prossimi anni intorno al tema della transizione ecologica, tecnologica ed energetica, si giocherà una parte considerevole della competizione geopolitica globale e la stessa sicurezza nazionale degli stati ne sarà fortemente interessata. Ma le nuove condizioni ambientali generate anche dalla crisi climatica (desertificazione, innalzamento dei mari, nuove rotte artiche, eventi meteorologici catastrofici) potrebbero rappresentare una sfida rilevantissima, sotto più punti di vista, per il loro impatto in alcune aree geografiche e le conseguenze sulle popolazioni e la vivibilità di certe regioni.

Da qui la necessità di essere sempre più resilienti, e reattivi, rispetto alle nuove tipologie di minacce emergenti, anche di origine ambientale sviluppando una strategia comune tra tutti i Paesi europei e gli alleati atlantici, che tenga conto sia degli aspetti più generali del problema, delle loro ricadute globali, ma ovviamente anche quelli più “regionali” derivanti dalla nostra posizione geografica tra regioni fortemente esposte a questi rischi come quella artica, il Mediterraneo e l’Africa.

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Cultura e Spettacoli

Roma, grande attesa per la mostra dell’artista iraniano Amir Hossein Akhavan

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“Qui a Tehran vivo nel pieno Rinascimento, circa il 1400 del vostro calendario”

Inaugurazione 16 settembre 2021 ore 19.00 | Tibaldi Arte Contemporanea |
Roma. Fino al 30 settembre 2021. Curatore Milos Zahradka Maiorana

Il giorno 16 settembre 2021 alle ore 19.00 Tibaldi Arte Contemporanea
presenta la mostra personale di Amir Hossein Akhavan, artista iraniano.

“Qui a Tehran vivo nel pieno Rinascimento, circa il 1400 del vostro
calendario” dice l’artista Iraniano Amirhouseein Akhavan. Per la sua
prima Europea, la Tibaldi Contemporanea espone una selezione di opere di
Amirhousein Akhavan a cura di Milos Zahradka Maiorana.

Ogni opera presenta un tassello di una storia personale distesa tra New
York e Tehran. Di riflesso le opere gettano luce sulla storia
travagliata del popolo Iraniano. La pittura contemporanea di scuola
Newyorchese (Philip Guston in primis) si innesta sulle reminiscenze di
un tableau ordinato, Italiano, tipo-Rinascimentale. Akhavan ripropone
una lettura personale della Flagellazione di Cristo di Piero della
Francesca in versione super-size, con un getto pastellato, crudo e
tagliente.

Muovendosi tra pulsioni e corpi, Akhavan offre una narrazione di persone
ai margini del potere, dagli illegals detenuti al confine del Texas al
volto coraggioso di una redattrice di una rivista per donne a Tehran
(Zanan). In altre pitture emerge la figura senza volto del soldato
coagulato in grovigli esplosivi. In modo accattivante e complesso, le

opere di Akhavan trasmettono una humanitas inestinguibile in un mondo in
continua rivoluzione.

Amir Houssein Akhavan ha studiato pittura al College of Fine Arts della
Boston University. La sua formazione comprende residenze artistiche con
Ron Tomlinson, la New York School of Drawing Painting and Sculpture, il
Vermont Studio Center e un ampio lavoro di collaborazione con Gary
Lichtenstein. Amir Hossein Akhavan vive e dipinge a Teheran. Il suo
lavoro è stato esposto in Medio Oriente, Stati Uniti ed Europa.

Info
Amir Hossein Akhavan
Mostra personale

Inaugurazione 16 settembre 2021 ore 19.00

Tibaldi Arte Contemporanea
Via Panfilo Castaldi, 18 00153 Roma

Fino al 30 settembre 2021
Orari: dal martedì al venerdì dalle 16.30 alle 20.00

Tibaldi Arte Contemporanea
r.s.tibaldi@gmail.com
https://tibaldiartecontemporanea.com
Instagram Tibaldiarte
Facebook Tibaldi Arte Contemporanea

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Cultura e Spettacoli

Trevignano Romano, si accendono i riflettori sulla rassegna musicale “Le voci del lago”

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Questo fine settimana due concerti d’eccezione con Barbara Eramo e Raffaela Siniscalchi

TREVIGNANO ROMANO (RM) – Due concerti in riva al lago di Bracciano in calendario per questo fine settimana inaugureranno la rassegna musicale “Le voci del lago” organizzata dalla Sarasvati House e che proseguirà fino al 24 ottobre.

