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BOMBE NATO SU CENTRO MEDICI SENZA FRONTIERE A KUNDUZ: TESTIMONIANZE AGGHIACCIANTI

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La denuncia di Msf Il bombardamento è proseguito per mezz'ora dalla segnalazione alle forze armate Usa e afgane

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Redazione

Tragedia in Afghanistan a Kunduz, dove caccia-bombardieri Usa, che conducono raid aerei a sostegno delle truppe di Kabul e delle loro forze speciali per completare la riconquista della citta1' strappandola ai Talebani, hanno centrato per errore un ospedale di Medici Senza Frontiere. Nell'azione sono morti almeno 19 persone, 12 operatori della stessa ong e 7 pazienti: 3 bambini e 4 adulti. Medici sena frontiere (Msf) ha annunciato che l'ospedale di Kunduz bombardato dalla Nato "non è più operativo. Alcuni membri del nostro personale medico stanno lavorando in due ospedali dove sono stati trasferiti alcuni feriti", ha spiegato il portavoce dell'Ong in Afghanistan Kate Stegeman, in un mesaggio su Twitter. La struttura è l'unica con un servizio di traumatologia e chirurgia in tutta la regione.

La denuncia di Msf Il bombardamento è proseguito per mezz'ora dalla segnalazione alle forze armate Usa e afgane, denuncia Msf su Twitter, aggiungendo che "tutte le parti in conflitto, incluse Kabul e Washington, conoscevano le coordinate delle nostre strutture già da mesi". Msf sostiene che i raid continuavano anche dopo l'avvistamento del centro sanitario

Aperta un'inchiesta "Le forze aeree Usa hanno condotto un raid aereo alle 2,15 ora locale (le 23,45 ora italiana) nella città di Kunduz contro singole forze ostili. Il raid potrebbe aver causato danni collaterali ad una vicina struttura medica. Su questo incidente è stata aperta un'inchiesta", ha affermato il colonnello Brian Tribus in un comunicato. In precedenza Msf aveva denunciato: "Alle 2,10 (appena 5 minuti di differenza con l'orario del raid Nato, ndr)… il centro traumi di Msf a Kunduz e' stato colpito ripetutamente volte durante un intenso bombardamento ed è stato gravemente danneggiato".

Il centro MSF Il centro traumi di Msf è l'unica struttura medica nella regione in grado di prestare cure ospedaliere. Il personale medico sta facendo di tutto per garantire la sicurezza del pazienti", ha proseguito Msf aggiungendo che al momento del bombardamento erano 105 le persone ricoverate nella struttura e oltre 80 sanitari tra nazioni e internazionali di Msf erano presenti nell'ospedale. Immediata la denuncia anche dei talebani di questo nuovo caso di un attacco Nato che ha causato vittime tra la popolazione afghana: il portavoce degli ex studenti coranici, Zabihullah Mujahid ha detto che il raid ha ucciso pazienti, dottori ed infermieri mentre nessuno combattente era nella struttura al momento del raid. xxx xxxx xxx Onu condanna bombardamento, può essere crimine guerra = L'Onu ha condannato il bombardamento Nato sull'ospedale di Kunduz, in Afghanistan, affermando che potrebbe trattarsi di un "crimine di guerra". "Questo evento profondamente scioccante dovrebbe essere investigato a fondo e in modo indipendente e i risultati dovrebbero essere resi pubblici", ha affermato Zaid Ra'ad al-Hussein, Alto Commissario Onu per i diritti umani. "La serietè dell'incidente è sottolineata dal fatto che, se ne fosse provata la volontarietà in un tribunale, un attacco aereo contro un ospedale integrerebbe un crimine di guerra", ha aggiunto, definendo il bombardamento "tragico, inescusabile e forse persino criminale". xxx xxxx Capo del Pentagono, stiamo cercando capire come successo = Gli Stati Uniti stanno ancora cercando di verificare come sia potuto accadere il bombardamento aereo su Kunduz, nel nord dell'Afghanistan, che invece di colpire i Talebani ha centrato un ospedale gestito da Medici senza Frontiere, causando almeno sedici morti e 37 feriti: lo ha affermato il capo del Pentagono, Ash Carter. "Un'indagine approfondita ed esaustiva e' in corso su questo tragico incidente, in coordinamento con il governo afghano", ha riferito il ministro della Difesa americano.

