Connect with us

Roma

ARICCIA INSEDIAMENTO BIS CIANFANELLI: NON SI ESCLUDE UNA CLASS ACTION AFFINCHE' UNA SITUAZIONE DEL GENERE NON SI RIPETA MAI PIU'

Clicca e condividi l'articolo

CdS: “la sezione deve immediatamente focalizzare l’attenzione sulle censure accolte dal Giudice di prime cure per dare atto, giusti i rilievi delle parti appellanti, della loro inconsistenza”.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Chiara Rai

Ariccia (RM) – Risoluto, positivo, sereno e con un'occhio al territorio dei Castelli Romani privo di campanilismi  ma con il petto rigonfio di "castellanismo". Una class action? “Perché no” dice il sindaco di Ariccia Emilio Cianfanelli all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato che di fatto ha permesso che Cianfanelli e la sua Giunta di centrosinistra si insediasse per la seconda volta dopo un anno di commissariamento, deciso dal Giudice amministrativo di primo grado a seguito di un ricorso dello sfidante di centrodestra Roberto Di Felice che ha eccepito irregolarità nelle attività di voto e nelle sezioni elettorali.

Nel 2011 Cianfanelli vinse le elezioni col 50,1 per cento di voti, 32 voti in più di Di Felice che si presentò con la sua lista sostenuta da Udc e Pdl. Oggi 21 gennaio presso la casa delle Associazioni di Ariccia il Sindaco si è detto reduce di una durissima esperienza dove, però, i dirigenti comunali che non hanno trascurato l’attività amministrativa, hanno fatto la differenza facendo proseguire l’attività e di fatto non arrecando grossi rallentamenti all’intera attività che “adesso riprenderà a gonfie vele – ha detto il primo cittadino –  sotto una certa e salda guida politica”.

Detto ciò Cianfanelli intende mettere in atto tutte le azioni giuridiche possibili affinché una questione del genere non si ripeta e soprattutto per tutelare l’Ente e i cittadini dal danno subito sia da un ricorso basato su prove “inconsistenti” sia rispetto una sentenza del Tar che dimostra poca attenzione alle verificazioni così come evidenziato sulla sentenza del Consiglio di Stato: “non siamo disponibili a sottacere – ha rimarcato il Sindaco ariccino – questa condotta insistente nel voler sovvertire l’esito elettorale ad ogni costo, con una crudeltà spietata da parte dei ricorrenti che non hanno guardato in faccia neppure i disabili certificati che avrebbero avuto la colpa di aver ricorso al voto assistito”.

Di fatti, si legge nella sentenza, che “la sezione deve immediatamente focalizzare l’attenzione sulle censure accolte dal Giudice di prime cure per dare atto, giusti i rilievi delle parti appellanti, della loro inconsistenza”.

Tanto rammarico e collera da parte di Cianfanelli per l’”odio” che ha spinto i suoi sfidanti ad agire a danno non solo della Giunta ma dell’intera cittadina. Ma ora la Giunta ariccina, che nonostante un anno di sospensione, si è insediata tal quale al 2011 senza defezioni e postumi, guarda ai grossi progetti in cantiere: L’ospedale dei Castelli in primis che faccia da volano ad un nuovo fermento culturale della medicina dei Castelli Romani oltre a risolvere definitivamente le emergenze, l’entrata in funzione del depuratore dei Castelli (25 milioni di euro) che permetterà la chiusura degli impianti obsoleti di Ariccia e Genzano oltre a “pulire 7 chilometri di costa”, la prossima apertura di Panorama che gioverà con 4 milioni e 200 mila euro di opere infrastrutturali sulla Nettunense e la messa a punto di un Piano dell’Appia non semplicemente dell’Appia Bis che costa quasi 200 milioni di euro, ma che riesca davvero a smaltire i nodi cruciali del traffico castellano. Insomma, per dirla alla ariccina, ha ironizzato il Sindaco tocca "condì la pila" e di fatto questo condimento potrà avvenire grazie ad "un positiva congiunzione d'astri dopo l'anno bisestile. in pratica con le elzioni regionali, il momento è favorevole per lavorare con serenità". Avanti tutta dunque, con in mano l'ordinanza di demolizione ad Ace rispetto la lottizzazione abusiva in zona agricola, una seconda isola ecologica e il parcheggio a ridosso del centro storico. Ai voglia a rimboccarsi le maniche.

