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Metropoli

Bracciano, è mobilitazione generale per il Carnevale 2019

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BRACCIANO (RM) – Far tornare a Bracciano il tradizionale Carnevale con le sfilate dei carri, i costumi, le maschere che richiamano ad una tradizione popolare che deve rimanere viva e continuare ad essere tramandata.

Questa è l’intenzione dell’amministrazione comunale di Bracciano che lancia un appello a tutti gli istituti scolastici del territorio e non solo: “Ci appelliamo ai giovani, alle associazioni e a tutta la cittadinanza – dice il Sindaco Armando Tondinelli – affinché partecipino a formare gruppi mascherati a tema e coreografie libere che sfilino domenica 3 marzo e martedì 5 marzo alle ore 14.30. Sono sicuro che con la collaborazione di tutti riusciremo a vivere in pieno l’atmosfera del Carnevale, quel rumore, colore e clamore che ha lo scopo di salutare l’inverno e di aprire la strada per l’arrivo della primavera”.

Riguardo l’organizzazione del Carnevale, seguiranno i dettagli sul percorso. I gruppi che intendono partecipare dovranno iscriversi inviando una email a rinaldo.bernardini@comune.bracciano.rm.it entro domenica 17 febbraio 2019, indicando il tema scelto, numero partecipanti e contatto del referente del gruppo e richiedendo eventuale assistenza per la diffusione e amplificazione di musiche di accompagnamento.

“Ogni gruppo – fa sapere il consigliere alle Attività Produttive Libera Prencipe – dovrà iniziare la sfilata con un’insegna o striscione identificativo. Non è consentito l’uso di veicoli a motore all’interno della sfilata. Aspettiamo adesioni numerose per portare nuovamente a Bracciano un Carnevale indimenticabile”.

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Ambiente

Guidonia e i mondiali di golf, una opportunità da non perdere

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Il bando di gara per la realizzazione dei lavori delle opere pubbliche, per circa 27,5 milioni di euro, connesse all’evento della Ryder Cup

“Sarà pubblicato lunedì 26 ottobre, da parte di Astral SpA, il bando di gara per la realizzazione dei lavori delle opere pubbliche, per circa 27,5 milioni di euro, connesse all’evento della Ryder Cup, i mondiali di golf che si terranno a Guidonia Montecelio nel 2023 e di manutenzione straordinaria della Cisterna-Valmontone per circa 6,5 milioni di euro. Questi primi interventi, in preparazione della Ryder Cup, costituiscono una parte dei 50 milioni di euro complessivi erogati dal Governo ad Astral SpA. Gli interventi previsti miglioreranno sensibilmente la viabilità del quadrante nord-est di Roma e provincia” – lo dichiara in una nota l’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilita’ della Regione Lazio, Mauro Alessandri –

“Un traguardo raggiunto grazie a una sinergia che ha visto coinvolti, sotto la regia dell’Assessorato, la città Metropolitana di Roma Capitale, i Comuni di Fonte Nuova, Guidonia, Marcellina, Mentana, Monterotondo, Palombara Sabina, Sant’Angelo Romano, e Tivoli che voglio ringraziare per essersi impegnati in una collaborazione continua”.

Tra gli interventi più importanti di questa prima fase, quasi 3 milioni di euro saranno impiegati per le rotatorie di raccordo con la Tiburtina e la Palombarese mentre 3,5 milioni per le arterie di collegamento dell’area tra il GRA e la Nomentana; interventi straordinari sulla viabilità, per 3 milioni di euro, interesseranno inoltre i Comuni di Fonte Nuova, Guidonia Montecelio, Mentana, Monterotondo, Tivoli. Oltre un milione di euro sarà impiegato per il decoro urbano. Voglio ringraziare le Soprintendenze per il fattivo contributo in un territorio di significativo interesse archeologico e paesaggistico ”.

“Infine, non meno importante l’intervento sulla Cisterna-Valmontone che permetterà di mettere in sicurezza un importante asse infrastrutturale in attesa della realizzazione della Roma-Latina e Cisterna-Valmontone” conclude così l’Assessore.

