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Metropoli

Bambini in gita, incidente sull’A1 altezza Zagarolo: 6 feriti

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ZAGAROLO (RM) – Un pullman con a bordo dei bambini in gita è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Il fatto è accaduto ieri sull’autostrada A1, in direzione sud, all’altezza del comune di Zagarolo vicino Roma.

Sei i feriti, tra cui bambini, che non sarebbero in gravi condizioni

Sul posto vigili del fuoco, 118 e polizia stradale. Dalle prime informazioni, sembra che sul pullman ci fossero bambini francesi di circa 10 anni, diretti in gita a Napoli. Nell’incidente sono stati coinvolti anche un camion e un’auto. Da chiarire la dinamica.

Secondo quanto si è appreso, sono 5 bambini e un adulto le persone ferite nello scontro sull’autostrada A1 vicino Roma e trasportati in ospedale dal 118 in codice rosso per dinamica. Avrebbero riportato contusioni e qualche frattura. Nessuno sarebbe in gravi condizioni. Quattro bambini sono stati trasportati al Bambino Gesù mentre un altro al policlinico Gemelli. L’adulto, invece, al policlinico Umberto I. Secondo i primi accertamenti sembra che un mezzo pesante abbia tamponato, facendolo ribaltare, il pullman su cui viaggiavano gli studenti francesi di scuola media. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale, le squadre dei vigili del fuoco, oltre al personale della direzione 5 tronco di Fiano romano di Autostrade per l’Italia.

“E’ stato riaperto poco dopo le 14 di ieri il tratto tra il bivio con l’A24 e il bivio con la Diramazione Roma Sud in direzione di Napoli, che era stato chiuso a seguito di un incidente avvenuto all’altezza del km 570, per consentire le operazioni di intervento e soccorso e la rimozione dei veicoli”. Lo comunica Autostrade in una nota spiegando che “attualmente sul luogo dell’incidente si transita sulla corsia di sorpasso e si registrano 4 km di coda, in progressivo miglioramento. Per gli utenti provenienti da Firenze e diretti verso Napoli si consiglia di immettersi in A24 verso Roma, quindi percorrere il GRA verso Napoli ed immettersi in Diramazione Roma Sud per raggiungere l’A1 e proseguire verso Napoli”.

Metropoli

Colleferro, furto al supermercato: arrestato un 27enne

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COLLEFERRO – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro hanno arrestato in flagranza di reato un 27enne georgiano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di furto aggravato nei pressi di un noto supermercato di Colleferro.

Nello specifico, ieri pomeriggio, i militari nel corso di mirati servizi di prevenzione nei pressi delle attività commerciali, hanno ricevuto una segnalazione da parte degli addetti alla sicurezza interna di un centro commerciale. I militari sono intervenuti rapidamente all’interno del supermercato dove hanno bloccato il 27enne. Il giovane aveva effettuato il pagamento di alcuni prodotti, del valore di pochi euro, oltrepassando poi le barriere antitaccheggio con lo zaino pieno di prodotti per l’estetica e repellenti anti-zanzare del valore complessivo di circa 450 euro. I militari, oltre ad acquisire la denuncia del responsabile dell’esercizio commerciale, hanno anche acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza che documentano gli attimi in cui l’uomo si è impossessato della refurtiva, interamente restituita all’avente diritto.

Nella mattinata, il Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto e condannato il 27enne a quattro mesi di reclusione (con pena sospesa) e 200 euro di ammenda, previo patteggiamento.

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Cronaca

Marcellina, perseguita moglie e figlia dagli arresti domiciliari: portato in carcere

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I Carabinieri della Stazione di Marcellina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con custodia in carcere a carico di un uomo italiano di 55 anni.
L’esecuzione del provvedimento da parte dei Carabinieri rappresenta l’epilogo di attività investigative mirate a far emergere i molteplici e duraturi comportamenti violenti denunciati dalla ex moglie dell’uomo, costretta a subire le vessazioni del compagno per lunghi periodi, oltre che frequenti violenze fisiche e psicologiche, fino a quando decideva di porre fine alla relazione.
A gennaio dello scorso anno, l’uomo usava violenza anche nei confronti della figlia, all’epoca 17enne, colpevole di essere andata a mangiare una pizza con sua madre, causandole lesioni al volto. Quest’evento ha convinto la donna a denunciare tutto, compresi i maltrattamenti subiti in passato, oltre l’ultimo gravissimo evento a danno della figlia. All’uomo veniva applicato il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, e divieto dio comunicazione con la parte offesa.
L’uomo, non rispettando il divieto imposto, inviava messaggi minacciosi tramite social network alla ex moglie ed alla propria figlia, cercando di influenzare le loro deposizioni nel processo che si stava svolgendo a suo carico, arrivando a minacciarle anche in aula di tribunale.
In considerazione dei gravissimi fatti accaduti, dell’inosservanza della misura cautelare imposta al 55enne e della necessità di salvaguardare l’incolumità delle donne vittime di violenza, la Procura della Repubblica richiedeva ed otteneva dal Tribunale di Tivoli l’emissione di un aggravamento della misura cautelare in atto con quella della custodia cautelare in carcere, che veniva eseguita lo scorso 9 maggio dai Carabinieri di Marcellina, che traevano in arresto il soggetto e lo conducevano presso la casa Circondariale di Rebibbia.



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Cronaca

Guidonia Montecelio, botte tra ladri e padrone di casa: arrestato topo d’appartamento. E’ caccia al complice

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I Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme hanno arrestato in flagranza di reato un 23enne georgiano, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato del reato di rapina aggravata in concorso.
Lo scorso pomeriggio, a Guidonia Montecelio, località Villanova, due soggetti si sono introdotti in un appartamento di via D’Azeglio, di proprietà di un pensionato, in quel momento in vacanza all’estero. Sul cellulare del figlio dell’uomo, che vive a casa con lui, è arrivato il segnale d’allarme dell’impianto di videosorveglianza.
Il giovane nel visionare il filmato delle telecamere in tempo reale, ha effettivamente notato la presenza di 2 persone che si stavano introducendo nell’abitazione, così ha deciso di precipitarsi a casa, chiedendo aiuto anche ad alcuni amici. Arrivati presso l’abitazione, il figlio del proprietario assieme agli amici hanno notato la coppia vista poco prima nel video dell’impianto di video sorveglianza, allontanarsi con in mano dei borsoni pieni di refurtiva, tra cui orologi e gioielli. Ne è nata una violenta colluttazione, durante la quale uno dei due è riuscito a scappare.
Sul posto sono giunti anche i Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme, allertati tramite 112 dal proprietario di casa, che sono riusciti a bloccare definitivamente il 23enne, che è stato arrestato, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria condotto presso il carcere di Roma Rebibbia, mentre sono ancora in corso le indagini per rintracciare il complice.



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