Sabato 11 settembre alle ore 20.30 il concerto di Barbara Eramo (Voce, Santur, Ukulele & Electronics) insieme ad Andrea D’Apolito (Chitarra, Armonium & Cori)

Barbara Eramo presenta un live intimo, spogliato di sovrastrutture e portato all’essenza delle composizioni col supporto della chitarra acustica e dell’harmonium di Andrea D’Apolito. La scaletta proporrà brani presenti in “Emily”, un concept album sulle poesie di Emily Dickinson, tracce del nuovo disco “Emisferi” ed omaggi ad autori ed interpreti del folk d’autore, soprattutto femminile, dei mari freddi e dei mari caldi come l’islandese Bjork e la libanese Fairouz. Cantante e autrice, è nata a Taranto ed è romana d’adozione. Negli anni ’90 collabora con Claudio Passavanti nel duo Eramo & Passavanti (produzione artistica di Bungaro) con il quale vince il premio della critica nella sezione giovani del Festival di Sanremo 1998, il Premio Afi e il “Premio Volare” per la migliore esibizione del festival. In seguito esce l’album “Oro e Ruggine” con la partecipazione di Ivan Lins.Ha collaborato con : Nicola Piovani voce solista dei concerti sinfonici; Alexandre Desplat nel film Tale of tales di Matteo Garrone; Hector Zazou nel disco Oriental Night Fever ; Luis Bacalov nel film Milonga; voce solista della Banda Ikona di Stefano Saletti; canta in numerose colonne sonore composte da Pivio & Aldo De Scalzi; Mike Mainieri degli Steps Ahead nel progetto Leucasia di Marco Omicini ed altri….
In teatro con: Giorgio Albertazzi, Michele Placido, Pamela Villoresi, Manuela Mandracchia, Massimo Popolizio, Umberto Orsini…Nel 2008 è uscito il suo album solista “In Trasparenza” che contiene brani scritti da lei con la preziosa collaborazione di cantautori quali Alessio Bonomo, Diana Tejera e Fausto Mesolella (Avion Travel). Nel 2014 pubblica “Emily”, un concept album di sue composizioni su poesie di Emily Dickinson. Nel Maggio 2020 è stato pubblicato il terzo disco solista dal titolo “Emisferi”.

Domenica 12 settembre alle ore 18.30 il concerto di Raffaela Siniscalchi (Voce) insieme a Massimo Antonietti (Chitarra)

Raffaela Siniscalchi nasce a Roma all’inizio degli anni ‘70 e comincia a cantare a soli 16 anni come voce solista in gruppi rock-blues e jazz nei più importanti locali della capitale.
La passione per il jazz e per un uso anche strumentale della voce la porta ad approfondire le molteplici possibilità di uno strumento così duttile , affascinante e misterioso, attraverso stages con Fabrizia Barresi ,Maria Pia de Vito, Mark Murphy, Norma Winstone, Barbra Liefer, e con il trombettista e compositore Kenny Wheeler. Da allora, il jazz e l’improvvisazione vissuti in tutte le loro molteplici forme, utilizzati come linguaggi capaci di aprire la mente e strumenti di espressione profonda, diventano il filtro per affrontare le esperienze musicali e teatrali più varie. Nel ’93 ha fatto parte del progetto discografico “ESO” di Paolo Damiani, sulla forma-canzone, come voce solista al fianco delle grandi stelle del jazz italiano come Paolo Fresu, Roberto Gatto, Danilo Rea e Gianluigi Trovesi. Nella rassegna “Sir Duke” nel 1994 ha interpretato brani di Duke Ellington accompagnata al piano dal M°Giorgio Gaslini. Appassionata di musica etnica e popolare, collabora dal ‘93 a progetti differenti.
Da rielaborazioni di brani della tradizione popolare siciliana nel”Ulisse e l’ombra” diretta dal M°Bruno Tommaso insieme alla Marche jazz Orchestra , al progetto sulla canzone romanesca con il gruppo “La Porta Magica”, da la musica kletzmer dei “Klezroym”, alla rielaborazione di antichi brani in dialetto foggiano con la “Daunia orchestra” di Umberto Sangiovanni, sino al gruppo di musica popolare “Arkè” con il quale è ospite nel 2000 del “II European youth festival” di Ankara. In teatro è stata nel 1995 la protagonista femminile del “Fantasma dell’opera” di A.L.Webber in un allestimento in forma-concerto al Teatro Ghione di Roma.
Nel 1996 e nel ’97 è stata la voce del “Canto d’amore e morte dell’alfiere Cristoph Rilke” di R.M.Rilke per la regia di Lisi Natoli , nel ’98 è cantante-attrice del “Faust” di F.Pessoa in un adattamento teatrale scritto e diretto da Marina Francesconi .

“Un nuovo spazio musicale – fanno sapere gli organizzatori – dopo un lungo periodo di penalizzazione per il mondo della cultura, dello spettacolo e della musica in particolare.”

I concerti si tengono in una zona di eccellenza del territorio, in riva al lago in un contesto naturalistico e faunistico di pregio. “La nostra attenzione – hanno proseguito gli organizzatori – è rivolta soprattutto alla qualità delle proposte musicali e a garantire cibo sano e abbondante ad un prezzo alla portata di tutte le tasche, di modo che il più gente possibile possa godere di questo spazio dedicato alla creatività e alla condivisione dell’Arte.”

L’ingresso ai concerti è a pagamento 20 euro per la cena vegetariana oppure 15 euro per il solo aperitivo analcolico. Gli organizzatori fanno sapere inoltre che è necessaria la prenotazione chiamando il numero 333/7365031 oppure 06/97240659


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