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Atletica Frascati ai vertici regionali della categoria Cadetti e Cadette, spettacolo al “Paolo Rosi”

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Frascati (Rm) – Un fine settimana da urlo quello appena messo alle spalle dall’Atletica Frascati che si è confermata ancora una volta tra le migliori società del Lazio nella finale regionale del campionato di società Cadetti e Cadette disputato al “Paolo Rosi” di Roma. Anzi, ha fatto di più, ottenendo uno dei risultati più belli degli ultimi dieci anni, frutto di un grande lavoro tecnico: il terzo posto nella classifica maschile (dove è stato confermato il risultato delle qualificazioni) e il quarto in quella femminile (dove è stato fatto uno sforzo straordinario che ha consentito un incredibile balzo dal settimo posto). Per la classifica di finale occorreva raggiungere 14 punteggi con almeno 12 gare diverse coperte tra tutte le specialità del programma tecnico. La difficoltà principale per l’Atletica Frascati è soprattutto quella di cercare di coprire più specialità possibili, laddove le società avversarie potevano usufruire di risorse numeriche doppie rispetto alle nostre. Le Fiamme Gialle Simoni (club giovanile legato al gruppo sportivo della guardia di finanza), anche grazie ad una disponibilità di impianti e di mezzi, si può permettere di andare in finale coprendo tutte le discipline e anche in maniera molto selezionata, con due atleti su ciascuna delle discipline per un totale di 49 ragazzi in gara (tra maschi e femmine) contro i 21 (8 Cadette e 13 Cadetti) dell’Atletica Frascati. L’altro grande club giovanile, la Studentesca Rieti Andrea Milardi, “gioiello” dell’atletica nazionale e punto di riferimento di un’intera provincia, si è presentata con 42 iscritti. Questo perché a Frascati ci sono alcune discipline impraticabili come i lanci lunghi (a causa della convivenza con il calcio e per la presenza di erba sintetica all’interno della pista) o il salto con l’asta, disciplina assente per mancanza di attrezzatura e pedana. Inoltre Frascati fa riferimento ad un contesto territoriale decisamente più circoscritto e poi la maggioranza dei Cadetti e Cadette è costituita da atleti nati nel 2008, ovvero al primo anno di categoria. Nel dettaglio questi i risultati di maggior rilievo del sabato, a partire dallo strepitoso secondo posto di Giorgia Sala sui 300. Molto bene nella stessa prova al maschile anche Andrea Schiano e Giacomo Barbuto, rispettivamente quarto e settimo. Buon terzo posto nel giavellotto per Leonardo Di Mugno, ma brava anche Sofia Corini che si è piazzata sesta nel getto del peso. Nei 1200 siepi ottimo terzo posto per Claudio Fanelli, ma eccellenti anche le ragazze e in special modo Emma Valeri (splendida seconda) e Lara Iannilli (sesta). Flaminia Caruso ha confermato di essere la più forte sui 1000, buoni anche il quinto e il sesto posto rispettivamente di Andrea Scalella e Alessandro Saddi nella stessa prova al maschile. Nella marcia, molto importanti sia il settimo posto di Electra Alimanni sulla distanza dei 3 chilometri che il terzo di Alessio Canzanella sui 5 chilometri. La giornata di sabato si è chiusa col sesto posto della staffetta 4×100 formata da Mahmud Alif, Matteo Deporzi, Giacomo Barbuto e Andrea Schiano.
Domenica il primo podio in ordine di tempo lo ha ottenuto Giacomo Barbuto, terzo sui 300 ostacoli, mentre è davvero eccellente la prova di Andrea Schiano che vince nel salto in lungo, anticipando il secondo della classe di due centimetri (5,91). Gran secondo posto anche per Sofia Corini nel lancio del giavellotto e poi è fantastica l’accoppiata realizzata nei 600 con Giorgia Sala a vincere davanti alla compagna di società Flaminia Caruso. Nella stessa prova al maschile podio anche per Andrea Scalella, che ha chiuso terzo. Sui 2000 metri altri due ragazzi si arrampicano sul gradino più basso del podio: si tratta di Emma Valeri tra le ragazze e di Claudio Fanelli tra i ragazzi dove va segnalato pure il quinto posto di Alessandro Saddi. Il gran finale è arrivato con le due staffette “svedesi” (100, 200, 300 e 400): la squadra maschile formata da Mahmud Alif, Matteo Deporzi, Giacomo Barbuto e Andrea Schiano si è piazzata quinta e ha messo alle spalle Latina, così l’Atletica Frascati è riuscita a scavalcare i pontini in classifica generale e a conquistare il terzo posto. Anche la squadra femminile (formata da Sofia Corini, Electra Alimanni, Giorgia Sala e Flaminia Caruso) si è piazzata quinta e ha permesso all’Atletica Frascati di conquistare un fantastico quarto posto in classifica generale.

