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Bracciano, degrado e incuria: “In cinque mesi la città è in decadenza”

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“Dopo 5 mesi dall’insediamento della Amministrazione Crocicchi, siamo costretti a denunciare l’immobilismo totale e l’incapacità nel gestire la cosa pubblica. Dopo tutti gli slogan partecipativi e la tanto propagandata competenza a risolvere i problemi della città, questo esecutivo non riesce a portare avanti nemmeno le opere già appaltate dalla vecchia amministrazione come l’asfaltatura delle strade e a intervenire su opere che creano grave disagio alla cittadinanza. La ormai nota voragine di fronte alla scuola San Giovanni Bosco è ancora lì, ferma da ben quattro mesi ed è ancora lontana dal risolversi, per non parlare delle ordinarie manutenzioni, ad esempio il giardino del lago, la rotatoria di via Arturo Perugini e tutte le rotatorie di Bracciano nuova completamente abbandonate a se stesse. Ormai incuria e degrado urbano caratterizzano gran parte del territorio da novembre 2021. E non si tratta di una questione di bilancio, come qualcuno vuol far credere. La nostra amministrazione ha lasciato il Comune di Bracciano con un bilancio solido e nelle casse comunali circa 5 milioni di euro. Addirittura, la lentezza cronica è oggetto di diverse lagnanze, basti pensare che con la vecchia amministrazione i termini di pagamento delle imprese avevano raggiunto una media di circa 31 giorni e ad oggi superano i 60 giorni. La verità è che questa amministrazione non riesce ad applicare nemmeno le più normali e semplici regole del diritto amministrativo degli enti locali. Infatti nell’esercizio del nostro mandato, siamo costretti quasi quotidianamente a segnalare problemi, anomalie e anche illegittimità che vanno dalla mancata approvazione di documenti istituzionali nei tempi previsti dalla legge, alla mancata corretta applicazione della normativa, alla evidente illegittimità di decreti sindacali fino alla incompleta pubblicazione degli atti sull’albo pretorio del Comune con conseguente inefficacia degli stessi. Ci stupiamo di come siamo costretti a rilevare queste continue irregolarità quando all’interno del Comune è presente ormai da oltre un mese un segretario comunale a tempo pieno, tra l’altro definito dal sindaco “bravissimo”, che avrebbe il dovere di vigilare su tutte queste inadempienze ed errori e far sì che la macchina amministrativa risponda alle esigenze dei cittadini e soprattutto della legge”. Così in una nota i Consiglieri Comunali Armando Tondinelli, Roberta Alimenti, Claudia Marini

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Cronaca

Guidonia Montecelio, inaugurato il polo affido familiare del distretto

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Il sindaco Barbet: “La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5″

GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Nella giornata di martedì 24 maggio il Sindaco Michel Barbet, il Presidente della Commissione Sociale Consiliare Matteo Castorino con la Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Lazio Eleonora Mattia e la dottoressa Stefania Salvati della Asl Roma 5 hanno inaugurato il polo affido familiare del distretto che si trova a Setteville in Via Pascoli 52.

“Il polo affido familiare si pone come scopo quello di mettere in contatto le famiglie affidatarie ed i bambini e ragazzi in difficoltà- spiega il Presidente Castorino- con l’obiettivo di consentire un graduale rientro del minore nella famiglia di origine a fronte di un progetto personalizzato di aiuto e supporto”.

“La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5. Tutelare i minori in difficoltà è un compito che spetta alle amministrazioni pubbliche e che dobbiamo perseguire con tutti gli strumenti a nostra disposizione”- conclude il Sindaco Michel Barbet.

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Metropoli

Guidonia Montecelio, autostrada gratis per i pendolari: Ammaturo (FdI) presenta una mozione

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il capogruppo di FdI a Guidonia Montecelio, Giovanna Ammaturo, ha presentato una mozione per impegnare il Sindaco e la giunta in carica fino al 12 giugno ad intraprendere tutte le azioni e le iniziative per sollecitare il Governo ad attuare quanto approvato dalla Camera dei Deputati per esentare i pendolari nei comuni lungo l’autostrada che per motivi di studio , lavoro e esigenze sanitarie percorrono regolarmente il tratto di strada dal pagamento del pedaggio.

Un testimone lasciato come la staffetta in atletica al capolista di FdI Adalberto Bertucci che auspica ovviamente di ripresentarlo e risolverlo con l’attuale candidato sindaco del centro destra Masini.

“Insieme al dott. Bertucci, – dichiara Giovanna Ammaturo – abbiamo considerato l’opportunità di presentare la mozione perché Fratelli d’Italia fa politica solo a favore dei cittadini e per evitare lo sciacallaggio oltre ad infrangere il muro di silenzio di troppe amministrazioni. Perché il merito è del capogruppo della Camera l’On. Lollobrigida di Fratelli d’Italia che pur non partecipando all’ammucchiata governativa sanno salvaguardare gli interessi reali dei cittadini. Da anni – prosegue Ammaturo – tutti ne hanno parlato, diverse le foto di gruppo in cui ovviamente Barbet era assente, proteste, che sono servite solo a procrastinare gli aumenti ma mancava la sostanza: un odg approvato dalla Camera. Lo ha concretizzato dopo anni di chiacchiere il capogruppo di FdI On. Francesco Lollobrigida odg n. 9/3609/ 53 ed approvato il 18 maggio scorso. Si evidenziava nel documento non solo gli aumenti del carburante che di per se creano disagi e malumori ma anche dei pedaggi con rincari inaccettabili lievitati del 187% in 14 anni e che dal prossimo primo luglio sarebbero aumentati dell’ulteriore 34,75% . Si evidenziava che la consolare Tiburtina costruita dagli antichi romani non è più sufficiente a far fluidificare il traffico e i pendolari sono costretti ad utilizzare l’autostrada perché non ci sono alternative. Oltremodo per equiparare il tratto in questione con altri in Italia dove sono riconosciute diminuzioni di prezzo o esenzioni totale del pedaggio. La copertura finanziaria non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile. È assolutamente fattibile, trattandosi di una quarantina di milioni di euro l’anno, considerato che i concessionari incassano 180 milioni di euro dai pedaggi e FdI presenterà anche un emendamento al bilancio, cercando un impegno comune con tutte le forze politiche. La prospettiva – conclude – nei prossimi anni sarebbe stata un aumento di quasi il 400 per cento che è inaccettabile ed insostenibile.”

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Bracciano, trovato un uomo impiccato sul lungo lago: è giallo

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BRACCIANO (RM) – Giallo sul lago di Bracciano, dove questa mattina è stato trovato un uomo impiccato. A fare la macabra scoperta una signora mentre passeggiava sul lungo lago Argenti.

L’uomo era legato ad una corda, esanime, sul patio di un ristorante all’altezza del civico 20.
Ancora ignota l’identità del cadavere, apparentemente sembra una persona del Nord-Est Europa. La salma si trova al momento presso l’ospedale Padre Pio di Bracciano. Con tutta probabilità l’autorità giudiziaria disporrà l’autopsia. Sul caso indagano i Carabinieri della Compagnia di Bracciano comandati dal Capitano Simone Anelli.

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