LEGGI ANCHE:

 

Metropoli

Anguillara Sabazia, i conti non tornano: sanzioni per l’ex Sindaca Anselmo e l’ex Responsabile Finanziario

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

La Corte dei Conti rileva incompletezze e irregolarità nella relazione di fine mandato

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Multati l’ex sindaca di Anguillara Sabazia e l’ex responsabile del servizio finanziario per un totale di 4.624,75 euro per aver presentato in ritardo la relazione di fine mandato oltre a “incompletezze ed irregolarità” nel merito del contenuto.

Il provvedimento sanzionatorio è stato determinato lo scorso 30 novembre dalla nuova amministrazione comunale dopo che i magistrati della Corte dei Conti hanno accertato che la ex prima cittadina Sabrina Anselmo in carica fino allo scorso 18 febbraio, ha sottoscritto la relazione di fine mandato – 2016- 2020 – in data 9 settembre 2020, peraltro solo a seguito di sollecito della magistratura contabile, l’Organo di Revisione – OREF – ha potuto quindi procedere alla prevista certificazione riscontrando ed evidenziando l’erroneità dell’affermazione, contenuta nella relazione di fine mandato, secondo cui nell’esercizio 2019 il Comune non avrebbe presentato, in sede di rendiconto, indicatori di deficitarietà strutturale rilevando invece la sussistenza di un indicatore di deficitarietà strutturale, riferito all’eccessiva mole di debiti fuori bilancio.

Nella medesima certificazione, inoltre, l’Organo di revisione ha precisato di non potere certificare le risultanze della contabilità economica patrimoniale, per come esposte nella relazione di fine mandato, rinviando alle osservazioni già svolte in proposito in sede di parere sullo schema di rendiconto degli esercizi 2017, 2018 e 2019.

La Corte dei Conti ha quindi deliberato che “il Comune di Anguillara Sabazia e, per esso, il Sindaco pro tempore, dia riscontro alla presente deliberazione entro sessanta giorni dalla sua ricezione, comunicando le misure adottate per dare attuazione alle sanzioni previste dall’art. 4, comma 6, del d.lgs. n. 149/2011; la trasmissione della presente deliberazione al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, affinché ne dia sollecita comunicazione al Consiglio comunale, all’Organo di revisione dell’Ente; la pubblicazione della presente pronuncia sul sito istituzionale del Comune, ai sensi dell’art. 31del d.lgs. n. 33/2013, sezione “amministrazione trasparente”.

Il Comune ha quindi provveduto a sanzionare per euro 3.115,29 l’ex Sindaca Anselmo e per euro 1.509,46 l’ex Responsabile del Servizio Finanziario Eugenio Maria De Rose.

Continua a leggere

Metropoli

Anguillara Sabazia, fallita “temporaneamente” la mission a Cinque Stelle di rimuovere la storica edicola del lago

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Gli ex amministratori Cinque Stelle di Anguillara Sabazia volevano rimuovere la storica edicola del lago su viale Reginaldo Belloni ma non hanno avuto ragione, almeno per il momento, davanti al Giudice amministrativo che ha sospeso l’ordinanza (n. 176 del 12 dicembre 2019, notificata in data 7 gennaio 2020) che intimava la rimozione del chiosco. Adesso si aspetterà il merito.

Tra l’altro come indicato nell’ordinanza n. 4223 del 10/06/2020, lo spostamento dell’edicola in contestazione era stato assentito in via temporanea, fino al completamento della riqualificazione dell’area ed individuazione area chioschi, un piano mai realizzato e forse completamente sfumato a meno che la nuova amministrazione non abbia un progetto di riqualificazione da attuare.