La posizione degli Usa Carter ha spiegato poi che la zona circostante l'ospedale nei giorni scorsi era stata teatro di furiosi combattimenti con gli ex studenti coranici, ma non ha voluto confermare ufficialmente alcuna responsabilità diretta Usa. "In appoggio a quelle afghane nei dintorni operavano forze americane, proprio come i Talebani del resto", ha puntualizzato. L'organizzazione umanitaria ha denunciato che il raid aereo sull'ospedale di Kunduz in Afghanistan sono proseguiti per almeno "altri 30 minuti" dopo che il comando americano era stato informato che i suoi jet stavano bombardando una loro struttura. "Il bombardamento è continuato per oltre 30 minuti dopo che le truppe Usa e afghane sono state allertate per la prima volta" di quanto stava accadendo", si legge in una dichiarazione di Msf. L'organizzazione umanitaria ha denunciato di aver ripetutamente fornito nel corso degli ultimi mesi alle forze Usa le estate coordinate del loro ospedale, l'ultima volta "ad inizio settimana". Il bombardamento dell'ospedale di Kunduz "è vergognoso da un lato e lascia impietriti dall'altro. Vergognoso perche' noi sappiamo bene che quando si lavora in una zona di conflitto si incontrano le parti in causa per spiegare chi siamo e cosa facciamo, e tutti, sia a Kabul che a Washington, avevano le coordinate Gps dell'ospedale". Lo dice Stefano Zannini, responsabile del Dipartimento supporto ale operazioni di Msf, Già il fatto che si sia verificato e' estremamente grave, ma il fatto che nonostante avessimo chiesto sia a Kabul che alle forze Usa di fermare i jet e invece sono andati avanti è ancora più grave. E lascia impietriti che siano stati piu' passaggi dei caccia, ripetute ondate di attacchi e' un livello diverso, ci chiediamo perche'". Zannini agginge che "mai prima d'ora era capitata una cosa simile, o forse solo a Gaza lo scorso anno si era raggiunto un simile livello di barbarie". Non da oggi Medici senza Frontiere opera in diverse aree dell'Afghanistan, anche in quelle più contese. "Sino a qualche ora fa a Kunduz si riusciva a lavorare nonostante si trovi in un'area critica. E abbiamo continuato a ricevere pazienti anche dopo l'offensiva dei talebani. Poi e' arrivato questo attacco aereo…".
L'ospedale preso di mira è, anzi era, strutturato per essere un centro traumatologico per l'intera regione di Kunduz, nel nord del Paese, ed anche come primo soccorso di emergenza. "Riteniamo che oltre al drammatico bilancio delle vittime, sarà elevato il prezzo che ora agherà la popolazione della regione nel poter accedere alle cure e all'assistenza sanitaria"

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Esteri

Hong Kong, blitz della polizia all’Apple Daily: arrestati 5 dirigenti della testata giornalistica

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Il Dipartimento di sicurezza della polizia di Hong Kong ha fatto irruzione questa mattina negli uffici dell’Apple Daily, il tabloid pro-democrazia del tycoon Jimmy Lai, arrestando cinque dirigenti in base alla legge sulla sicurezza nazionale, incluso il suo direttore Ryan Law.
Il blitz è l’ultimo attacco contro la popolare testata che ha sostenuto il movimento a favore della democrazia del centro finanziario.

La polizia ha detto che cinque dirigenti sono stati arrestati “per collusione con un paese straniero o con elementi esterni per mettere in pericolo la sicurezza nazionale”.

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Esteri

Caso Marò, è finita: chiusi tutti i procedimenti a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

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La Corte Suprema indiana ha ordinato la chiusura di tutti i procedimenti giudiziari nel Paese a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due Marò coinvolti nella morte di due pescatori indiani nel 2012. Lo riporta il giornale indiano in lingua inglese The Hindu.

La Corte Suprema indiana aveva rinviato la chiusura del caso lo scorso 19 aprile perche’ l’indennizzo di cento milioni di rupie (circa 1,1 milioni di euro) che l’Italia doveva versare alle famiglie delle vittime non era stato ancora depositato.

Nel corso dell’udienza del 19 aprile, che era stata presieduta dallo stesso presidente della Corte – Sharad Arvind Bobde – il procuratore generale dello Stato, Tushar Mehta, aveva dichiarato che “l’Italia ha avviato il trasferimento di denaro”, aggiungendo però che la somma non era ancora disponibile. Il nove aprile scorso la Corte aveva deciso che il caso sarebbe stato chiuso solo dopo il deposito del risarcimento pattuito. I due militari erano accusati di aver ucciso nel 2012 due pescatori indiani, al largo delle coste del Kerala: i fucilieri, che erano impegnati in una missione antipirateria a bordo della nave commerciale italiana Enrica Lexie, videro avvicinarsi il peschereccio Saint Antony e, temendo un attacco di pirati, spararono alcuni colpi di avvertimento in acqua. A bordo della piccola imbarcazione, però , morirono i due pescatori Ajeesh Pink e Valentine Jelastine, e rimase ferito l’armatore del peschereccio, Freddy Bosco. Dopo un lungo contenzioso, nel luglio del 2020 il tribunale internazionale dell’Aja, che aveva riconosciuto “l’immunità funzionale” ai fucilieri, aveva stabilito che la giurisdizione sul caso spettava all’Italia e aveva disposto il risarcimento alle famiglie delle vittime.

“Chiusi tutti i procedimenti giudiziari in India nei confronti dei nostri due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Grazie a chi ha lavorato con costanza al caso, grazie al nostro infaticabile corpo diplomatico. Si mette definitivamente un punto a questa lunga vicenda”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

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Ambiente

Cina, paura per la centrale nucleare ma per le autorità tutto nella norma

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Uno dei reattori EPR della centrale nucleare di Taishan, nel sud della Cina, ha fatto registrare “un aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario”, ha fatto sapere il gruppo francese EDF.

EDF, uno dei gruppi che ha partecipato alla costruzione dell’impianto, “è stata informata dell’aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario del reattore n.1 della centrale nucleare di Taishan, gestita dal TNPJVC, joint-venture di CGN (70%) e EDF (30%)”, si legge in un comunicato. Il circuito primario è un circuito sigillato che contiene acqua sotto pressione, che si scalda nella vasca del reattore a contatto di elementi combustibili.

Fra i gas cosiddetti “nobili” o rari, ci sono l’argon, l’elio, il krypton, l’argon o il neon

“La presenza di alcuni gas nobili nel circuito primario – precisa EDF – è un fenomeno noto, studiato e previsto dalle procedure di gestione dei reattori”. La tv americana CNN, sulla base di una lettera inviata da Framatome al Dipartimento per l’Energia americano, ha parlato di una possibile “fuga” nella centrale, dove ci sono due reattori EPR con tecnologia francese. Secondo la CNN, le autorità per la sicurezza cinesi avrebbero rilevato limiti “accettabili” di radiazioni all’esterno del sito per evitare di sospendere l’attività della centrale. 

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