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Calcio

Colleferro (calcio, Eccellenza), Staffa rimane: “L’idea del club è quella di alzare l’asticella”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro lo aveva già annunciato per bocca dei suoi alti vertici dirigenziali. Mister Gian Luigi Staffa ha meritato la conferma con un bel finale di stagione che era valso al team colleferrino la permanenza in Eccellenza (tramite play out). “Il risultato ottenuto è stato positivo e quindi c’era la volontà di dare continuità – dice l’esperto allenatore, ritratto nella foto di Leonardo Pera – Nel giro di poco tempo si è creata reciproca stima tra il sottoscritto e la società, non c’è stato bisogno di parlare molto per trovare un accordo e andare avanti insieme. Dopo essere subentrato in corsa nella passata stagione, ora potrò cominciare a lavorare dall’inizio provando a trasmettere le mie idee al gruppo”. Che per forza di cose subirà dei cambiamenti: il primo annuncio di mercato è stato l’arrivo di un centrocampista di spessore come Roberto Criscuolo, ma probabilmente non resterà un colpo isolato. “Ne stiamo già parlando con la società, anche se siamo già convinti di avere una buona base di partenza, poi bisognerà verificare tra i vecchi ragazzi quanti hanno intenzione di rimanere. L’idea del presidente Giorgio Coviello è chiara: vuole fare un passo in avanti e cercare di essere competitivo nelle zone alte di classifica, magari ringiovanendo anche un po’ la rosa oltre a inserire elementi con un passato nelle categorie superiori. Bisognerà valutare alcune situazioni e tirare le somme. Criscuolo? Lo conosco bene per averlo allenato all’Audace un anno fa, è un ottimo giocatore e potrà farci comodo”. La nuova avventura del Colleferro partirà a fine luglio con l’avvio della preparazione atletica: assieme a Staffa ci saranno il vice Guido Piervincenzi, il preparatore atletico Simone Bonacquisti e la fisioterapista Emanuela Neccia. La considerazione finale del tecnico è sul ritorno ai due gironi: “Credo che col passaggio ai tre gironi deciso per la pandemia sia stato fatto un danno grave ai giocatori, perché tanti hanno creduto di “valere” l’Eccellenza e hanno chiesto rimborsi diversi, e di conseguenza alle società. Il ritorno, doveroso, ai due gironi sarà particolare anche per questo motivo anche per il discorso legato ai giovani. Sicuramente la concorrenza sarà agguerrita e bisognerà farsi trovare pronti”.

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Valmontone 1921 (calcio, Promozione), il neo ds è Mauro Ventura: “Questo club ha ambizione”