Adesso non è finita ancora e per il momento l’edicola è salva. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto l’istanza cautelare e, per l’effetto, sospeso gli atti impugnati. La trattazione nel merito avverrà il 2 febbraio del 2021.

Continua a leggere

Castelli Romani

Castelli Romani, situazione Covid in alcune cittadine: Comune che vai comunicazione che trovi…

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Nella Asl Roma 6 che copre l’area dei Castelli Romani e Litorale sono 174 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 67, 80, 84 e 90 anni con patologie.

In questo territorio i dati vengono comunicati in maniera disordinata, affatto puntuale e i numeri sempre più spesso risultano disallineati perché vengono comunicati con ritardo o erroneamente computati.

Lunedì nella Asl ci sono stati 117 casi e tre decessi di 75, 76 e 95 anni con patologie. Sono 7 morti in 48 ore. I dati migliorano un po’ in tutti i Comuni nonostante permangano alcune criticità.

Ma veniamo ai Castelli Romani, purtroppo c’è una carenza diffusa di una comunicazione puntuale, tranne che per pochissimi rari casi.

Molto precisi i dati comunicati quotidianamente dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Colizza (M5S) a Marino. Il 30 Novembre il totale positivi è 458 (Totale isolamento domiciliare: 14- in osservazione domiciliare: 12- in attesa di esito tampone: 2 Totale deceduti: 38 Totale guariti: 540)

Albano Laziale sul portale della Regione Lazio contava il 22 novembre 819 casi. Il sindaco di Albano Massimiliano Borelli, 3 giorni fa, ha comunicato 483 positivi, 39 in isolamento fiduciario e 6 classi in quarantena.

Meno costanti gli aggiornamenti da parte del Comune di Castel Gandolfo. Il 28 novembre il sindaco Milvia Monachesi ha comunicato 48 positivi, un dato confortante se si pensa che 20 giorni prima erano 87.

Il 17 novembre è stata data notizia che a Grottaferrata è morto per Covid il vicesindaco Luciano Vergati, 76 anni. Purtroppo non ci sono aggiornamenti sulla pandemia da parte del Comune.

Il 22 novembre 275 casi nel Comune di Monte Compatri comunicati dal sito della Regione. Il 28 novembre l’amministrazione di Monte Compatri ha comunicato 163 positivi in totale, di cui 6 ospedalizzati. Il cluster del San Giuseppe pesa ancora molto nelle statistiche: 44 positivi tra gli ospiti e 7 operatori.

Per Velletri ci sono buone notizie riguardo l’ospedale. La Regione Lazio ha stanziato 808.441,07 euro per l’adeguamento del pronto soccorso. Nella città castellana il 22 novembre si contavano 876 casi oggi dovrebbero essere molto meno ma purtroppo non si trova nessun tipo di aggiornamento da parte dell’amministrazione di Orlando Pocci.

Lanuvio fornisce un aggiornamento settimanale dei dati epidemiologici ma l’ultimo risale al 7 novembre con 122 casi positivi totali. Un po’ carente la comunicazione in proposito.

La maniera di comunicare invece da parte del Comune di Nemi e del suo sindaco Alberto Bertucci è inqualificabile e altrettanto inqualificabili sono i portali e quotidiani online (non tutti per fortuna perché c’è chi conosce la deontologia professionale) che riportano offese e oltraggio nei confronti di una testata giornalistica, un quotidiano serio e soprattutto libero. Il Sindaco Bertucci, oltre a non riportare un bilancio puntuale e costante dei contagi se la prende con un giornale che riporta i dati della Regione Lazio e si scaglia anche contro Asl e Regione. Complimenti, la collezione dei paradossi continua! Oggi 1 dicembre Bertucci riporta i casi in isolamento senza parlare delle persone in totale positive al Covid sul territorio.

Continua a leggere

I più letti