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Metropoli

Delitto a Formello: l’ombra del traffico di armi con Teheran

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FORMELLO (RM) – Si tinge di giallo a tinte forti l’omicidio suicidio avvenuto a Formello, cittadina a Nord di Roma, martedì, dove un ex dipendente iraniano ha sparato al suo ex titolare connazionale e poi ha tentato di uccidersi.

Traffico di armi con Teheran

La vittima si chiama Said Ansary Firouz, 68 anni. Nei giorni scorsi al 68enne Said Ansary Firouz è stato notificato un avviso di garanzia per traffico internazionale di armi. Sarebbe stato interrogato a breve. A fare fuoco, in pieno volto, martedì alle 19, un connazionale di 47 anni, Foloty Kave, morto al Sant’Andrea. Indagano senza sosta gli inquirenti del nucleo investigativo dei carabinieri di Ostia. Hanno sequestrato cellulari, pc, sentito testimoni e dipendenti vicini ai due.

La vittima Said Ansary Firouz è figlio dell’ambasciatore iraniano a Roma ai tempi dello Scià, venditore di fuoriserie ai calciatori e soprattutto sospetto trafficante di armi

La vittima avrebbe cercato di piazzare un’importante partita in Patria. Avrebbe tentato di rifornire il regime degli ayatollah su cui pende un severo embargo internazionale. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il 68enne avrebbe cercato di portare in Iran elicotteri da combattimento e droni dual use. Ovvero droni che possono essere facilmente configurati dall’assetto civile a quello militare. Secondo gli inquirenti Said Ansary Firouz avrebbe cercato di mediare. Giocando di sponda con alcune società avrebbe tentato di esportare il materiale. L’intera partita, però, non sarebbe andata a buon fine proprio per l’intervento del Raggruppamento operativo speciale dell’Arma. Troppo delicata la posta in palio per rischiare che un simile quantitativo bellico potesse abbandonare le coste dell’Italia alla volta di Teheran.

La lite sarebbe generata per una questione di debiti. Il 47enne aveva precedenti per droga

Un clima omertoso misto a paura è diffuso nella zona dove lavorava la vittima da poco più di un anno. L’imprenditore di origine iraniana, nato negli Stati Uniti, aveva aperto la sede di due società, Sorbo srl e Virtù srl, in via di Santa Cornelia a Formello. Due attività redditizie: auto di grossa cilindrata e immobili di ogni tipo.

Foloty Kave, è amministratore di un’attività di ristorazione in centro a Roma ma non ha quote. La Darvish si occupa di gestione di bar, discoteche, locali notturni. Ma non è tutto. Risulta anche proprietario di tutte le quote e amministratore unico di due società immobiliari. Quest’ultima si occupa anche di commercio di autoveicoli. Stesso genere di attività, tra vittima e carnefice, sebbene non risultino essere soci. Forse avevano condiviso affari di un certo volume. Proprio lì sono concentrati gli inquirenti

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Metropoli

Manziana, arrestati due 20enni: detenevano mezzo chilo di droga

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MANZIANA (RM) – La scorsa notte, due giovani sono stati arrestati dai Carabinieri di Manziana, coadiuvati nell’operazione dai colleghi di Bracciano, poiché trovati in possesso di oltre mezzo chilo di droga – tra cocaina, hashish, marijuana – oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e una pistola scacciacani priva del tappo rosso.

Insospettiti dal continuo viavai che, da alcuni giorni, ha interessato l’abitazione di uno dei due giovani, entrambi 20enni del posto, i Carabinieri hanno eseguito mirati servizi di appostamento e osservazione all’esterno della villetta sorprendendo i due rientrare a bordo di un’auto in piena notte.

Intuendo che potessero essere appena ritornati da un viaggio di “rifornimento”, i Carabinieri hanno deciso di procedere al controllo, rinvenendo inizialmente 20 g di cocaina e 15 g tra hashish e marijuana.

A quel punto, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione alle rispettive abitazioni dei fermati, rinvenendo altro stupefacente, 33 g di hashish, 543 g di marijuana e 17 g di cocaina. Sequestrati anche materiale per il peso e il confezionamento della droga e una pistola scacciacani priva del tappo rosso.

I due arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di udienza di convalida su disposizione della Procura di Civitavecchia.

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