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Valmontone (Rm) – In casa Valmontone 1921 si festeggerà domenica (dalle 18 in avanti) la fine della stagione 2021-22, ma il club giallorosso è già proiettato al futuro. Ad inizio settimana, infatti, è stato formalizzato l’accordo con Mauro Ventura che sarà il nuovo direttore sportivo. Nome conosciutissimo nell’ambiente del calcio dilettante laziale, Ventura (che in passato tra le altre ha lavorato con Montecelio, Pro Cisterna, Lariano, Santa Maria delle Mole, Audace e Palestrina) ha già iniziato a guardarsi intorno per l’allestimento della rosa giallorossa della prossima stagione. “Riparto dopo due anni di pandemia con tanto entusiasmo, ma consapevole delle difficoltà che ci sono in ogni categoria. Vincere i campionati non è mai semplice a nessun livello, ma è chiaro che questa società ha ambizioni troppo importanti”. I “chiacchiericci” su un ipotetico cambio di categoria non lo condizionano: “Stiamo lavorando già adesso per allestire una squadra che possa essere competitiva per il campionato di Promozione e sappiamo che c’è tanto da lavorare, tutto il resto non conta. Nella scelta dei giocatori andremo a valutare prima lo spessore umano e poi quello tecnico”. Il primo tassello da ufficializzare sarà quello della guida tecnica: “Stiamo valutando una serie di profili importanti, ma ci sono da considerare alcuni aspetti logistici e organizzativi. Comunque nei prossimi giorni contiamo di dare l’annuncio del nuovo allenatore”. Ventura, che domenica riceverà un riconoscimento nel corso del premio nazionale “Mario Mariozzi” a Fiuggi, parla di come è nato l’accordo con il Valmontone 1921: “Un amico comune mi ha messo in contatto col patron Manolo Bucci e dopo una serie di incontri lunedì c’è stata la fumata bianca. Arrivo in un club che ha ambizioni importanti, speriamo di essere all’altezza. Non conoscevo direttamente Bucci, ma ho scoperto una persona molto umile e disponibile, ma al tempo stesso molto determinata e professionale, maniacale nella cura dei particolari e al tempo stesso nella scelta dello staff”.

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Vis Casilina (calcio, Seconda cat.), Sbraglia non molla: “Sto ancora bene e voglio proseguire”

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Roma – Pasta del capitano. Wladimiro (per tutti semplicemente “Miro”) Sbraglia ha appena guidato la Terza categoria della Vis Casilina al successo in campionato, ma non ha nessuna intenzione di fermarsi. Il centrocampista classe 1979 guiderà da capitano il gruppo anche nel prossimo torneo di Seconda categoria in cui i ragazzi di mister Stefano Pasquini dovranno recitare ancora il ruolo di protagonisti. “Il pensiero di smettere non mi ha mai sfiorato – dice Sbraglia – D’altronde ho giocato quasi tutte le partite e ho dato un buon contributo a livello di reti (otto, ndr). Finchè sto bene e riesco a dare il mio apporto voglio continuare a giocare, poi alla fine di ogni stagione si fa il punto della situazione. Inoltre mi lega un grande rapporto di amicizia e stima col presidente Enrico Gagliarducci e cerco di dare il massimo anche per questo”. Nella stagione (vincente) appena messa alle spalle non sono mancati momenti di difficoltà: “A dicembre, onestamente, non pensavo che riuscissimo a primeggiare. Gli arrivi di Caponera e Joshua davanti sono stati fondamentali, ma tutti hanno dato il loro contributo: vincere non è mai semplice a nessun livello”. Ora si guarda avanti, al prossimo campionato di Seconda categoria: “Abbiamo una base valida, ma è chiaro che la rosa vada migliorata e allargata per fare un torneo di vertice come vuole il presidente”. Sbraglia è una presenza fondamentale anche per mister Pasquini: “Con Stefano ci lega una grande amicizia e il fatto di vedere il calcio in modo simile aiuta molto. Devo cercare di trasmettere ai ragazzi quelle che sono le sue idee, ma lui sta dimostrando di avere le carte in regola per fare l’allenatore. Ogni tanto si dimentica che non è più giocatore, ma questo fa parte del suo carattere” sorride Sbraglia che conclude parlando del suo ruolo: “Ho fatto quasi sempre il “playmaker”, poi in qualche gara il mister mi ha spostato anche qualche metro più avanti chiedendomi di fare il trequartista e la cosa mi ha divertito”.

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